{"id":58945,"date":"2018-07-01T07:55:48","date_gmt":"2018-07-01T07:55:48","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58945"},"modified":"2018-07-01T07:55:48","modified_gmt":"2018-07-01T07:55:48","slug":"sere-a-sud-est-di-pio-tarantini-i-nonluoghi-diventano-luoghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=58945","title":{"rendered":"Sere a sud-est di Pio Tarantini. I \u201cnonluoghi\u201d diventano luoghi\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"mostra Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28259010207\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/915\/28259010207_0e259892a1_z.jpg\" alt=\"mostra Pio Tarantini\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"mostra Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42409834824\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1806\/42409834824_0ab8f2264a_z.jpg\" alt=\"mostra Pio Tarantini\" width=\"400\" height=\"222\" \/><\/a> <span style=\"color: black;\">Inaugurata venerd\u00ec 8 giugno 2018 la <strong>mostra fotografica di<\/strong> <strong>Pio Tarantini<\/strong> <strong>\u00abSere a sud-est\u00bb<\/strong>, ospitata nel chiostro del comune di Gioia del Colle fino al 18 giugno. Una manifestazione organizzata da <strong>FotoArte<\/strong> di <strong>Raimondo Musolino<\/strong> e <strong>Artiemiele<\/strong> di <strong>Pio Meledandri<\/strong> in collaborazione con <strong>Alessandro Capurso<\/strong> e con il patrocinio del comune di Gioia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Ha introdotto la presentazione il curatore Pio Meledandri che ha ringraziato gli organizzatori e il Comune di Gioia per aver accolto l&#8217;evento nel suggestivo scenario del chiostro comunale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Meledandri ha sottolineato la perfetta sinergia che si \u00e8 subito creata tra lui e Pio Tarantini, di cui ha curato altre mostre; un&#8217;intesa forse dovuta all&#8217;omonimia, ha ipotizzato scherzosamente.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Entrambi i fotografi sono pugliesi e condividono le radici nella cultura contadina, una formazione che insegna a osservare le piccole cose. L&#8217;identit\u00e0 \u00e8 formata da una serie di frammenti e le fotografie di Tarantini rappresen<\/span><a title=\"mostra Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28259010567\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/844\/28259010567_f9e2472797_z.jpg\" alt=\"mostra Pio Tarantini\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">tano un mosaico del nostro territorio.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">L&#8217;artista mantiene una visione neutrale, quasi fredda, pur partecipando emotiv<\/span><span style=\"color: black;\">am<\/span><span style=\"color: black;\">ente ai luoghi del suo Salento. In lui la poesia si materializza in immagine visuale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Oggi molti parlano di \u00abnonluoghi\u00bb, citando l&#8217;omonimo testo di Marc Aug\u00e8, spesso senza neanche averlo letto. Aug\u00e8 ha messo in allarme la societ\u00e0, poi Bauman ha definito la societ\u00e0 liquida, che secondo Meledandri ormai \u00e8 \u00abgassosa\u00bb, senza prospettive o ideali.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Tarantini con le sue fotografie offre invece un messaggio positivo. <strong>I nonluoghi diventano luoghi<\/strong>, le periferie abbandonate o le vie di trasporto assumono un&#8217;identit\u00e0, un valore per la societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Spesso <strong>per dare identit\u00e0 a un luogo basta un segno identitario<\/strong> forte, condiviso, come \u00e8 accaduto recentemente a Bari nella zona in cui \u00e8 stata installata la ruota panoramica, novit\u00e0 accolta positivamente dai baresi, divenuta parte essenziale del paesaggio. Un luogo da vivere, non di passaggio, in una zona che in forme diverse \u00e8 sempre stata considerata luogo ludico dai baresi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Le fotografie di Tarantini cercano di rappresentare un filo che unisca il Salento, il meridione<\/span><span style=\"color: black;\">. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Spesso ferma la luce del tramonto, quel momento magico <\/span><a title=\"mostra Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42409836504\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/921\/42409836504_fab545ef71_z.jpg\" alt=\"mostra Pio Tarantini\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">quando va via il sole, soprattutto in campagna e il giorno cede alla notte la sua luce, la sua vita. Predilige lo scambio tra la luce del giorno e il buio della notte.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Oggi tutti si fotografano, in un eterno selfie collettivo<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, spesso senza neanche fare attenzione a quello che viene inquadrato, solo per la smania di postare pi\u00f9 foto possibili.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Emblematica una delle foto in mostra che ritrae la folla che dopo il passaggio della processione sfodera i cellulari e volta indietro per riprendere l&#8217;illuminazione accesa della f<\/span><span style=\"color: black;\">esta patronale. Un rito collettivo, inconsapevole, che unisce sacro e profano, la tradizione della festa e la moderna ossessione del selfie, l&#8217;illusione di fotografare e condividere ogni momento.