{"id":61447,"date":"2019-07-03T08:31:38","date_gmt":"2019-07-03T08:31:38","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61447"},"modified":"2019-07-03T08:31:38","modified_gmt":"2019-07-03T08:31:38","slug":"qle-donne-ri-leggono-la-costituzioneq-ricordando-rosa-protino-vinci-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61447","title":{"rendered":"&#8220;Le donne ri-leggono la Costituzione&#8221; ricordando Rosa Protino Vinci"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"rosa protino\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48187860637\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48187860637_4a743f2b53_z.jpg\" alt=\"rosa protino\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"locandina le donne ri-leggono la costiruzione\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48187791421\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48187791421_a02ba29c2e_z.jpg\" alt=\"locandina le donne ri-leggono la costiruzione\" width=\"400\" height=\"565\" \/><\/a> <strong><span>Gioved\u00ec 4 luglio ore 18.15 a&nbsp; &#8220;Le quattro fontane&#8221; Largo Scarpetta<\/span><\/strong><span> a Gioia del Colle, con il patrocinio del Comune di Gioia del Colle, la biblioteca &#8220;Liberi di volare Rosa Protino Vinci&#8221;, Libreria Minerva e l&#8217;associazione Libert\u00e1 e Giustizia Circolo &#8220;Vito A. Vinci&#8221; di Gioia del Colle,&nbsp; presentano il <strong>4\u00b0 appuntamento della rassegna <\/strong>giuridico-informativa Diritti di Libert\u00e0 &#8220;<strong>Le donne ri-leggono la Costituzione<\/strong>&#8220;. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>In che modo le donne arrivarono al voto per la prima volta<\/span><\/strong><span> il 2 giugno del \u201846&#8230; la donna partigiana, la donna repubblicana, fino ad arrivare alla donna d&#8217;oggi. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Un tema caro alla professoressa Rosa Protino Vinci<\/span><\/strong><span> cui \u00e8 dedicata la biblioteca.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Donne che si sono affermate in politica, cultura, sport e spettacolo, nel sociale, nel giornalismo racconteranno la loro storia professionale, ri-leggendo un articolo della Costituzione. La serata ripercorrer\u00e0 gli anni della ripresa dalla guerra ai giorni nostri, con musica, poesie e racconti.&nbsp; <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><strong>Parteciperanno<\/strong> donne che porteranno le loro testimonianze in diversi ambiti: <strong>Maria Stea<\/strong>, presidente Fidas ed Admo, parler\u00e0 dell\u2019associazionismo, <strong>Giovanna Girardi<\/strong> del mondo del sindacato, <strong>Francesca Casoria <\/strong>di Gioia&amp;Ritmica, <\/span>Tecnico Federale ed Ufficiale di Gara della Federazione di Ginnastica Italiana per lo sport, <span><strong>Deborah Paradiso<\/strong> cantante e musicista, per lo spettacolo, <strong>Rita Silvestris<\/strong> &#8211; Dirigente dell\u2019Asl responsabile del Servizio Farmaceutico &#8211; toccher\u00e0 i temi della sanit\u00e0, <strong>Maria Paola Valentini <\/strong>quelli della politica, <strong>Valentina Palmigiani<\/strong> collegher\u00e0 costituzione e giurisprudenza, <strong>Valeria di Gravina<\/strong> sull\u2019istruzione e <strong>Dalila Bellacicco dar\u00e0 \u201cvoce\u201d alla libert\u00e0 di stampa<\/strong>. Un appuntamento da non perdere!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>NoidonnelibroLeg vi aspettiamo<\/span><\/strong><span>. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center; line-height: normal;\" align=\"center\"><span>_______________<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Di seguito quanto scritto su Rosa Protino Vinci<\/span><\/strong><span> &#8211; fine letterata e paladina della legalit\u00e0 e della Costituzione <strong>&#8211; su \u201cLa voce del paese\u201d<\/strong> n. 43 dell\u201911 novembre 2018.