{"id":61501,"date":"2019-07-11T09:05:24","date_gmt":"2019-07-11T09:05:24","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61501"},"modified":"2019-07-11T09:05:24","modified_gmt":"2019-07-11T09:05:24","slug":"cia-puglia-qagricoltori-ostaggi-del-clima-e-del-rischio-idraulicoq-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61501","title":{"rendered":"CIA Puglia: &#8220;Agricoltori ostaggi del clima e del rischio idraulico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/ibb.co\/5cZYzmv\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/GPms1yk\/pomodori-Lesina.jpg\" alt=\"pomodori-Lesina\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/ibb.co\/PCrT8TV\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/88mzVzQ\/capannoni-scoperchiati-Roseto-Azienda-Falcone.jpg\" alt=\"capannoni-scoperchiati-Roseto-Azienda-Falcone\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> \u00abIl lavoro di un anno \u00e8 stato vanificato <strong>in pochi minuti<\/strong> dall&#8217;ultima massiccia perturbazione. Gli agricoltori hanno <strong>perso fino al 70 percento della produzione<\/strong>. Uva, ortaggi, meloni e pomodoro sono le colture pi\u00f9 colpite in questa nuova ondata di maltempo che, in Puglia, ha risparmiato solo il Salento. <strong>Siamo ostaggi del clima<\/strong>. Ormai \u00e8 riduttivo parlare di grandine, vento e pioggia quando piombano dal cielo chicchi grossi come palline da golf e si scatenano <strong>tornado che sradicano gli alberi spazzando via tutto al loro passaggio<\/strong>. Ci troviamo di fronte a eventi estremi, conseguenza anche dell&#8217;impatto dei cambiamenti climatici che hanno certamente influito sulla frequenza e intensit\u00e0. <strong>Il mondo agricolo \u00e8 in balia di fenomeni<\/strong> <strong>di portata eccezionale imprevedibile<\/strong>, costretto ad assistere inerme alla distruzione di interi raccolti. Strettamente correlato \u00e8 il tema della difesa del suolo e della pericolosit\u00e0 idraulica che rende le nostre aree rurali ancora pi\u00f9 vulnerabili\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec il presidente regionale CIA Puglia<a href=\"https:\/\/ibb.co\/GHXrgMj\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/jJdj7wF\/Agro-di-Ginosa.jpg\" alt=\"Agro-di-Ginosa\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/a> <strong>Raffaele Carrabba<\/strong> descrive lo scenario all&#8217;indomani dell&#8217;ultima devastante perturbazione. Raccolte le segnalazioni, i tecnici CIA Puglia sono al lavoro per una ricognizione delle colture e strutture danneggiate e una prima <strong>stima dei danni in provincia di Foggia, Bari, Brindisi e Taranto<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQualunque precauzione risulta inutile davanti ai rischi emergenti, basti pensare ai teli di protezione dei vigneti che non possono nulla durante tempeste di proporzioni inaudite, come quelle registrate nelle ultime ore \u2013 prosegue Carrabba \u2013 Considerata l&#8217;eccezionalit\u00e0 e la gravit\u00e0 delle calamit\u00e0 che si sono abbattute in Puglia gi\u00e0 una settimana fa, precisamente <strong>il 4 luglio<\/strong> nel Foggiano e nel Tarantino, territori colpiti da <strong>violente grandinate<\/strong>, e poi <strong>il 9 luglio con trombe d&#8217;aria<\/strong> in Capitanata e da ultimo il <strong>10 luglio con i nubifragi<\/strong> che, a macchia di leopardo, hanno interessato quasi tutta la regione, chiediamo di andare in deroga all&#8217;attuale legislazione, cos\u00ec come avvenuto per le gelate, altrimenti i produttori dovranno accollarsi ancora una volta da soli i danni. E non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile considerata la frequenza delle calamit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 marted\u00ec sui Monti Dauni, in provincia di Foggia, dov&#8217;\u00e8 appena iniziata la mietitura, <strong>una buona percentuale dei raccolti \u00e8 andata persa<\/strong>. A Roseto Valfortore <strong>un&#8217;impressionante tromba d&#8217;aria ha scoperchiato i capannoni<\/strong>. In un&#8217;azienda le lamiere sono state letteralmente sradicate e lanciate a cent<a href=\"https:\/\/ibb.co\/gyDTWGt\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/9nqT4Jy\/Danni-Ginosa.jpg\" alt=\"Danni-Ginosa\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>inaia di metri, mentre le rotoballe dai campi sono finite in strada, costituendo un pericolo per gli automobilisti. Nella stessa giornata, <strong>forti raffiche di vento<\/strong> tra San Severo e San Marco in Lamis <strong>hanno messo KO intere piantagioni d<\/strong><strong>i pomodori<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Circoscritte ma vaste le aree interessate dal maltempo nella giornata di mercoled\u00ec 10 luglio. Colpite, in particolare, le zone della fascia costiera. In Capitanata, la mappa delle grandinate e delle alluvioni accompagnate da forti raffiche di vento si estende dall&#8217;agro