{"id":61718,"date":"2019-08-18T08:16:48","date_gmt":"2019-08-18T08:16:48","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61718"},"modified":"2019-08-18T08:16:48","modified_gmt":"2019-08-18T08:16:48","slug":"hidden-di-a-capurso-dalle-foto-alle-proposte-per-la-cittafoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61718","title":{"rendered":"\u201cHidden\u201d di A. Capurso &#8211; Dalle foto alle proposte per la citt\u00e0\/foto"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"69208749_503663343726563_8285206778312916992_n\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566870516\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566870516_84a5c8657d_z.jpg\" alt=\"69208749_503663343726563_8285206778312916992_n\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"rocco mansueto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566928797\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566928797_1e0137340f_z.jpg\" alt=\"rocco mansueto\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a> <span>Sabato 10 agosto 2019, in conclusione della mostra fotografica \u00abHidden\u00bb di <strong>Alessandro Capurso<\/strong>, si \u00e8 svolto un \u00abphoto-talk\u00bb, un incontro a pi\u00f9 voci con la proiezione di alcune foto tratte da \u00abHidden\u00bb e altri precedenti lavori di Alessandro.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>IL PROGETTO \u00abSCATTI\u00bb CON I RAGAZZI DELL\u2019A.SO.TU.DIS.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La prima fase dell&#8217;incontro, quella che probabilmente lo ha pi\u00f9 emozionato, \u00e8 stato il racconto del progetto \u00abScatti\u00bb, due incontri con i ragazzi e le ragazze dell&#8217;A.SO.TU.DIS. (Associazione Solidariet\u00e0 e Tutela Disabili) per scoprire le loro abilit\u00e0 fotografiche nascoste e il loro diverso modo di guardare la realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Nicoletta Pavone<\/span><\/strong><span>, presidente dell&#8217;A.SO.TU.DIS. ha ringraziato Alessandro per aver accettato questa sfida, nonostante i timori iniziali, imparando a cogliere le potenzialit\u00e0 di questi ragazzi\/e e a confrontarsi con visioni diverse dalla sua.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Due incontri di un paio d&#8217;ore che hanno cambiato il suo modo di percepire la realt\u00e0, facendogli scoprire la loro curiosit\u00e0, la loro capacit\u00e0 di fotografare con occhi semplici, senza filtri.<\/span><a title=\"asotudis richiesta sede\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566935087\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566935087_4d0e4317ba_z.jpg\" alt=\"asotudis richiesta sede\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La diffidenza, il timore iniziale \u00e8 stato subito superato incontrando le persone, imparando a lavorare insieme e a cogliere le potenzialit\u00e0 di ciascuno. Con risultati a volte sorprendenti, scatti che spero possano essere mostrati a<\/span><span>nche al pubblico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il sindaco <strong>Giovanni Mastrangelo<\/strong> ha ribadito l&#8217;importanza di questo progetto che consente di scoprire le diverse sensibilit\u00e0 e metterle insieme. Giusta la strada del coinvolgimento volta a favorire l&#8217;arricchimento della descrizione attingendo alle diverse sensibilit\u00e0. Un modo per creare un lavoro condiviso, quello che oggi si suole chiamare pomposamente \u00abcittadinanza attiva\u00bb o pi\u00f9 semplicemente collaborazione tra persone con diverse competenze e sensibilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Alessandro Capurso<\/span><\/strong><span> ha ringraziato \u00abMuro Bianco\u00bb e <strong>Clelia Stasi<\/strong> che hanno ospitato la sua mostra qui a Gioia, l&#8217;amministrazione comunale e i diversi sponsor che hanno permesso la realizzazione di questo evento. Non \u00e8 mancata una piccola punta polemica per l&#8217;assenza di alcuni interpreti della politica locale, che forse preferiscono la contrapposizione alla collaborazione, e il plauso a chi invece ha voluto appoggiarlo mettendosi in gioco, mettendoci \u00abla faccia\u00bb, come il sindaco Mastrangelo e l&#8217;assessore all&#8217;urbanistica <strong>Maria Paola Valentini<\/strong>, firmando l&#8217;impeg<\/span><a title=\"maurizio verdolino 1\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566933117\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566933117_cdd2b3866e_z.jpg\" alt=\"maurizio verdolino 1\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>no a cambiare rotta.