{"id":57775,"date":"2018-02-08T07:56:51","date_gmt":"2018-02-08T07:56:51","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=57775"},"modified":"2018-02-08T07:56:51","modified_gmt":"2018-02-08T07:56:51","slug":"la-figlia-di-giuseppe-scaglione-nel-foyer-del-rossini-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=57775","title":{"rendered":"\u201cLA FIGLIA\u201d DI GIUSEPPE SCAGLIONE NEL FOYER DEL ROSSINI"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"scaglione\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28478509240\/in\/photolist-KEo7ZN-KoxNC1-KPDA8V\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm9.staticflickr.com\/8837\/28478509240_f2f4e7df88_o.jpg\" alt=\"scaglione\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Il 10 febbraio n<\/span><a title=\"pino scaglione la figlia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26275472698\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4668\/26275472698_c532747dbf_z.jpg\" alt=\"pino scaglione la figlia\" width=\"350\" height=\"576\" \/><\/a><span>el foyer del Teatro Rossini alle 18.30 la giornalista di TeleNo<\/span><span>rba <strong>Grazia Rongo<\/strong> presenter\u00e0 un giallo letterario: &#8220;<strong>La figlia<\/strong>&#8221; <\/span>[Robin 2017], <span>di <strong>Giuseppe Scaglione<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Il romanzo presentato in collaborazione con \u201cEvents of arts\u201d con il patrocinio del Comune di Gioia \u00e8 alla sua terza presentazione \u201cufficiale\u201d, dopo aver conquistato il liceo \u201cOrazio Flacco\u201d nel corso della \u201cNotte del liceo classico\u201d il 12 gennaio scorso e a Noci, in dialogo con Vittorino Curci, il 18 dicembre del 2017. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Giuseppe Scaglione, approccio giornalistico alla scrittura gi\u00e0 da studente, critico d\u2019arte con frequentazioni celebri e pubblicazioni su Art forum, da 25 anni direttore di banca, \u00e8 oggi scrittore esordiente. E&#8217; un \u201cforte lettore\u201d, di quelli esigenti, e lo \u00e8 stato anche nei confronti della propria scrittura. Ed \u00e8 un libro davvero ben scritto, gradevole anche nella \u201cforma\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad attrarre l\u2019attenzione, ancor prima che i contenuti, \u00e8 la raffinata eleganza della copertina, a firma del M\u00b0 <strong>Mario Pugliese<\/strong>: la silhouette <cite><\/cite>di una ragazza in cui domina il nero. Unico tocco di rosso le scarpe e la \u201cR\u201d di Robin.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Appassionato di letteratura americana e di grandi quali Hemingway, Carver, Ginsberg, <em><span style=\"font-style: normal;\">Kerouac<\/span><\/em> e di altri, con un cuore che batte al ritmo metallico dell\u2019hard rock, non poteva che cercare e trovare nella scrittura quella libert\u00e0 intuita nel perimetro dell\u2019eventualismo, imbrigliata&nbsp; nelle critiche, condizionata dalle scelte professionali e nel privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ognuno di questi \u201cspazi\u201d, le amicizie coltivate nel corso degli anni, i volti intercettati nella casualit\u00e0 di un incontro, i vissuti pi\u00f9 o meno piacevoli, pi\u00f9 o meno dolorosi, gli hanno fornito memoria, metodo e strumenti per scrivere un noir che ben figurerebbe in importanti contesti dell\u2019editoria, meritatamente tra i best seller e, perch\u00e8 no, in una scrittura cinematografica.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Fertile humus la provincia, fonte di ispirazione per via di quella varia umanit\u00e0 \u201cportatrice di contraddizioni, limiti, lati oscuri\u2026\u201d Ed \u00e8 attraverso l\u2019analisi delle contraddizioni, delle maschere che quell\u2019umanit\u00e0 indossa che nasce \u201cLa figlia\u201d.<\/p>\n<p>La sua sintesi estrema \u00e8 nell\u2019esergo: la morte non \u00e8 banale, \u00e8 solennit\u00e0, \u00e8 mistero. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo Saliani &#8211; il protagonista del romanzo &#8211; \u00e8 un avvocato di successo nel mondo degli affari che lotta contro la depressione e lascia Milano per tornare a casa, a Bari, citt\u00e0 in cui esercita l\u2019attivit\u00e0 di penalista. Il suo compito \u00e8 difendere un notabile di provincia dall\u2019accusa di femminicidio, e lo fa \u201ca testa bassa\u201d, convinto della sua innocenza, in un ambiente avvelenato da rancori, ipocrisia e depravazione dietro la facciata di un falso perbenismo costruito a volte su illiceit\u00e0 e ambigue fortune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dargli una mano nel corso delle indagini, un anziano ufficiale dei Servizi a riposo. Contestualmente nasce una storia sentimentale che potrebbe diventare importante e scacciare i fantasmi del passato, ma l\u2019indagine mette in pericolo la sua stessa vita. L\u2019assassino potrebbe colpire ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLA VERIT\u00c0 \u00c8 DEL MALE, ESSERE STATI \u00c8 LA CONDIZIONE DELL\u2019ESSERE\u201d <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Ho scelto uno stile letterario essenziale, minimalista, istintivamente rivolto ai giovani &#8211; afferma Giuseppe Scaglione -[\u2026] oggi la comunicazione \u00e8 breve ed immediata. Le nuove generazioni sono nate con il cellulare in tasca e la possibilit\u00e0 di connettersi al mondo intero, l&#8217;interrogativo \u00e8 se questo possa spezzare la catena dei pregiudizi. Il delitto matura in una serie di rancori, in una situazione fatta di disvalori, compito della narrativa \u00e8 dare l\u2019allarme, raccontare, portare alla luce situazioni, fare luce, ricercare le verit\u00e0, anche quelle del Male.