di San Severo a Lesina, Apricena, Poggio Imperiale e San Paolo di Civitate. <strong>I danni alle colture<\/strong>, qui, <strong>oscillano tra il 30-35% fino a oltre il 70%<\/strong>. I campi sono stati completamente allagati. <strong>L&#8217;uva \u00e8 stata martoriata e definitivamente compromessa la raccolta<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A preoccupare oggi <a href=\"https:\/\/ibb.co\/8xCfbDk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/LgFcrzK\/Ginosa.jpg\" alt=\"Ginosa\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>\u00e8 il fiume Candelaro all&#8217;altezza di Rignano Garganico, a rischio esondazione, sorvegliato speciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAncora una volta il territorio rischia di pagare lo scotto della mancanza di adeguate politiche di mitigazione del rischio idraulico \u2013 aggiunge il presidente CIA Puglia \u2013 Abbiamo invocato anche a livello nazionale un programma di interventi per la messa in sicurezza chiedendo di passare dalla gestione dell&#8217;emergenza alla prevenzione, superando le normative vigenti. Tramite la piattaforma CIA-Agricoltori Italiani &#8220;Il Paese che vogliamo&#8221; abbiamo stilato un preciso progetto di manutenzione delle infrastrutture e del territorio per contrastare il dissesto idrogeologico. Gli ultimi eventi meteo hanno evidenziato tutta la fragilit\u00e0 del territorio: le strade rurali e quelle urbane si trasformano in torrenti in piena, gli impianti cedono, gli alberi sradicati diventano un pericolo m<a href=\"https:\/\/ibb.co\/3vX2VTP\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/1MV1B04\/Grandine.jpg\" alt=\"Grandine\" width=\"350\" height=\"263\" \/><\/a>ortale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In provincia di Taranto, Castellaneta, Gi<\/strong><strong>nosa e le rispettive marine sono state nell&#8217;occhio del ciclone<\/strong>. A provocare danni sono state soprattutto le trombe d&#8217;aria che hanno divelto gli alberi, abbattuto vigneti e spezzato in due gli ulivi. Numerosi i problemi alla circolazione, non soltanto sulle strade rurali: gli alberi sradicati hanno rappresentato un pericolo anche lungo la SS580 che collega Ginosa alla marina. Anche nel Tarantino, ad avere la peggio \u00e8 stata soprattutto l&#8217;uva. In Contrada Caravella a Castellaneta interi filari sono stati abbattuti e i pali non hanno retto alla forza dei nubifragi. Qui gi\u00e0 il 4 luglio scorso, fino a Laterza, l&#8217;uva era stata facile bersaglio di un&#8217;altra violenta grandinata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In provincia di Brindisi si s<a href=\"https:\/\/ibb.co\/tBYt5X6\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/2qcQBNr\/Lesina-Azienda-Turco.jpg\" alt=\"Lesina-Azienda-Turco\" width=\"400\" height=\"211\" \/><\/a>ono concentrati vento, grandine e pioggia, impattando soprattutto lungo la costa nord. Anche in questo caso, grossi chicchi hanno bombardato le campagne e non hanno lasciato scampo alle colture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il maltempo non ha risparmiato nemmeno la<strong> provincia di Bari<\/strong>, e la bufera ha lasciato <strong>a terra <\/strong><strong>una distesa di olive<\/strong> nella zona di Bitonto e Giovinazzo. Il vento ha sferzato le produzioni fino a piegarle anche nelle Murge: Minervino \u00e8 tra le localit\u00e0 che hanno subito pi\u00f9 danni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI nuovi eventi estremi impongono di ripensare il sistema delle coperture assicurative \u2013 conclude il presidente CIA Puglia Raffaele Carrabba \u2013 Le istituzioni, una buona volta, devono decidersi a prendere di petto il tema della riforma, della gestione e del contenimento dei rischi per la tutela del suolo e del reddito degli agricoltori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>FrancoGigante<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ibb.co\/kJ1PXq1\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/tzX1DYX\/olive-Bitonto-Giovinazzo.jpg\" alt=\"olive-Bitonto-Giovinazzo\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ibb.co\/tCpywbN\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/5chqX5z\/Pomodori-Gargano.jpg\" alt=\"Pomodori-Gargano\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ibb.co\/3N0c6tg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/1q9TyHF\/Sant-039-Andrea-Contrda-Carabella-Castellaneta.jpg\" alt=\"Sant-039-Andrea-Contrda-Carabella-Castellaneta\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ibb.co\/djCbTr9\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/pbVW7xD\/Uliveti-Ginosa.jpg\" alt=\"Uliveti-Ginosa\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ibb.co\/ZdMFm8M\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/2qkCNtk\/Uva-San-Severo.jpg\" alt=\"Uva-San-Severo\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-61501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}