{"id":61040,"date":"2019-05-07T17:09:03","date_gmt":"2019-05-07T17:09:03","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61040"},"modified":"2019-05-07T17:09:03","modified_gmt":"2019-05-07T17:09:03","slug":"il-ricordo-dellangelo-dei-cani-randagi-lina-colacicco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61040","title":{"rendered":"Il ricordo dell\u2019angelo dei cani randagi: Lina Colacicco"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"arcangela colacicco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/47745463222\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/47745463222_3fc0f1b18b_o.jpg\" alt=\"arcangela colacicco\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"cani-randagi\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/47797620141\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/47797620141_25d80b761c_z.jpg\" alt=\"cani-randagi\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> <strong>Arcangela Colacicco<\/strong>, per tutti Lina, <strong>i randagi raccolti per strada, i cuccioli nati in cattivit\u00e0, li amava e tanto<\/strong>, quasi fossero dei figli, <strong>al punto da dedicare loro<\/strong> <strong>trenta anni della sua vita ed ogni suo pensiero<\/strong>, finch\u00e9 la salute glielo ha permesso. Ogni cane aveva un suo nome, una storia, era speciale ed era affidato solo a persone altrettanto speciali\u2026 <strong>non concedeva a chiunque l\u2019affido<\/strong>, ma solo a chi conquistava la sua fiducia e avrebbe amato ed accudito con sincera dedizione la bestiola adottata. <strong>Per i cuccioli ed i cani anziani Lina cucinava in casa<\/strong>, era convinta che i croccantini non facessero loro bene.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">All\u2019inizio erano quattro, cinque cani, per lo pi\u00f9 randagi di quartiere, quelli accuditi, poi aumentarono, <strong>si arriv\u00f2 a curarne pi\u00f9 di cento<\/strong>, tanto da rendere necessario allestire un vero e proprio spazio per loro. <strong>Lina<\/strong> non si perse d\u2019animo <strong>e mise a disposizione un suo terreno agricolo in via Matera.<\/strong> L\u00ec vennero costruite da suo marito <strong>Donato Resta<\/strong> le prime cucce ed i recinti.<a title=\"canile_degrado\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/11515367606\/in\/photolist-2cix931-25E4Rex-24dgNCv-DQ9xhB-JxbF4t-S7N6SV-PYu8Jc-R9E2W5-Rd7NAV-R9E2LL-Rd7NsD-R9E37A-PYu8WM-Rd7SjX-R9Egtq-PYu8A6-uDcfcN-yAhD9N-pLAenK-o3bz6P-ojBVPw-omq2Za-o5SWXi-nqQUXS-ixzgf7-ixznUr-ixzfG3-xdW6G8-ixzoXD-ixzgAN-ixyX9f\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/5498\/11515367606_d39b80e7ab_z.jpg\" alt=\"canile_degrado\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Ad aiutarla un gruppo di giovani incontrati per caso<\/strong>, che come lei amavano i randagi: l\u2019avvocato <strong>J<\/strong><strong>olanda Pavone<\/strong>, fresca di laurea che le dedicher\u00e0 un suo affettuoso pensiero, a lei si unir\u00e0 sua sorella <strong>Lucilla, Eddy Nicassio, Mario Menegotto<\/strong>, il ricercatore <strong>Giuseppe Procino<\/strong>, <strong>Elvira D\u2019Aprile<\/strong> ed altri che a turno badavano ai cani, portavano loro cibo ed acqua, ne pulivano gli escrementi<strong>, si autotassano per curarli<\/strong> <strong>chiedendo al dottor Diego Boscia \u201cproroghe\u201d e dilazioni<\/strong> per il pagamento, ed a volte li si curava direttamente, come faceva Lina, armata di siringa e Bactrim.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201c<span>Eravamo tutti ragazzi, dotati di grande sensibilit\u00e0 e <strong>Lina, con la sua grande umanit\u00e0 e semplicit\u00e0, ci teneva tutti uniti.