{"id":57879,"date":"2018-02-20T08:53:51","date_gmt":"2018-02-20T08:53:51","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=57879"},"modified":"2018-02-20T08:53:51","modified_gmt":"2018-02-20T08:53:51","slug":"i-prigionieri-del-siri-del-gioiese-antonio-casoria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=57879","title":{"rendered":"\u201cI PRIGIONIERI DEL SIRI\u201d DEL GIOIESE ANTONIO CASORIA"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"i prigionieri del siri\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/38571926390\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4761\/38571926390_eaca676604_z.jpg\" alt=\"i prigionieri del siri\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"antonio casoria\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/40337146032\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4627\/40337146032_f0a27168a1_z.jpg\" alt=\"antonio casoria\" width=\"400\" height=\"301\" \/><\/a> <span>\u201cIl libro di narrativa \u201c<strong>I prigionieri del Siri<\/strong>\u201d, <strong>scritto da Antonio Casoria<\/strong> (la Feltrinelli),<span style=\"font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', 'serif';\"><\/span> si fa leggere con piacere per lo stile discorsivo e accessibile a tutti. Man mano che si prosegue nella lettura, ci si sente sempre pi\u00f9 coinvolti ed invogliati a continuare, nonostante che per citazioni in latino, per riferimenti storici e filosofici ed altro, la lettura stessa richieda un impegno maggiore. A mio avviso, sono proprio questi elementi aggiunti a rendere il libro pi\u00f9 interessante e culturalmente pi\u00f9 valido e completo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La vicenda si svolge nel borgo di Favale (odierna Valsinni) e nel territorio circostante; il proprietario di questo posto si trova in esilio in Francia e ogni cosa viene gestita dal figlio maggiore della famiglia Morra, coadiuvato dai fratelli e dalle loro \u201cbravate\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Intorno ai rampolli di questa famiglia, c\u2019\u00e8 un intreccio di tanti personaggi, che in qualche modo entrano in contatto con la famiglia stessa. E\u2019 un susseguirsi di vicende dai diversi toni di chiaroscuro; essi mettono a nudo i molteplici aspet<\/span><a title=\"i-prigionieri-del-siri\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/40337232192\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4623\/40337232192_b9cbeca7eb_c.jpg\" alt=\"i-prigionieri-del-siri\" width=\"400\" height=\"517\" \/><\/a><span>ti dell\u2019animo umano. Ogni cosa \u00e8 scritta con minuziosit\u00e0 e ricchezza di particolari, che ci permettono di cogliere la fragilit\u00e0 e la corruttibilit\u00e0 delle <\/span><span>persone.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>C\u2019\u00e8 come una carrellata varia di gente altolocata e benestante, che vive con gli agii derivanti loro dal proprio rango. Accanto appare la gente comune, che vive nella miseria, lavora con ritmi massacranti, vivendo nel pi\u00f9 completo oscurantismo e spesso, nel momento del bisogno o quando ha problematiche, che non sa risolvere fa ricorso a \u201dfattucchiere\u201d e alla \u201cmagia\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Comunque questa povera gente analfabeta \u00e8 sovrastata dal padrone e temono la forza prevaricante, esercitata dai signori Morra, padroni incontrastati di tutto ci\u00f2 che sta nel loro feudo: cose e persone. Da ci\u00f2 si evince che, in quel particolare periodo storico, la giustizia in quei territori del Meridione era affidata all\u2019arbitrio del pi\u00f9 forte o di chi sapeva tessere delle trame con chi stava al potere.\u2026\u201d. Cos\u00ec va spesso il mondo\u2026.avrebbe detto Alessandro Manzoni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>I diritti del popolo non esistevano\u2026la legge era solo \u201cad usum\u201d di chi governava.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>In questo libro una figura cerca di uscire dal grigiore che la circonda, grazie alla \u201cforza lirica\u201d del suo scrivere. Solo la poesia la fa librare al di fuori dello spazio e del tempo e lei cerca di custodire segretamente quanto scrive, mettendo a nudo i suoi stati d\u2019animo. Il sentimento che prova, \u00e8 amore platonico; la poverina ha solo idealizzato l\u2019amore senza viverlo pienamente!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ogni cosa viene scoperta, mal compresa e d<\/span><a title=\"i-prigionieri-del-siri2\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/25510289977\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4653\/25510289977_850582b791_o.jpg\" alt=\"i-prigionieri-del-siri2\" width=\"400\" height=\"556\" \/><\/a><span>eve essere messa a tacere per il buon nome e per il prestigio della famiglia Morra. I suoi stessi consanguinei decretano, da uomini rozzi, rudi e poco avvezzi alla cultura, che la loro sorella, Isabella Morra, debba morire.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel libro di narrativa, si legge qua e l\u00e0 di altri omicidi, che mettono sempre pi\u00f9 a nudo la grande miseria morale dell\u2019epoca. Essi, per\u00f2, non turbano l\u2019animo di chi legge perch\u00e9 l\u2019autor<\/span><span>e del libro con abile maestria riesce a contrapporre ad episodi tristi e cruenti la descrizione particolareggiata di un territorio ancora idilliaco e bucolico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Lo scrittore fonde in un felice connubio la storia di un periodo ormai lontano, \u201cXVI sec.\u201d, sul quale si \u00e8 ampiamente documentato, e una minuziosa descrizione di ambienti a lui cari e che conosce bene. Egli scrive di calanchi, del fiume che scorre, di cinguettio di uccelli diversi nei diversi momenti della giornata e si sofferma su tanti altri elementi della natura. Questi elementi naturali, solo un amante della natura li ode e sa distinguerli.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L\u2019autore del libro conosce bene ci\u00f2 di cui scrive e, in chi legge, stimola la curiosit\u00e0 di conoscere questo territorio della Basilicata per scoprire ed apprezzare \u201cvalori\u201d, che stanno scomparendo ma che esistono ancora in quei luoghi reconditi e un po\u2019 misteriosi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ho avuto nel passato, per un breve periodo, il piacere di vivere in quei territori ed ho sentito molto vera e reale ogni cosa scritta dal Casoria. Antonio, mi congratulo con te per l\u2019immane impegno che hai profuso nel libro con questo lavoro di scrittore. Con minuziosit\u00e0 hai fatto conoscere: eventi e personaggi di un passato a noi molto lontano ed una realt\u00e0 geografica, ancora viva e reale. Continua nel tempo a deliziarmi con altri lavori, avvincenti come questo, che ho letto con tanto piacere.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Invito altre persone a leggere questo libro p<\/span><span>erch\u00e9 la storia di una triste vicenda del passato, pu\u00f2 offrire spunti di riflessione anche sulle dinamiche della vita ai nostri giorni\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong><span>Mimma Magistro<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-57879","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57879\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}