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dal punto di vista dei contenuti ho descritto le nuove declinazioni esistenziali della societ\u00e0 postmoderna al dissolversi del modello solidaristico di comunit\u00e0 contadina. Una crisi profonda di valori umani, sociali ed economici che non tutti siamo disposti ad ammettere. La trama noir, inoltre, permette di trattare pi\u00f9 a fondo le storture e le contraddizioni omesse da narrazioni edulcorate e stereotipate. Il nostro territorio pu\u00f2 essere assunto come archetipo di tutta la provincia italiana. Perch\u00e9 \u00e8 questa ad aver attraversato da nord a sud, il declino dei vecchi valori e la difficolt\u00e0 a ricercarne di nuovi, nel passaggio da un modello di societ\u00e0 agricola ad uno basato sulla piccola impresa e sul terziario, per arrivare oggi al liquido aspetto&nbsp; postmoderno<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro il formale telaio di una trama noir, la narrazione affronta, infatti, aspetti umani e sociali che, compressi nell\u2019ambito ristretto della provincia, fanno esplodere le tante contraddizioni della societ\u00e0 postmoderna. La mercificazione della donna, l\u2019intreccio tra affari e malaffare, la corruzione, il pregiudizio, il disagio giovanile, la condizione degli anziani, la precariet\u00e0 dei nuovi valori collettivi che sostituiscono la decaduta civilt\u00e0 agricola, sono tutti temi che attraversano il romanzo, incarnati nei personaggi che ruotano attorno all\u2019indagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello di societ\u00e0 agricola, rurale, patriarcale, a suo modo chiusa e solidale, \u00e8 stato sostituito da nuovi soggetti economici. La crescita in questo caso \u00e8 disordinata, non si fa rete e nascono conflitti laceranti. La mentalit\u00e0 solidaristica \u00e8 sostituita da egoismi, pettegolezzi, invidie, gelosie, sudditanza, raccomandazioni. Una vita di provincia con ombre e luci in cui si annidano grumi di oscurit\u00e0, descritta con ironia, usando paradigmi di praticit\u00e0\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>L\u2019intreccio si rivela sin dalle prime battute avvincente, senza orpelli. Una scrittura a tratti minimale, che delinea personaggi unici, lasciando che le azioni del presente, condizionate da vissuti del passato, ne scolpiscano il profilo psicologico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mnemosine, la memoria madre delle muse, ispira<span> storie nelle storie, lasciando che sia il <\/span>tono narrativo a caratterizzare ogni singolo personaggio. I dialoghi sono il parlato quotidiano, la voce narrante \u00e8 nell\u2019intenzione minimalista, cortissima, asciutta. Il confine tra positivo o negativo \u00e8 indefinito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019opera di fantasia, non autobiog<a title=\"pino scaglione la figlia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/25277361977\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4721\/25277361977_54c75b81ca_z.jpg\" alt=\"pino scaglione la figlia\" width=\"400\" height=\"204\" \/><\/a>rafica, con personaggi costruiti con moduli poliedrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>La memoria ha importanza. Ma in questo romanzo l\u2019unica cosa vera, autobiografica \u00e8 la situazione in cui una persona in et\u00e0 matura cambia vita, la rinascita<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2018incipit \u201c<em>Vorrei brillare almeno una volta nella vita<\/em>\u201d si apre ad una dimensione onirica, tutto inizia e finisce con un sogno. L\u2019imprinting \u00e8 racchiuso nel concetto di paternit\u00e0, \u201c<em>\u2026 siamo proiezione dei nostri padri. Non si parla dell\u2019affetto della madre perch\u00e9 \u00e8 scontato che lei sia importante! Il libro \u00e8 su nodi non risolti, la figura materna \u00e8 un paradigma assoluto e quindi non viene trattato.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>E\u2019 un libro crudele, volendone osservare solo i lati negativi\u2026 Il rapporto tra padre e figlio, la prostituzione, la stessa Mirella Mansueto \u00e8 una eroina in negativo, eppure \u00e8 proprio accanto a questa figura che ho azzardato tratti lirici legati al ricordo di sua madre. Anche questa \u00e8 una contraddizione.