{"id":58909,"date":"2018-06-26T07:57:53","date_gmt":"2018-06-26T07:57:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58909"},"modified":"2018-06-26T07:57:53","modified_gmt":"2018-06-26T07:57:53","slug":"carmen-pellegrino-e-limportanza-del-perdono-e-della-parola-che-aggiusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58909","title":{"rendered":"Carmen Pellegrino e l\u2019importanza del perdono e della parola che aggiusta"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"carmen pellegrino\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42971552402\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1767\/42971552402_6a009f2d75_z.jpg\" alt=\"carmen pellegrino\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"campiello carmen pellegrino\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/43021831221\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1801\/43021831221_2f82784f59_z.jpg\" alt=\"campiello carmen pellegrino\" width=\"400\" height=\"326\" \/><\/a> <span>\u201c\u00c8 stato emozione, arricchimento e riflessione l\u2019incontro con la scrittrice <strong>Carmen Pellegrino<\/strong>, <strong>Premio Selezione Campiello 2015<\/strong> con \u201cCade la terra\u201d edito da Giunti, avuto luogo gioved\u00ec 7 giugno presso il Chiostro Comunale. Incontro promosso dal Presidio del Libro \u201cIlliria\u201d di Gioia nella persona di Orietta Limitone che con il liceo \u201cP.V. Marone\u201d ha intrapreso un \u201cpercorso di lettura\u201d che si rivela ogni anno sempre pi\u00f9 proficuo e stimolante per gli studenti e non solo. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Carmen Pellegrino si fregia non solo di prestigiosi riconoscimenti letterari, ma anche di un nuovo vocabolo coniato appositamente per lei dal Vocabolario Treccani: \u201cabbandonologa\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Grazie alla sua attivit\u00e0 di studiosa di luoghi abbandonati, che dati alla mano in Italia sono circa 2000, la maggior parte sono qui al Sud (guarda caso), mentre sono circa 6000 quelli a rischio abbandono.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cIl nostro sud \u00e8 abbandonato perch\u00e9 noi abbiamo abbandonato noi stessi, la vera questione meridionale non siamo altro che noi, le nostre coscienze e se non avremo il coraggio di affrontarle, la questione meridionale rimarr\u00e0 irrisolta\u201d, puntualizza Nicola Vacca, poeta gioiese che ha conquistato il premio Camaiore e critico letterario che colloca Carmen Pellegrino nel nobile filone letterario meridionalista dove, tra gli altri, ritroviamo nomi del calibro di Alfonso Gatto a cui la stessa autrice \u00e8 legata dall\u2019infanzia, Tommaso Fiore, Rocco Scodellaro, Carlo Levi, Gaetano Salvemini e all\u2019indimenticato Alessandro Leogrande, \u201c\u2026 dobbiamo molto a lui\u201d conclude Vacca.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>E di una storia di abbandono racconta \u201cSe mi tornassi questa sera accanto\u201d, secondo roma<\/span><span>nzo dell\u2019autrice campana titolo che riprende l\u2019incipit della poesia \u201cA mio padre\u201d di Gatto. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Protagonisti di \u201cuna storia che commuove\u201dcome la definisce, a ben dire, la prof.ssa <strong>Grazia Procino<\/strong>, sono Giosu\u00e8 Pindari, padre molto legato alla sua terra, alla sua famiglia, ai suoi ideali, cos\u00ec tanto legato da non accettare che sua figlia Lulu abbia idee diverse dalle sue. Giosu\u00e8 crede fermamente nel riscatto della gente attraverso gli ideali di giustizia sociale e libert\u00e0, ideali mutuati dal socialismo di cui \u00e8 fervido sostenitore, vede nella scelta di sua figlia di iscriversi ai Giovani Comunisti, una sconfitta, un tradimento difficile da perdonare. Il perdono, oltre al conflitto generazionale inevitabile tra genitori e figli, \u00e8 uno dei temi cardine del romanzo, cos\u00ec difficile da concedere: <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cPerdono non come macigno da gettare sugli altri, ma come atto d\u2019amore anzitutto verso s\u00e9 stessi \u00e8 il primo passo, il pi\u00f9 difficile, il pi\u00f9 importante\u201d, riprendendo quanto riportato nell\u2019aletta anteriore della copertina. La<\/span><a title=\"34779979_10216418702769923_5891507648964067328_n\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42302992404\/in\/dateposted\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1778\/42302992404_8a555ff993_z.jpg\" alt=\"34779979_10216418702769923_5891507648964067328_n\" width=\"400\" height=\"563\" \/><\/a><span> scrittura