{"id":58711,"date":"2018-06-01T01:08:50","date_gmt":"2018-06-01T01:08:50","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58711"},"modified":"2018-06-01T01:08:50","modified_gmt":"2018-06-01T01:08:50","slug":"eracle-rivive-nel-racconto-dei-virgiliani-di-i-love-classico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58711","title":{"rendered":"\u2018Eracle\u2019 rivive nel racconto dei virgiliani di \u201cI Love\u201d Classico"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"54\u00b0 festival teatro greco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42434848312\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/877\/42434848312_e00967c984_z.jpg\" alt=\"54\u00b0 festival teatro greco\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"54\u00b0 festival teatro greco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/40678385440\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/897\/40678385440_1986da3496_z.jpg\" alt=\"54\u00b0 festival teatro greco\" width=\"400\" height=\"570\" \/><\/a> <span>\u201cIl 54^ Festival del teatro greco di Siracusa che si svolge quest\u2019anno offre la rappresentazione delle tragedie \u201cEdipo a Colono\u201d di Sofocle, \u201cEracle\u201d di Euripide e, a partire da fine giugno, della commedia \u201cI Cavalieri\u201d di Aristofane. Il pubblico, proveniente da ogni parte del mondo, assiste alle rappresentazioni dei drammi classici nello stesso luogo, circondato da un\u2019aura d\u2019incanto, degli spettatori dei secoli quinto e quarto a. C. I giovani, in modo particolare, hanno un\u2019occasione rara, quella di incontrare il teatro greco e di viverlo sulla loro pelle. Sensazioni sconvolgenti, emozioni profondissime abitano gli spettatori: \u00e8 impossibile rimanere freddi o impassibili all\u2019azione drammaturgica. Si sente aleggiare lo spirito degli eroi, il loro strazio dopo l\u2019apoteosi, la determinazione a dirigere testardamente le proprie convinzioni verso la rovina. Le alterne vicende degli uomini che furono le riconosciamo come nostre perch\u00e9 chi ha saputo leggere l\u2019animo delle Cassandra, Ecuba, Clitemenestra e dei Teseo, Ippolito, Eracle lo ha fatto in modo eterno e fisso. L\u2019uomo contemporaneo si sorprende a essere malato di incanto, bisognoso di emozioni forti cos\u00ec come l\u2019uomo greco della classicit\u00e0: nulla \u00e8 mutato nella dimensione ontologica dell\u2019uomo. Proprio nulla, nonostante la modernit\u00e0 esasperata che stritola l\u2019umanit\u00e0, riducendola a poltiglia maleodorante.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La tragedia euripidea dell\u2019Eracle sar\u00e0 messa in scena dalla regista Emma Dante, che ha affidato anche i ruoli maschili ad attrici, capovolgendo il tradizionale stereotipo del teatro classico di far interpretare i personaggi femminili agli attori. Una assoluta novit\u00e0 che in tanti fremono di vedere. Le classi seconde dei due Licei gioiesi assisteranno alla rappresentazione dell\u2019Eracle e la classe II A del Classico si \u00e8 preparata al rito magico del teatro attraverso la lettura e l\u2019analisi del testo. La riflessione sul testo \u00e8 indispensabile per comprendere e fare propria la dimensione culturale, sociologica, antropologica, del teatro. Quelli di seguito sono gli scritti di alcuni studenti, che, tutti, hanno mostrato interesse e stupore nel constatare la piacevolezza sconvolgente e attuale della tragedia. Complice Euripide, il pi\u00f9 tragico dei tragici e il pi\u00f9 sorprendentemente moderno!