{"id":61696,"date":"2019-08-14T06:21:41","date_gmt":"2019-08-14T06:21:41","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61696"},"modified":"2019-08-14T06:21:41","modified_gmt":"2019-08-14T06:21:41","slug":"il-racconto-del-il-drago-in-cina-con-isabella-doniselli-eramo-a-gioia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61696","title":{"rendered":"Il racconto del \u201cIl drago in Cina\u201d con Isabella Doniselli Eramo a Gioia"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535067681\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535067681_bfac491010_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535202532\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535202532_3fb757f1a2_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a> Si \u00e8 svolta venerd\u00ec 9 agosto 2019 presso Arco Nardulli la presentazione del libro \u00ab<strong>Il drago in Cina, storia straordinaria di un\u2019icona<\/strong>\u00bb (Luni Editrice), scritto dalla sinologa milanese <strong>Isabella Doniselli Eramo<\/strong>, vicepresidente dell&#8217;Istituto di Cultura per l&#8217;Oriente e l&#8217;Occidente (ICOO), inserita dalla Pro Loco nell&#8217;ambito della manifestazione \u00ab<strong>La Notte di San Lorenzo 2019<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il poeta <strong>Enzo Diana<\/strong> ha accolto il pubblico nei panni di don Francesco Nardulli, narrando la storia dell&#8217;arco eretto dai suoi avi, che ospitava anticamente un quadro della Madonna Addolorata, oggi conservato nel Palazzo Comunale per preservarlo dal degrado. \u00c8 stato sostituito alcuni anni fa da una copia, sembra attualmente piuttosto rovinata. L&#8217;arco fu abbattuto in parte nel 1870 e poi ricostruito. Sotto le fondamenta \u00e8 stata rinvenuta una moneta bizantina, indice dell&#8217;origine del quartiere. L&#8217;attuale corte \u00e8 racchiusa tra l&#8217;arco Nardulli e un altro arco minore con accesso su via Gelso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una versione della presentazione, rielaborata in forma poetica da Enzo Diana, sar\u00e0 posta nel chiostro per raccontare la storia di Arco Nardulli ai visitatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindaco Mastrangelo ha salutato i presenti, confermando il suo impegno a dislocare le manifestazioni estive nei borghi del centro storico gioiese. Un modo per scoprire le origini della citt\u00e0 e valorizzare l&#8217;atmosfera speciale presente in questi luoghi, spesso in stato di abbandono. Il suo desiderio \u00e8 rimettere in sicurezza il borgo e garantirne una piena fruizione durante tutto l&#8217;anno, unico modo per combattere il degrado.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche l&#8217;assessore alla cultura <strong>Lucio Romano<\/strong> ha rivolto un breve saluto, ricordando la parentela che lega la sua famiglia a quella dell&#8217;autrice, ringraziando il presidente della Pro Loco arch. <strong>Sandro Cortese <\/strong>per aver ricreato l&#8217;atmosfera cinese, addobbando il cortile con palloncini rossi e un piccolo drago.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola \u00e8 poi passata al giornalista <strong>Livio Addabbo<\/strong> che ha presentato rapidamente Isabella Doniselli Eramo, esperta di lingua e cultura cinese, vicepresidente di ICCO, autrice e traduttrice di varie pubblicazioni, che attua<a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535053816\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535053816_88ac2f2007_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>lmente vive e lavora a Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo lavoro \u00abIl drago in Cina\u00bb, viaggio nella storia e nell&#8217;arte della Cina attraverso una delle sue figure simbolo pi\u00f9 note, viene presentato a Gioia in prima assoluta, circostanza che testimonia il forte legame dell&#8217;autrice con il nostro paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di parlare del libro l&#8217;autrice ha presentato l&#8217;associazione ICOO, nata con l&#8217;obiettivo di fare da ponte tra culture lontane, a sostegno di studi e ricerche sulle culture \u00abaltre\u00bb, per diffonderne la conoscenza e favorire il dialogo e la reciproca comprensione. Un ponte tra diversi modi di fare cultura che interessa vari soggetti (Universit\u00e0, musei, artisti, musicisti, fotografi, giornalisti; chiunque nel proprio ambito faccia cultura).