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma c&#8217;\u00e8 anche in altri passaggi una prosa lirica che sorprende e regala al lettore momenti di inaspettata poesia\u2026\u201c<em>L<a title=\"pino scaglione la figlia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/40116234032\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4624\/40116234032_f1d45ebf07_z.jpg\" alt=\"pino scaglione la figlia\" width=\"400\" height=\"289\" \/><\/a>a domenica sera, d\u2019estate, Bari \u00e8 magnifica. Contiene tutto il colore del mondo. Il rosso del tramonto tra i palazzi. Il giallo dei lampioni. Il bianco fumo delle braci, sul lungomare [\u2026]. Il granata pallido del Teatro Petruzzelli, Fenice ora rinata dalle ceneri del fuoco, ma non ancora della corruzione. Il blu della notte che arriva lenta da est, regalando le stelle al cielo della citt\u00e0. [\u2026] Ma solo la domenica sera. Perch\u00e9 il colore esiste se lo si vuol vedere.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PASSATO CONDIZIONA IL PRESENTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto ad ogni personaggio, una piccola pagina riporta un episodio del passato, il pi\u00f9 delle volte irrisolto\u2026 condanne, vendette, scontri. Il passato condiziona il presente. Tra le righe si delineano due diverse dimensioni della passionalit\u00e0\u2026 quella malsana, limitante espressa dalla moglie dell\u2019imputato, e il nascere di una storia d\u2019amore in cui domina la semplicit\u00e0, persino il silenzio, non basata esclusivamente sull&#8217;attazione e la sessualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Abbiamo chiesto all\u2019autore qualche dettaglio in pi\u00f9 sul libro, a partire dal titolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Il titolo \u00e8 la prima cosa che ho scelto. A lettura conclusa si capisce il perch\u00e8. Per quanto riguarda la trama ho preso a modello i gialli classici alla Edgar Wallace,&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri', 'sans-serif';\">per intenderci, dove a tre quarti del libro il lettore ha tutti gli elementi per individuare<\/span> l\u2019assassino<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un romanzo di genere stratificato in pi\u00f9 livelli narrativi che rispetta i canoni del giallo, con colpi di scena, capitoli in sospeso ed una particolare attenzione affinch\u00e9 tutto risulti coerente.&nbsp;<span style=\"font-size: 11pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri', 'sans-serif';\">Le indagini raccontate con fedelt\u00e0 alle reali modalit\u00e0 di conduzione del sistema inquirente italiano, dettagli tecnici sulle armi ed altri d<\/span>ettagli che impreziosiscono la narrazione. Uno studio approfondito nei quattro mesi dedicati alla stesura del libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>La narrativa, a differenza della cronac<a title=\"pino scaglione la figlia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/25277361797\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4694\/25277361797_2a9dff12ae_z.jpg\" alt=\"pino scaglione la figlia\" width=\"400\" height=\"243\" \/><\/a>a, rende una pi\u00f9 ampia libert\u00e0 di espressione fino a diventare paradossalmente pi\u00f9 vera della cronaca stessa. L\u2019unico vincolo di fedelt\u00e0 al verosimile \u00e8 la follia dell&#8217;omicidio &#8211; confessa l\u2019autore &#8211; per tutto il resto ho respirato un profondo senso di libert\u00e0, quella di gestire la comunicazione all\u2019interno. Un critico non va avanti ad opinioni, un buon critico d\u2019arte \u00e8 un intenditore, esprime verit\u00e0 incontestabili che lo stesso artista non sa di aver espresso. Si \u00e8 costretti a dire quello che si vede. Nel romanzo questo non accade, la libert\u00e0 \u00e8 un paradigma assoluto. Vivi la vita del libro, vivi i personaggi in realt\u00e0 parallele, ti leghi a loro. Con un occhio attento al lettore, questo \u00e8 un libro pensato per i giovani. Perch\u00e8 la risposta agli enigmi del male tocca a loro. Al di l\u00e0 dell\u2019allarme sociale, dei modelli economici, non ci sono certezze. Anche la vittima Mirella, per quanto melensa e banale, \u00e8 una figura romantica, una giovane che si \u00e8 arresa.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Ho compreso davanti ad un atto creativo, quale \u00e8 la scrittura &#8211; conclude Giuseppe Scaglione -, che a volte le parole portano in altre direzioni, anche oltre il progetto iniziale, ad anche oltre il progetto iniziale, generano altri messaggi. Ed ho scoperto quanto sia bello e piacevole scrivere. Un atto liberatorio. la parola ti sorride, ti aiuta a mettere gi\u00f9 desideri, fantasie, ti \u00e8 vicina, ti \u00e8 amica&#8230;<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scaglione, dopo aver \u201cassaporato\u201d la scrittura da autore, gi\u00e0 pensa ad un prossimo romanzo che offra ampie possibilit\u00e0 di denuncia sociale, le stesse offerte dal genere noir, e tratti questa volta gli aspetti pi\u00f9 oscuri del sistema bancario italiano. [Foto in primo piano e locandina di Alessandro Capurso &#8211; Studio Graphica]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-57775","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57775\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}