{"id":61328,"date":"2019-06-15T10:47:37","date_gmt":"2019-06-15T10:47:37","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61328"},"modified":"2019-06-15T10:47:37","modified_gmt":"2019-06-15T10:47:37","slug":"ilaria-cucchi-e-fabio-anselmo-a-gioia-grazie-a-meters-studi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61328","title":{"rendered":"Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo a Gioia grazie a Meters Studi"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069094981\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069094981_edf9ca5c0f_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069063151\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069063151_da7c8a9516_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"400\" height=\"199\" \/><\/a> <span>\u201c<strong>Chi entra in una qualsiasi caserma ha il sacrosanto diritto di uscire camminando\u2026<\/strong>\u201d.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Appuntamento tanto atteso quello di domenica 2 giugno nel Chiostro Comunale con l\u2019Avvocato <strong>Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi<\/strong>. Nomi e volti che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni tramite tv e giornali, protagonisti loro malgrado di casi giudiziari tutt\u2019altro che degni di un paese civile. Ci riferiamo ai casi degli <strong>omicidi di Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi<\/strong>, due ragazzi, 18 anni il primo e 30 il secondo che hanno avuto la colpa di incontrare sul loro cammino mostri in divisa..\u201cFederico\u201d (Ed. Fandango, 2018) \u00e8 un libro che restituisce dignit\u00e0 alla persona. Fabio Anselmo nel 2016 ha ricevuto il Premio Borsellino per la Legalit\u00e0 e nel 2017 premiato come Migliore Avvocato dell\u2019anno. \u201cSulla mia pelle\u201d di Alessio Cremonini con Alessandro Borghi nel ruolo di Stefano Cucchi, che in questi giorni ha ricevuto il Nastro dell\u2019anno, il premio dei giornalisti cinematografi<\/span><span>ci, oltre al David di Donatello 2019. Film che ha colpito tutti, anche il Sindaco dott. <strong>Giovanni Mastrangelo<\/strong>, secondo cui il film ha reso in maniera reale il dolore della famiglia di Stefano: \u201cin qualit\u00e0 di rappre<\/span><span>sentante delle istituzioni testimonio il dovere di far emergere sempre la verit\u00e0 anche quando lo Stato sbaglia, non coprire, ma dare l\u2019esempio di<\/span><span> giustizia, perc<\/span><span>h\u00e9 se il dolore non pu\u00f2 essere superato \u00e8 dovere dello Stato accompagnare la famiglia in un percorso che non sia di guerra\u201d.<\/span><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069167222\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069167222_35187f18e0_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"400\" height=\"600\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L\u2019avvocato <strong>Giovanni Orfino<\/strong>, che <\/span><span>ha introdotto gli ospiti, dopo aver raccontato la<\/span><span> st<\/span><span>oria di Federic<\/span><span>o ritrovato senza vita riverso sull\u2019asfalto con numerosi ematomi e le mani ammanettate dietro la schiena, mostrato immagini raccapriccianti, con una prognosi ben lontana dalla versione dei fatti raccontata dai poliziotti che lo hanno fermato per un controllo. Senza dimenticare i due manganelli rotti. Orfino racconta poi dei particolari del libro di Fabio c<\/span><span>he lo hanno colpito: il narrare in prima persona la vicenda processuale e il rapporto umano con i suoi assistiti, le angosce, le ansie, le preoccupazioni e le gioie, che vive un avvocato, perch\u00e9 \u00e8 \u201cil mestiere pi<\/span><span>\u00f9 altruistico: ci preoccupiamo perennemente dei problemi deg<\/span><span>li altri, che diventano nostri e li anteponiamo alla nostra vita\u201d. Altra parte toccante del libro \u00e8 quella in cui Anselmo descrive la persona Federico, un ragazzo che ascoltava musica jazz, appassionato di Karat\u00e8, una persona i cui valori emergono in un tema che Federico scrisse pochi giorni prima la morte, un testamento quasi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>LE PAROLE DI FEDERICO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cQuello che ho capito del