{"id":58473,"date":"2018-05-01T06:49:50","date_gmt":"2018-05-01T06:49:50","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58473"},"modified":"2018-05-01T06:49:50","modified_gmt":"2018-05-01T06:49:50","slug":"teatrolab-il-mare-vicino-a-noi-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58473","title":{"rendered":"TeatroLab \u201c\u1f21 \u03c0\u03b1\u03c1&#8217; \u1f21\u03bc\u1fd6\u03bd \u03b8\u1f71\u03bb\u03b1\u03c3\u03c3\u03b1, Il mare vicino a noi\u201d-foto"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/40921671285\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/970\/40921671285_5b2cac5be6_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Mil<\/span><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26952092427\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/958\/26952092427_d312dd3b8a_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"400\" height=\"600\" \/><\/a><span>le gru perch\u00e9 un sogno si avveri ed uno spettacolo &#8211; <strong>\u201c\u1f21 \u03c0\u03b1\u03c1&#8217; \u1f21\u03bc\u1fd6\u03bd \u03b8\u1f71\u03bb\u03b1\u03c3\u03c3\u03b1, Il mare vicino a noi\u201d<\/strong> &#8211; che <strong>tesse sogni di pace tra incubi e tempeste<\/strong>. \u201cAl di l\u00e0 della nebbia gli uomini si trasformano in sogni, i ricordi cambiano forma, diventano essenza\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Il mito sussurra parole che vibrano tra corde annodate<\/span><\/strong><span> che evocano sartie. Mentre <em>Cl\u00f2to<\/em><span>, L\u00e0chesi e \u00c0tropo annodano e recidono trama<\/span><\/span><span><span> e ordito dell\u2019umanit\u00e0<\/span>, <strong>Odisseo sfida il mare<\/strong> anche quando gli dei lo usano per rubargli tutto, tranne la vita. Non lo doma il naufragio, e neanche la magia\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cOgni uomo uccide ci\u00f2 che ama, alcuni con lo sguardo, altri con le parole, il vigliacco con un bacio, l\u2019eroe con la spada\u2026\u201d, <strong>una profezia quanto mai attuale, quella di Circe. Struggente il suo canto a voce nuda mentre intona \u201cAmandoti\u201d. Intensa la drammaturgia con cui d\u00e0 voce al sortilegio della passione che la avvince e seduce,<\/strong> mentre Odisseo, trattenuto da rosse catene, resiste alle sue lusinghe ed anela libert\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L\u2019amore non offusca il presagio ed <strong>in quel liquido azzurro, tra relitti che schiumano sulla battigia, il suo destino si compie <\/strong>e si dilata nel tempo, <strong>mentre Penelope disfa la sua tela e la sua vita in notti insonni<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>La blasfemia di un mare nostro che \u201cnon \u00e8 nei cieli\u201d<\/span><\/strong><span> assume altre connotazioni\u2026 l\u2019acqua abbraccia i confini delle isole e del mondo, non oppone resistenza ma accarezza,<strong> non pu\u00f2 fermarsi\u2026 \u201cperch\u00e9 l\u2019acqua \u00e8 paziente, consuma la pietra, va dove vuole andare e niente le si pu\u00f2 opporre\u2026\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ed \u00e8 l\u00ec che tutto ha inizio per poi finire in un ciclico, liquido divenire. <strong>Il futuro ha il colore della fuliggine e occhi bianchi, colmi di sogni traditi e terrore.<\/strong> <strong>Non ci sono vele ma zattere di gomma stipate di disperazione, con ferocia e mani tese,<\/strong> non pi\u00f9 tuniche di velluto rosso e <\/span><span>sacrali ampolle di vetro, ma abiti colorati di povert\u00e0 e sogni. <strong>I gesti, le parole, la postura narrano un dramma senza tempo, anche luci e musiche recitano in questo spettacolo<\/strong>, talvolta in dissonanza temporale, eppure assolutamente indovinate. Sono <strong>sonorit\u00e0 scelte per il loro legame con il 40\u00b0 parallelo<\/strong>: Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia, Grec\u00eda salentina\u2026 Riecheggiano sole e salsedine in \u201cO mar\u201d del gruppo di <\/span><span>fado portoghese Madredeus, \u201cCancao do mar\u201d di Amalia Rodriguez e \u201cLa plage\u201d di Yann Tiersen.