{"id":59057,"date":"2018-07-17T11:26:35","date_gmt":"2018-07-17T11:26:35","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=59057"},"modified":"2018-07-17T11:26:35","modified_gmt":"2018-07-17T11:26:35","slug":"il-gasp-cai-donato-boscia-esplora-grotta-piu-profonda-della-puglia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=59057","title":{"rendered":"Il GASP! C.A.I. \u201cDonato Boscia\u201d nella grotta pi\u00f9 profonda della Puglia"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"gasp\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42759892424\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1768\/42759892424_f4228d152f_o.jpg\" alt=\"gasp\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><a title=\"15 7 18 grotta rotolo GASP\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/29605433088\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1804\/29605433088_be2aa74a08_z.jpg\" alt=\"15 7 18 grotta rotolo GASP\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a> <strong><span style=\"color: #212121;\">\u201cGli speleologi del gruppo GASP! <\/span><\/strong><span style=\"color: #212121;\">(Gruppo Archeologico e Speleologico Pugliese!) della Sezione Club Alpino Italiano \u201cDonato Boscia\u201d di Gioia del Colle qualche giorno fa <strong>hanno esplorato la grotta \u201cRotolo\u201d, la pi\u00f9 profonda della Puglia<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>All\u2019alba di luned\u00ec 16 luglio 2018, in agro di Monopoli nel cosiddetto <strong>Canale di Pirro<\/strong>, si \u00e8 conclusa l\u2019ultima importantissima <strong>operazione esplorativa speleo-subacquea della<\/strong> <strong>grotta<\/strong> <strong>Rotolo<\/strong>, altrimenti conosciuta come <strong>Abisso Donato Boscia<\/strong>. La grotta, esplorata dal <\/span><span style=\"color: #212121;\">GASP! (Gruppo Archeologico e Speleologico Pugliese!), continuativamente a partire dal 2012, <\/span><span>per il suo straordinario sviluppo verticale<\/span><span style=\"color: #212121;\"> pu\u00f2 essere considerata <\/span><strong><span>un vero e proprio abisso<\/span><\/strong><span> che, con i suoi <strong>324 metri<\/strong>, \u00e8 la cavit\u00e0 naturale pi\u00f9 profonda della Puglia tutt\u2019ora conosciuta.[<span><a href=\"http:\/\/gioianet.it\/attualita\/5782-gasp-scoperta-grandiosa-grotta-sotterranea-ipogea.html\">GASP! SCOPERTA GRANDIOSA GROTTA SOTTERRANEA-foto<\/a><\/span>]<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L&#8217;obiettivo principale dell\u2019operazione, gi\u00e0 iniziata nella mattinata di domenica, era quello di realizzare, rispetto a due precedenti esplorazioni, un\u2019indagine particolarmente approfondita della porzione allagata, del cosiddetto <strong>Pozzo dei Veneti<\/strong>, che costituisce la parte pi\u00f9 profonda dell\u2019Abisso. La difficolt\u00e0 dell\u2019impresa risiedeva nel fatto che il Pozzo dei Veneti, come s\u2019\u00e8 detto, \u00e8 <strong>parzialmente sommerso per circa 60 metri dalle acque di falda<\/strong>, pertanto ci si \u00e8 dovuti avvalere di una figura specifica di speleologo: lo speleo sub allenato e formato per affrontare sia la normale progressione in grotta sia l\u2019immersione subacquea.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nella circostanza \u00e8 stato lo speleo sub <strong>Vincenzo Ladisa<\/strong>, Socio del gruppo GASP! e capofila dell\u2019operazione, a realizzare l\u2019esplorazione finalizzata alla ricerca di eventuali rami orizzontali sommersi e possibili condotte di adduzione di acqua provenienti da altre parti della grotta. Vincenzo, riferendosi alla recente attivit\u00e0 del Gruppo, prima di immergersi ci ha raccontato: \u201c<i>La nostra \u00e8,grazie a un progetto finanziato dalla Regione Puglia, un<\/i><\/span><a title=\"foto-scoperta-1\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42759864004\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1762\/42759864004_5bc4a68c15_z.jpg\" alt=\"foto-scoperta-1\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a><span><i>a ricerca continua di nuovi rami di sviluppo e un progressivo approfondimento scientifico delle dinamiche idrauliche della grotta, dei suoi param<\/i><\/span><span><i>etri fisico-chimici nonch\u00e9 delle peculiarit\u00e0 biologiche. Grazie ad una immersione fatta qualche anno fa, sappiamo che la parte sommersa raggiunge una profondit\u00e0 di almeno 60 metri.In questa immersione,con l\u2019ausilio di particolari miscele di gas, scender\u00f2 fino a 40 metri alla ricerca di nuovi passaggi o prosecuzioni; sar\u00e0 posta una nuova sagola di sicurezza ed effettuer\u00f2 nuovi campionamenti a diverse quote, utili agli studi attualmente condotti su questa Grotta, dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari, dal CNR e dall\u2019Arpa Puglia.