\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong><span>GRAZIA PROCINO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\"><strong><span>________________<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>UN EROE MORTALE d<\/span><\/strong><a title=\"54\u00b0 festival teatro greco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42486102181\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/893\/42486102181_11bc2c189f_z.jpg\" alt=\"54\u00b0 festival teatro greco\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><strong><span>i Giuseppe Calabr\u00f2 (II A<\/span><\/strong><span>)<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cTutti associamo la figura di Eracle all\u2019eroe mortale in grado di affrontare le dodici fatiche, eppure in questo dramma, scritto da Euripide, troviamo un vero e proprio mutamento del personaggio. Il dramma ha inizio con un appello che Anfitrione, padre di Eracle, lancia a Zeus, padre biologico di Eracle. Quest\u2019ultimo si trova ancora nell\u2019Ade, per ordine di Euristeo, e la sua citt\u00e0, Tebe, viene conquistata da Lico, che occupa la reggia cacciando Anfitrione, Megara, moglie di Eracle, e i suoi tre figli ed aggiungendo alla loro pena una condanna a morte: infatti il re ha paura che la prole di Eracle, una volta divenuta adulta, rivendichi l\u2019assassinio di Creonte uccidendolo. Ma proprio quando la sua famiglia sta per essere ammazzata, l\u2019eroe torna dall\u2019Ade, dicendo che il suo ritardo \u00e8 giustificato dal fatto che ha aiutato Teseo, signore di Atene, ad uscire dagli inferi. Munito del suo arco e della sua clava, che mille nemici e mille mostri aveva sconfitto, libera la citt\u00e0 di Tebe prima ingannando e poi uccidendo Lico. Una volta liberata la reggia, <\/span><span>Eracle viene colpito dalla gelosia di Era, moglie di Zeus, che manda Iride, messaggera degli dei, e Lissa, dea della follia, obbligando quest\u2019ultima a punire Eracle facendolo impazzire e facendo macchiare le mani dell\u2019eroe dell\u2019assassinio dei figli e della consorte; Lissa non pu\u00f2 far altro che obbedire, distrugge la reggia di Eracle e confonde la mente di questi facendogli credere che la sua prole e sua moglie siano rispettivamente figli e consorte di Euristeo. In preda all\u2019ira Eracle uccide tutti, ma nel momento in cui sta per uccidere suo padre, Anfitrione, ecco palesarsi una dea, che tramortisce ed addormenta Eracle. Al suo risveglio l\u2019eroe riprende coscienza e con rammarico scopre l\u2019orrore causato dalle proprie armi. Eracle ormai affranto pensa di uccidersi, ma ecco che compare Teseo, venuto da Atene in suo aiuto, che gli porge una mano e gli propone di abbandonare Tebe e di seguirlo nella citt\u00e0<\/span><span> di Pallade dove sar\u00e0 accolto come un vero eroe. Ancora distrutto per ci\u00f2 che ha commesso Eracle accetta, saluta il padre, e segue Teseo. Tutta la vicenda \u00e8 accompagnata dal coro, ovvero le voci dei vecchi tebani che commentano, lodano e compatiscono Eracle e la sua famiglia. Questo dramma mi \u00e8 piaciuto per la complessit\u00e0 della trama, ricca di colpi di scena, ma soprattutto per la vera e propria trasformazione di Eracle che all\u2019inizio del dramma viene associato alla figura dell\u2019eroe virtuoso cos\u00ec anche quando di ritorno dall\u2019Ade, libera Tebe. Ma cambia totalmente nel momento in cui si risveglia e si rende conto di aver ucciso la sua famiglia rivelando quindi una fragilit\u00e0 che per un eroe come lui diventa segno di debolezza. Molto appropriati gli interventi del coro, con frasi che lasciano riflettere il lettore. Infine, oltre alla follia, che in q<\/span><span>uest\u2019opera viene molto posta in rilievo, riconosciamo anche il senso dell\u2019amicizia, grazie a Teseo, che da Atene parte verso Tebe per soccorrere Eracle. Nella vita serve proprio a questo l\u2019amicizia, a non abbattersi e a contare sempre su qualcuno\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>TRA FORZA E FRAG<\/span><\/strong><a title=\"54\u00b0 festival teatro greco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42434813902\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1760\/42434813902_10ae1a474b_z.jpg\" alt=\"54\u00b0 festival teatro greco\" width=\"400\" height=\"166\" \/><\/a><strong><span>ILIT\u00c0 di Ivana Capozzi (II A)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cLa tragedia \u2018Eracle\u2019 \u00e8 stata scritta da Euripide. Euripide mostra il valoroso eroe greco Eracle diviso tra la forza e la fragilit\u00e0. La tragedia \u00e8 ambientata a Tebe,mentr<\/span><span>e l\u2019eroe \u00e8 disceso nell\u2019 Ade per affrontare l\u2019ultima