<\/span><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/41103236684\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/826\/41103236684_bd803d11b1_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"400\" height=\"299\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Il viaggio continua, le corde divengono croci, le madri Madonne, i figli poveri cristi che contano le stelle per non ricordar l\u2019inganno d\u2019amore<\/span><\/strong><span>. \u201cConosci il giorno in cui parti, mai quello in cui arrivi, n\u00e9 il luogo dove vai a finire\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>E\u2019 un mantra quello recitato dai trentuno studenti del Canudo e del Virgilio sul palco del Rossini<\/span><\/strong><span>. Sono loro ad aprire il 22 aprile ed a chiudere il 1\u00b0 maggio <strong>il Festival TeatroLab 2.0 \u201cChi\u00e8discena\u201d<\/strong> con <strong>uno spettacolo che vivono tutti da protagonisti con una coralit\u00e0 che ha del prodigioso, cifra stilistica delle opere di Maurizio Vacca<\/strong>, &#8211; direttore artistico e regista <strong>che con passione e creativit\u00e0 vive e respira teatro e danza<\/strong> &#8211; a fine di un percorso costruito insieme ad <strong>Anna Maria Stasi<\/strong>, cuore e mente del progetto con <strong>Sic! ProgettAzioniCulturali,<\/strong> <strong>un viaggio nella drammaturgia del mito stemperato nella pi\u00f9 drammatica delle realt\u00e0: gli sbarchi d<\/strong><\/span><span><strong>egli immigrati a cui il mare troppe volte ruba la vita<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>FESTIVAL ALL\u2019INSEGNA DI \u201cCOSA SAR\u00c0?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>\u201cCosa sar\u00e0?\u201d<\/span><\/strong><span> Una domanda <\/span><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26952086667\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\" data-header=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/946\/26952086667_aae19502c9_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"400\" height=\"299\" \/><\/a><span>c<\/span><span>he apre alla speranza, senza negare il dolore.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>La prima cosa \u00e8 il loro nome, la seconda \u00e8 lo sguardo di chi li ha condannati a <\/span><\/strong><strong><span>quel destino<\/span><\/strong><span> abbandonandoli, <strong>la terza un pensiero<\/strong>, tra preghiere e lamenti, rabbia e terrore, morte e speranza\u2026 <strong>La quarta la notte che arriva<\/strong>, <strong>la quinta i corpi straziati<\/strong> dalla salsedine che brucia s<\/span><span>ulla pelle e nel respiro, <strong>la sesta \u00e8 la fame<\/strong>, \u00e8 sete di vendetta, <strong>la settima \u00e8 orrore<\/strong>, <strong>l\u2019ottava i fantasmi della follia<\/strong>, <strong>la nona la carne<\/strong> che sanguina e aveva un nome, <strong>la decima \u00e8 un uomo che guarda e non uccide. L\u2019ultima l\u2019orizzonte!<\/strong>\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>In un crescendo di pathos e disperazione la beffa finale\u2026 per non dover tornare indietro e render vana tanta sofferenza. <strong>\u201cNessuno\u201d \u00e8 il loro nome<\/strong>, non c\u2019\u00e8 posto per Nessuno, ma gli angeli sulla riva del mare tendono la mano e \u201c<strong>Nessuno si salva<\/strong>\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cNessuno \u00e8 il nostro nome &#8211; scrive in una sua bellissima riflessione <strong>Grazia Procino<\/strong> &#8211; \u00e8 la <strong>sort<\/strong><\/span><span><strong>e amara di chi sradicato va in altra terra e privato della propria identit\u00e0 non ne acquista un&#8217;altra<\/strong>. Si sente straniero, oltre a esserlo. <\/span><span><strong>Quando esce per le strade della nuova terra a<\/strong><\/span><span><strong>vve<\/strong><\/span><span><strong>rte disagio e un senso forte di in-appartenenza<\/strong>, non \u00e8 pi\u00f9 qualcuno e non \u00e8 ancora qualcun altro. Odiss<\/span><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26952091987\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/827\/26952091987_49b5d0168e_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><span>eo come i nuovi migranti che solcano il mare nostrum sono i protagonisti dello spettacolo &#8220;\u1f29 \u03c0\u03b1\u03c1&#8217; \u1f21\u03bc\u1fd6\u03bd \u03b8\u1f71\u03bb\u03b1\u03c3\u03c3\u03b1&#8221;, ideato e diretto da Maurizio Vacca, con Annamaria Stasi [\u2026]Trentuno studenti dei Liceo Classico e Scientifico di Gioia, dopo il percorso laboratoriale di quest&#8217;anno, <strong>sul palcoscenico<\/strong> a vivere l<strong>&#8216;Odissea mitica e le nuove odissee perigliose della contemporaneit\u00e0, in un incastro tragico di vite gettate nel mare<\/strong>, <strong>nell&#8217;acqua che<\/strong> &#8220;non oppone resistenza, scorre&#8221;, <strong>\u00e8 madre e matrigna, d\u00e0 vita e morte<\/strong>. <strong>La scrittura letteraria e creativa