{"id":59444,"date":"2018-09-15T10:26:29","date_gmt":"2018-09-15T10:26:29","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=59444"},"modified":"2018-09-15T10:26:29","modified_gmt":"2018-09-15T10:26:29","slug":"storie-di-piazza-e-la-teoria-di-camila-di-gabriella-genisi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=59444","title":{"rendered":"\u201cStorie di Piazza\u201d e \u201cLa teoria di Camila\u201d di Gabriella Genisi"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42889856520\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1887\/42889856520_de5f0138b1_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44650987382\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1885\/44650987382_3866e43947_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"440\" height=\"225\" \/><\/a> <strong><span style=\"color: black;\">\u201cStorie di Piazza\u201d,<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> un appuntamento letterario organizzato da <strong>Palazzo Romano Eventi<\/strong>, in collaborazione con la comunit\u00e0 terapeutica <strong>Fratello Sole, la libreria La Librellula<\/strong> e con il patrocinio del comune di Gioia del Colle.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Dopo l&#8217;interessante incontro con <strong>Francesco Carofiglio<\/strong> dello scorso 24 luglio, gioved\u00ec 6 settembre 2018 in<\/span><span style=\"color: black;\"> piazza Rossini abbiamo incontrato la scrittrice barese <strong>Gabriella Genisi<\/strong>, nota soprattutto per le storie del commissario Lolita Lobosco.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">L\u2019evento \u00e8 stato introdotto dalla chitarra di <strong>Lillo Barile<\/strong> che ha suonato \u00abTu che conosci il cielo\u00bb, brano dedicato a <strong>Raffaella Rizzi<\/strong>, fan di Ligabue, per ringrazi<\/span><span style=\"color: black;\">arla per la sua preziosa collaborazione nell&#8217;organizzazione degli eventi di Palazzo Romano. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Come sempre molto bello e originale l&#8217;allestime<\/span><span style=\"color: black;\">nto curato da <strong>Germana Surico<\/strong>; un tema floreale bicolore bianco e nero ispirato alla spirale riprodotta sulla copertina del libro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Dopo i saluti di rito <strong>Lucio Romano<\/strong>, organizzatore dell\u2019evento che con tanto entusiasmo investe nella cultura, ha passato la parola a Raffaella che con la consueta professionalit\u00e0 ha accompagnato l&#8217;autrice nel corso della serata con spunti di riflessione che ci hanno aiutati a conoscere meglio Gabriella e il suo <\/span><span style=\"color: black;\">nuovo lavoro.<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/43790295725\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1853\/43790295725_87030cd913_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Una presentazione<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> per certi versi differente, <strong>incentrata soprattutto sul tema trattato nel l<\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>ibro, il rapporto tra anziani e badanti,<\/strong> pi\u00f9 che sul personaggio noto da esibire, come purtroppo spesso accade. Questo clima sereno e rilassato ha consentito di affrontare l&#8217;argomento con semplicit\u00e0 e permesso anche a Gabriella di raccontarsi pi\u00f9 intimamente, come in una chiacchierata tra amici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">La scrittrice ha molto apprezzato <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">sia la scelta dei brani musicali suonati da Lillo Barile<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> che h<\/span><span style=\"color: black;\">an<\/span><span style=\"color: black;\">no fatto da raccordo tra i vari momenti, sia quella degli stralci del suo libro letti con trasporto dai ragazzi e dalle ragazze della <strong>Comunit\u00e0 Fratello Sole<\/strong>, preparati con la loro psicologa, dottoressa <strong>Giordani<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">In particolare ha gradito la lettura della lettera di un figlio all&#8217;anziano padre colto abbracciato alla sua giovane badante, mai letta prima in altre presentazioni, che le ha permesso di raccontare come \u00e8 nato questo libro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Tutto nasce da questa lett<\/span><span style=\"color: black;\">era, un articolo pubblicato sul Corriere della Sera da <strong>Marcello Veneziani<\/strong> nell&#8217;agosto 2009 e dedicato a suo padre, che Gabriella aveva ritagliato e tenuto chiuso in un cassetto per anni. Come molti scrittori anche lei spesso raccoglie immagini, testi, emozioni, possibili spunti per nuove storie, prendendo ispirazione da quello che legge.