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Rosa Protino Vinci\u2026 una donna speciale<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cCi sono donne speciali, cos\u00ec forti che anche nei momenti pi\u00f9 difficili, q<\/span><span>uelli in cui si lotta per vivere o si \u00e8 perso chi si ama, incoraggiano gli altri, senza preoccuparsi di s\u00e9, del proprio futuro.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ci sono donne speciali che in situazioni invalidanti, pur non possedendo a pieno il dono d<\/span><a title=\"rosa protino vinci\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48187849152\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48187849152_1fc3e1fb58_z.jpg\" alt=\"rosa protino vinci\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><span>ella vista e<\/span><span> della salute, si nutrono di ideali e letture impegnate e sottolineano i loro libri, riempiendo le agende di appunti. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ci sono donne speciali che valorizzano la loro femminilit\u00e0 con originalit\u00e0, senza conformismi. Le<\/span><span> ricordi per la cura nella scelta degli abiti, per i d\u00e9collet\u00e9 audaci, gli anelli e i gioielli, per il rossetto coordinato allo smalto, i capelli sempre in ordine, gli occhiali un po\u2019 estrosi ed alla moda, il profumo ogni giorno diverso.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span>Ci sono donne speciali che chiudono la porta di un\u2019aula e aprono trenta menti sul mondo, che non hanno paura di impegnare studenti poco pi\u00f9 che bambini in letture importanti, trascinandoli con passione in univers<\/span><span>i letterari complessi, in realt\u00e0 lontane eppur toccanti, nella certezza che il fertile humus di quelle giovani menti nutrir\u00e0 la verit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ci sono donne speciali che \u201cvolano alto\u201d e con s\u00e9 portano chi ha ali per volare, pi\u00f9 facili da amare che da comprendere, \u201ccomplete, complesse, complicate\u201d eppur al contempo genuine, semplici, vere perch\u00e9 la loro vita \u00e8 scandita da valori autenti<\/span><span>ci e coordinate precise.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ci sono donne speciali che sanno amare incondizionatamente. Per loro la famiglia \u00e8 tutto, eppur sanno donarsi nel loro lavoro con pari passione ed amore, tanto da divenire modelli di vita. Sono umaniste \u201cpure\u201d dall\u2019intelligenza vivid<\/span><span>a, che non fanno sfoggio dei loro saperi ma li usano per trasmettere passione ed amore per le discipline insegnate.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ci sono donne speciali che comprendono e non sempre perdonano, non per collera ma per profonda onest\u00e0, per rispetto della verit\u00e0, perch\u00e9 il compromesso non \u00e8 contemplato n\u00e9 trova spazio nella loro vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span>Ci sono donne speciali, profonde, che credono in determinati valori e non tradiscono s\u00e9 stess<\/span><span>e n\u00e9 gli altri, che sanno guardare oltre e non fermarsi davanti a nulla, sempre alla ricerca della verit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ci sono donne speciali come Rosa Protino Vinci, intercettate per caso in un determinato momento della vita che si scoprono attraverso i ricordi di altre donne, insieme al rimpianto di una preziosa occasione persa: non aver trovato il tempo di coltivare un\u2019amicizia tra anime forse affini per valori condivisi, coraggio nell\u2019affrontare la vita e passioni comuni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>RICO<\/span><\/strong><a title=\"rosa protino  foto gruppo\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48187848497\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48187848497_8eff923933_z.jpg\" alt=\"rosa protino  foto gruppo\" width=\"400\" height=\"264\" \/><\/a><strong><span>RDI\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span>Tanti i ricordi