{"id":60017,"date":"2018-12-28T09:11:29","date_gmt":"2018-12-28T09:11:29","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=60017"},"modified":"2018-12-28T09:11:29","modified_gmt":"2018-12-28T09:11:29","slug":"la-grande-guerra-toccante-ricordo-con-lalbero-verde-della-vita-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=60017","title":{"rendered":"La Grande Guerra. Toccante ricordo con \u201cL\u2019Albero Verde della Vita\u201d-foto"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/46503029411\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4856\/46503029411_712681500f_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/44685994610\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7825\/44685994610_c21b0ccc72_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"350\" height=\"431\" \/><\/a> Un ricordo del passato con uno sguardo al futuro. Potremmo sintetizzare cos\u00ec la <strong>\u00abCommemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale: per non dimenticare\u00bb <\/strong>organizzato dall&#8217;associazione \u201c<strong>L\u2019Albero Verde della Vita<\/strong>\u201d in collaborazione con l&#8217;IISS \u00abR. Canudo &#8211; P.V. Marone- G. Galilei\u00bb di Gioia del Colle, l\u2019Istituto Comprensivo \u00abLosapio &#8211; San Filippo Neri\u00bb di Gioia e l&#8217;IISS \u00abC. Colamonico &#8211; N. Chiarulli\u00bb di Acquaviva delle Fonti il 20 dicembre presso il cine-teatro della parrocchia del Sacro Cuore di Gioia del Colle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bravo il Presidente de L\u2019Albero Verde della Vita, d.ssa<\/strong> <strong>Mariagrazia Mazzaraco<\/strong> a cucire insieme i vari momenti della serata, che ha ricevuto l\u2019autorizzazione al<span style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%;\">l&#8217;uso del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della prima guerra mondiale, in data 18 luglio 2013, il Patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Gioia del Colle.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%;\"><strong>L\u2019evento in programma ha ricevuto i compiacimenti<\/strong> del Presidente del Senato<strong> Maria Elisabetta Alberti Casellati<\/strong>, del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri <strong>Matteo Salvini<\/strong>, del Ministro della Difesa <strong>Elisabetta Trenta<\/strong>, del Capo del Cerimoniale del Ministero della Difesa Col. <strong>Mario Neri<\/strong>, dell\u2019Ufficiale Coordinatore del Comando Forze Operative Sud, Col. <strong>Gian Nicola Luciano<\/strong>, del Governatore della Puglia Dott. <strong>Michele Emiliano<\/strong>, del Commissario del Comune gioiese Pref. <strong>Umberto Postiglione<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il prof. Sergio D&#8217;Onghia ha introd<\/strong><strong>otto il tema<\/strong> con la proiezione di alcune sequenze del film \u00abJo<a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/46451311182\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7825\/46451311182_58797ece02_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"400\" height=\"511\" \/><\/a>yeux Moel &#8211; Una verit\u00e0 dimenticata dalla storia\u00bb incentrate sulla tregua di Natale del 24 dicembre 1914. Un episodio storico poco conosciuto, nascosto a lungo all&#8217;epoca dalle autorit\u00e0 militari e dai mass media che vide i soldati francesi, tedeschi e inglesi (scozzesi) prima intonare canti natalizi e improvvisare piccole decorazioni, poi concordare un cessate il fuoco per dare sepoltura ai morti e pregare tutti insieme per il Santo Natale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">D&#8217;Onghia \u00e8 voluto ripartire da questo episodio positivo, un residuo di umanit\u00e0 nella barbarie della guerra evidenziando le parole di uno dei soldati che proponeva la tregua \u00abtanto questa guerra non si decider\u00e0 stanotte\u00bb.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Poche ore di tregua non hanno cambiato le sorti della guerra che gi\u00e0 dal giorno dopo \u00e8 tornata a travolgerli con tutta la sua ferocia. Solo per una notte quei soldati hanno ritrovato la loro umanit\u00e0. Gli uomini che si erano scambiati gli auguri, festeggiando insieme il Natale sono poi tornati a spararsi, ad uccidersi tra loro. Non c&#8217;era posto per l&#8217;umanit\u00e0 nelle trincee. I comandi militari dell&#8217;epoca non gradirono questa iniziativa; i soldati e gli ufficiali protagonisti vennero puniti per il loro gesto di umanit\u00e0. I tedeschi furono mandati sul fronte russo, che allora significava morte certa, gli inglesi vennero congedati senza onore.