Karat\u00e8 \u00e8 che bisogna sempre andare avanti e affrontare ogni problema con grinta cercare di essere sempre il pi\u00f9 positivo possibile. Bisogna essere karateka nella testa, nello spirito prima di tutto. Bisogna cercare sempre di migliorarsi, evolversi, eliminando ci\u00f2 che non serve, bisogna resistere, tirare<\/span><span> su il morale e andare avanti. non avere paura, perch\u00e9 \u00e8 l\u2019origine dei nostri mali,<\/span><span> ci blocca, bisogna ragionare con la propria testa senza farsi influenzare da cose inutili, essere s\u00e8 stessi e sinceri. Bisogna fregarsene di tutto quello che pensano gli altri. \u00e8 essenziale riuscire a autocontrollarsi, non bisogna essere collerici, gelosi, invidiosi o possessivi, bisogna non avere pi\u00f9 bisogno degli altri, rendersi autonomi, bisogna riuscire a stare bene con s\u00e8 stessi. No alla mentalit\u00e0 chiusa e ottus<\/span><span>a, s\u00ec a quella elastica, avendo punti fissi in modo che la mente non sia controllata o influenzata da qualcuno\u201d:questo era Federi<\/span><span>co.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L\u2019avv. Anselmo esordisce mettendo in chiaro che il rispetto dei diritti umani \u00e8 un valore insopprimibile e non assoggettabile a nessuna trattativa, compromesso o negazione. \u201cPurtroppo in questo periodo sta passando un concetto per cui il rispetto dei diritti umani non lo si pu\u00f2 garantire a tutti, la tortura\u00e8 necessaria, e cheuna legge che punisca gli abusi dei diritti umani \u00e8 una legge c<\/span><span>he pregiudica la sicurezza dei cittadini\u201d. Va da s\u00e9 che come afferma il legale tutto questo \u00e8 angosciante e la responsabilit\u00e0 \u00e8 tutta nostra: \u201cle nostre generazioni hanno sbagliato, ai giovanidico di non <\/span><span>cedere mai al cinismo, per nessuna ragione soprattutto<\/span><span> quando parliamo di diritti umani\u201d. Federico \u00e8 un racconto di vita vissuta con tanti retroscena terribili, meccanismi di depistaggi, contro-comunicazione. Non aveva assunto dr<\/span><span>oga, solo bevuto un paio di birre, Federico aveva appena compiuto 18 anni quella notte del 25 settembre 2005, quando<\/span><span> venne \u201cpestato di brutto per mezz\u2019ora\u201d, come uno degli agenti confid\u00f2 in una telefonatamentre dai documenti si evince che l\u2019intervento dur\u00f2 solo 5 minuti. Il tema della droga \u00e8 stato strumentalizzato <\/span><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069167207\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069167207_cfac414117_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"400\" height=\"215\" \/><\/a><span>in questi due casi. Ma cosa succede, quando avviene una tragedia del genere? La <strong>contro-comunicazione, i pregiudizi e il cinismo<\/strong> fanno presa sulla massa cos\u00ec al cordoglio sincero dei primi momenti subentra il distacco, per paura che succeda ai propri figli, ma a loro non pu\u00f2 succedere perch\u00e9 non sono \u201c<\/span><span>un tossico di merda\u201d, come hanno definito Stefano Cucchi o una ragazza che va in giro da sola. Questi atteggiamenti por<\/span><span>tano all\u2019<strong>isolamento <\/strong>della famiglia colpita, isolamento dietro il quale cerchiamo di proteggerci. \u201cTutto questo non \u00e8 umano, voltarsi dall\u2019altra parte, non essere sensibili a questi temi, non essere attenti, studiare e seguire queste vicende vuol dire creare ulteriori situa<\/span><span>zioni di pericolo\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>ILARIA CUCCHI RACCONTA DI STEFANO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L\u2019avv. Orfino presenta Ilaria Cucchi: <\/span><span>\u201cUna donna che ha speso e continua a spendere i migliori anni della sua vita affinch\u00e8 venga fatta chiarezza sulle cause del deces<\/span><span>so di Stefano. Ilaria chi era Stefano?