come mezzo per risanare ferite doloranti nel tentativo di riconciliarsi con s\u00e8 stessi, cos\u00ec il fiume nel romanzo diventa un messaggero, un modo per un padredi ritrovare una figlia forse persa per sempre, fiume che dispensa attraverso le lettere una salvezza temporanea, precaria come la vita stessa e i rapporti umani lo sono. Letteratura e vita si intrecciano in \u201cSe mi tornassi questa sera accanto\u201d, gli stessi personaggi \u201csono il risultato di tutti gli uomini e le donne che ho conosciuto nei paesini tra Campania e Basilicatadove sono nata e cresciuta, c<\/span><span>ome Teodora, ex monaca che si ostinava a vivere nel suo paesino disabitato, senza n\u00e9 luce e n\u00e9 acqua corrente, che dopo aver preso i voti lasci\u00f2 il convento perch\u00e9 \u201cio il mio Dio lo incontro pi\u00f9 facilmente sulle mie montagne\u201d confid\u00f2 a Carmen Pellegrino. Il contrasto di Lul\u00f9 con suo padre \u00e8 simile a quello che la stessa autrice ha vissuto con il suo genitore: \u201cdopo avergli detto che volevo fare la scrittrice non mi ha rivolto la parola per dieci anni, il passo del perdono lo feci io quando ho scoperto a mie spese che il tempo che abbiamo a disposizione finisce, che a un passo dalla solitudine c\u2019\u00e8 l\u2019amore, che \u00e8 il passo pi\u00f9 difficile in assoluto. Abbracciandolo ho visto in lui un uomo fragile nonostante l\u2019imponente corporatura\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Tra i passaggi pi\u00f9 significativi e forti dell\u2019incontro vi \u00e8 certamente quello relativo all\u2019aspra critica alla sua generazione, quella dei trentacinquenni e quarantenni, alla mancata volont\u00e0 di risolvere la questione meridionale, all\u2019incomunicabilit\u00e0 e all\u2019indifferenza dei tempi. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cOggi stiamo assistendo ad un arretramento della prerogativa dell\u2019essere umano, l\u2019umani<\/span><span>t\u00e0 stessa.\u201d Secondo l\u2019autrice viviamo tempi caratterizzati da una \u201cdisperanza\u201d occorre per questo \u201ccercare speranza nelle cose disperate\u201d come possono essere i luoghi abbandonati, dove sembra non ci sia nulla, nelle macerie dell\u2019umanit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cQui al sud ci stiamo senza starci, non riusciamo mai a sentirci parte del luogo che viviamo\u201d, \u00e8 difficile vivere in paesini mal o non collegati con i grandi centri, discorso differente per i paesini del centro e nord dove ci sono infrastrutture e collegamenti rapidi. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>A questo punto la scrittrice rivolge ai ragazzi un appello: \u201cSiate sentinelle di umanit\u00e0, non cedete all\u2019impero della tecnologia, dei selfie, della comunicazione senza comunicabilit\u00e0, siamo i pi\u00f9 connessi ma siamo molto pi\u00f9 soli\u201d. Per essere sentinelle \u00e8 fondamentale dotarsi di strumenti \u201cperch\u00e9 nessuno possa mettervi i piedi in testa\u201d. Studiare, leggere, informarsi: \u201ca dieci anni capii che nella lettura c\u2019era una via di salvezza, bisogna dotarsi dei mezzi per cavarsela da soli, per difendersi dalle insidie che si nascondono nelle parole, mi auguro che siate la generazione che riscatti anche la mia\u201d. Un onere che siamo sicuri le nuove generazioni riusciranno ad onorare egregiamente se recepiranno e faranno propri messaggi che momenti come quelli realizzati in questo anno scolastico nell\u2019ambito del \u201cProgetto lettura\u201d continuano a instillare in loro, chiamasi la vera buona scuola. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Alcuni studenti impegnati in un corso teatrale hanno dimostrato che la buona scuola d\u00e0 ottimi frutti interpretando sentitamente alcuni estratti dal romanzo. I ringraziamenti del Dirigente prof. <strong>Rocco Fazio<\/strong>, della prof.ssa Procino e di Orietta Limitone sono stati rivolti alla scrittrice per la sua presenza, agli studenti per l\u2019attenzione e il coinvolgimento e alla Libreria Minerva di Tommaso Lillo che da sempre supporta le iniziative del Presidio del Libro\u201d.<\/span><\/p>\n<p><br style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', 'serif';\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-58909","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58909"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58909\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}