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Per tanti anni non si parl\u00f2 della vicenda, riemersa dai racconti dei sopravvissuti o dalle lettere dal fronte inviate ai familiari. Questo episodio ci ricorda che la guerra non \u00e8 mai combattuta da una parte sola, che non ha senso dividere le persone in buoni e cattivi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Il prof. D&#8217;Onghia ha poi analizzato la poesia \u00abFratelli\u00bb di Giuseppe Ungaretti che ha combat<a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31563067207\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4903\/31563067207_3731e2ae6a_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"400\" height=\"256\" \/><\/a>tuto e raccontato attraverso i suoi versi la Prima Guerra Mondiale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Un confitto che ha visto<\/strong><strong> 65 milioni di soldati in trincea e circa 10 milioni di morti<\/strong>, molti rimasti senza nome, <strong>oltre ai tanti feriti <\/strong><strong>e invalidi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Solo dopo questa guerra \u00e8 stata introdotta la piastrina militare per consentire il riconoscimento dei caduti e la restituzione alle famiglie delle loro spoglie.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Tante le lettere ritrovate<\/strong> che ricostruiscono la vita nelle trincee, le sofferenze dei soldati, il loro stato d&#8217;animo. <strong>Le<\/strong><strong>ttere spesso piene di orgoglio patriottico<\/strong>, a volte edulcorate per non far preoccupare troppo i familiari o incorrere nelle ce<a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31563205987\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4873\/31563205987_99fb9765ac_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>nsure militari, a volte crude nella realt\u00e0 dei loro contenuti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Tra le tante lettere da recapitare e mai spedite \u00e8 stata <strong>ritrovata<\/strong> <strong>a Udine anche la corrispondenza di un militare gioiese, il soldato Vito Antonio Favale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">D&#8217;Onghia ha ricordato quando durante una gita scolastica a Soncino ha potuto visitare con i suoi studenti una mostra storica dedicata al primo conflitto mondiale, dove insieme a divise, piastrine, lettere e altri cimeli, c&#8217;era una sorta di museo dell&#8217;orrore dei \u00abricambi umani\u00bb, le protesi utilizzate all&#8217;epoca per sostituire arti amputati, calotte craniche, occhi di cristallo, etc.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Nel 1917 <strong>papa Benedetto XV defin\u00ec il primo conflitto mondiale una \u00abinutile s<\/strong><strong>trage\u00bb<\/strong>, combattuta tra l&#8217;altro tra paesi che professavano la stessa religione cristiana. Negli anni anche altri papi hanno espresso una forte condanna come nel \u00abmai pi\u00f9 la guerra\u00bb di papa Paolo VI o nella \u00abguerra avventura senza ritorno\u00bb di pa<a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/45589918215\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7837\/45589918215_35049fb65f_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"400\" height=\"163\" \/><\/a>pa Giovanni Paolo II.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Quest&#8217;anno<\/strong> <strong>celebriamo la vittoria del Primo Conflitto Mondiale<\/strong>, grati a coloro che hanno combattuto per il nostro paese, ma sarebbe opportuno rivolgere un pensiero anche a tutti i soldati che non sono tornati, indipendentemente dalla divisa che hanno indossato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Gli alunni del liceo Ca<\/strong><a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/46451308582\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4812\/46451308582_c6a67f0658_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"350\" height=\"500\" \/><\/a><strong>nudo-Marone-Galilei hanno letto stralci da alcune lettere dei soldati dal fronte<\/strong>, in cui veniva descritta la vita delle trincee. Documenti vivi e toccanti delle loro sofferenze, delle loro paure, delle loro speranze, sogni spesso infranti in giovane et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><strong>La parola \u00e8 poi passata al<\/strong><strong> p<\/strong><strong>rof. Giuseppe Mastromarino<\/strong>, autore di vari libri su padre Giovanni Semeria e don Giovanni Minozzi, fondatori dell&#8217;Opera Nazionale per il Mezzogiorno d&#8217;Italia, impegnata per il soccorso degli orfani di guerra soprattutto nelle zone pi\u00f9 povere del meridione, anche a Gioia del Colle.