{"id":58911,"date":"2018-06-26T08:37:43","date_gmt":"2018-06-26T08:37:43","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58911"},"modified":"2018-06-26T08:37:43","modified_gmt":"2018-06-26T08:37:43","slug":"sei-storie-di-donne-eccezionali-ne-la-mia-stanza-al-rossini-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58911","title":{"rendered":"Sei storie di donne eccezionali ne \u201cLa mia stanza\u201d al Rossini"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"la mia stanza al rossini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42970152042\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1794\/42970152042_6335ac96ea_o.jpg\" alt=\"la mia stanza al rossini\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"la mia stanza al rossini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42301327094\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1791\/42301327094_d61f45309b_z.jpg\" alt=\"la mia stanza al rossini\" width=\"400\" height=\"265\" \/><\/a> <span>Un <strong>laboratorio di scrittura<\/strong> <strong>e messa in scena teatrale<\/strong> declinato <strong>al femminile<\/strong> pu\u00f2 creare alchimie ed atmosfere di rara intensit\u00e0, quasi magiche, una sorta di \u201csorellanza\u201d corale e plurale percepita a pelle.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Se poi il laboratorio \u00e8 <strong>diretto da<\/strong> una attrice e regista come <strong>Ilaria Cangialosi<\/strong>, dall\u2019altissima professionalit\u00e0 e dotata di estrema sensibilit\u00e0 ed empatia, nasce una vera e propria opera d\u2019arte, promossa dalle \u201cOmbre\u201d che da sempre credono in appassionate modalit\u00e0 di approccio all\u2019arte teatrale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201c<strong>La mia stanza<\/strong>\u201d <strong>in scena al Rossini<\/strong> in giugno, vede sei donne &#8211; madri, mogli, figlie &#8211; intrecciare le proprie vite a quelle di altre donne che hanno lasciato un segno nella<\/span><span> storia, nella cultura, nel cuore di chi ne conserva il ricordo, attraversando il tempo. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Dopo averle incontrate, ascoltate, interiorizzate, le attrici le raccontano rivivendo le loro emozioni, con sp<\/span><span>ontaneit\u00e0 e dolore, perch\u00e9 ogni storia lo attraversa.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Storie di violenza, storie in cui il mal di vivere dilaga e porta al suicidio, storie di riscatto, storie di donne che hanno lottato per affermarsi e per difendere la loro dignit\u00e0 e quindi in qualche modo storie ancora presenti in ogni donna che nel su<\/span><a title=\"la mia stanza al rossini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42118586515\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1816\/42118586515_c0ea5d8b6b_z.jpg\" alt=\"la mia stanza al rossini\" width=\"400\" height=\"265\" \/><\/a><span>o retaggio conserva traccia dei pregiudizi del passato, del doloroso percorso per affermarsi, nonostante tutto e tutti. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cEccole le mie donne. Coraggiosissime e folli, di una follia capace di costruire anzich\u00e9 annientare. Orgogliosa di loro, fiera di questo lavoro per nulla semplice, in cui mi hanno seguita, abbattendo pian piano tutte le riserve&#8230; la bellezza \u00e8 l\u2019unica strada possibile&#8230;\u201d afferma Ilaria Cangialosi a fine spettacolo, quando l\u2019emozione si stempera e l\u2019adrenalina \u00e8 ancora a mille ed i cost<\/span><span>umi di pesante velluto soffocano ogni illusione di freschezza. E\u2019 il secondo laboratorio che conduce qui a Gioia, il primo &#8211; \u201cLegami\u201d &#8211; esplor\u00f2 baratri di intimit\u00e0, scandagliando i loro animi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel portare in scena \u201cLa stanza\u201d Ilaria le ha intervistare nei loro ruoli, scelti in prima persona, lasciando che curassero da sole la selezione dei testi. Le ha invitate a scrivere pagine di diario esplorando i loro cuori e la loro mente fino a sentirle parte di s\u00e9, portandole \u201cfuori\u201d per ritrovarsi \u201cdentro\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>I monologhi sono serrati, non dialogano tra di loro, eppur percepiscono ogni singolo reciproco respiro, mentre la luce le cerca.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Sono loro, <strong>Maria Gentile<\/strong> nelle vesti di M<\/span><a title=\"la mia stanza al rossini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42970153282\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1804\/42970153282_bec50559ce_z.jpg\" alt=\"la mia stanza al rossini\" width=\"400\" height=\"265\" \/><\/a><span>ary Shelley, <strong>Marilina Lattarulo<\/strong> intensa Sibilla Aleramo, <strong>Vincenza Pastore<\/strong> coraggiosa ed audace Elisabeth Cochran, alias Nellie Bly che no<\/span><span>n aveva mai scritto una parola che non provenisse dal suo cuore, <strong>Rita Petrera<\/strong>, emozionatissima Virginia Woolf, <strong>Angela Medico<\/strong> perfetta Artemisia Gentileschi ed <strong>Antonia Ripa<\/strong>, orgogliosa Charlotte Bront\u00eb, vestite da <strong>Micaela Colella<\/strong>, illuminate da <strong>Giuseppe Dimichele<\/strong> e<\/span><span> dirette da Ilaria Cangialosi per abitare \u201cLa mia stanza\u201d, un non luogo in cui ritrovarsi ed immaginare i pensieri di donne vissute dal 1630<\/span><span> al 1941. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Donne eccezionali, intense, emozionanti, autentiche, assolutamente vere tornate a vivere con voci naturali, a volte indignate, altre sussurrate, tutte vibranti nella loro diversit\u00e0 di timbro ed impostazione, senza omologazioni accademiche, palpitanti ed emozionanti come le storie raccontate attraverso i singoli vissuti, storie strazianti ma anche di riscatto\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cIl segreto \u00e8 tutto nella nostra testa, dobbiamo cambiare rimanendo fedeli alla nostra natu<\/span><a title=\"la mia stanza al rossini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42970152452\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1791\/42970152452_5cf873e532_z.jpg\" alt=\"la mia stanza al rossini\" width=\"400\" height=\"265\" \/><\/a><span>ra [\u2026].<span>Una donna per poter scrivere ha bisogno di tanto danaro e una stanza tutta per s\u00e9 &#8211; <\/span>riflette ad alta voce Virginia mentre percorre la sua stanza al cospetto di un pubblico quanto mai reale con cui deve confrontarsi e che esorta affinch\u00e9 risponda. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cDove sono tutte queste donne? Sono perse nell\u2019oblio? Sono ancora imbavagliate? Vag<\/span><span>ano solitarie nel tempo oppure chiacchierano tra loro? Sono dietro questa porta, sono rimaste chiuse fuori&#8230; o forse sono rimaste chiuse dentro la loro stanza appunto&#8230;&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>&#8220;Le donne non dovrebbero avere potere sugli uomini bens\u00ec su se stesse &#8211; afferma Mary che trova conforto e rifugio nell\u2019immaginazione senza di cui avrebbe \u201c\u2026 vagato all\u2019infinito nelle strade senza uscita della vita.&#8221; <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Artemisia nel suo lucido furore interpretato con passione da Angela Medico, t<\/span><span>rasforma il pennello in una spada e vendica pi\u00f9 volta sulla tela lo stupro subito. Inveisce contro chi l&#8217;ha tradita, non perdona chi l&#8217;ha torturata ed ha permesso che tanto male le fosse fatto per scagionarla. La sua colpa? Aver avuto il coraggio di denunciare lo stupro subito. La sua nemesi \u00e8 nei colori, nei volti, nel successo che l&#8217;arte le doner\u00e0 per sempre.&nbsp; <br \/><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Sibilla condanna il retaggio che le impedisce di esprimere se stessa. &#8220;Perch\u00e9 nella maternit\u00e0 adoriamo il sacrifizio? Donde e\u0300 scesa a noi questa inumana idea dell\u2019immolazione materna? Di madre in figlia, da secoli, si tramanda il servaggio. Alfine mi riconquistavo, alfine accettavo nella mia anima il rude impegno di camminar sola, di lottare sola, di trarre alla luce tutto quanto in me giaceva di forte, d\u2019inco<\/span><a title=\"la mia stanza al rossini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42970153752\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1793\/42970153752_3ef8825048_z.jpg\" alt=\"la mia stanza al rossini\" width=\"400\" height=\"265\" \/><\/a><span>ntaminato, di bello.&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Per Elisabeth &#8220;\u2026 \u00e8 solo svelando la <\/span><span>verit\u00e0 dei fatti che si possono spingere le persone a cambiare il mondo.\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cHo riflettuto molto sulla vita delle donne che non sono sposate &#8211; afferma Charlotte &#8211; e sono giunta alla conclusione che non vi sia nulla di pi\u00f9 rispettabile sulla terra di una donna che, giorno dopo giorno costruisca la propria vita con pazienza e tenacia senza il supporto di un marito o di un fratello e che possieda una mente equilibrata che le consenta di apprezzare i piaceri semplici e di avere il coraggio di affrontare le inevitabili difficolt\u00e0 dell\u2019esistenza.&#8221; <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel gioco di luce in dissolvenza, le donne appaiono e scompaiono con i loro drammi, le loro sconfitte, ma il loro spirito continua ad aleggiare nei silenzi e nelle musiche scelte ad arte con parsimonia, lasciando ogni drammaturgia alla voce nuda.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Uno spettacolo assolutamente da replicare e riassaporare![<strong>foto Nunzio Ponte<\/strong>]<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-58911","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58911\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}