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">In questa mostra, <strong>Tarantini<\/strong>, come gi\u00e0 nel precedente \u00abImago\u00bb, <strong>utilizza spesso il \u00abmosso\u00bb<\/strong>, la persona che si muove appare come una sorta di fantasma, una scia che ci d\u00e0 un&#8217;indicazione, un riferimento metafisico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Meledandri paragona il viaggio di Tarantini nel suo S<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">alento al ritorno a Itaca di Ulisse<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, quasi una ricerca esistenziale (chi sono? dove vado?), una riscoperta d<\/span><a title=\"Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42409834514\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1764\/42409834514_a43ff53b65_z.jpg\" alt=\"Pio Tarantini\" width=\"400\" height=\"580\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">elle proprie radici, ritrov<\/span><span style=\"color: black;\">a in questo percorso un riferimento dell&#8217;autore a se stesso e alla propria vita, vissuta spesso lontano dalla sua terra.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Prima di dare la parola a Pio Tarantini, ha voluto fare un breve saluto a<\/span><span style=\"color: black;\">nche Raimondo Musolino, dell&#8217;associazione FotoArte, nata per far conoscere e propagandare la fotografia. L&#8217;argomento scelto quest&#8217;anno dall&#8217;associazione per le sue foto tematiche sono i \u00abframmenti urbani\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Pio Tarantini si \u00e8 detto felice di poter tornare nella sua terra d&#8217;origine per presentare il suo<\/span><span style=\"color: black;\"> nuovo lavoro, di poter dialogare con noi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">La mostra \u00abSere a sud-est\u00bb, gi\u00e0 presentata in passato a Bari e Taranto \u00e8 stata rinnovata per un terzo con nuove immagini. Rappresenta forse la dicotomia esistenziale dell&#8217;autore, trasferitosi da giovane a Milano, ma sempre innamorato della sua terra, trasformata negli anni, tanto che a volte i <strong>suoi scatti sono l&#8217;unico ricordo <\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>di scorci che negli anni si sono trasformati o addirittura non esistono pi\u00f9<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Nel ritorno c&#8217;\u00e8 il sentimento, la nostalgia, ma anche la ragione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Anni fa Tarantini ha realizzato un catalogo intitolato \u00abMille c<\/span><span style=\"color: black;\">hilometri vicino\u00bb, dedicato al suo paese natale Torchiarolo; mille chilometri sono infatti la distanza che separa il centro pugliese da Milano, il luogo di residenza del fotografo, dalle sue radici.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Tarantini scatta fotografie ad ampio raggio, non dimenticando mai le sue origini di autore di reportage fotografici di denuncia, unendo la passione per la bellezza all&#8217;impegno civile.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Nelle sue foto c&#8217;\u00e8 a volte uno sdoppiamento d&#8217;identit\u00e0 dal punto di vista temporale e spaziale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">La mostra \u00abSere a sud-est\u00bb in origine si chiamava \u00abLa montagna oltre il mare<\/span><span style=\"color: black;\">\u00bb, in riferimento alla speranza di riuscire a vedere (e fotografare) nelle giornate terse i monti della vicina Albania dal Salento.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Tarantini ha illustrato brevemente le foto della mostra proiettate sullo schermo, scusandosi per la scarsa qualit\u00e0 del colori dovute al metodo di proiezione, invitando tutti a confrontarle con le immagini originali in mostra.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Secondo Tarantini la fotografia ha anche un ruolo di testimonianza e di impegno sociale.<\/span><a title=\"mostra Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/29256466468\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1807\/29256466468_08bd1a77fb_z.jpg\" alt=\"mostra Pio Tarantini\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Nel suo libro \u00abil passato e i pensieri\u00bb Taranti<\/span><span style=\"color: black;\">ni dedica alcuni scatti anche agli ulivi monumentali, oggi min<\/span><span style=\"color: black;\">acciati gravem<\/span><span style=\"color: black;\">ente dalla xilella.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Nel 1972 il suo primo lavoro era dedicato ai quartieri degradati di Brindisi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Al termine dell&#8217;incontro ci sono state alcune interessanti domande dal pubblico, a cui Tarantini ha provato a rispondere in maniera rapida; alcuni quesiti avrebbero richiesto ore e ore di approfondimento come quello sui motivi per cui si fotografa. Difficile rispondere in poche righe, ogni fotografo ha le sue motivazioni, il suo stile, il suo modo di leggere il mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Oggi la fotografia \u00e8 un fenomeno inflazionato; molti pensano che basti un cellulare per sentirsi fotografi e postare i propri scatti sui social.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">In realt\u00e0 occorre anche una visione, un modo di leggere la realt\u00e0. La fotografia \u00e8 solo uno strumento che l&#8217;autore usa per mostrarci la sua descrizione, la su<\/span><a title=\"mostra Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42409839804\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1761\/42409839804_d33f4ba8f3_z.jpg\" alt=\"mostra Pio Tarantini\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">a finestra sul mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Non basta solo l&#8217;intermediazione dello strumento tecnologico, il bravo fotografo intuisce<\/span><span style=\"color: black;\"> prima quello che vuole rappresentare e poi cerca di riprodurlo,<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Negli anni ogni innovazione tecnologica ha portato a un cambiamento del linguaggio utilizzato, a volte ampliando le possibilit\u00e0 espressive, a volte banalizzando il risultato finale come per l&#8217;attuale tendenza dei selfie.