delle sue fatiche, Lico, colui che ha ucciso Creonte, padre di Megara, moglie di Eracle, si \u00e8 impadronito del potere e vuole uccidere i tre figli di Eracle per evitare che, una volta cresciuti, lo uccidano, vendicando cos\u00ec il nonno materno. Tra i personaggi presenti vi \u00e8 il coro che dialoga con i personaggi e interagisce con loro e che, nel corso della tragedia, elenca le dodici fatiche di Eracle. Proprio quando la famiglia di Eracle \u00e8 pronta per essere sacrificata, giunge Eracle, la cui famiglia pensava fosse morto. Egli racconta alla sua famiglia i precedenti avvenimenti che gli sono accaduti e in questo modo decide di tendere un agguato a Lico. L\u2019uccisione di Lico da parte di Eracle \u00e8 raccontata dal coro. La sorte si \u00e8 capovolta, la felicit\u00e0 e la gloria di Eracle si trasformano in poco tempo in infelicit\u00e0, perch\u00e9 la dea Era, per vendetta, manda Lissa, dea della rabbia e del furore cieco <\/span><span>e Iride, messaggera degli dei, affinch\u00e9 si impossessino dell\u2019eroe greco . L\u2019eroe infatti pieno di follia uccide la moglie e i suoi figli, poich\u00e9 pensa che essi siano i familiari di Euristeo, colui che gli aveva imposto le fatiche; questa scena avvenuta all\u2019interno della reggia viene raccontata dal messaggero, il quale narra che Eracle non riesce ad uccidere il padre Anfitrione grazie all\u2019intervento di Pallade, che lancia ad Eracle un masso, facendolo sprofondare in un sonno profondo. In seguito viene legato alle colonne del suo palazzo e al suo risveglio, ignaro di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, il padre Anfitrione gli mostra i corpi senza vita dei figli e della moglie Megara e gli rivela che lui stesso \u00e8 l\u2019assassino della sua famiglia. Subito Eracle pensa al suicidio, perch\u00e9 ha ucciso i suoi amatissimi figli, ma glielo impedisce il suo amico Teseo, che \u00e8 giunto a Tebe per salvare i familiari di Eracle dalle minacce di Lico. Teseo offre ad Eracle ospitalit\u00e0 presso Atene, perch<\/span><span>\u00e9 l\u2019eroe greco l\u2019ha salvato dal regno dei morti, ma Eracle riflettendo bene, pensa che se non riesce a superare le sventure, non saprebbe affrontare il nemico, quindi decide di sopportare l<\/span><span>a sofferenza e accetta la proposta di Teseo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span> Il tema dominante della tragedia \u00e8 la follia, scatenata dalla gelosia di Era, ed \u00e8 proprio la follia a spingere il valoroso eroe greco ad uccidere la sua famiglia. Eracle,dopo essersi accorto di aver ucciso sua moglie e i suoi figli, ha intenzione di suicidarsi, non solo per il gesto che ha fatto ma anche per la vergogna che dovr\u00e0 subire. La venuta di Teseo lo spinge a riflettere sull\u2019 atto che ha intenzione di compiere, infatti pensa che qualora morisse gli uomini lo ricorderebbero come un vigliacco, quindi decide di vivere, sopportando e vivendo con la vergogna per l\u2019azione commessa. Questa tragedia infatti mostra come la sorte dettata dagli dei a volte possa essere inevitabile. Sembra che Eracle viva due vite, una da eroe e l\u2019altra da vittima, nel momento in cui uccide la sua famiglia inconsapevolmente, a causa della follia. Eracle prende atto di ci\u00f2 che fatto solo quando ritorna s\u00e9 stesso. Per Eracle sarebbe stato pi\u00f9 facile togliersi la vita, invece decide di continuare a vivere perch\u00e9 c\u2019\u00e8 bisogno di pi\u00f9 coraggio per rimanere in vita. Ho gradito questa tragedia soprattutto perch\u00e9 Eracle \u00e8 spesso rappresentato come un uomo invincibile e invulnerabile, ma Euripide lo rappresenta nella sua piena debole<\/span><span>zza, sottoposto ad un inesorabile destino\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>LA FOLLIA DI ERA<\/span><\/strong><a title=\"54\u00b0 festival teatro greco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42434814152\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1733\/42434814152_730177b5f5_z.jpg\" alt=\"54\u00b0 festival teatro greco\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><strong><span>CLE