{"id":61656,"date":"2019-08-08T08:02:27","date_gmt":"2019-08-08T08:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61656"},"modified":"2019-08-08T08:02:27","modified_gmt":"2019-08-08T08:02:27","slug":"il-cencio-delle-botti-2019-a-firma-di-antonella-lozito-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61656","title":{"rendered":"Il Cencio delle Botti 2019 a firma di Antonella Lozito"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"antonella lozito - il cencio del palio\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48487545872\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48487545872_2b7a5e9f3d_z.jpg\" alt=\"antonella lozito - il cencio del palio\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"antonella lozito - il cencio del palio\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48487544597\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48487544597_fe1c7163a0_z.jpg\" alt=\"antonella lozito - il cencio del palio\" width=\"400\" height=\"538\" \/><\/a> <strong>E\u2019 Antonella Lozito ad aver ideato e dipinto <span>il cencio del &#8220;Palio delle botti&#8221; 2019<\/span><\/strong><span> donato da Claudio Santorelli &#8211; ideatore, direttore artistico e presidente dell\u2019Associazione che organizza la manifestazione &#8211; alle Cantine Nettis il 5 agosto scorso in una piazza gremitissima, al termine della gara che ha visto tagliare per prima il traguardo la botte dipinta dal pittore Sergio Gatti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span><strong>Abbiamo chiesto ad Antonella di illustrarci l\u2019opera<\/strong>, per altro davvero molto suggestiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201c<strong>Ho voluto coniugare attraverso l\u2019immagine ed i colori la nostra citt\u00e0 con la sua storia<\/strong>, in modo che il cencio \u201craccontasse\u201d di noi attingendo ad alcune notizie storiche e personaggi minori cui hanno prestato il loro volto gioiesi e non solo: <strong>Cataldo Liuzzi<\/strong>, carissimo amico sempre disponibile e \u201cmodello\u201d perfetto di diverse mie opere pittoriche, <strong>Alessandro Slano<\/strong>, <strong>Alex Sbla<\/strong> e <strong>Miriam Tateo<\/strong>, rispettivamente presidente e socia dell&#8217;associazione di rievocazioni storiche &#8220;Impuratus&#8221; di Bitonto.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ho chiesto loro di prestarsi al mio progetto fotografico e pittorico, ed hanno aderito con entusiasmo e per questo li ringrazio di cuore. <strong>Ho scelto di dipingere come sfondo del cencio la trifora presente nel Castello<\/strong>, realizzata nel 1907 durante i lavori di restauro nel castello di Gioia del Colle, a cura dell&#8217;architetto Angelo Pantaleo, Ispettore della soprintendenza di Roma. A sinistra la donna ritratta \u00e8 Manna, contessina di Sicilia, nipote dell&#8217;arcivescovo di Palermo, Berardo di Castacca. Fu uno degli amori illegittimi di Federico <\/span><span>II da cui nacque nel 1225 un figlio &#8211; Riccardo Di Teate, conte di Chieti &#8211; morto nel 1249.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Manna era una figura eminente nella corte di Federico II, grazie a suo zio, raffigurato in basso a sinistra, fedelissimo dell&#8217;Imperatore, che sicuramente partecipava alle battute di caccia ed alla vita di corte. Federico era solito fare regali, ed ho immaginato che abbia regalato a Manna un barbagianni. A destra ho dipinto Guglielmo Loffredo, generale degli eserciti di Federico II in Italia e giustiziere del Regno, proveniente da una antica e nobile famiglia di origine Francese o Danese. Di questa casata &#8211; che rester\u00e0 radicata nel sud per un lunghissimo arco temporale &#8211; vi sono tracce in Puglia dall&#8217;anno 1000.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il cencio fino al prossimo palio rester\u00e0 nelle Cantine Nettis, a suggello della vittoria conseguita in questa quarta edizione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\" align=\"left\"><strong><span>ANTONELLA LOZITO<\/span><\/strong><a title=\"antonella lozito - il cencio del palio\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48487545277\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48487545277_1b0671aa55_z.jpg\" alt=\"antonella lozito - il cencio del palio\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Il percorso pittorico di Antonella Lozito in questi dieci anni le ha donato molte soddisfazioni. Il suo studio incastonato nel centro storico di Gioia in via Piottola, \u00e8 spesso frequentato da artisti e musicisti, le tecniche che ama usare sono: <span>o<\/span>lio su tela, olio su legno, acrilico su tela, acrilico su legno e disegno a matita.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Alcuni anni fa Dalila Bellacicco ha dedicato all\u2019artista questo articolo pubblicato sul bimestrale \u201cla Piazza\u201d che riproponiamo per raccontarla.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Antonella Lozito apprende i rudimenti pittorici presso l\u2019associazione artistico-culturale &#8220;Artensione&#8221;, forgiata e temprata da due maestri d&#8217;eccezione: Mario Pugliese e Sergio Gatti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ama dipingere su grandi tele con i suoi amici di sempre e prestarsi per foto d&#8217;arte. Sceglie un soggetto, crea un&#8217;atmosfera, poi lascia che sia l&#8217;istinto a suggerirle quale parte di s\u00e9 &#8220;criptare&#8221; o render manifesta, sia essa un dettaglio, un&#8217;espressione, un particolare taglio di luce, uno sguardo obliquo, ingioiellato di stelle o reso buio da palpebre spasmodicamente serrate per imprigionare sogni e illusioni. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Antonella indossa il suo imperturbabile, enigmatico sorriso ed affida ai tanti volti le infinite emozioni e le isteriche mareggiate che vorticano tempestose e fremono sotto un&#8217;irreale, patinata serenit\u00e0. Le scolpisce con ombre e chiaroscuri, le ammanta di rosso, bruno, terre fiamminghe. Crea intarsi, preziosi ricami che velano ironia,incredulit\u00e0, disappunto, sconforto&#8230; Scintille di a<\/span><span>more,corrose dal veleno dell&#8217;abbandono, fiammeggiano in incauti viraggi di <\/span><span>dissolvente verde, il meno amato dei colori, eppur costante presenza imprigionata nelle nuances dell&#8217;iride. Si stempera nella pastosit\u00e0 degli oli, l&#8217;amalgama di gradazioni emotive e cromatiche annodate dall&#8217;urgenza di esprimersi e svelarsi. Stupore, sgomento,innocenza, diffidenza riaffiorano dalle profondit\u00e0 oceaniche di un&#8217; intimit\u00e0 che si cauterizza sulla tela. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Lo sguardo provoca, sfida, si barrica dietro una nudit\u00e0 appena accennata o esplicita che, pur catturando l&#8217;attenzione, non distrae dal misterico sortilegio che danza e lampeggia tra le ciglia inebriante e consapevole malia che attrae e seduce. Un brivido di magia accarezza i volti sulle tele&#8230; inquietanti, arcane, inconsapevoli rune tessono incantesimi e proiettano ombre di colore tra le pieghe degli abit<\/span><a title=\"antonella lozito - il cencio del palio\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48487385196\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48487385196_38b7e0d81a_z.jpg\" alt=\"antonella lozito - il cencio del palio\" width=\"400\" height=\"711\" \/><\/a><span>i e dello spirito, nelle gemme dei gioielli indossati, nei chiaroscuri disegnati da forme sinuose, in labbra serrate e capelli spettinati, nella sfera di cristallo che divina una metaforica nascita, nell&#8217;affilato pugnale che infligge sacrileghe ferite alla creativit\u00e0 assetato, nel suo iniziatico viaggio di primigenio olocausto e tormentata catarsi. Di <\/span><span>contro, aure dorate, a tratti lacerate dall&#8217;inquietudine, veli morbidamente adagiati sul capo, angeliche, pacificate piume, rimandano ad un&#8217;anelata sacralit\u00e0, ancoraggio di irrisolte conflittualit\u00e0 tra luce e buio,divino e profano. Nel bianco e nell&#8217;oro si spegne un emorragico rosso che dardeggia impetuoso ed ebbro di passione tra i capelli, in un nastro, in perle cullate dal respiro,nel velo ricamato, baciato da labbra silenti, nello chador adagiato sul capo dorato. Nel bianco e nell&#8217;oro si stemperano verdi saette e surreali biglie sottratte al gioco da amputazioni mentali. Nel bianco e nell&#8217;oro il buio ha ragione di esistere e di creare fondali di nulla su cui dipingere la vita e scrivere in punta di pium<\/span><span>a, il futuro.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Mostre, premi e riconoscimenti <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2009: &#8220;Natale in Arte&#8221;, Canosa di Puglia (BT);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2010: &#8220;Bellezza e magia dell&#8217;Arte&#8221;, Marina di Ginosa (TA) Premio della critica;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2010: &#8220;Personale&#8221;, &#8220;Spazio UNOTRE&#8221;, Gioia del Colle (BA);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2010: &#8220;Lyons Club&#8221; inaugurazione anno sociale, Turi (BA);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2010: mostra Fondazione Onlus &#8220;Learn to be free&#8221;, presidente l&#8217;On. Irene Pivetti, stilista Pietro Paradiso, Gioia del Colle (BA);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2011: mostra Castello Normanno Svevo Gioia del Colle;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2011: mostra\/Estemporanea collettiva &#8220;Il Colore alla Citt\u00e0&#8221; Gioia del Colle;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2011: Personale a Marina di Ginosa (TA) ;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2011: &#8220;Arte in Comune&#8221; A.M.A.C.I. Gioia del Colle (Collettiva);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2011: &#8220;Quando L&#8217;Anima si colora&#8221; Collettiva CIRCOLO UFFICIALE M.M.TARANTO Associazione Unicit\u00e0;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: MOSTRA INTERNAZIONALE ITALO-ARGENTINA &#8220;100X100 ARTE E TRADIZIONE&#8221; Salerno;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: MOSTRA COLLETTIVA &#8220;Face&#8217;Arts&#8221;, chiesa sconsacrata San Giuseppe, Conversano (BA);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: Concorso Internazionale D&#8217;Arte &#8220;La Grisaglia&#8221;, Martinsicuro(TE),vinto PRIMO PREMIO, cat. Emergenti (Giuria: PHILIPPE DAVERIO, NUCCIO MULA, DARIO BALLANTINI);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: &#8220;LIBERAmente&#8221; mostra collettiva d&#8217;arte contemporanea, Auditorium Diocesano La Vallisa Bari;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: &#8220;Le porte dell&#8217;Imperatore&#8221; Gioia del Colle (BA);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: &#8220;II Edizione ARTE IN COMUNE&#8221; Gioia del Colle (BA);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: &#8220;COLLETTIVA DI PITTURA&#8221; Ala nord Palazzo comunale Acquaviva delle Fonti (BA);<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: Mostra Internazionale D\u2019ARTE \u201cRAZZISMO COLORI AMBIENTE\u201d Palazzo della Provincia di Bari;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">-2012: Mostra Collettiva &#8221; Face&#8217;Arts&#8221; Marche, Hotel Alexander Museum Palace, Pesaro.<\/p>\n<p><span>Ha inoltre partecipato alla manifestazione \u201cLe Porte dell\u2019Imperatore\u201d, dipingendo una popolana nel 2012 e un viandante federiciano nel 2016.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61656","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61656\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}