{"id":59881,"date":"2018-12-04T09:49:14","date_gmt":"2018-12-04T09:49:14","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=59881"},"modified":"2018-12-04T09:49:14","modified_gmt":"2018-12-04T09:49:14","slug":"in-ricordo-di-raffaella-lea-polacci-vedova-pastore-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=59881","title":{"rendered":"In ricordo di Raffaella Lea Polacci vedova Pastore"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"Raffaella Lea Polacci\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44359134450\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4897\/44359134450_808b9644e6_o.jpg\" alt=\"Raffaella Lea Polacci\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201c<i>Mi sento come una rondine con le ali tarpate\u2026 la mia mente e il mio spirito volano, mentre il mio corpo \u00e8 una prigione\u2026\u201d.<\/i> <strong>Ricordiamo Raffaella Lea Polacci<\/strong>, vedova Pastore, <strong>nel giorno del suo ultimo saluto<\/strong> che si terr\u00e0 oggi, 4 dicembre nella Chiesa Madre alle 15.30, <strong>pubblicando quanto scritto per il suo centesimo compleanno<\/strong> sul settimanale \u201cLa voce del paese\u201d nel settembre del 2016. <strong>Alla famiglia, a Marzio, Celestina e Lella il cordoglio della Redazione<\/strong>!<\/span><\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I cento splendidi anni di Raffaella Polacci Pastore<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Raffaella Polacci Pastore &#8211; per i suoi cari Lea &#8211; attraversa due secoli e raggiunge il traguardo dei cento anni con quella innata eleganza che non si acquisisce ma si possiede, cos\u00ec come il garbo e l\u2019educato porgersi e porgere attenzione a chi \u00e8 intorno.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Incan<a title=\"Raffaella Lea Polacci\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/45452252384\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4914\/45452252384_010f72c45b_z.jpg\" alt=\"Raffaella Lea Polacci\" width=\"400\" height=\"263\" \/><\/a>ta la sua bellezza non offuscata ma accarezzata e levigata dallo scorrere del tempo, mentre per oltre due ore nella sala De Deo gremita da parenti ed amici, al cospetto del sindaco Donato Lucilla, accoglie abbracci e baci restando in piedi \u201cperch\u00e9 non \u00e8 educato rispondere agli auguri stando seduta\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">E\u2019 l\u00ec, sottile, accanto ai calici, diritta come un fuso, con lo sguardo attento, curioso, appena un po\u2019 velato dallo scorrere degli anni e &#8211; a compensar l\u2019udito non pi\u00f9 perfetto -, un pizzico di intuizione e tanta concentrazione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Lea attraversa questa stagione della vita in perfetta forma e salute con serenit\u00e0 e buon umore. Assertiva d\u2019istinto, matura una sua filosofia di vita che pi\u00f9 di qualunque medicina \u201ccura\u201d olisticamente corpo e spirito.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cNella vita ho sempre trattato tutti con correttezza e rispetto e fatto del bene. Sono sempre andata d\u2019accordo con gli altri, mai \u201cdispiacenze\u201d ed \u00e8 facile se si \u00e8 misurati nelle parole e attenti a non offendere n\u00e9 ferire, se si sa perdonare, comprendere e andare avanti. Sottolineare gli errori lascia dei segni\u2026 non serve a nulla, serve solo a farsi dei nemici. Certo, occorre buona volont\u00e0. Posso dire che tutti mi hanno sempre voluto bene!\u201d<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cE poi &#8211; aggiunge con sorprendente e briosa modernit\u00e0 &#8211; occorre adattarsi ai cambiamenti, evolversi\u2026 i tempi cambiano e ci si deve adeguare, senza aver timore del nuovo&#8230;\u201d<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Nel suo discorso in sala De Deo il 16 settembre scorso, questi concetti ritornano e con voce ferma ringrazia tutti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cRingrazio Dio per la buona salute e la mia famiglia che ogni giorno mi sostiene. Un pensiero a mio marito Lorenzo che da diciassette anni non \u00e8 pi\u00f9 con noi, ma che sento ogni giorno vicino\u2026 Guardiamo sempre avanti, anche nelle difficolt\u00e0 che la vita presenta\u2026\u201d, ed una lacrima scivola silenziosa.