{"id":59221,"date":"2018-08-13T11:46:53","date_gmt":"2018-08-13T11:46:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=59221"},"modified":"2018-08-13T11:46:53","modified_gmt":"2018-08-13T11:46:53","slug":"centro-storico-in-festa-con-il-palio-delle-botti-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=59221","title":{"rendered":"Centro storico in festa con il \u201cPalio delle botti\u201d-foto"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"palio delle botti1\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/30144782928\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1838\/30144782928_b213c31b5a_z.jpg\" alt=\"palio delle botti1\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"palio delle botti2\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44013322311\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1840\/44013322311_335df34e3f_z.jpg\" alt=\"palio delle botti2\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a> <span>Grande successo anche quest\u2019anno per il <strong>Palio delle Botti &#8211; Trofeo \u201cCitt\u00e0 del primitivo\u201d<\/strong> che alla sua terza edizione ha ravvivato Gioia del Colle il 4 e 5 agosto con un fitto programma. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>La direzione artistica \u00e8 a cura di <strong>Claudio Santorelli<\/strong> e l\u2019organizzazione dei cortei storici di <strong>Marilena Limitone<\/strong>. Si sono esibite nove cantine: <strong>Chiaromonte, Coppi, Giuliani, Mezzaventre, Nettis, Patruno Perniola, Polvanera, Tre Pini e Viglione<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>La gara vera e propria \u00e8 stata ornata da molteplici eventi e attivit\u00e0 che richiamassero la tradizione medievale e il nostro paese per due giorni si \u00e8 magicamente trasformato in un antico borgo grazie ai suggestivi allestimenti nelle viuzze del centro storico. Ogni angolo, ogni arco era un varco spazio temporale che permetteva di immergersi totalmente nel passato compiendo un a<\/span><a title=\"palio delle botti3\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/29076229527\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1777\/29076229527_1df3b147b7_z.jpg\" alt=\"palio delle botti3\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a><span>ffascinante viaggio nel tempo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Il museo delle torture, curato da <strong>Giuseppe Potenzieri<\/strong> e allestito presso l\u2019Arco Paradiso ha stregato, (\u00e8 proprio il caso di dirlo), i curiosi: dalla vergine di ferro alla sedia chiodata, dal piffero del baccanaro alla culla di Giuda, per non parlare di seghe e cinture di castit\u00e0 , solo alcuni dei diversi strumenti di tortura esposti. Ogni \u201cdiavoleria\u201d aveva accanto a se un\u2019accurata <\/span><span>descrizione, per poter comprendere meglio i motivi e le condizioni nelle quali venivano utilizzati, e la machiavellica e sadica malvagit\u00e0 con cui venivano progettati, appositamente per infliggere dolore e agonia. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Nella giornata di sabato, passando per l\u2019Arco Nardulli si poteva ammirare la ricostruzione di un mercato tipico del Medioevo, con stoffe, spezie e pane, curato dai bambini della scuola primaria S. Filippo Neri. Continuando ad esplorare il centro storico, e dirigendosi verso il castello, non era difficile imbattersi in accampamenti militari e ammalianti rapaci, della <strong>Compagnia dei Birbanti<\/strong>, inclusi gli immancabili falchi, compagni di vita dell\u2019imperatore Federico II. Una vera chicca \u00e8 stato anche il corteo storico, composto dai gruppi storici e dagli sbandieratori, rispettivamente i <strong>Milites friderici II<\/strong> (Oria)e gli <strong>Audax<\/strong> (<\/span><a title=\"palio delle botti4\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44013321761\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1811\/44013321761_3292d667d6_z.jpg\" alt=\"palio delle botti4\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a><span>Altamura) e Rione Lama (Oria) e il gruppo <strong>Alitalia<\/strong> (Altamura). Molto caratteristici sono stati anche i mercatini e gli spettacoli degli <strong>Arcieri dei Peuceti<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Con un po\u2019 di ritardo sui tempi previsti si \u00e8 svolta la gara dei piccoli spingitori al termine del corteo partito dalla San Filippo Neri, con esibizioni di sbandieratori, lotte e rapaci in piazza Plebiscito dove hanno danzato gli scolari della scuola elementare San Filippo Neri e Via Ev con le loro maestre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Per l\u2019I.C. <strong>Mazzini &#8211; Carano<\/strong> hanno corso <strong>Antonio Longo, Dario Del Prete, Simona Ceglie, Antonio Romano, Domenico Fiorente e Serena Mastromarino<\/strong>. Per pochi secondi di differenza si \u00e8 aggiudicata la vittoria <\/span><strong><span>l\u2019I.C. Losapio &#8211; S. F. Neri<\/span><\/strong><span> con la botte spinta da <strong>Donato Boscia, Mattia De Palma e Fulvio La Gala,<\/strong> premiati con il cencio dipinto da <strong>Debo<\/strong><\/span><span><strong>rah Angelillo<\/strong>. I piccoli spingitori della IV D sono <strong>Vanessa Francavilla, Nicol\u00f2 De Simone e Ciro Corcione<\/strong>.<br \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Subito dopo si sono svolte le gare di classificazione per gli spingitori delle nove cantine<\/span><a title=\"palio delle botti5\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/29076228787\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1816\/29076228787_52c65734f9_z.jpg\" alt=\"palio delle botti5\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a><span>, i quali hanno percorso 100 metri a velocit\u00e0 sostenuta, ma mai quanto quella di <strong>Donatello Milano<\/strong> che li precedeva con una falcata davvero atle<\/span><span>tica per fotografarli all\u2019arrivo, rischiando non poco, tenendo conto che in alcuni casi le botti quasi sfuggivano al controllo degli spingitori prendendo altre traiettorie. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Coloro che si sono classificati primi, lo erano anche allo start il giorno successivo in occasione della gara vera e propria, mentre gli altri seguivano a distanza di 10 metri in ordine di classifica per un pi\u00f9 ordinato espletamento della gara per la cui vittoria \u00e8 comunque valso il tempo registrato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Hanno concluso la serata i <strong>Terraross<\/strong>, che con la loro musica tradizionale salentina, hanno reg<\/span><span>alato un\u2019esplosione di folclore locale al pubblico entusiasta di autoctoni e non che gremiva Gioia, una folla partecipe e curiosa che ha dimostrato ancora una volta l\u2019importanza di iniziative come questa per il nostro territorio. [<strong>foto Mario Di Giuseppe<\/strong>]<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><br \/>\n<object data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157698533935021%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157698533935021%2F&amp;set_id=72157698533935021&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><br \/>\n <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-59221","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59221\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}