si \u00e8 fatta gesto e musica<\/strong> e ha veicolato emozioni, ma non solo; perch\u00e9 <strong>le emozioni passano con il tempo<\/strong> e possono essere epidermiche. Il teatro, <strong>questo spettacolo<\/strong>, off<\/span><span>re stimoli eccellenti di riflessione, <strong>\u00e8 sempre teatro civile e forma le menti e le coscienze degli individui<\/strong>; in questo spettacolo ho ritrovato intenzioni autenticamente educative e in grado di arrivare allo spettatore in modo colto e popolare, insieme. <strong>L&#8217;uomo esiliato e in esilio dalla propria terra \u00e8 metafora e realt\u00e0 insieme, passato e presente insieme<\/strong>: dalla Grec<\/span><span>ia si parte e si arriva. Grazie a Maurizio Vacca, ad Annamaria Stasi, agli studenti e alle studentesse: <strong>ogni approdo dopo un viaggio perico<\/strong><\/span><span><strong>loso non \u00e8 mai certo e salvifico, \u00e8 il viaggio che insegna, sempre<\/strong>.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nessuno si salva\u2026 un gioco di parole che nella sua ambiguit\u00e0 rende circolare la narrazione creando un continuum tra tempo e spazio. <strong>Una possibile risposta a quel \u201cCosa<\/strong><\/span><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/41777965512\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/872\/41777965512_2919b33b0f_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><span><strong> sar\u00e0\u201d, <\/strong>se lo vorremo, <strong>se ricordiamo di esser<\/strong><\/span><span><strong>e <\/strong><\/span><span><strong>stranieri quando a decidere sono i venti della povert\u00e0, le tempeste della guerra<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>II FESTIVAL INTERNAZ<\/span><\/strong><strong><span>IONALE TEATROLAB 2.0 \u2013 CHI\u00c8DISCENA \u201cCOSA SAR<\/span><\/strong><strong><span>\u00c0\u201d<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Uno spettacolo icona di <strong>un prog<\/strong><\/span><span><strong>etto corale vincente, ideato con Daniele Franci<\/strong>, <strong>eclettico show man e simpaticissimo direttore artistico del Festival internazionale \u201cTeatroLab\u201d e di \u201cEtoile\u201d,<\/strong> ed avviato l\u20198 aprile nel teatro Tagliavini di Novellara <strong>che ha portato in teatro 8000 spettatori<\/strong> alcuni d<\/span><span>ei quali provenienti da Germania, Cipro, Polonia, Grecia e Bruxelles, nell\u2019ambito del <strong>Progetto Erasmus Plus KA 2,<\/strong> ragazzi non solo accolti dai <strong>50 studenti di alternanza scuola-lavoro<\/strong>, ma anche <strong>\u201ccoinvolti\u201d nei flash mob per la citt\u00e0<\/strong>, <strong>momenti di pura poesia recitati interagendo con i passanti<\/strong> e donando loro un sogno e piccole gru di carta. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Ben dieci gli istituti provenienti da tutta Italia<\/span><\/strong><span> che hanno aderito alla seconda edizione del festival, due le docenti dei licei gioiesi diretti da <strong>Rocco Fazio, entusiasta e commosso da tanta appassionata bravura,<\/strong> che hanno incoraggiato e seguito ogni passo dei ragaz<\/span><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/26952090047\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\" data-header=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/972\/26952090047_e44baa93ff_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><span>zi &#8211; <strong>Fausta Demichele e Saria Veroli<\/strong> &#8211; tre le giornaliste ospitate grazie ad un bando vinto dal Comune che in questo festival ha creduto ed investito &#8211; <strong>Gabriella Perego di Agita Teatro, L<\/strong><\/span><span><strong>aura Squarcia e Miriam Larocca di Casa dello Spettatore<\/strong> &#8211; ed ancora i <strong>partner e<\/strong> <\/span><span>gli <strong>sponsor<\/strong> che hanno scommesso su questo successo: <strong>Palazzo Romano Eventi di Lucio Romano, il Lions Club Monte Johe, l\u2019Universit\u00e0 della Terza Et\u00e0 e del Tempo Libero<\/strong> che sta curando lo <strong>splendido reportage fotografico<\/strong> di tutti gli spettacoli, <strong>Fita <\/strong>&#8211; Federazione italiana teatro amatori, a cui Sic! ProgettAzioni Culturali \u00e8 associata, <strong>la Fondazione Puglia, Gioiella Latticini e Soardi Pneumatici<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Madrina del Festival impreziosito da<\/span><\/strong><span> <strong>spettacoli serali e laboratori teatrali<\/strong> con professionisti del calibro di <strong>Gianfranco<\/strong> <strong>Berardi, Marco Chenevier<\/strong> e <strong>Leonarda Saffi \u00e8 l\u2019attrice Anna Terio<\/strong>. Maurizio Vacca ricorda i registi con cui ha lavorato: <strong>Castellucci, Bellocchio, Comencini ed Emma Dante<\/strong>, a conferma del suo talento. Il 28 aprile nel matin\u00e8e ai ragazzi Anna Terio consegna questo suo pensiero: \u201c<strong>All\u2019inizio \u00e8 rumore: l\u2019insistenza di un gocciolio di vetro e l\u2019ele<\/strong><\/span><span><strong>ganza di uno scroscio<\/strong>\u2026 omaggiano la forza vitale dell\u2019acqua\u2026 <strong>Un intre<\/strong><\/span><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/41777965002\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/828\/41777965002_596da8b9af_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><span><strong>ccio di corde spezza e modella la profondit\u00e0 di un palcoscenico<\/strong> che sa di velluto rosso e pelle nuda. <strong>Si parte per un viaggio senza tempo.<\/strong> I dervisci rotanti, al largo, dimenticano il sapore della terraferma\u2026 <strong>a riva <\/strong>invece c\u2019\u00e8 <strong>la pazienza dell\u2019attesa<\/strong>\u2026 <strong>E si riparte a contar le stelle, con una valigia di cartone<\/strong>, via dal proprio paese. Il viaggio \u00e8 di tutti, \u00e8 ovunque, \u00e8 ogni giorno\u2026 <strong>Siamo fatti di viaggio, siamo fatti di mare<\/strong>.\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>IL 1\u00b0 MAGGIO ALLE 21 UL<\/span><\/strong><strong><span>TIMA REPLICA AL ROSSINI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Tra il pubblico numerosi immigrati. Sul palco nella serata della prima, una testimo<\/span><span>nianza: <strong>Demba Mballo<\/strong>, senegalese che nel 2011 abbandona la Libia in piena guerra civile, per giungere in Italia, oggi sia moglie e i suoi bimbi vivono qui. <strong>Del suo viaggio non riesce proprio a parlare, tanta, troppa l\u2019emozione e il dolore da cauterizzare<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Anche il liceo classico P. V. Marone ha una storia da raccontare<\/span><\/strong><span>, ma tra i banchi di scuola, dimenticata in teatro, <strong>quella di Jerry e Joy provenienti dalla Nigeria<\/strong> che in Italia hanno messo su famiglia e dato vita a <strong>Jeffry <\/strong>di quattro anni<strong>, Giovita<\/strong> di appena due anni. Il professor <strong>Leopoldo Attolico<\/strong> nel 2016 ha preso a cuore l<\/span><a title=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/41777965202\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/832\/41777965202_1946f8dfb4_z.jpg\" alt=\"teatro lab 2.0 chi\u00e8discena  - mare -\" width=\"400\" height=\"299\" \/><\/a><span>a sorte di q<\/span><span>uesta giovane famiglia e <strong>con gli studenti della sezione A ed i docenti Grazia Procino, Saria Veroli e Gennaro Ferrara<\/strong>, ha condiviso la loro testimonianza ed offerto aiuto in un incontro in aula magna. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Un grazie grande ai protagonisti e bravissimi attori che tante emozioni hanno donato al pubblico<\/span><\/strong><span> e che stasera alle 21 nel Teatro Rossini di Gioia del Colle chiuderanno il Festival riproponendo \u201c\u1f21 \u03c0\u03b1\u03c1&#8217; \u1f21\u03bc\u1fd6\u03bd \u03b8\u1f71\u03bb\u03b1\u03c3\u03c3\u03b1, Il mare vicino a noi\u201d: <strong>Federica Indellicati, Toni Bia, Luca Cardetta, Giorgio Russo, Pierluigi Cozzolino, Max Lippolis, Giusep<\/strong><\/span><span><strong>pe Sati, Denis Uldedaj, Raffaele Ricciar<\/strong><\/span><span><strong>di, Silvano Donvito, Roberto Indellicati, Claudia Fiorente, Simona Indellicati, Manuela Colacicco, Rosalba Orfino, Andreea Cristian, Gennifer Callea, Maria Paola Giorgio, Martina Lerario, Sara Galiotto, Sara Abruzzese, Arianna Ancona, Annabella Buonomo, Mirea Milano, Virginia Nardelli, Lucia Sati, Giulia Lattarulo, Serena Cassano, Lucrezia Castellaneta, Carla Covella e Isabella Gisotti. [Foto Giovanni Addabbo, Rosangela Mancino e Anna Maria Mancino.]<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\n<object data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"660\" height=\"495\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157666427590307%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157666427590307%2F&amp;set_id=72157666427590307&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-58473","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58473\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}