{"id":60418,"date":"2019-02-24T11:17:02","date_gmt":"2019-02-24T11:17:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=60418"},"modified":"2019-02-24T11:17:02","modified_gmt":"2019-02-24T11:17:02","slug":"antonello-di-giorgio-gas-radon-seconda-causa-di-tumore-ai-polmoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=60418","title":{"rendered":"Antonello di Giorgio: \u201cGas Radon, seconda causa di tumore ai polmoni\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"gas radon\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/47200839831\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7900\/47200839831_403ce39ce9_o.jpg\" alt=\"gas radon\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"gas-radon-pericoli\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/46477430114\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7886\/46477430114_04dec03c5b.jpg\" alt=\"gas-radon-pericoli\" width=\"430\" height=\"323\" \/><\/a> <span>\u201cEra il 2018 quando la notizia del <strong>Gas Radon<\/strong> \u00e8 piombato prepotentemente nelle nostre vite. Cosa sconosciuta a tutti ma considerata <span style=\"color: black; background: white none repeat scroll 0% 0%;\">la seconda causa di tumori ai polmoni dopo il fumo, Inodore e insapore, il gas radon si trova in natura. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black; background: white none repeat scroll 0% 0%;\">A lanciare l\u2019allarme furono i geologi, portando l\u2019attenzione su un tema poco trattato ma che dovrebbe essere divulgato, dal momento che&nbsp;<strong>l\u2019esposizione della popolazione a questo gas presente nell\u2019aria pu\u00f2 essere davvero pericolosa<\/strong><strong>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: black; background: white none repeat scroll 0% 0%;\">Si parl\u00f2 per la prima volta in un convegno <\/span><span>organizzato dal <strong>Dott. Antonello di Giorgio<\/strong> dello studio Opus in qualit\u00e0 di consulente di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, dal presidente del consiglio comunale <strong>Franco De Donato<\/strong> in qualit\u00e0 di consulente del lavoro e da un esperto fisico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La legge regionale<span style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%;\"> n.30 del 3\/11\/16 stabilisce come limiti 300 Bq\/m<sup>3 <\/sup>valore oltre il quale subentra un rischio cancerogeno per l&#8217;essere umano. Il radon \u00e8 un gas nobile radioattivo naturale che deriva dal decadimento dell&#8217;uranio, si trova in natura in piccole quantit\u00e0 nel suolo e nelle rocce, \u00e8 incolore, insapore e inodore. <\/span><\/span><span>Il radon \u00e8 quindi un agente cancerogeno, la cui esposizione nei luoghi chiusi aumenta il rischio di contrarre un tumore polmonare.<\/span><span>L\u2019entit\u00e0 del rischio dipende dalla concentrazione di radon a cui si \u00e8 esposti e da quanto dura l\u2019esposizione.<\/span><span>A parit\u00e0 di condizioni di esposizione al Radon, i fumatori sono pi\u00f9 a rischio dei non fumatori.<\/span><span>In Italia l&#8217;esposizione al Radon \u00e8 responsabile (secondo la stima del 2010 dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0) di circa 3200 casi di tumore polmonare all\u2019anno. E&#8217; soprattutto l&#8217;INAIL che dice che <\/span><span> il radon \u00e8 considerato la principale causa di morte per tumore ai polmoni dopo il fumo di tabacco.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Dott. Di Giorg<\/span><\/strong><a title=\"Dott. Antonello Di Giorgio\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/47149073652\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7840\/47149073652_22f53a9b4c.jpg\" alt=\"Dott. Antonello Di Giorgio\" width=\"400\" height=\"346\" \/><\/a><strong><span>io dopo quasi un anno dalla presentazione di questo nuovo fenomeno qual \u00e8 la situazione in paese?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cDai primi esiti ottenuti con i monitoraggi ai propri clienti, ho notato che in alcuni casi il limite di <span style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%;\">300 Bq\/m<sup>3 <\/sup><\/span>\u00e8 stato notevolmente superato. In particolare in attivit\u00e0 interrate nei centri storici con tufi, marmi o pietra e con poca aereazione. La differenza \u00e8 notevole con le attivit\u00e0 di recenti costruzioni e dei locali a piano terra con vetrine sempre aperte\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Da cosa pu\u00f2 dipendere, c\u2019\u00e8 un fattore scatenante?