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Entrambi furono cappellani militari durante la Prima Guerra Mondiale e l\u00ec ebbero modo di vedere, di vivere la miseria dei giovani soldati mandati allo sbando da generali attenti solo ai loro giochi di potere.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Mastromarino <strong>si<\/strong> <strong>\u00e8 soffermato in <\/strong><strong>particolare <\/strong><strong>sulla figura di don Minozzi<\/strong> <strong>che fond\u00f2 le \u00abCase del solda<\/strong><strong>to\u00bb<\/strong>, luoghi di ritrovo dove i soldati potevano dimenticare per qualche ora le atrocit\u00e0 dela guerra, dedicandosi alla lettura, alla scrittura o ad altre attivit\u00e0 ricreative. Minozzi volle che in tutte le case ci fosse la possibilit\u00e0 di ascoltare musica e organizz\u00f2 delle scuole per i soldati analfabeti che poterono cos\u00ec scrivere da soli le lettere per i loro cari.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Un poco di umanit\u00e0 in luoghi dove i giovani soldati spesso perdevano ogni senso morale, diventando rissosi, inaciditi dalla vita di trincea, passando il loro tempo avvinazzati nei casini di guerra.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Le trincee erano dei labirinti infernali, considerati il limbo, l&#8217;anticamera della morte; un disfacimento morale che spesso precedeva la morte fisica al fronte, anzi alla fronte, come si diceva allora.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Nelle \u00abCase del soldato\u00bb i soldati delle retrovie che<a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31563066897\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4809\/31563066897_90df5bdf74_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"400\" height=\"274\" \/><\/a> si alternavano al fronte trovavano un posto caldo, accogliente, dove avevano modo di recuperare la loro umanit\u00e0. <strong>Fino a Caporetto esistevano <\/strong><strong>250 case, diventate in seguito oltre 500<\/strong>, secondo i dati del Ministero della Difesa.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Indro Montanelli nella sua \u00ab<\/strong><strong>Stor<\/strong><strong>ia d&#8217;Italia\u00bb scrisse che<\/strong> in quegli anni le \u00abCase del soldato\u00bb <strong>fur<\/strong><strong>ono l&#8217;unica opera di assistenza efficace alle truppe italiane<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Don Minozzi fu un sacerdote amico dei soldati, un patriota italiano, ma fu anche molto critico nei confronti della disumanit\u00e0 dei generali che consideravano i soldati solo carne da cannone tenuta all&#8217;obbedienza cieca, mandandoli al fronte senza vestiti e mezzi adeguati. Spesso li mandavano <a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/46451302342\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7838\/46451302342_edbce7e4e6_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"400\" height=\"256\" \/><\/a>a morire senza una ragione, spingendoli all&#8217;assalto per recuperare solo pochi metri, in manovre insensate anche dal punto di vista militare.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>La storia della Prima Guerra Mondiale \u00e8 complessa<\/strong>, \u00e8 stata una guerra totale subita da tutti i popoli, un&#8217;inutile strage senza alcuna moralit\u00e0, ricostruita analizzando gli 8 miliardi di lettere scambiate dai soldati al fronte con le loro famiglie.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%;\">Preziosi i contributi offerti dagli studenti dei locali Istituti Comprensivi \u201c<\/span>R. Canudo &#8211; P.V. Marone-G. Galilei\u201d e &#8220;Losapio San Filippo Neri&#8221; che hanno letto e decantano scritti dal fronte rinvenuti negli archivi storici.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Encomiabile l\u2019alacre lavoro didattico di ricostruzione storica eseguito dagli alunni dell\u2019Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Acquaviva delle Fonti (BA) \u2013 C. Colamonico-N.Chiarulli: accompagnati da uno struggente sottofondo musicale, <strong>hanno letto alcune testimonianze sulla vita di trincea<\/strong>, <strong>alternate a versi di Giusep<\/strong><strong>pe Ungaretti<\/strong>, poeta c<a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31563066327\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm5.staticflickr.com\/4847\/31563066327_f065245df4_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"400\" height=\"526\" \/><\/a>he ha vissuto la vita al fronte, immortalandola nei suoi versi.