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il sottosuolo \u00e8 davvero un posto affascinante, che molto pu\u00f2 raccontare del passato geologico della nostra Regione, ad esempio la parte della grotta oggi allagata dalle acque di falda, un tempo era totalmente emersa e lo stesso Pozzo dei Veneti<i> <\/i>si \u00e8 evidentemente formato durante una delle fasi cosiddette di <i>secca<\/i>, provocate dalla variazione dei livelli eustatici del Mar Mediterraneo. Per permettere allo speleosub,circa un\u2019ora di immersione, nella sola giornata di domenica, sono stati necessari il lavoro e la collaborazione di ben 20 speleologi; oltre a diverse uscite preliminari effettuate nelle settimane precedenti all\u2019operazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>In particolare sono stati <strong>utilizzati<\/strong> <strong>circa 2 quintali di attrezzature subacquee<\/strong> (bombole, erogatori, muta, maschera, ecc.) in parte trasportate in grotta, nelle settimane precedenti, fino a 260 metri di profondit\u00e0 e lungo un percorso complesso, che si articola per circa 1,2 chilometri.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Lo stesso Vincenzo, nella fase di risalita della parte non allagata del Pozzo dei Veneti, per un tratto di oltre 100 metri, \u00e8 stato &#8220;contrappesato&#8221;, ovvero tirato su di peso dai compagni di squadra, non potendo, dopo l&#8217;immersione, compiere sforzi tali da rischiare <\/span><a title=\"foto-scoperta-7\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42759862924\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1769\/42759862924_99a9c5037b_z.jpg\" alt=\"foto-scoperta-7\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a><span>una decompressione. <strong>Le operazioni sono<\/strong> precisamente iniziate <\/span><span><strong>alle ore 6.00 di domenica<\/strong> con l&#8217;ingresso della prima squadra di &#8220;sherpa&#8221; che hanno trasportato sul fondo le restanti attrezzature subacquee; alle 7.00 ha fatto seguito la squadra di supporto allo speleosub, con lo stesso Vincenzo e a tarda mattinata le squadre incaricate di recuperare<\/span><span> il materiale al termine delle operazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Come accennato questa esplorazio<\/span><span>ne \u00e8 stata parte di <strong>un progetto finanziato dalla Regione Puglia<\/strong> con la L.R. 45 del 2013 (a firma dell\u2019attuale Consigliere regionale Fabiano Amati) per &#8220;<i>l&#8217;esplorazione dei fenomeni carsici di recente scoperta<\/i>&#8220;. Fanno parte del progetto oltre al GASP, anche: CNR, IRPI, CNR IRSA, ARPA Puglia, Autorit\u00e0 di Bacino, CNSAS, Federazione Speleologia Pugliese, Comune di Alberobello, Comune di Monopoli, Comune di Fasano.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nei mesi scorsi, sempre a cura del GASP! \u00e8 stata <strong>installata <\/strong>al fondo della grotta <strong>una sonda multiparametrica del CNR<\/strong> che misura in continuo i valori caratteristici dell&#8217;acqua di falda, mentre in due distinte operazioni sono stati prelevati vari campioni di acqua successivamente analizzati presso l\u2019ARPA Puglia. <strong>\u00c8 in corso di rifacimento il rilievo integrale della grotta<\/strong> con la nuova strumentazione digitale e tecniche innovative che permetteranno di <strong>avere una &#8220;mappa&#8221; della grotta molto pi\u00f9 precisa e dettagliata <\/strong>della precedente che risale oramai a circa 4 anni fa.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Tutte le attivit\u00e0 e gli importanti risultati di indagine scientifica raggiunti saranno poi divulgati al termine del progetto, presumibilmente a fine settembre di questo anno. Su tutti i risultati preliminari che, a detta del GASP! <i>promettono bene<\/i>, viene ovviamente mantenuto il massimo riserbo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Dice Luca Benedetto, Presidente del Gruppo: \u201c<strong><i>Posso solo anticipare che sono stati individuati esseri viventi troglobi di importanza eccezionale!<\/i><\/strong>\u201d; attendiamo dunque nuovi interessanti risvolti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>In questa operazione, hanno inoltre collaborato con il GASP! la Sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle, uno speleologo del gruppo Vespertilio (CAI Bari), due speleologi del Gruppo Puglia Grotte di Castellana Grotte e uno speleologo del Gruppo Grotte Grottaglie membro anche del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)\u201d.<\/span><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong><span>GASP! <\/span><\/strong><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><span style=\"color: #212121;\">Sezione Club Alpino Italiano \u201cDonato Boscia\u201d di Gioia del Colle<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Video:<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/gaspeleo\/videos\/2082806881968824\/?t=7\">https:\/\/www.facebook.com\/gaspeleo\/videos\/2082806881968824\/?t=7<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/gaspeleo\/videos\/2081889162060596\/?t=62\">https:\/\/www.facebook.com\/gaspeleo\/videos\/2081889162060596\/?t=62<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-59057","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59057"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59057\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}