disseminati tra chi le vuol bene\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Anna Martoscia la incontra nel 1959, Rosa \u00e8 ospite esterna del collegio del Sacro Cuore di Bari che Anna frequenta. Sono coetanee, Rosa \u00e8 nata nel marzo del \u201941, \u00e8 anticipataria e gi\u00e0 frequenta l\u2019universit\u00e0. I suoi genitori vivono in Abruzzo. E\u2019 una studentessa brillante, curiosa, appassionata\u2026 si laureer\u00e0 in lettere antiche ed insegner\u00e0 nella scuola media Carano alcuni anni pi\u00f9 tardi. Suo padre \u00e8 un militare della Forestale, quando si trasferir\u00e0 a Cassano sceglier\u00e0 di metter su casa a Gioia. E qui Rosa incontra l\u2019amore. Vito Vinci le ruber\u00e0 il cuore e si ameranno perdutamente per sempre. Tanto li accomuna\u2026 interessi, valori, passioni, ideali politici\u2026 una coppia unita e felice, allietata dalla nascita di due figli, Pietro e Valeria. E con Valeria torner\u00e0 a vivere quando Vito non ci sar\u00e0 pi\u00f9, dilaniata da una perdita dolorosissima che le render\u00e0 pi\u00f9 difficile tornare ad amare la vita. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nell\u201989 ha inizio la sua battaglia contro un male che dopo una breve tregua, torner\u00e0 ad insinuarsi nella sua vita e contro cui combatter\u00e0 con coraggio e determinazione, affrontando cure innovative e spesso dolorose, senza mai lamentarsi. Rosa non si arrende e continua a nutrire la sua mente di letture. Affianca Vito nelle sue battaglie, gli \u00e8 accanto in ogni momento, sostenendolo ed incoraggiandolo. Sono sue le citazioni cercate e riportate ad inizio delle cinque sezioni del suo libro \u201cDall\u2019urbanistica \u201cregolativa\u201d all\u2019urbanistica \u201ccontrattata\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>A fine ottobre legge \u201cLa scopa di don Abbondio. Il mot<\/span><span>o violento della storia\u201d, sottolinea come sempre ogni pagina, prende appunti e confessa di sentirsi pi\u00f9 radicale di Luciano Canfora. Tre settimane dopo, alle sette di mattina del 26 novembre, si addormenta per non risvegliarsi pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>In chiesa Mariluna Barbera le dedica alcune parole tratte da brani che Rosa amava\u2026 non si sono mai perse di vista. Mariluna di tanto in tanto le telefonava solo per dirle che era felice di essere stata sua alunna e ringraziarla per quel che le aveva insegnato. L\u2019andava a trovare spesso ed ancor oggi ricorda le sue lezioni, le agende \u201cmagiche\u201d, la lettura dei quotidiani e la rassegna stampa anche estiva, i temi \u201cforti\u201d del marted\u00ec: adolescenza, droga, omosessualit\u00e0, persino suicidio\u2026, senza che nulla fosse nascosto o edulcorato, unica concessione poetica alla verit\u00e0 pi\u00f9 caustica, la poesia\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cDopo averci riferito che un ragazzo si era suicidato, ci ha letto<strong><i><span style=\"font-weight: normal;\">Serepta Mason di Edgar<\/span><\/i><\/strong>Lee Masters\u2026 ne ricordo a memoria i versi: \u00ab<i>Il fiore della mia vita sarebbe sbocciato d\u2019ogni lato\/ se un vento crudele non avesse appassito i miei petali\/ dal lato che vedevate voi del villaggio.\/ Dalla polvere levo la mia protesta:\/ il mio lato in fiore voi non lo vedeste!\/ Voi, i vivi, siete davvero degli sciocchi\/ e non sapete le vie del vento\/ e le forze invisibili\/ch<\/i><\/span><a title=\"rosa protino gruppo foto Vito Giordano\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48187848812\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48187848812_813cc43537_z.jpg\" alt=\"rosa protino gruppo foto Vito Giordano\" width=\"400\" height=\"209\" \/><\/a><span><i>e governano i processi della vita<\/i>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ritrovo la mia professoressa nell\u2019incipit de \u201cLe piccole virt\u00f9\u201d <span>di Natalia Ginzburg, che ci lesse in classe. Ho