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Lo faccio a volte anch&#8217;io, accumulando appunti sparsi, e<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42889840820\/in\/photolist-29HAGJi-29HAFHR-2b2DXG9-Mm1FEt-29HAHhH-28m2Dq9-Mm1G2v-2b2DXbu-28m2CES-28m2A5G-28m2J5Q-2b2DW6y-28m2BBE-2b2DYW3-2b2DWWm-2b2DYnC-28m2BYb\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1859\/42889840820_c6d46cfb68_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">mbrioni di storie c<\/span><span style=\"color: black;\">he probabilmente non riuscir\u00f2 mai a raccontare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Nel 2012 dopo aver letto \u00ab<\/span><span style=\"color: black;\">Mancarsi\u00bb di <strong>Diego De Silva<\/strong>, Gabriella ha sentito il bisogno di scrivere una storia altrettanto intensa e coinvolgente per il lettore. Una sfida non f<\/span><span style=\"color: black;\">acile, anche per la difficolt\u00e0 di cimentarsi in un genere completamente diverso da quello che l\u2019ha resa famosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Nell\u2019estate del 2013 ri<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">prende in mano quel ritaglio e comincia a scrivere questo libro<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, diverso da tutti quelli <\/span><span style=\"color: black;\">pubblicati finora, completandolo poi nell&#8217;estate del 2014.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Sempre d&#8217;estate perch\u00e9 per lei \u00e8 <\/span><span style=\"color: black;\">u<\/span><span style=\"color: black;\">n periodo di vacanza, di pausa dalla scrittura della sua Lolita. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Il successo delle storie del commissario Lobosco le ha aperto le porte del grande mercato editoriale, ma a volte diventa ingombrante, impone di far uscire un libro all&#8217;anno p<\/span><span style=\"color: black;\">er obblighi contrattuali, lasciando poco spazio per altri progetti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Se sei una giallista per gli editori non puoi scrivere altro, finiresti per confondere il pubblico, diso<\/span><span style=\"color: black;\">rien<\/span><span style=\"color: black;\">tare i tuoi lettori, ma alla lunga scrivere una serie ti stanca, vieni sovrapposta al personaggio, rischi di restare sempre <\/span><a title=\"la teoria di camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44651166662\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1876\/44651166662_aed8a0f701_z.jpg\" alt=\"la teoria di camila\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">ingabbiata in quel ruolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Lei comunque ha fortemente creduto in questa storia, scritta per passione e ispirazione, senza scadenze o vincoli editoriali. Gli editori probabilmente le avevano sconsigliato questo passo azzardato; credo non sia un caso che il libro sia uscito con una casa editrice diversa da quella che solitamente pubblica i suoi romanzi. Non avere obblighi editoriali significa anche non avere la certezza che poi qualcuno pubblicher\u00e0 il tuo testo e che il pubblico s<\/span><span style=\"color: black;\">apr\u00e0 apprezzare la novit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">In effetti <strong>questa pubblicazione anomala \u00e8 stata anche un modo per testare la fedelt\u00e0 dei suoi lettori<\/strong>, capire se l&#8217;avrebbero seguita in questa avventura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Molti inizialmente hanno comprato il libro solo per affezione<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, per la fiducia con cui acquistiamo solitamente a scatola chiusa i testi dei nostri autori preferiti, cer<\/span><span style=\"color: black;\">ti che no<\/span><span style=\"color: black;\">n ci deluderanno. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Alcuni sono rimasti sorpresi per la tematica diversa, scoprendo che <strong>ci riguarda un po&#8217; tutti: il diventare anziani, fragili, il dover crescere di colpo dopo la morte di <\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>un genitor<\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>e, il bisogno d&#8217;affetto, di cure, a volte anche di un semplice abbraccio. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Anche quelli che inizialmente avevano visto con sospetto questa nuova avventura, comunque <\/span><span style=\"color: black;\">ne sono stati ampiamente soddisfatti e immagino che in futuro l\u2019autrice <\/span><span style=\"color: black;\">ci doner\u00e0 altre storie interessanti, spaziando tra i vari generi.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Ammiro molto Gabriella per la scelta coraggiosa<\/span><span style=\"color: black;\"> di mettere temporaneamente da parte il suo personaggio di successo, lasciare in un angolo Lolita Lobosco, la certezza di un pubblico affezionato, per dedicare la sua attenzione ad <strong>un tema forse scomodo<\/strong>, all&#8217;<strong>invisibile<\/strong> <strong>esercito delle badanti<\/strong>. Presenti in quasi tutte le case ormai, ma poco considerate, se non come un problema quando chiedono qualche ora di riposo o qualche giorno in pi\u00f9 per tornare nel loro paese.