\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>-\u201cChe bella domanda, Stefano era<\/span><span> mio fratello, una persona splendida, aveva un sacco di difetti come tutti noi, ha fatto degli errori ma io dopo dieci anni pagherei oro per averlo ancoraqui. Era la persona<\/span><span> che pi\u00f9 di chiun<\/span><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069061876\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069061876_3dda6df479_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"400\" height=\"265\" \/><\/a><span>que altro al mondo mi voleva bene, nonostante le sue fragilit\u00e0 che lo hanno portato a commettere quegli errori eppure nonostante i suoi momenti bui, il suo primo pensiero era per me. \u00c8 morto come un cane, nella privazion<\/span><span>e di ogni diritto di essere umano, nel pregiudizio di persone che hanno avuto a che fare con lui negli ultimi giorni che non hanno avuto la capacit\u00e0, la sensibilit\u00e0 e l\u2019umanit\u00e0 di vedere dietro un detenuto un <\/span><span>essere umano. Proprio per questo che da anni porto avanti questa battaglia di civilt\u00e0 per <strong>sensibili<\/strong><\/span><span><strong>zzare<\/strong> le persone al <strong>rispetto dei diritti umani<\/strong> anche e soprattutto degli ultimi, che non hanno voce, qualcuno deve farsene<\/span><span> carico,se vogliamo far crescere i nostri figli in una societ\u00e0 migliore. E siccome occorre trovare un <strong>senso<\/strong> a quello che ci capita nella vita io<\/span><span> credo che il sacrificio di Stefano e il nostro serva proprio a <strong>far svegliare le coscienze<\/strong> a far capire a tutti che mai, per nessun motivo bisogna voltarsi indietro difronte alla privazione dei diritti di qualcun altro, domani quei diritti<\/span><span> sacrificati potrebbero essere i nostri\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>IL VISSUTO DEI LICEALI DEL CLASSICO IN UN VIDEO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Tra i presenti anche la prof.ssa Grazia Procino che esprime tutta la sua gratitudine e riconoscenza verso Ilaria Cucchi e l\u2019avvocato Anselmo:\u201cAvete tradotto le par<\/span><span>ole in azion<\/span><span>i, <\/span><span>in fatti concreti, e spesso noi alle difficolt\u00e0 e agli ostacoli ci arrendiamo perch\u00e9 ci rendiamo conto di essere impotenti difronte all\u2019istituzione <\/span><span>che protegge le persone che hanno sbagliato. Voi avete dato una <strong>speranza<\/strong> a tutti noi che sicuramente come cittadini abbiamo il dov<\/span><span>ere di credere e avere fiducia nelle istituzioni. Figure come voi, <strong>punti di riferimento <\/strong>per la societ\u00e0 civile fanno s\u00ec che tutto riacquisti un senso, un <strong>equilibrio, <\/strong>perch\u00e9 <strong>giustizia e verit\u00e0<\/strong> v<\/span><span>engono a galla Per questo noi dobbiamo ringraziarvi.Grazie anche a Giovanna per avermi coinvolto e voi presenti, che ci avete dato la possibilit\u00e0 di prendere ancora <strong>pi\u00f9 consapevolezza<\/strong> ed \u00e8 impo<\/span><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069110653\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069110653_588d922cd6_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"400\" height=\"293\" \/><\/a><span>rtante questo per un\u2019agenzia divulgati<\/span><span>va come la scuola, abbiamo bi<\/span><span>sogno di punti di riferimento, di figure che conducono <strong>una battaglia<\/strong><\/span><span><strong> civile e culturale<\/strong>, la c<\/span><span>ultura quando \u00e8 scissa dai diritti umani e civili diventa un involucro arido, privo di senso\u201d.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Parole importanti e valori trasmessi ogni giorno ai suoi alunni che hanno realizzato un video dal titolo \u201cCosa ne sai di Federico e Stefano\u201d con protagonisti duealunni del Liceo \u201cP.V. M<\/span><span>arone\u201d e due esterni ai quali viene chiesto il proprio parere sulle tragiche vicende. Un compito non semplice, come la stessa portavoce Cami<\/span><span>l<\/span><span>la ha dichiarato:\u201c\u00e8 stato abbastanza difficile approcciarci a questa vicenda, perch\u00e9 Federico aveva la nostra et\u00e0, \u00e8 difficile pensare che qualcosa di cos\u00ec brutto possa accadere anche a me, a mio fratello. Difficile credere che queste cose possano essere possibili, che non sono lontani da noi, che ci devono toccare\u201d.