ritrovato quel libro ed in chiesa ho voluto dedicarle queste parole che a mio avviso la raccontano pi\u00f9 di ogni altra cosa\u2026 <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u00ab<span>Per quanto riguarda l&#8217;educazione dei figli, penso che si debbano insegnar loro non le piccole virt\u00f9 ma le grandi. Non il risparmio, ma la generosit\u00e0 e l&#8217;indifferenza al denaro; non la prudenza, ma il coraggio e lo sprezzo del pericolo; non l&#8217;astuzia, ma la schiettezza e l&#8217;amore alla verit\u00e0; non la diplomazia, ma l&#8217;amore al prossimo e l&#8217;abnegazione; non il desiderio del successo, ma il desiderio di essere e di sapere<\/span>\u00bb.<span> Era lei!<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Non trovavo le parole, non trovavo le parole per lei che mi ha avvicinato alla Parola, quella alta della Letteratura, quella profonda della Poesia, quella coraggiosa della rivolta e dell&#8217;anticonformismo, quella dura della ricerca della verit\u00e0 e della lotta per la giustizia, quella sincera e nuda degli affetti, quella della felicit\u00e0 nella ricerca, appassionata. La professoressa Rosa Protino Vinci era tutto questo e altro e altro ancora, era Sibilla Aleramo, Ignazio Silone, Car<span>lo Levi, Primo Levi, Calamandrei e Pertini, Leonardo Sciascia, Pasolini, Natalia Ginzburg, Leopardi, Pirandello, Ungaretti, Edgar Lee Masters e Carlo Cassola&#8230; Era, \u00e8 e sar\u00e0 tutto ci\u00f2 che va amato e trasmesso, lasciato in dono ogni mattina a studenti spauriti, per dissetarli e indicare loro la lunga strada da percorrere con dignit\u00e0, coraggio, generosit\u00e0, curiosit\u00e0. Lei sar\u00e0 sempre Amore alla vita. La risposta l&#8217;ho trovata in questo &#8220;suo&#8221; libro: <\/span>\u00ab<span>Questa \u00e8 forse l&#8217;unica reale possibilit\u00e0 che abbiamo di riuscir loro di qualche aiuto nella ricerca di una vocazione, avere una vocazione noi stessi, conoscerla, amarla e servirla con passione: perch\u00e9 l&#8217;amore alla vita genera amore alla vita<\/span>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>Grazie, professoressa, le ripetevo all&#8217;infinito telefonandole solo per ricordarle quanto fosse stata importante per me\u2026, grazie splendida mia professoressa, una della pi\u00f9 grandi fortune della mia vita\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>Annabella Milano osservando <\/span><\/span><span><span>una foto in bianco e nero del professor Vito Giordano che ritrae insieme a Rosa anche i suoi genitori, vede aprirsi una voragine di ricordi e tenerezza.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>\u201cLa mia professoressa di Lettere delle medie, Rosa Protino Vinci si \u00e8 spenta in questi giorni. Mariluna Barbera ha saputo ricordarla con tutta la gratitudine possibile per averci trasmesso l\u2019amore per autori e libri che sono talmente entrati a far parte di me, che avevo quasi dimenticato. Era stata lei a farmeli scoprire: Sibilla Aleramo, Ignazio Silone, Natalia Ginzburg tra i tanti, oltre all\u2019analisi logica e grammaticale, strumento fondamentale e sempre pi\u00f9 negletto. In questa foto di Vito Giordano, collega della scuola Carano, ci sono anche i miei genitori. Era il maggio del \u201875. Mia madre aveva 29 anni. Mio padre 32! Rossella aveva poco pi\u00f9 di un anno, per cui deduco che quello fu il primo anno scolastico di mia madre, di rientro dalla maternit\u00e0. Quanto futuro, davanti! Quei collettoni, quelle cotonature, quelle basette. E quelle mezze pelate che per fortuna oggi non si usano pi\u00f9 &#8230; La foto \u00e8 in bianco e nero ma io ricordo perfettamente che l\u2019abito di pap\u00e0 era beige chiaro con il tartan arancio e marrone e la cravatta arancione. Colei che dieci anni dopo, circa, sarebbe diventata la mia professoressa, aveva uno stile e una femminilit\u00e0 molto diversi da quelli di mia madre. E quanto sia stato importante, a quell\u2019et\u00e0, per