di Ilaria Colacicco (II A)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cQuesta tragedia vede come protagonisti Eracle, un certo Lico (figlio dell\u2019omonimo Lico), Anfitrione (padre di Eracle) e Megara (moglie di Eracle). Mentre Eracle si trova nell\u2019Ade per compiere l\u2019ultima delle dodici fatiche, ovvero portare sulla terra Cerbero (il cane a tre teste), a Tebe Lico, dopo<\/span><span> aver ucciso Creonte (padre di Megara) si impadronisce del potere. Lico intende uccidere non solo Megara ma anche i figli di Eracle, poich\u00e9 <\/span><span>teme che questi, una volta uomini, possano vendicare l\u2019assassino del nonno materno. Megara, ormai rassegnata all\u2019idea di morire, ve<\/span><span>ste se stessa e i propri figli con gli abiti funebri. Ma, quando tutto sembra perduto, Eracle fa ritorno a Tebe e uccide Lico. Tutto sembra volgere per il meglio quando Era, la dea che odia Eracle poich\u00e9 simbolo dell\u2019ennesimo tradimento di Zeus, ordina a Lissa, dea della follia, di insinuarsi nella mente di Eracle che, in preda alla pazzia, uccide moglie e figli, credendoli la progenie di Euristeo. Quando Eracle rinsavisce, Anfitrione gli mostra i cadaveri dei familiari, svelandogli che \u00e8 lui stesso l\u2019assassino. In balia del dolore Eracle pensa di suicidarsi, ma a fermarlo \u00e8 il suo amico Teseo (Eracle lo aveva portato indietro dall\u2019Ade), che lo convince a seguirlo ad Atene, dove trascorre il resto della sua vita, o meglio dove sopporta di vivere.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Una delle tematiche affrontate nella tragedia \u00e8 l\u2019impossibilit\u00e0 di opporsi alla morte. Infatti Megara, pur amando i suoi figli, accetta la loro morte, poich\u00e9 giudica sciocco opporsi alle circostanze. Ritroviamo questo tema anche nelle parole di Anfitrione, il quale afferma che la vita \u00e8 una cosa misera e che il massimo bene che pu\u00f2 concedere consiste nel passare dal giorno alla notte senza patire dolori. Un\u2019altra tematica dell\u2019opera \u00e8 la follia, rappresentata dalla dea Lissa che, impossessandosi di Eracle, lo costringe ad uccidere la sua famiglia. Gli antichi Greci, infatti, non comprendendo la pazzia umana, concepivano la malattia mentale come manifestazione del volere di divinit\u00e0 malvagie e persecutorie, come Lissa. Nella tragedia, inoltre, emerge l\u2019importanza dell\u2019amicizia che pu\u00f2 curare anche le ferite pi\u00f9 sanguinose. Ne \u00e8 un ese<\/span><span>mpio quella tra Eracle e Teseo: quest\u2019ultimo distoglie Eracle dal pensiero di uccidersi. Il suicidio, infatti, non \u00e8 un atto di valore ma un atto di vilt\u00e0, in quanto consiste nel fuggire dalle responsabilit\u00e0 della vita. \u00c8 per questo motivo che Eracle \u201csi condanna a vivere\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span> Personalmente ho trovato molto appassionante la lettura di questa tragedia. Ho apprezzato anche la funzione del coro, che fa da sfondo alle vicende della<\/span><span> tragedia, commentandole. Il personaggio che pi\u00f9 mi ha colpito \u00e8 stato quello di Megara, donna coraggiosa che, anche quando stava per morire, ha mantenuto la sua nobilt\u00e0 d\u2019animo:\u201d l\u2019onore della stirpe ci impone molti obblighi\u201d. Infatti insiste per non morire tra le fiamme di un rogo, in modo da non essere oggetto di scherno per i nemici\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>L\u2019ULTIMA <\/span><\/strong><a title=\"54\u00b0 festival teatro greco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42434814522\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1758\/42434814522_351c7da99c_z.jpg\" alt=\"54\u00b0 festival teatro greco\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><strong><span>FATICA di Valeria Covella (II A)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cNella tragedia di Euripide<\/span><span> \u201cEracle\u201d, durante l\u2019assenza di Eracle, Lico si appropria illecitamente del trono di Tebe. Mentre Eracle compie la sua ultima fatica, i cittadini di