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Tarantini non propone ricette; l&#8217;unica strada \u00e8 fare il proprio lavoro con seriet\u00e0 senza pensare troppo al successo, badando a raccontare i nostri dubbi. L&#8217;artista deve suscitare riflessioni, porre dubbi, non fornire risposte. Deve dare un messaggio positivo: l&#8217;uomo si pu\u00f2 migliorare.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Qualcuno ha fatto notare che le foto di Tarantini suscitano una sensazione di inquietudine, una spinta al cambiamento. Manca la quiete, forse per una visione illuministica.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Il fotografo ha ricordato che spesso il suo linguaggio, quello che qualcuno ha definito \u00abstile tarantiniano\u00bb si serve della luce crepuscolare e dell&#8217;uso del mosso.<\/span><a title=\"mostra Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/28259012037\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/847\/28259012037_5871c97f64_z.jpg\" alt=\"mostra Pio Tarantini\" width=\"400\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Viviamo<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> <strong>in un periodo di crisi delle ideologie e del pensiero filosofico<\/strong>. La logica del capitalismo ha scelto la globalizzazione, causa delle migrazioni. Non si pu\u00f2 fermare il movimento dei popoli con soluzioni populistiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Mancano punti di riferimento, nelle nuove generazioni non esiste pi\u00f9 lo spirito critico<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Possiamo solo dare un indirizzo facendo bene il nostro lavoro, mostrare delle strade pi\u00f9 che offrire solu<\/span><span style=\"color: black;\">zioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">I cambiamenti sono spesso troppo veloci e la politica non riesce a stare al passo<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, a prevederne l&#8217;evoluzione per gestirli al meglio. Qualcuno dice che oggi \u00able periferie si costruiscono da s\u00e9\u00bb, prima che gli enti locali riescano a predisporre piani urbanistici e regolamentazioni varie.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Pio Tarantini nel suo lavoro mette sempre in primo piano l&#8217;etica, il rispetto dei soggetti ritratti, dei valori di riferimento positivi. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Fa in modo che la poesia tocchi i nostri cuori attraverso le immagini.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Come fa anche il fotografo sudafricano Pieter Hugo nella sua mostra \u00abPermanent Error\u00bb, dedicata alle discariche tecnologiche, dove gli scarti delle nostre tecnologie vengono bruciati in condizioni disumane per recuperare qualche residuo di materiali prezioso. Hugo tratta situazioni drammatiche, ma non indugia sulla violenza; cerca invece di cogliere la bellezza all&#8217;interno della negativit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Spesso invece oggi si fa un uso distorto della fotografia, si tende a rubare le immagini private e a usarle in maniera sensazionalistica. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Il<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> <strong>fotografo racconta delle storie attr<\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>averso le immagini<\/strong>, ma in ogni scatto racconta anche se stesso, il suo modo di vedere, di pensare. \u00c8 importante che sappia comunicare valori positivi per migliorare la societ<\/span><a title=\"mostra Pio Tarantini\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/29256467268\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm1.staticflickr.com\/839\/29256467268_7288040873_z.jpg\" alt=\"mostra Pio Tarantini\" width=\"400\" height=\"268\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Nelle scuole purtroppo non si insegna fotografia, e spesso neanche pi\u00f9 stori<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">a dell&#8217;arte<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Il ruolo dell&#8217;artista\/narratore \u00e8 praticare linguaggi diversi, adeguando il suo modo di comunicare al sentimento del tempo. Altre civilt\u00e0 hanno un diverso modo di manifestare l&#8217;arte e la comunicazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span style=\"color: black;\">In Puglia siamo epigoni, discendenti della Magna Grecia, culla della civilt\u00e0 occidentale. Omero ha racchiuso nell&#8217;Iliade e nell&#8217;Odissea tutti i sentimenti umani, condensando la storia dell&#8217;uomo,<\/span><span style=\"color: black;\"> le tematiche universali valide ancora oggi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Dopo di lui Virgilio, Dante e Shakespeare hanno definito i canoni della civilt\u00e0 occidentale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Oggi cambiano le forme con cui si esprimono i contenuti, ma l&#8217;arte vera si esprime sempre con un linguaggio adeguato allo spirito dei tempi. Gli artisti hanno il dovere di fare onestamente il loro mestiere di rappresentare il mond<\/span><span style=\"color: black;\">o.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Concludo con una frase di Pio Tarantini, che credo riassuma al meglio il contenuto dell\u2019incontro: \u00ab<strong>La fotografia \u00e8 un linguaggio concettuale che nasce nella testa dell&#8217;artista, non nella sua macchina fotografica<\/strong>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-58945","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58945\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}