me avere un modello femminile ed educativo alternativo a quello di mia madre, l\u2019ho capito solo molti anni dopo. Anzi forse lo sto capendo ora. Ora che lei non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 e ci ha lasciato una eredit\u00e0 di passioni e profumi, colori e gesti, che sono parte del nostro DNA. Ho odiato le sue pellicce e le sue sigarette, ho litigato per non mettere il grembiule nero. Ma allo stesso tempo ammiravo la sua sicurezza e la sua femminilit\u00e0 che era rossetto e smalto, che era una penna preziosa, che era orgoglio di essere moglie e madre e non solo professoressa. Era consapevole che con i suoi insegnamenti ci avrebbe indirizzati e influenzati profondamente. Ecco, era e sar\u00e0 per sempre nel mio ricordo l\u2019incarnazione di una donna risolta e consapevole. L\u2019ho rivista raramente negli anni. Ma quelle poche volte, il suo abbraccio \u00e8 sempre stato forte e non formale\u201c.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>Anche Vanna Vavallo ne ha un ricordo \u201cspeciale\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>\u201c<\/span><\/span><span><span>Lei \u00e8 stata la mia insegnante di storia e geografia e da lei ho imparato a viaggiare con la mente. Da lei ho imparato a riflettere senza lasciarmi condizionare, la curiosit\u00e0 verso l\u2019altro\/a. La ricordo sempre ben curata, il suo affetto e il suo profumo che diffondeva in classe quando arrivava\u2026\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>Tonia Scarnera affida alla bacheca face book di LeG un suo pensiero.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>\u201c<\/span><\/span><span>Mai avremmo voluto che arrivasse questo giorno, ma purtroppo stamattina tutti noi di Libert\u00e0 e Giustizia abbiamo subito una grave perdita. Da oggi non \u00e8 pi\u00f9 tra noi una straordinaria donna, dalla invincibile forza, che solo <span>la<\/span> malattia \u00e8 riuscita a piegare. Rosa Protino Vinci \u00e8 venuta a mancare, lasciando in tutti un profondo dolore, primi fra tutti i suoi figli, nipoti e parenti tutti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Valeria che ha amorevolmente curato Rosa, da quando era venuto a mancare il suo adorato m<span>arito Vito Vinci, il suo 50%. Piero, che pur lontano, era sempre vicino alla mamma.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>Donna di grande cultura e saggezza. Una vera leonessa, che ha sempre affrontato tutto e tutti a testa alta.<\/span><\/span><span><br \/> <span>Per<\/span><span> noi, in questi anni, ha rappresentato il porto sicuro dove rifugiarci, quando volevamo fare un pieno di saggezza <\/span><span>per<\/span><span> ricaricarci e affrontare meglio le difficolt\u00e0 quotidiane. Andarla a trovare <\/span><span>per<\/span><span> una chiacchierata rappresentava sempre un momento piacevole, tanto che le ore trascorrevano senza accorgersene&#8230; e poi via di corsa ai nostri impegni familiari. Ci mancherai immensamente Rosa!<\/span> <span>L&#8217;unica consolazione che ci resta \u00e8 saperti nuovamente al fianco <\/span><span>del<\/span><span> tuo amato Vito.<\/span> <span>Convinti che resterai sempre al nostro fianco e continuerai a sostenerci, regalandoci <\/span><span>la<\/span><span> tua inesauribile forza. Un grande abbraccio a voi, Rosa e Vito&#8230; ovunque siate!\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><span>Ed un abbraccio ai suoi cari giunge anche dalla nostra Redazione, che ha avuto il piacere, l\u2019onore e l\u2019orgoglio di ospitare le sue riflessioni mai banali, sempre profonde ed attente. Una donna davvero speciale che mancher\u00e0 a tutti, anche a coloro che non le hanno rivolto l\u2019ultimo saluto\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: right;\"><strong>Dalila Bellacicco<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61447","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61447\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}