Tebe invano si lamentano, poich\u00e9 l\u2019usurpatore Lico minaccia la vita della moglie di Eracle, Megara, insieme ai propri figli e al vecchio padre Anfitrione. Intanto che Lico cerca di sterminare i parenti di lui, la famiglia dell\u2019eroe prega per la salvezza attorno all\u2019altare di Zeus; e proprio quando il dolore sta per annullare tutto e lasciare spazio alla morte arriva Eracle, che dopo aver liberato Teseo dagli Inferi, si appresta allo scontro e, cos\u00ec pieno d\u2019ira, uccide Lico. Quando tutto sembra essere finito, Era, dea nemica di Eracle, manda Iride e Lissa, dea della rabbia, cos\u00ec da far impazzire Eracle, che, preso da un furore inspiegabile, uccide la moglie e i figli; Atena riesce a salvare Anfitrione bloccando l\u2019eroe con un sasso lanciatogli sul petto. Dopo ci\u00f2 Eracle sviene e viene legato, cos\u00ec al suo risveglio si ritrova incatenato alle colonne del suo palazzo, preso da una totale amnesia; il padre gli mostra i cadaveri dei cari e gli rivela che la causa della loro morte \u00e8 stata proprio lui, cos\u00ec egli sconvolto, preso dalla disperazione e dallo sconforto cerca di suicidarsi, ma a fermarlo \u00e8 Teseo, arrivato dopo aver conosciuto le minacce di Lico nei confronti della moglie e dei figli. A quel punto Teseo convince Eracle che la sfida pi\u00f9 grande che dovr\u00e0 affrontare sar\u00e0 proprio la sopportazione del dolore insieme alla consapevolezza dell\u2019azione compiuta. Il tema principale della tragedia \u00e8 la follia, infatti Eracle \u00e8 un uomo che rappresenta a pi<\/span><span>eno l\u2019immagine della virilit\u00e0 e del buon senso che dimostra cercando di andare a salvare i propri cari dal nemico; egli infatti non ha intenzione di \u201cimpazzire\u201d ma \u00e8 appunto colto da un atto improvviso di pazzia senza motivo, che lo trascina in una catastrofe suscitata da Era. Un\u2019altra tematica della tragedia \u00e8 il superamento del concetto tradizionale della follia, poich\u00e9 Eracle \u00e8 convinto che gli dei non si lascino trascinare dagli uomini e quindi che non siano responsabili delle catastrofi e delle pazzie umane. A mio parere, questa tragedia racchiude a pieno due concetti opposti: la fedelt\u00e0, la preoccupazione verso la propria casa, la propria famiglia e il condizionamento, gli imprevisti, gli ostacoli che rendono difficile il nostro percorso di vita e che mettono in discussione anche ci\u00f2 che per noi \u00e8 apparentemente chiaro. Eracle dopo aver realizzato cosa aveva fatto involontariamente rinuncia al suicidio che equivale a un atto di vilt\u00e0, infatti affrontare la vita con tutte le sue responsabilit\u00e0 e i suoi ostacoli, piuttosto che fuggire condannandosi a vivere al posto di morire, in questo contesto \u00e8 la scelta pi\u00f9 facile e meno dolorosa. Cos\u00ec Euripide ci mostra che ognuno di noi pu\u00f2 essere due tipi di eroe: o l\u2019eroe che compie la propria azione memorabile senza pensare alle conseguenze, o l\u2019eroe che compie la propria azione assumendosi anche le proprie responsabilit\u00e0, a costo di soffrire pi\u00f9 di quanto si pensi, cos\u00ec come nella vita si pu\u00f2 essere degli eroi superando i limiti e le difficolt\u00e0 di questa, la scelta rimane a noi. Euripide ci lascia una riflessione: quanto pu\u00f2 valere <\/span><span>il volere dell\u2019uomo, cos\u00ec vulnerabile ma apparentemente indistruttibile, davanti al volere del destino?\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>IL CAPRICCIO DI UN DIO di C<\/span><\/strong><a title=\"54\u00b0 festival teatro greco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42434815112\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1741\/42434815112_d42173dc1b_z.jpg\" alt=\"54\u00b0 festival teatro greco\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><strong><span>amilla Fortunato (II A)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cCosa spinge un uomo alla follia? Oggi una persona che rasenta l\u2019assurdo con parole, azioni e atteggiamenti sconsiderati, viene da noi etichettata come \u201cfolle\u201d. E se invece non ci fosse una spiegazione alla follia? Se nascesse dal capriccio di un Dio?