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Isabella Doniselli Eramo ha sottolineato l&#8217;importanza e il valore di arricchimento per tutti che viene dal conoscere altre culture. Preferisce parlare di \u00abculture altre\u00bb piuttosto che di \u00abculture diverse\u00bb, per evidenziare non la diversit\u00e0, ma piuttosto la possibilit\u00e0 di arricchimento che nasce da queste relazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 la prima volta che viene a Gioia a presentare un suo lavoro: nel 2007 \u00e8 stata nel nostro paese per presentare la raccolta di ritratti commemorativi cinesi di antenati di propriet\u00e0 di un collezionista gioiese, un settore della pittura cinese che solo da alcuni decenni \u00e8 al centro dell\u2019attenzione degli studiosi. \u00c8 poi stata in largo Fusco nel 2016 per il libro \u00abGiuseppe Castiglione. Un artista milanese nel Celeste Impero\u00bb e poi nel 2017 presso la Libreria \u00abLa Librellula\u00bb per \u00abIl t\u00e8, storia, popoli e culture\u00bb, entrambi pubblicati con ICOO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I volumi della \u00abBiblioteca ICOO\u00bb sono definiti come una collana di \u00abstudi facilitati\u00bb, contengono studi approfonditi di autori autorevoli, tradotti in uno stile accessibile a tutti, anche ai non specialisti, un impegno che rende onore ai curatori per aver messo la loro professionalit\u00e0 al servizio della divulgazione delle culture altre, mostrando scambi e incroci avvenuti gi\u00e0 nel passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo volume in particolare \u00e8 un saggio sull&#8217;icona del \u00abDrago\u00bb, simbolo per eccellenza della forza vitale e del sole, presente nelle culture di tutto il mondo, scritto per essere accessib<a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535053246\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535053246_8356da09c3_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>ile a un pubblico eterogeneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando del \u00abdrago\u00bb, nella cultura occidentale ricordiamo soprattutto l&#8217;episodio mitologico del giardino delle Esperidi in cui un drago con cento teste custodiva l&#8217;albero delle mele d&#8217;oro. Eracle in una delle sue dodici fatiche uccise il drago Ladone per impossessarsi delle mele d&#8217;oro. La dea Era, impietosita per la sua morte, lo trasform\u00f2 poi nella costellazione del \u00abDraco\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della serata il pianista\/compositore <strong>Roberto Re David<\/strong> ha eseguito alcuni intermezzi musicali ispirati alle sonorit\u00e0 orientali, cinesi in particolari, rilette a suo modo, che hanno portato gli ascoltatori in un mondo evocativo. Le pause hanno consentito all&#8217;autrice di intervallare le varie fasi del suo discorso per renderlo maggiormente fruibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono figure e leggende sui draghi in quasi tutte le culture, sia occidentali che orientali. In molte culture la figura del drago si sovrappone a quella del serpente, a una o pi\u00f9 teste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 presente anche nel Medio Oriente islamico e preislamico, come anche in molte zone orientali come il Bhutan, dove addirittura compare nella bandiera nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle Filippine \u00e8 presente la figura del serpente marino Bakonawa mentre nella cultura mesoamericana abbiamo il serpente piumato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il drago solitamente ha la valenza simbolica di potenza e di forza. Nella cultura occidentale \u00e8 in genere identificato con il male e troviamo spesso il mito dell&#8217;eroe che deve affrontarlo e ucciderlo o sottometterlo. Una sorta di rito di iniziazione per i giovani nella lotta contro il male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il cristianesimo il drago \u00e8 stato spesso identificato con il serpente biblico o con il mali<a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535053336\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535053336_1e5b5b43b3_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>gno e sono numerosi i santi che lo hanno affrontato e sconfitto (san Giorgio, santa Margherita, san Michele, san Teodoro, santa Marta, etc.). Ricordiamo anche l&#8217;immagine del serpente vinto dalla Vergine Maria nell&#8217;Apocalisse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In estremo oriente e in Cina l&#8217;immagine \u00e8 differente e troviamo raffigurazioni diverse in base al periodo storico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale in Cina il drago \u00e8 simbolo della natura, del cosmo e attraverso il drago l&#8217;uomo sceglie di integrarsi con la natura, di compiacerlo per esorcizzare gli aspetti negativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un drago uno dei quattro esseri viventi che aiutano il creatore Pangu a far uscire il mondo dal Caos e creare i due principi fondamentali dell\u2019universo, Yang e Yin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 considerato una creatura benevola, simbolo della fertilit\u00e0 maschile (lo yang). Secondo la tradizione dorme sottoterra per alcuni mesi e quando esce dal suo letargo genera il primo tuono, che annuncia l&#8217;inizio della stagione delle piogge. Per questo viene invocato in caso di siccit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un