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>LE TESTIMONIANZE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Emozionante \u00e8 stata la testimonianza diretta di <strong>Rosanna Ventura<\/strong> responsabile de<\/span><span>ll\u2019Ass. \u201cOMBRE\u201d che ha letto la lettera che Patrizia, la mamma di Federico nel 2013 rivolse all<\/span><span>\u2019allora P<\/span><span>residente del Consiglio Mario Monti. \u201cMi sento<\/span><span> abbastanza colpita da questa lettera perch\u00e9 sono madre e per una vicenda simile, ho subito un iter d<\/span><span>i giustizia sommaria, dove<\/span><span> un\u2019informazione errata e faziosa e una sanit\u00e0 applicata<\/span><span> male hanno fatto il resto. Come i genitori di I<\/span><span>laria e Stefano arrivati in ospedale richiedevano il diritto di vedere e curare il <\/span><span>proprio figlio, un dritto che la giustizia deve assicurare. Mi sono trovata con mia figlia davanti a un carabi<\/span><span>niere che mi ha invitata a farmi giustizia da sola, un pugno nello stomaco che ha trasformato la fiducia in frustrazione e impotenza, per cui dobbiamo ringraziare gli <strong>angeli custodi<\/strong>, la professionalit\u00e0 dell\u2019avv. Anselmo, ma soprattutto la tenacia della famiglia Cucchi e l\u2019impavido amore\u201d. <\/span><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069110078\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069110078_3c5b3348c9_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Anche <strong>Alessandro Di Gregorio<\/strong> esponente di Link Uniba, si sente profondamente le<\/span><span>gato a questa storia: \u201cdobbiamo molto a Ilaria, ai suoi genitori, ai genitori di Federico, senza la loro caparbiet\u00e0 e il loro infinito dolore, senz<\/span><span>a il muro contro muro di Ilaria verso i miserabili aggressori di Stefano, senza la strategia difensiva dell\u2019Avv. Anselmo e degli altri legali, Stefanoe Fede<\/span><span>rico sarebbero stati soltanto alcuni dei senza nome e senza storia che sarebbero morti nelle man<\/span><span>i dello Stato. Loro invece, hanno un nome, un volto, un\u2019anima, una storia, grazie a Ilaria e a chi con lei ha lavorato stoicamente<\/span><span> per la giustizia e la verit\u00e0. Credo fermamente che nei luoghi d<\/span><span>ella formazione non possa pi\u00f9 mancare l\u2019attenzione su queste tematiche. Scuola e universi<\/span><span>t\u00e0 devo<\/span><span>no tornare a essere un laboratorio di immaginazione e di pratica di un modello di societ\u00e0 diversa, pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 eguale e non escludente, i<\/span><span>n grado di generare pensiero complesso rispetto a probl<\/span><span>emi reali dai quali dobbiamo smettere di fuggire adottando soluzioni semplici. Il carcere, la repressione, l\u2019assenza di politiche sociali sia in in<\/span><span>gresso che in uscita della detenzione, l\u2019assenza di investimenti e mod<\/span><span>alit\u00e0 innovative sulla prevenzione e reinserimento dell\u2019individuo oggi rispecchiano il modello di societ\u00e0 che va a ema<\/span><span>rginare l\u2019errore, chi si trova in difficolt\u00e0, chi vive in condizioni disagiate\u201d. Lo scorso autunno Link Bari ha organizzato <\/span><span>una proiezione in Universit\u00e0 aperta a tutti di \u201cSulla mia pelle\u201d a cui hanno partecipato tantissimi studenti. \u201cChi ci sta governando in questo momento per anni e anni ha buttato fango su tutti questi casi giudiziari\u201d, Di Gregorio encomi<\/span><span>a le famiglie che hanno vissuto questo lutto per la loro <strong>resistenza<\/strong> alle porte della giustizia pi\u00f9 volte chiuse in faccia e per la <strong>lungimiranza <\/strong>\u201cperch\u00e9 solo attraverso l\u2019umana solidariet\u00e0 e solo quand<\/span><span>o ognuno di noi porter<\/span><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069109733\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069109733_e88069564e_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><span>\u00e0 sulla nostra pelle le ingiustizie di questo mondo possiamo consegnare un orizzonte diverso anche se adesso sembra ancora lontano\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Dott. <strong>Piero Rossi<\/strong> Garante Regionale delle <\/span><span>persone sottoposte a misure restrittive della libert\u00e0, e monitora il rispetto dei diritti umani che sottolinea l\u2019importanza di fidarsi delle istituzioni. Le <\/span><span>persone che sono l\u00ecnon sono eroi, sono persone che svolgono un\u2019attivit\u00e0 professionale, e si distinguono per un livello di civismo maggiore.