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Eracle era stato sempre un eroe. Ora si trova nell\u2019Ade e la sua famiglia si danna per la sua mancanza. All\u2019inizio della tragedia Euripide ci presenta due personaggi di fondamentale importanza per l\u2019eroe: il padre, Anfitrione e la moglie, Megara, dalla quale ha avuto tre bambini. Il vecchio e la donna percepiscono l\u2019arrivo della morte ed entrambi la temono, sebbene l\u2019uno abbia cara la speranza di sopravvivere, l\u2019altra si preoccupi per la sorte dei figli. Il nucleo familiare viene spezzato dall\u2019arrivo di Lico, tiranno di Tebe, che denigra l\u2019eroe defunto in una discussione con Anfitrione, che evidenzia le idee opposte dei due uomini riguardo la guerra. Lico risponde alle parole ostili di Anfitrione annunciando le sue intenzioni di bruciare viva la famiglia. Ma dopo essere stato invocato disperatamente da Megara, Eracle appare e prepara un agguato per uccidere Lico, complice il padre. Come sempre per\u00f2, il destino di un uomo viene ribaltato dagli dei ed Eracle subisce l\u2019ira di Era. L\u2019arrivo di Lissa immobilizza e ammutolisce l\u2019eroe, e come la quiete prima di una tempesta, tutto tace. Subito comincia a roteare gli occhi venati di sangue, schiuma bavosa gli cola dalla bocca, scoppia in una risata pazza e poi la distruzione. L\u2019uomo che aveva generato e amato i propri figli con tutto se stesso, che mai aveva avuto vergogna nel mostrare tenerezza verso le sue creature, per un attimo di follia trafigge i loro corpicini, fracassa i crani, interrompe per sempre pianti e urla. Eracle non ha alcun contatto con il mondo reale, tanto che all\u2019urlo di Megara: \u201cTu li hai messi al mondo! Cosa fai? Vuoi uccidere i tuoi figli?\u201d non risponde, n\u00e9 sembra ascoltarlo. In preda alla furia uccide anche la stessa Megara. In seguito l\u2019intervento della dea Atena fa cadere l\u2019eroe in un sonno profondo, ma non sereno. Infatti al risveglio dovr\u00e0 pagare in lacrime e tormenti il prezzo delle sue azioni folli. L\u2019unico a salvarlo dai suoi pensieri suicidi sar\u00e0 l\u2019amico Teseo, che lo aiuter\u00e0 a sopravvivere sotto la sua protezione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span> Cos\u00ec nell\u2019animo di Eracle prevale il coraggio sulla vilt\u00e0, la voglia di resistere su quella di lasciarsi andare e l\u2019accettazione dell\u2019essere schiavo del destino sull\u2019illusione dell\u2019indipendenza. Tuttavia c\u2019\u00e8 qualcosa a tenerlo legato al passato: le sue armi. Rappresentano il passato da eroe ma anche il presente da assassino. Le armi sono solo una delle tante contrapposizioni presenti in questa tragedia. Come si possono amare i propri <\/span><span>figli e allo stesso tempo ucciderli? Come si pu\u00f2 in un attimo passare dalla gioia all\u2019infelicit\u00e0? Si tratta di prove evidenti riguardo l\u2019inevitabilit\u00e0 del destino umano e la straordinaria fragilit\u00e0 con la quale anche il pi\u00f9 valoroso degli uomini, per un attimo di follia, pu\u00f2 divenire il pi\u00f9 sventurato\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>L\u2019EVOLUZIONE DI E<\/span><\/strong><a title=\"54\u00b0 festival teatro greco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42434815312\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/894\/42434815312_6edc1914ed_z.jpg\" alt=\"54\u00b0 festival teatro greco\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><strong><span>RACLE di Antonella Lassandro (II A)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cLa tragedia si svolge a Tebe. Eracle si trova nell\u2019Ade per il compimento dell\u2019ultima delle dodici fatiche. Nel frattempo nel mondo dei vivi il tiranno Lico si \u00e8 impadronito della citt\u00e0; ci\u00f2 ha messo in pericolo la vita di Megara, moglie di Eracle, di Anfitrione, padre di Eracle e dei suoi tre figli. Proprio quando la fine per loro sembra vicina, Eracle ritorna dagli inferi e appare davanti al suo palazzo: qui uccider\u00e0 Lico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Sembra che tutto sia sistemato, ma la quiete non \u00e8 destinata a durare. Sul tetto del palazzo appaiono le dee Lissa e Iride, che annunciano il destino di Eracle: a causa della rabbia di Era, egli uccider\u00e0 moglie e figli, accecato dalla pazzia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nella reggia ha inizio l\u2019eccidio; solo Anfitrione, grazie ad Atena, sar\u00e0 risparmiato. Anfitrione riesce ad immobilizzare Eracle legandolo ad una colonna. Quando Eracle si sveg<\/span><span>lia, ormai lucido, trova davanti a s\u00e9 i cadaveri e si copre il volto per la vergogna e la disperazione. In quel momento sopraggiunge Teseo, amico di Eracle e in debito con lui poich\u00e9 Eracle lo aveva liberato dall\u2019Ade. Egli persuade Eracle a continuare a vivere, sostenendo che un eroe come lui non pu\u00f2 morire suicidandosi, un gesto considerato vigliacco. Entrambi si dirigono ad Atene, lasciando Anfitrione con i cadaveri dei suoi cari.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Protagonista del dramma \u00e8 certamente Eracle. Egli inizialmente incarna lo stereotipo dell\u2019eroe greco, ma poi segue una drammatica evoluzione: l\u2019eroe infatti, dopo aver inconsapevolmente assassinato moglie e figli, arriver\u00e0 addirittura a meditare il suicidio, atto disdicevole per un eroe nell\u2019antichit\u00e0. Il padre terreno Anfitrione, ormai vecchio e stanco, rappresenta la solida base d\u2019appoggio di Eracle, cos\u00ec come anche Megara non perde mai la speranza di vederlo tornare dagli inferi per salutarla. I tre figli sono il futuro della Grecia, stroncati dalla gelosia folle di Era e ancor prima, seppur senza successo, dall\u2019usurpatore Lico, incarnazione del potente tirannico. Infine Teseo \u00e8 la luce, la speranza di un futuro nuovo, l\u2019amicizia e l\u2019affetto che salvano dai momenti bui.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Si pu\u00f2 dire che i temi principali del dramma siano due: la follia e l\u2019amicizia che salva da se stessi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La follia \u00e8 vista come uno strumento di punizione divina. Euripide analizza la follia quasi come fosse uno psichiatra; la forza che invade Eracle \u00e8 capace di distruggerlo, nonostante tutto il suo eroismo. A questa fase segue la depressione dell\u2019eroe, prigioniero dei suoi sensi di colpa. Proprio come colpito da una sindrome maniaco-depressiva, dopo la follia egli non riesce pi\u00f9 neanche a muoversi e parlare e medita azioni suicide.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Dopo i nefasti avvenimenti, Eracle dubito della bont\u00e0 degli dei, in particolare di Zeus, suo padre divino. Egli infatti, in contrapposizione ad Anfitrione non \u00e8 stato presente per Eracle; ci\u00f2 porter\u00e0 l\u2019eroe a rinnegare il padre divino. Euripide mette in evidenza il lato crudele degli dei, rappresentati privi di qualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ho apprezzato moltissimo la tragedia, per la tanto accurata trattazione dei temi principali e soprattutto per l\u2019evoluzione di Eracle, che smette i panni dell\u2019eroe per indossare quelli dell\u2019uomo, fragile e sofferente. Inoltre mi \u00e8 piaciuta molto l\u2019interpretazione che Euripide ha dato agli dei, non pi\u00f9 modelli di virt\u00f9, ma incarnazione dei vizi umani, due su tutti la gelosia e la lussuria.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span> Penso che il personaggio di Teseo sia tra i pi\u00f9 determinanti per il messaggio della tragedia: egli infatti incarna l\u2019amore per il prossimo, \u00e8 il bastone cui appoggiarsi per superare le difficolt\u00e0 ed insegna ad Eracle (e un po\u2019 anche al fruitore dell\u2019opera) che la soluzione non \u00e8 mai arrendersi, ma proseguire, seppur consapevoli delle proprie sconfitte\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-58711","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58711\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}