<\/strong> Erano anni in cui si tornava dal canile pieni di terra e zampate &#8211; confessa Lucil<\/span><a title=\"arcangela colacicco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/47797642001\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/47797642001_3c430498fc_o.jpg\" alt=\"arcangela colacicco\" width=\"400\" height=\"727\" \/><\/a><span>la Pavone -, ma con la pace nel cuore\u2026 Credo che <strong>pulire recinti, preparare e distribuire cibo<\/strong> per tanti cani, <strong>correre in loro soccorso<\/strong> quando il canile si riempiva di neve o pioggia, sia stata davvero, <strong>per noi,<\/strong> <strong>una scuol<\/strong><\/span><span><strong>a di vita<\/strong>. E tutto questo grazie a Lina! <strong>Senza di lei i cani non avrebbero mai avuto un rifugio sicuro<\/strong>, Gioia non avrebbe avuto<\/span><span> gi\u00e0 da tren<\/span><span>t&#8217;anni un canile pieno d&#8217;amore <strong>e noi&#8230;. avremmo continuato imperterriti a far fronte agli attacchi feroci di chi non tollerava che portassimo cibo ed acqua ai randagi<\/strong> del paese.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201c<strong>Avevamo lasciato dei salvadanai rudimentali,<\/strong> delle scatole di metallo <strong>nei negozi<\/strong>, per raccogliere offerte\u2026 <strong>eravamo studenti<\/strong> &#8211; ricorda Jolanda Pavone -, <strong>con poche lire,<\/strong> affezionati a quelle bestie\u2026 ognuno di noi aveva i \u201csuoi\u201d cani, anche Lina e se uno di loro non stava bene o moriva, ne soffrivamo molto. <strong>Quando arrivavamo al canile, liberavamo i cani e li facevamo giocare<\/strong>&#8230; Il nostro era volontariato puro. <strong>Fu Lina ad avere l\u2019idea dell\u2019associazio<\/strong><strong>ne cani randagi<\/strong>, la stessa che oggi ha in gestione il canile con un altro logo e una diversa impostazione, <strong>ed a creare la tessera \u201csocio\u201d.<\/strong> Non c\u2019erano contributi, <strong>solo spese<\/strong>\u2026 <strong>Se un cane veniva accalappiato, pagavamo di tasca nostra la cauzione di cinquemila lire per liberarlo<\/strong> <strong>ed evitare che fosse soppresso.<\/strong> Con i nostri risparmi compravamo i croccantini ed <strong>a turno eravamo l\u00ec, in pieno agosto o sotto la neve,<\/strong> con taniche di acqua e cibo per tutti. <strong>Raccoglievamo il pane raffermo portato a scuola dai bambini<\/strong> o gli avanzi che Lina utilizzava per preparare dei pastoni da trenta chili per cuccioli e cani anziani. <strong>Lina<\/strong> ha sempre fatto fatica a separarsi dai suoi cani, temeva che non si sarebbero trovati bene e <strong>valutava con attenzione le famiglie affidatarie<\/strong>. Era anche abile nel mediare con commercianti e politici, <strong>con dolcezza e fermezza raggiungeva gli obiettivi<\/strong>. Dai primi aiuti in \u201cnatura\u201d o economici per sostenere i cani, dai secondi permessi e contributi. <strong>Aveva entusiasmo, tanta energia ed un grande amore, una passione vera e contagiosa<\/strong>&#8230; con quei grandi occhi, i capelli rossi al vento, nulla poteva fermarla\u2026.\u201d<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Invece <strong>la perdita di suo marito Donato<\/strong> che, sia pur borbottando, tanto la aiutava, <strong>la morte dopo un doloroso calvario dell\u2019amatissima figlia Grazia<\/strong>, il non poter raggiungere il canile con i propri mezzi in quanto <strong>costretta a chiedere di essere accompagnata<\/strong>, non poter tenere con s\u00e9, nel suo condominio il cane di Grazia e anche <strong>problemi di udito,<\/strong> l\u2019hanno portata alla depressione ed a perdere la voglia di vivere. A Lina Jolanda dedica queste parole.