simbolo di vita, festeggiato all&#8217;inizio del nuovo anno; per il capodanno cinese viene infatti eseguita la \u00abdanza del drago\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in Cina ci sono innumerevoli diverse rappresentazioni del drago; nel corso dei secoli \u00e8 cambiato il modo di rappresentarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prime raffigurazioni risalgono al Neolitico, periodo Yangshao (5000 a.C. \u2013 3000 a.C.) e Hongshan (4700 a.C. \u2013 2900 a.C.) e il drago viene rappresentato come una sorta di serpente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella transizione all&#8217;et\u00e0 dei metalli (1700 a.C.) viene<a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535053746\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535053746_260c4ecd9e_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a> raffigurato su turchesi con base in bronzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;et\u00e0 del bronzo l&#8217;iconografia si differenzia, vengono rappresentati draghi stilizzati, ridotti a forme geometriche con un forte contenuto simbolico e rituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dall&#8217;ottavo secolo a.C. vengono realizzati contenitori a forma di drago.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la dinastia Han (206 a.C.- 220 d.C) il drago diventa il simbolo della centralit\u00e0 del potere e viene associata alla figura dell&#8217;imperatore. Viene rappresentato come un serpente con zampe e una grossa testa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la dinastia Tang (618-907) vengono poste nelle sepolture delle piccole figure di drago, della dimensione di 10-15 centimetri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contemporaneamente l&#8217;iconografia del drago si va perfezionando; inizialmente assume zampe da felino (tigre) poi quelle da rapace con tre artigli. Si istituzionalizza il legame con La fenice Yin; drago e fenice cinese diventano simboli dell&#8217;imperatore (Yang) e dell&#8217;imperatrice (Yin). Questa immagine ha una forte influenza sul Giappone dove ancor oggi il drago viene rappresentato con tre artigli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la dinastia Song (960 &#8211; 1279) il motivo del drago entra nell&#8217;arte colta, nella pittura a inchiostro dei letterati, conosciuti anche come mandarini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;artista Chen Rong realizza un rotolo di 10 metri detto dei \u00abNove draghi\u00bb, numero dalla forte valenza simbolica. Si precisa ancora l&#8217;iconografia: il drago ha ora corpo di serpente, zampe da rapace, una lunga cresta <a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535053671\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535053671_c26702915f_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>sulla testa e lunghe corna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il periodo del dominio della dinastia mongola degli Yuan (1279 &#8211; 1368) \u00e8 critico per la cultura cinese; vengono distrutte quasi tutte le antiche tradizioni. Rimane solo la figura del drago, simbolo di energia che rispecchia il carattere indomito dei mongoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dinastia cinese dei Ming nel 1368 determina una forte rivalutazione della identit\u00e0 nazionale e la definizione della ortodossia culturale cinese. Vengono fissati i requisiti della figura del drago e ribadito il legame con l&#8217;imperatore, indicato spesso come \u00abfiglio del drago\u00bb, simbolo che ora compare anche sugli abiti imperiali e sulle porcellane destinate all&#8217;imperatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo imperatore e i suoi pi\u00f9 stretti familiari possono utilizzare l&#8217;immagine del drago con 5 artigli; gli altri membri della famiglia reale hanno 4 artigli; 3 artigli per i mandarini e i membri della nobilt\u00e0 terriera. I vasi realizzati per l&#8217;esportazione contengono generalmente 4 artigli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La successiva dinastia Qing (1644-1911) adatta molti usi dei Ming come l&#8217;uso del colore giallo oro e il drago con cinque artigli per gli abiti imperiali. Gli abiti sono per\u00f2 di foggia pi\u00f9 agile, adatti per montare a cavallo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La figura del drago \u00e8 immersa in un profluvio di simboli ricamati con fili d&#8217;oro e colori sgargianti che fanno forte contrasto con lo sfondo. Viene mantenuta l&#8217;icona codificata con l&#8217;aggiunta della perla fiammeggiante, simbolo di prosperit\u00e0 e fortuna, con cui il drago sembra giocare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il drago Yang e la sua controparte femminile, la fenice Yin, sono considerati simboli di armonia coniugale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I draghi affollano gli abiti formali dei mandarini, definite