\u201cL\u2019impegno che ognuno di noi deve metterci \u00e8 <\/span><span>quello di <strong>ess<\/strong><\/span><span><strong>ere apostoli laici<\/strong>, dobbiamo avere la capacit\u00e0 di condividere con altri, di<\/span><span> coltivare una <strong>capacit\u00e0 di indignazione\u201d. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>CONCLUSIONI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Quello che \u00e8 fuor di dubbio \u00e8 che casi di abuso di potere sono un tema complesso, come lo stesso A<\/span><span>nselmo li definisce, coni d\u2019ombra, leggi, ripetersi di episodideterminati da una situazione di <strong>impunit\u00e0 <\/strong>dovuta a un sistema giustizia abbastanza insensibile su questa materia. 6 anni di processi sbagliati, fatti a Stefano Cucchi da parte di Pubblici Ministeri che non han<\/span><span>no saputo vedere circostanze a dir poco clamorose, come il fatto che Stefano Cucchi portato in tribunale con la colonna vertebrale rotta, con<\/span><span> volto pieno di ematomi ed ecchimosi, sofferente, PM, giudice e l\u2019avvocato non hanno fatto niente, \u201cci dobbiamo vergognare, si deve vergognare tutto il sistema giustizia, che \u00e8 lo specchio della societ\u00e0\u201d. Troppo poca capa<\/span><a title=\"ilaria cucchi a gioia\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48069166302\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48069166302_78648f4dc4_z.jpg\" alt=\"ilaria cucchi a gioia\" width=\"400\" height=\"400\" \/><\/a><span>cit\u00e0 di indignazione non possiamo meravigliarci se chi ci rappresenta sostiene che in fin dei conti quello che \u00e8 successo a Stefano \u00e8 un danno collaterale, se ci scappa qualche schiaffone pazienza. \u201cSe siamo arrivati a questo punto \u00e8 grazie a un <strong>percorso di degenerazione di se<\/strong><\/span><span><strong>nsibilit\u00e0 e di cultura<\/strong> rispetto al quale non abbiamo fatto niente. Bisogna responsabilizzare dal punto di vista politico e culturale anche coloro che si ritengono non suscettibili di poterlo essere\u201d. Cos\u00ec l\u2019avv. Anselmo saluta il pubblico <\/span><span>che ringrazia per la partecipazione e sensibilit\u00e0: \u201csenza di voi non saremmo andati da nessuna parte,senza il vostro incoraggiamento e la vostra vicinanza\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Giovanna Magistro<\/span><\/strong><span> della <span>Meters Studi<\/span> emozionata e felice di avere a Gioia questi due esempi di impegno civile, in una data importante nella quale si celebra la nascita della Repubblica Italiana fondata su principi e valori di rispetto e ug<\/span><span>uaglianza che non sempre ahinoi vengono garantiti \u201ccredo sia doveroso e tocchi a noiprenderci carico ogni giorno della tutela dei diritti umani, perch\u00e9 non bisogna pensare che possa succedere sempre agli altri. e se qualcosa oggi \u00e8 successo dopo 10 anni \u00e8 grazie a voi, ma ci\u00f2 significa che in dieci anni ci sono state Procure che non hanno cercato la verit\u00e0 o che peggio hanno fatto depistaggio e io ho pensato tante volte al dolore delle famiglie che oltr<\/span><span>e il danno hanno subito la beffa. Ci rendiamo conto che questi famigliari hanno dovuto elaborare un lutto nelle aule di tribunale, guai a chi tocca Ilaria o altri come lei, non possiamo permetterci di giudicare perch\u00e9 solo chi vive in prima persona pu\u00f2 sapere cosa si prova\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Hanno collaborato alla realizzazione dell\u2019incontro patrocinato dal Comune di Gioia del Colle e del Consiglio Regionale della Puglia, l\u2019Associazione Culturale \u201cOmbre\u201d, il Progetto Terapeutico \u201cFratello Sole\u201d, l\u2019associazione \u201cLibera\u201d, l\u2019associazione studentesca \u201cLink Bari\u201de la Libreria Minerva. [<strong>Foto Aldo Liuzzi<\/strong>]<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61328","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61328\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}