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cL&#8217;amore per i cani ed in particolare per i randagi della nostra citt\u00e0, ci ha fatte incontrare, esattamente trent&#8217;anni fa. <strong>Mi bast\u00f2 un attimo per comprendere la t<\/strong><a title=\"arcangela colacicco\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/47008452624\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/47008452624_b3277290fe_o.jpg\" alt=\"arcangela colacicco\" width=\"400\" height=\"727\" \/><\/a><strong>ua indole ed i tuoi propositi<\/strong>. Il tuo volto parlava chiaro: pelle candida ed occhi limpidi manifestavano apertamente la tua rara bont\u00e0 e la tua grande sensibilit\u00e0. <strong>Le nostre anime si incrociarono per non perdersi mai pi\u00f9!<\/strong> Era l&#8217;aprile del 1989, anno in cui il randagismo era dilagante ma di poco interesse per i pi\u00f9. <strong>Risoluta come poche<\/strong> &#8211; considerato che in quegli anni la normativa prevedeva la soppressione dei cani accalappiati -, <strong>hai fatto dell&#8217;accoglienza dei randagi, la tua pi\u00f9 grande battaglia<\/strong>. <strong>Hai messo persino a disposizione un fondo di tua propriet\u00e0 sul quale ospitare i cani. \u00c8 da qui che nasce il canile di Gioia del Colle.<\/strong> Certo, il fondo non era strutturato per accogliere dei randagi, peraltro era anche privo di collegamento idrico, ma <strong>la tua disponibilit\u00e0 port\u00f2 noi,<\/strong> pochi volontari uniti da un amore incondizionato per i cani, <strong>a sposare la causa ed a realizzare<\/strong>, con grandi sacrifici in termini di tempo e denaro, <strong>un piccolo canile dotato di cucce e recinzioni confortevo<\/strong><strong>li<\/strong>. Sono stati anni difficili, ma <strong>niente ci ha fermato<\/strong>, n\u00e9 la neve n\u00e9 il caldo torrido n\u00e9 le ingenti spese e men che meno la cattiveria e la noncuranza della gente&#8230; <strong>Il tuo sorriso ha portato luce su ogni ombra e difficolt\u00e0<\/strong> perch\u00e9 tu, con la tua abnegazione <strong>sei arrivata a privarti di tutto, anche del necessario per vivere, pur di salvare la vita di un cane abbandonato!<\/strong> <strong>L&#8217;amore, la determinazione ed il tuo essere semplice, ha fatto nascere un legame molto forte tra di noi<\/strong>, un affetto che ha continuato a legarci in questi lunghi anni, durante i quali non hai smesso di chiedere il mio conforto per la soluzione di eventuali problematiche afferenti ai tuoi amori ed io <strong>ho goduto della tua stima ed amicizia<\/strong>. <strong>Te ne sei andata in punta di piedi,<\/strong> a distanza esattamente di trent&#8217;anni. Il vuoto \u00e8 incolmabile ma forte il ricordo delle tante e bellissime esperienze vissute insieme, <strong>i tanti cani raccolti, curati, fatti crescere con amore vero, ognuno con il proprio nome e la propria storia,<\/strong> senza riflettori, senza clamore ma solo all&#8217;ombra di una vera passione. Una passione per gli animali che grazie a te ho coltivato e che mi porto dentro&#8230; Ciao Lina, sono certa che <strong>ovunque sarai continuerai a brillare sul tuo canile di Gioia del Colle!<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Anche i <strong>volontari dell\u2019A.D.C.R.<\/strong> dedicano a Lina un loro pensiero.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">\u201cCi ha insegnato la tenacia delle azioni sempre sostenuta dalla forza di volont\u00e0 che ha reso fecondo il suo impegno nel salvare i randagi rendendo possibile quello che il canile oggi \u00e8 diventato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Cara Lina noi ti immaginiamo sul ponte arcobaleno accolta gioiosamente dai tanti amati cani<\/strong> che hai aiutato e accompagnato nella loro vita. Ricorderemo sempre il tuo sorriso, i tuoi racconti, il tuo essere instancabile, i secchi della pasta che ogni mattina cucinavi per gli anziani del canile\u2026 <strong>per noi sei un modello e un\u2019ispirazione a fare sempre meglio.<\/strong> Ti abbracciamo Lina, sarai sempre nei nostri cuori!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61040","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61040\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}