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Ben pi\u00f9 intensa \u00e8 l\u2019emozione di suo figlio Marzio Pastore al quale Lella e Celeste hanno <a title=\"Raffaella Lea Polacci\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/46176261531\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4859\/46176261531_c2c00d57b9_z.jpg\" alt=\"Raffaella Lea Polacci\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a>affidato i loro ricordi. E\u2019 lui insieme ad Enza ad esser sempre presente e vicino alla sua splendida mamma, per Lella in quel di Matera e Celeste a Roma, purtroppo tanto, troppo distante, nonostante il fortissimo affetto che le lega. Una delega vissuta con amore ed eroica abnegazione nei momenti di fragilit\u00e0 ed in quelli di gioia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA STORIA DI LEA<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Lea \u00e8 una donna eccezionale, ascoltarla raccontarsi \u00e8 un vero piacere non solo per la limpidezza dei suoi pensieri, quanto per il prezioso insegnamento di vita che trasmette attraverso i suoi trascorsi ed il suo vissuto. Ed anche per quel garbo che tanto avvince ed attrae, per la calda e squisita accoglienza che riserva anche a chi incontra per la prima volta, per il suo sorriso e per quell\u2019anglosassone glamour contaminato di pugliesit\u00e0, ereditato dal nonno inglese.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">E\u2019seduta con grazia sul divano. Di fronte il quadro con l\u2019effigie di suo suocero, alle spalle quello del suo pap\u00e0. Intorno tante foto incorniciate ed oggetti che le ricordano l\u2019infanzia, i bei tempi vissuti insieme a suo marito Lorenzo ed ai tre figli, gli affetti, gli amici, sua cognata Tina per lei cara quanto e pi\u00f9 di una sorella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDalla Maremma alla Puglia\u201d potrebbe essere per Pierluigi Blasi &#8211; affettuosissimo genero &#8211; il titolo da dare alla storia di Raffaella Polacci, nata il 16 settembre 1916 a Mottola da Michele Polacci e Celestina Spiti. Michele \u00e8 un agronomo di origini fiorentine, dipendente della tenuta dell\u2019Alberese appartenuta al Gran Duca di Toscana, con l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia passata allo Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cBen presto ebbe modo di farsi apprezzare dagli Spiti che della tenuta erano gli agenti e dei quali conobbe la nipote Celestina, nativa di Sarteano, un paese della provincia di Siena. Le spiccate doti professionali di Michele divennero note anche alla contessa De Marsi di Napoli che lo chiam\u00f2 ad amministrare le sue vaste tenute della Puglia. E fu cos\u00ec che Michele e Celestina, dopo essersi sposati, nel 1908 giunsero a San Basilio dove dimorarono felici per tanti anni. Qui nacquero i loro tre figli: Carlo (1911) Elisa (1914), entrambi da tempo deceduti, e Raffaella (1916).\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quegli anni Raffaella vive un\u2019infanzia spensierata nel Casino del Duca, il castello-masseria dei duchi De Sangro-Caracciolo tra San Basilio e Mottola, in provincia di Ta<a title=\"Raffaella Lea Polacci\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44359066750\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4856\/44359066750_769b5cbfcb_z.jpg\" alt=\"Raffaella Lea Polacci\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>ranto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo pap\u00e0 \u00e8 l\u2019amministratore di fiducia della Contessa, per suo conto cura le 32 masserie del pi\u00f9 grande latifondo di Puglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa Contessa veniva due volte l\u2019anno e per noi era una grande festa\u2026- ricorda Lea -. Ci portava in dono borsette, bracciali\u2026 con noi era affettuosa. Andava a cavallo a visitare le tenute e giocava anche a golf. Portava con se tantissimi bauli. Il suo cuoco insegn\u00f2 alla mia mamma delle ricette fantastiche!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Michele Polacci va in pensione, si trasferisce con la famiglia a Gioia, nella villa Barnabei. Lorenzo vede Lea tredicenne, nel 1929, mentre scende dal calesse del suo pap\u00e0 ad inizio del Corso Vittorio Emanuele e ne resta folgorato! Termina gli studi di Medicina a Roma, torna a Gioia e nel 1942 la sposa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il matrimonio \u00e8 allietato dalla nascita di tre figli: Lella classe1943, oggi a Matera, Marzio nato nel 1946 che ha proseguito la professione medica del padre e Celeste venuta a mondo nel1954, residente a Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSono stata una mamma molto presente, la famiglia per me era tutto! Ho aiutato anche mio marito, quando potevo\u2026!