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Riferendosi alle teorie allora in voga della guerra necessaria per evitare i conflitti futuri, un&#8217;illusione che aveva spinto tanti giovani ad arruolarsi e sacrificare la loro vita, lo sconsolato poeta le apostrofa tristemente come \u00abbubbole\u00bb, falsit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Nell&#8217;atrio del cine-teatro Sacro Cuore erano presenti alcuni cartelloni<\/strong> che riproducevano alcuni ricordi della guerra, immagini e lettere che facevano da cornice all&#8217;evento, ma purtroppo non c&#8217;\u00e8 stato il tempo di esaminare con attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere la serata <strong>tre studentesse vestite con i colori della nostra bandiera hanno intonato il \u00abCanto degli italiani\u00bb<\/strong>, pi\u00f9 nota come Inno di Mameli, raggiunte poi da altri studenti del \u00abChiarulli &#8211; Colamonico\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019atrio del teatro della parrocchia del Sacro Cuore \u00e8 stato addobbato da ben 13 cartelloni che hanno ripercorso i momenti salienti delle vicende belliche dal 1915 al 1918; un tocco di colore in omaggio al Natale \u00e8 stato offerto dall\u2019Albero delle Caramelle che ha realizzato e donato per l\u2019occasione una scultura di palloncini dai colori del tricolore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presenti anche le associazioni combattentistiche e d\u2019arma della Marina Militare, dell\u2019Aeronautica Militare e dei Bersaglieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un toccante momento di preghiera \u00e8 stato riservato da Don Carlo Verrecchia: una bellissima preghiera di Padre Minozzi in ricordo dei caduti ed una benedizione particolare per tutti gli intervenuti alla manifestazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serata \u00e8 terminata con un allegro momento di fraternit\u00e0: panettoni, pandori e spumanti per un brindisi ben augurante offerti dalla pasticceria Ancona di Acquaviva delle Fonti, La Fornarina di Palo del Colle, Antonio Vasco bevande di Gioia del Colle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conferito Diploma di Benemerenza de L\u2019Albero Verde della Vita \u201cper la collaborazione fornita nell\u2019organizzazione dell\u2019evento de L\u2019Albero Verd<a title=\"l'albero della vita e la grande guerra\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/31563064937\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7813\/31563064937_c562f5e220_z.jpg\" alt=\"l'albero della vita e la grande guerra\" width=\"450\" height=\"189\" \/><\/a>e della Vita \u201cCommemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale: per non dimenticare\u201d agli storici D\u2019Onghia e Mastromarino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>L\u2019Istituto Colamonico \u00e8 stato insignito di un Diploma d\u2019Onore \u201cper la disponibilit\u00e0 e dedizione dimostrata a favore delle finalit\u00e0 associative, culturali e umanitarie cui la presente Istituzione si Onora di realizzare e promanare\u201d ritirato dalle Proff.sse Milena Pricci e Anna Di Gioia. Benemerenza che gli studenti hanno consegnato durante una cerimonia ufficiale al Preside D.ssa Chiara Losurdo che di contro ha rivolto parole elogiative e di ringraziamento agli alunni, alle docenti per il lavoro svolto ed a L\u2019Albero Verde della Vita per la partecipazione e l\u2019invito alla \u201cCommemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale: per non dimenticare\u201d.<\/span><\/p>\n<p>\n<object data=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"640\" height=\"480\"><param name=\"flashvars\" value=\"offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157699184592100%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2F91470992%40N02%2Fsets%2F72157699184592100%2F&amp;set_id=72157699184592100&amp;jump_to=0\" \/><param name=\"movie\" value=\"https:\/\/www.flickr.com\/apps\/slideshow\/show.swf?v=261948265\" \/><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-60017","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60017\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}