poi vesti drago (con 4 artigli) e sono presenti in ogni elemento architettonico (colonne, architravi, etc.). Al di sopra del trono c&#8217;<a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535053986\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535053986_f89ab80dd0_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"400\" height=\"600\" \/><\/a>\u00e8 la perla fiammeggiante, rincorsa da un drago dorato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel palazzo imperiale il muro che divide gli ambienti destinati all&#8217;imperatore dal resto del palazzo \u00e8 chiamato \u00abMuro dei 9 draghi\u00bb, una cortina che separa la vita privata dell&#8217;imperatore e la zona a lui riservata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella letteratura popolare compaiono molte leggende, racconti relativi al drago e vengono codificate anche le sue facolt\u00e0 soprannaturali, indicati draghi per specifiche funzioni o luoghi particolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come viene visto oggi il drago in Cina? Per il nuovo anno i giovani cinesi ballano la danza del drago e viene svolta una festa delle barche drago. C&#8217;\u00e8 molto entusiasmo per l&#8217;effigie del drago, rappresentato in festival e al centro di varie gare sportive. Il drago viene percepito come un essere benevolo, un portafortuna per l&#8217;intera comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;icona del drago \u00e8 rappresentativa dell&#8217;identit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la letteratura fantasy ha ripreso anche in occidente la figura del drago. Tanti sono i libri, film o cartoni animati in cui compare la figura del drago, visto generalmente come incarnazione delle forze del Male. In alcune storie invece il drago viene presentato come fedele alleato, chiamato ad aiutare l&#8217;eroe nella sua lotta contro il male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella serie \u00abDragon trainer\u00bb viene rappresentata l&#8217;amicizia tra un ragazzo \u00abdiverso\u00bb e un drago, che porta serenit\u00e0 all&#8217;intera comunit\u00e0. Il drago viene riletto come simbolo della paura dell&#8217;altro, superabile attraverso la conoscenza reciproca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella rappresentazione dei draghi ciascuna cultura rimane generalmente ancorata alla ricchezza della propria tradizione artistica. L&#8217;immagine del drago cinese \u00e8 distinta da quella riportata nel medioevo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine della serata, conclusa da un brano musicale di Roberto Re David, \u00e8 stato consegnato all&#8217;autrice un omaggio floreale. Isabella Doniselli Eramo ha ringraziato i presenti per l&#8217;accoglienza e per averla seguita in questa serata diversa per conoscere meglio il pianeta cinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arch. Cortese ha chiuso l\u2019incontro ribadendo l&#8217;importanza della conoscenza delle altre culture, ricordando l&#8217;atteggiamento di Matteo Ricci e dei primi missionari giunti in Cina, che hanno dialogato con rispetto con la cultura cinese, senza imporre in maniera violenta la loro religione, come purtroppo accaduto nell\u2019America Centrale e altre zone. Una lezione di come curiosit\u00e0, conoscenza, dialogo e rispetto possano camminare insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DONI<\/strong><a title=\"il drago in cina\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48535053921\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48535053921_9c531ed543_z.jpg\" alt=\"il drago in cina\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><strong>SELLI ERAMO ISABELLA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Isabella Doniselli Eramo, sinologa milanese, si \u00e8 laureata in Lingua e Letteratura Cinese all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma. \u00c8 vice presidente e coordinatrice del comitato scientifico dell\u2019Istituto di Cultura per l\u2019Oriente e l\u2019Occidente \u2013 ICOO; \u00e8 consulente per la cultura cinese della Biblioteca del Pime di Milano e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Prospero Intorcetta Cultura Aperta (Piazza Armerina).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 autrice e curatrice di numerosi libri, tra cui \u00abGiuseppe Castiglione, un artista milanese del Celeste Impero\u00bb, Luni Editrice 2016. La sua ricerca verte sui temi dell\u2019incontro tra culture e delle reciproche influenze tra Cina ed Europa, su argomenti di storia, di arte e di cultura della Cina, sulla storia delle missioni gesuitiche in Cina e del loro ruolo nel dialogo tra culture.[foto <strong>Mario Di Giuseppe<\/strong>]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61696","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61696"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61696\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}