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Spesso dimentichiamo che anche loro hanno una famiglia, dei figli, dei genitori, dei mariti, degli affetti che hanno lasciato per venire ad assistere i nostri anziani<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, con turni a volte massacranti, 24 ore su 24, salvo giusto u<\/span><span style=\"color: black;\">n&#8217;ora d&#8217;aria ogni giorno, condizioni che pochi di noi accetterebbero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Dagli stralci del libro letti durante la serata ho notato una forte partecipazione emotiva dell\u2019autrice, un modo di raccontare coinvolgente, segno di un tema molto sentito<\/span><span style=\"color: black;\">, ma forse anche di una maggiore libert\u00e0 creativa legata all&#8217;assenza di vincoli di scadenze.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Il protagonista <strong>Marco<\/strong> \u00e8 un u<\/span><span style=\"color: black;\">omo di 49 anni, con un lavoro da ingegnere che non ama, un matrimonio fallito e <strong>colleziona amori senza importanza, storie senza futuro<\/strong>.&nbsp;<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44650983212\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1870\/44650983212_5cb986be75_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Un giorno<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, dopo una partita a calcetto, <strong>riceve un sms da Camila<\/strong>, la badante di suo padre, che <strong>gli comunica brevemente che suo padre \u00e8 morto<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Comincia un momento difficile per lui, sia<\/span><span style=\"color: black;\"> per la difficolt\u00e0 di accettare la scomparsa del padre, sia p<\/span><span style=\"color: black;\">er i rimpianti per le loro liti, per le tante parole non dette o pronunciate a sproposito. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Da tempo i due uomini<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\"> avevano int<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">errotto ogni dialogo<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, a parte le formalit\u00e0 di rito, non si confidavano pi\u00f9 i loro pensieri, le loro emozioni. Tutto <strong>da quella notte in cui Marco aveva scoperto per caso suo padre abbracciato alla giova<\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>ne badante ucraina Camila<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Da quel momento tra padre e figlio c\u2019era stato un allontanamento emotivo, Marco aveva smesso di raccontargli della propria vita, di interessarsi di quella di suo padre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Per lui Camila era solo un\u2019estranea che aveva approfittato dell\u2019ingenuit\u00e0 di suo padre<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, credeva che lei lo avesse allontanato dal genitore.<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/29762517907\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1896\/29762517907_c487721bb6_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"440\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Dopo la morte del padre<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> Marco \u00e8 co<\/span><span style=\"color: black;\">stretto a parlare con la giovane badante, vede quanto la <\/span><span style=\"color: black;\">ragazza ha dato a suo padre<strong>, incomincia a conoscere la sua storia, a capire <\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>il suo affetto disinteressato per l&#8217;anziano genitore,<\/strong> la sua teoria fatta di abbracci, di contatti, di calore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Spesso per noi i genitori sono come dei supereroi, senza debolezze e spesso \u00e8 difficile ricordarsi, accettare che possano avere una vita affettiva, sessuale, soprattutto in et\u00e0 matura.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Come se con le et\u00e0 venisse <\/span><span style=\"color: black;\">a mancare anche la necessit\u00e0 di un abbraccio, di una carezza, di sentirsi ancora vivi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Con la morte del padre Marco si sente di colpo con le spalle scoperte<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, capisce di dover di colpo crescere, come accade a chiunque perda un genitore, non importa a quale et\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Vorrebbe tornare indietro, riprendere quel dialogo interrotto. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Nel libro si affronta spesso il tema della solitudine, della fragilit\u00e0, della morte, ma \u00e8 anche un testo pieno di vita e di speranza.