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cFaccio un esempio. C&#8217;\u00e8<\/span><span> stato un caso di una stessa attivit\u00e0 dove in un&#8217;area appena ristrutturata si sono riscontrati valori nei limiti e in un area di vecchia costruzione valori abbastanza alti, questo evidentemente pu\u00f2 significare anche che il materiale edile di anni e anni fa&#8217; rispetto a un materiale moderno conforme CE, pu\u00f2 incidere nell&#8217;addensamento del Radon\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Ma in cosa consiste il monitoraggio. In parole chiare come ci possiamo avvertire la presenza?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cIl monitoraggio consiste nel posizionare un dosimetro CR-39 in ogni ambiente aperto al pubblico con superficie maggiore di 20 mq a piano terra o interrato per un\u2019anno suddiviso in due semestri. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La procedura per il monitoraggio consiste nel collocamento di uno o pi\u00f9 dosimetri , in base alla superficie delle attivit\u00e0 per una durata di sei mesi. Terminati i primi sei mesi il dosimetro va tolto e inviato al laboratorio accreditato per essere analizzato e viene istallato un nuovo dosimetro che dovr\u00e0 monitorare i successivi sei mesi. Al termine dei successivi sei mesi, viene rimosso anch&#8217;esso per poi essere analizzato. la relazione finale, viene inviata all&#8217;ARPA e al SUAP del comune di appartenenza dell&#8217;attivit\u00e0 tramite posta certificata. Tutta la procedura del monitoraggio si ripete ogni cinque anni\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Possiamo tracciare una linea generale su Polignano?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cIn generale Polignano a Mare rispecchia l&#8217;andamento dei comuni della provincia di Bari, cio\u00e8 pi\u00f9 ci si avvicina nei centri storici dove il tufo ne fa da padrone con poca ventilazione e maggiore \u00e8 la presenza del Radon. Pi\u00f9 ci si sposta nelle zone residenziali pi\u00f9 a monte e meno \u00e8 presente il Radon\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Dunque, abbiamo trovato il gas, quale proceduta viene effettuata?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201c<\/span><span>Una volta accertata la presenza di Radon, si pu\u00f2 diminuirne la pericolosit\u00e0 con il supporto di un tecnico esperto che collabora con il mio studio, che decide quale azione di rimedio pi\u00f9 appropriata pu\u00f2 essere vantaggiosa per risolvere la problematica. Le azioni di rimedio sono la depressurizzazione del terreno, aerazione degli ambienti, l&#8217;aspirazione dell\u2019aria interna specialmente in cantina, la pressurizzazione dell\u2019edificio, ventilazione forzata del vespaio, l&#8217;impermeabilizzazione del pavimento, la sigillatura di crepe e fessure, l&#8217;isolamento di porte comunicanti con le cantine, la ventilazione forzata del vespaio.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il metodo pi\u00f9 efficace ed immediato, ma provvisorio e d\u2019inverno sicuramente&nbsp; dispendioso per liberarsi del gas \u00e8 arieggiare correttamente. Ad esempio le finestre devono essere aperte almeno tre volte al giorno per dieci minuti, iniziando dai locali posti ai livelli pi\u00f9 bassi; la chiusura, invece, deve iniziare dai piani pi\u00f9 alti, per limitare l\u2019effetto \u2018camino\u2019\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Questa procedura va bene per i locali storici, mi sembra di capire. Quindi per le nuove costruzioni si pu\u00f2 stare tranquilli?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span>\u201cIl problema \u00e8 differente per gli edifici di nuova costruzione<\/span><span>. Una semplice prevenzione pu\u00f2 ridurre il rischio e limitare i costi. Intervenendo gi\u00e0 in fase di predisposizione dei piani urbanistici e, soprattutto, di progettazione degli edifici. \u00c8 indispensabile, ad esempio, monitorare il terreno anche dopo lo scavo delle fondazioni, isolare l\u2019edificio dal suolo mediante vespai o pavimenti galleggianti ben ventilati, impermeabilizzare i pavimenti e le pareti delle cantine con guaine isolanti, evitare collegamenti diretti con interrati o seminterrati, isolare le canalizzazioni degli impianti, usare materiali non sospetti. Sabbia, ghiaia, calce sono quasi sempre innocui; cos\u00ec come la pietra calcarea, il gesso naturale, il legno, il cemento puro e quello alleggerito\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><strong><span>Possiamo tranquillizzare tutti dunque. Non c\u2019\u00e8 allarmismo?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>\u201cAssolut<\/span><span>amente no, la situazione \u00e8 sotto controllo. Qualora invece ci fossero dei dubbi o delle perplessit\u00e0, potete contattarci tranquillamente. Provvederemo ad un sopralluogo e se ci fosse la necessit\u00e0 avvieremo tutte le procedure di controllo e di messa in sicurezza\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-60418","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60418\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}