\u201d Ed in 57 anni di matrimonio, mai uno screzio e tanto amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL DOTTOR LORENZO PASTORE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lorenzo va a letto all\u2019alba, preferisce restar seduto di notte, per esser pronto alle immancabili \u201cchiamate\u201d, salire sul calesse tirato dalla fedele Stellina e al lume di candela, raggiungere i suoi malati nelle masserie dell\u2019agro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dottore \u00e8 apprezzato e amato da tutti, anche da chi in piena notte lo porta nei boschi per curare un uomo ferito da arma da fuoco, intimandogli di non farne parola con nessuno. Un\u2019esperienza sconvolgente per chi della professione ha fatto una missione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAvevo avuto il presentimento che qualcosa non andasse\u2026 pioveva a dirotto, gli sconosciuti che erano venuti a chiamarlo quella notte, avevano una aria sfuggente\u2026 non vollero che lo accompagnassi, nonostante le mie<a title=\"Raffaella Lea Polacci\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/45452254234\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4885\/45452254234_198f39b56c_z.jpg\" alt=\"Raffaella Lea Polacci\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a> insistenze. Non volevo che fosse solo ad affrontare le visite notturne.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lorenzo non \u00e8 estroverso come Lea, \u00e8 pi\u00f9 silenzioso e riflessivo ma adora i suoi cari ed ha un cuore d\u2019oro. Spesso porta cibo e latte ai suoi ammalati ed alle loro famiglie e Lea gli \u00e8 sempre vicino. Gli \u00e8 accanto sul calesse e poi alla guida della Balilla e infine della mitica 126. Guidare l\u2019auto per Lea \u00e8 una vera passione, non solo segno di emancipazione, ma strumento di condivisione. Guider\u00e0 fino all\u2019et\u00e0 di 87 anni ed il suo cruccio \u00e8 non poterlo fare anche ora. In 50 anni nessun incidente n\u00e9 multe ne fanno un\u2019automobilista modello premiata persino con targa dalla compagnia di assicurazione cui per 50 anni affida il suo futuro. E correre le piace ed anche tanto\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon ci \u00e8 mancato nulla, abbiamo vissuto nella casa di mio suocero e da qui non sono mai voluta andar via. Ho viaggiato tanto dapprima con i miei genitori e poi da sposa e ricordo con piacere ogni vacanza. La stessa guerra l\u2019abbiamo sentita poco, a San Basilio si viveva tranquilli.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lea sceglie di dedicarsi totalmente alla famiglia, si occupa di tutto. Di notte alle tre, quando i bimbi dormono, vengono le donne per lavar la biancheria con la cenere, fa il pane in casa, cucina con passione, segue l\u2019operato dei contadini, educa i figli, sostiene il marito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Celeste ricorda le uova della tenuta, custodite in una giara con calce ed acqua perch\u00e9 si conservino \u201cfresche\u201d per tutto l\u2019inverno, ed ancora lo studio del pap\u00e0 con la luce azzurra che guarisce le ferite e rovina gli occhi\u2026 \u00e8 la pi\u00f9 vivace dei tre ed ancor oggi conserva nello sguardo lo stesso brio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL TEMPO SCORRE\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo scorre serenamen<a title=\"Raffaella Lea Polacci\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/45452253464\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4824\/45452253464_053e8a7364_z.jpg\" alt=\"Raffaella Lea Polacci\" width=\"400\" height=\"278\" \/><\/a>te\u2026 Nel 1999 Lea resta sola, Lorenzo all\u2019et\u00e0 di 85 anni viene a mancare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCon la forza d\u2019animo che l\u2019ha sempre contraddistinta e l\u2019amore dei suoi tre figli, di cinque nipoti (Nicola e Lorenzo figli di Lella, Enrica e Carla figli di Celestina e Lorenzo figlio di Marzio) e due pronipoti (Raffaele e Simone figli di Lorenzo di Lella), Lea riesce a raggiungere questo importante traguardo in buone condizioni di salute con una mente ancora brillante, in grado di dispensare sempre saggi consigli&#8230;\u201d confessa Pierluigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGuardare sempre avanti senza mai scoraggiarsi e confidando sempre nell\u2019aiuto del Signore &#8211; precisa Lea &#8211; pu\u00f2 essere il segreto di questa vita lunga che mi \u00e8 stata concessa e che mai mi sarei aspettata\u201d. Il suo stile di vita \u00e8 sobrio: mangia di tutto, adora il brodo, evita di leggere notizie di cronaca nera sui giornali per non lasciarsi abbattere e costruire positivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi Lea ha nuovi ricordi, una pergamena da incorniciare e sulla sua \u201csedia della meditazione\u201d continuer\u00e0 ogni mattina a progettare la sua giornata di lavoro e la sua stessa vita, coltivando relazioni e disseminando amore, sorrisi e buon umore intorno a s\u00e9!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><strong>Dalila Bellacicco<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-59881","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59881\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}