<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> Si impara che da un evento doloro<\/span><span style=\"color: black;\">so si p<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44650980672\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1866\/44650980672_cfa7030716_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">u\u00f2 andare oltre, ripensare a tutto quello che abbiamo fatto finora in maniera disordinata e cercare di dargli un senso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Gabriella Genisi ha cominciato a scrivere intorno ai 40 anni<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> e per lei la scrittura \u00e8 stata an<\/span><span style=\"color: black;\">che <strong>un modo per elaborare il dolore per la perdita del padre<\/strong>. Oltre che un&#8217;occasione per<\/span><span style=\"color: black;\"> incontrare tante persone grazie ai libri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Scherza un po&#8217; sul fatto che molti le dicano che scrive come un uomo<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, soprattutto in questo libro dove i protagonisti sono principalmente Marco e suo padre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Forse perch\u00e9 a scuola in genere si <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">leggono solo opere scritte da uomini e con uomini come protagonisti<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">; poche le voci femminili a cui viene concesso uno spazio pi\u00f9 ampio.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Forse perch\u00e9 durante l&#8217;infanzia ha spesso letto i libri dei suoi fratelli, libri d&#8217;avventura dedicati principalmente al pubblico maschile, letture che le hanno permesso di conoscere meglio questo mondo e immedesimarsi nel nostro modo<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44650981492\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1845\/44650981492_35b403d513_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span style=\"color: black;\"> di pensare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Nel corso della storia <strong>Marco di rende conto che nel vecchio palazzo dei suoi genitori ormai vivono solo anziani e badanti, <\/strong>una realt\u00e0 oggi molto comune, con i figli in giro per il mondo alla ricerca di un lavoro e i genitori spesso lasciati soli a invecchiare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Il ruolo delle badanti \u00e8 oggi molto importante. Sono entrate a far parte delle nostre famiglie<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, assistono amorevolmente i nostri cari, spesso fanno da raccordo tra parenti <\/span><span style=\"color: black;\">che non comunicano tra loro, ma non si parla mai di loro, se<\/span><span style=\"color: black;\"> non per qualche episodio di cronaca.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Sono trasparenti, spesso le consideriamo solo delle serve sempre disponibili<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, dimenticando <\/span><span style=\"color: black;\">che hanno lasciato le loro famiglie per accudire i nostri familiari, che i pochi giorni di vacanza concessi spesso non sono sufficienti per andare a trovare i loro cari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Nel paese del mito della mamma italiana, noi difficilmente riusciremmo a stare per tanto tempo lontani dai nostri affetti, dai nostri figli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Signore spesso coltissime, a vol<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">t<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">e laure<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">ate, in genere con un&#8217;ottima preparazione medico-infermieristica.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Purtroppo <strong>la nostra ricca lingua italiana non ha trovato un termine alternativo<\/strong>, che non richiami solo all&#8217;aspetto fisico del loro lavoro, al pannolone, alle gocce, alle medicin<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42889829600\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1854\/42889829600_574c524b38_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">e da dare. <strong>In inglese si usa care giver (dispensatrice di cure) che alcuni ritengono pi\u00f9 appropriato.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Personalmente ritengo che l&#8217;introduzione di un altro inutile inglesismo non risolva il problema <\/span><span style=\"color: black;\">come tanti altri termini che abbiamo voluto\/dovuto cambiare in nome di un presunto \u00abpoliticamente corretto\u00bb la gente comune continuer\u00e0 comunque a usare il nome badante, aumentando la distanza con chi si trastul<\/span><span style=\"color: black;\">la con inutili parole straniere. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Badanti e anziani sono spesso due solitudini che si uniscono<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">. La solitudine dell\u2019anziano solo, perso nei propri ricordi annebbiati e quella di queste donne, costrette a vivere lontano da casa, ad accudire pazientemente persone che spesso hanno perso la capacit\u00e0 o la voglia di comunicare o di vivere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Ragazze giovani che cercano di costruire il loro futuro all\u2019estero, rischiando di finire vittime dei loschi giri della prostituzione<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, o donne pi\u00f9 mature che lasciano a casa figli e nipoti per guadagnare il necessario per garantire anche a loro una vita dignitosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Spesso i figli sono gelosi del<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">le badanti, temono che interferiscano nel loro rapporto <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">affettivo con i genitori anziani, che vogliano approfittare della loro buona fede<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> per impossessarsi dei loro beni.<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44650985502\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1872\/44650985502_64878373ef_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">In effetti \u00e8 un tema di cui si parla solo quando ci sono storie negative, dimenticando tanti casi di immensa dedizione e cura. <strong>La letteratura ha il compito di colmare i vuoti, \u00e8 giusto che i libri raccontino anche queste storie poco conosciute. <\/strong>Il concetto di badante \u00e8 abbastanza recente nella nostra societ\u00e0. <strong>Nelle famiglie di un tempo<\/strong> in genere c&#8217;era un concetto diverso di famiglia, di solito c&#8217;erano molti figli, considerati una ricche<\/span><span style=\"color: black;\">zza, soprattutto al sud. <strong>Affidare i genitori a un estraneo o una casa di riposo veniva considerato quasi una vergogna.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Spesso c&#8217;era la zia signorina<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> o una figlia femmina <strong>che per caso o per scelta rimaneva in c<\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>asa con i genitori e si prendeva cura di loro quando invecchiavano<\/strong>. Se c\u2019erano molti figli di solito si stabiliva una turnazione, ciascuno di loro prendeva l\u2019anziano in casa o si trasferiva da lui per qualche settimana, qualche mese.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Questo consentiva di far vivere l\u2019anziano nella sua famiglia<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">, rafforzava i legami tra genitori e figli, tra nonni e nipoti. Credo che tutti abbiano avuto un nonno\/nonna in casa e ricordino con affetto questa convivenza forzata, qualc<\/span><span style=\"color: black;\">h<\/span><span style=\"color: black;\">e volta un po\u2019 problematica. Di contro, a volte questi frequenti spostamenti causavano disorientamento, perdita dei propri luoghi, delle proprie abitudini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Il libro della Genisi \u00e8 pieno di cont<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">rasti, con molti personaggi negativi accanto a pochi positivi, tra le donne solo Camila e la cugina Marina<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Marco<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\"> \u00e8 ancora tendenzialmente un imma<\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42889834760\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1849\/42889834760_d932d6a7a6_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">turo, che vive di rapporti umani sporadici; \u00e8 diventato cos\u00ec negli anni, forse a causa delle influenze negative. <strong>Appartiene alla generazio<\/strong><\/span><span style=\"color: black;\"><strong>ne dei 40\/50enni perennemente insoddisfatti<\/strong>, che hanno spesso dovuto adattarsi a un destino fissato, chiusi in categorie, comparti stagni da cui poi non riescono a uscire.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Il cambiamento di Marco comincia dopo il ritrovamento del quaderno del padre.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Una lettera postuma, una sorta di testamento emotivo, in cui il padre gli svela i segreti della sua famiglia perch\u00e9 Marco non commetta gli stessi errori. <strong>Uno scritto che in qualche modo lo aiuta a conoscere meglio suo padre, i lati nascosti del suo carattere, le sue fragilit\u00e0,<\/strong> gli permette di cominciare a comprenderlo, a volergli bene. Pagine che li aiutano a riappacificarsi, al di l\u00e0 della vita e della morte. <strong>Un padre perso, ma poi in qualche modo ritrovato, una possibilit\u00e0 di rinascita.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">Gabriella confessa di ave<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\">r pianto mentre scriveva queste pagine<\/span><\/strong><span style=\"color: black;\">; non \u00e8 strano, spesso gli scrittori provano emozioni mentre danno forma alle proprie opere e provano in prima person<\/span><span style=\"color: black;\">a l&#8217;effetto emotivo delle loro parole. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">GLI INTERVENTI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Dopo la presentazione del libro, i ragazzi\/e della Comunit\u00e0 Fratello Sole hanno posto alcune domande o fatto riflessioni sul libro che hanno letto in anteprima e analizzato insieme alla loro psicologa, rendendo anche questo testo parte del loro cammino terapeutico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">F.) <span>Hai trovato la ricetta per la f<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\"><span>elicit\u00e0?<\/span><\/span><\/strong><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/43790290455\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1844\/43790290455_df32dd560a_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Occorre sempre vedere le cose in positivo e seguire le proprie aspirazioni, evitando di reprimere le proprie inclinazioni per seguire i percorsi canonici.<\/span><span style=\"color: black;\"> Per crescere \u00e8 importante leggere e seguire i propri percorsi, le proprie passioni. Negli anni &#8217;80 imperava il mito della donna in carriera, invece scelsi di fare la casalinga, di <\/span><span style=\"color: black;\">non lavorare. Poi la passione per la lettura mi ha portata alla scrittura, ad un nuovo percorso di vita, fino<\/span><span style=\"color: black;\"> a diventare un vero e proprio lavoro che mi permette di conoscere tanti luoghi diversi, tante persone.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">R.) <span>Parlaci della formula matematica citata nel libro che avvicina padre e figlio (equazione di Dirac)<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Non sono un\u2019esperta. In sintesi qu<\/span><span style=\"color: black;\">ando due persone, due pianeti, due particelle anche se lontani in qualche modo continuano ad influenzarsi. Tutti quelli che incontriamo lasciano un segno in noi, in qualche modo non ci si perde mai.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">C.) <span>Perch\u00e9 in genere dopo una separazione tutte le incombenze vengono demandate alle madri?<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">In passato i padri non erano molto prese<\/span><span style=\"color: black;\">nti nella vita familiare. Non cambiavano i pannolini ai loro figli, non aiutavano in casa. Erano visti solo come un bancomat, considerati solo per il loro contributo economico alla famiglia. Oggi i ruoli stanno cambiando, forse gli uomini si sono un po&#8217; femminilizzati, assumendo anche ruoli tipicamente femminili e occupandosi di pi\u00f9 dei figli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">A.) <span>Come i figli vedono la sessualit\u00e0 <\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: black;\"><span>dei loro genitori?<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">I figli vedono spesso i genitori come privi di istinti sessuali. \u00c8 un tab\u00f9 difficile da superare, i figli giudicano i genitori solo in riferimento al loro rapporto affettivo. Ti giudicano come <\/span><a title=\"la teoria di Camila\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/42889835950\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm2.staticflickr.com\/1900\/42889835950_116a74a2b7_z.jpg\" alt=\"la teoria di Camila\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span style=\"color: black;\">madre, non come donna, non riescono a slegare i due elementi, a immaginare che i loro genitori possano avere anche una vita sentimentale\/sessuale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: black;\">S.) Solo una riflessione. C&#8217;\u00e8 una certa disattenzione del protagonista Marco verso la vita. A volte serve un evento drastico per poterne apprezzare il valore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">La parola \u00e8 poi passata al commissario Postiglione che ha confermato il suo apprezzamento pe<\/span><span style=\"color: black;\">r le iniziative di Palazzo Romano complimentandosi con l&#8217;autrice sia per il tema descritto, sia per la difficolt\u00e0 per una donna di scrivere di un protagonista maschile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Si \u00e8 poi soffermato su quella che ha definito l&#8217;isola delle badanti, un universo femminile ancora poco conosciuto, ricordando con affetto e ironia anche la sua esperienza con le badanti dei propri genitori. Si \u00e8 chiesto come mai oggi si tenda sempre pi\u00f9 a far stare i genitori a casa loro con le badanti, piuttosto che tenerli con s\u00e9, portarli a casa propria, una considerazione che meriterebbe una pi\u00f9 attenta riflessione. [foto <strong>Mario Di Giuseppe<\/strong>]<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-59444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59444\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}