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L&#8217;incontro \u00e8 proseguito con la cerimonia della consegna degli attest<\/span><span>ati ai partecipanti al corso, tutti visibilmente emozionati di ricevere questo premio per il loro impegno e per la loro creativit\u00e0. I ragazzi e le ragazze sono stati chiamati singolarmente, ricevendo un applauso personale oltre all&#8217;attestato.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>In ordine di apparizione sono stati chiamati a ritirare l&#8217;attestato <strong>Chiara Capodiferro, Filippo Scala, Lucrezia Elmi, Roberto Giannico, Katia Procino, Luana Intini, Massimo Cacciapaglia <\/strong>(assente),<strong> Sara Scarnera, Celestina Soranna, Carmela Spinelli e Teresa Casamassima.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Premiati anche i volontari\/e che li seguono nel loro percorso di vita: <strong>Tonia Fagiolino, Carmela Bruno, Antonella Vezzeggiato, Mariella Intini, Rosa Capurso<\/strong>. E per finire sua figlia <strong>Alessia Capurso<\/strong>, anche lei coinvolta in questo progetto di creativit\u00e0 e inclusione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Sul finale <strong>Nicoletta Pavone<\/strong> \u00e8 intervenuta brevemente per <\/span><span>chiedere<\/span><a title=\"lillo\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566784331\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566784331_f5ea676acf_z.jpg\" alt=\"lillo\" width=\"400\" height=\"230\" \/><\/a><span> al sindaco un aiuto per trovare una nuova sede per l&#8217;A.SO.TU.DIS., sotto sfratto da alcuni anni. Speriamo che le sue lacrim<\/span><span>e di commozione nell&#8217;esternare la preoccupazione per il futuro di questa realt\u00e0 che opera a Gioia da 30 anni possano presto tramutarsi in g<\/span><span>ioia per una sede accogliente e stabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\" align=\"center\"><strong><span>GLI INTERVENTI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>TOMMASO LILLO \u2013 IERI E OGGI TRA LE IMPRESE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La seconda parte del photo-talk \u00abHidden\u00bb \u00e8 stata introdotta da Tommaso Lillo, che <\/span><span>ha raccontato di aver visto le prime foto di Alessandro nel 2017, scatti che ritraevano luoghi da cui erano stati licenziati operai. Forse un primo segnale della sua sensibilit\u00e0 verso le tematiche sociali e ambientali, anche se con le sue foto Alessandro riesce a restare fuori dalla retorica sentimentale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel progetto denominato \u00abMinus Joha\u00bb raccontava una strada e i luoghi abbandonati del nostro paese. La strada \u00e8 la bretella tra l&#8217;autostrada e la zona industriale, considerata all&#8217;epo<\/span><span>ca strategica per il risveglio industriale gioiese. Gli uomini ci hanno messo tempo, idee, denaro, ma poi il progetto \u00e8 stato abbandonato. Fortunatamente poi il nuovo caseificio Capurso ha riassunto quasi tutti gli operai.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Alessandro con le sue foto racconta <\/span><span>una fase storica, con<\/span><span>segna un&#8217;era, un periodo all&#8217;eternit\u00e0, mostra quello che eravamo, che siamo perch\u00e9 poi si possa capire cosa si vuole co<\/span><a title=\"68699762_2417930405154875_1832162391966613504_n\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566936677\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566936677_3782b34faf_z.jpg\" alt=\"68699762_2417930405154875_1832162391966613504_n\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>struire.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>LEO PALMISANO &#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; RIFUNZI<\/span><\/strong><strong><span>ONALIZZARE LE PERIFERIE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La parola \u00e8 poi passata a Leo Palmisano -etnografo e scrittore, docente di Sociologia Urbana al Politecnico di Bari, sceneggiatore ed autore del romanzo Trentaquattro (Premio Eboli 2011), di numerose inchieste sulla presenza straniera in Puglia, sulla prostituzione, e sulla Puglia &#8211; <\/span><span><\/span><span>che ha ricordato che la citt\u00e0 non \u00e8 un insieme di edifici, un luogo vuoto, ma va vista in fu<\/span><span>nzione di chi ci andr\u00e0 ad abitare.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il progetto \u00abMinus Joha\u00bb \u00e8 il frutto di una<\/span><span> ribellione alla citt\u00e0 degrad<\/span><span>ata, l&#8217;esempio che i luoghi di abbandono possono tornare a vivere. Esiste una linea di \u00abdevastazione\u00bb, un impedimento burocratico o fisico alla fruizione dei luoghi che genera abbandono, degrado, abbattimento. L&#8217;esempio della Coop di Gioia \u00e8 emblematico in questo senso.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Alessandro documenta queste situazioni con le su<\/span><span>e foto, lavoro non sempre facile perch\u00e9 a volte pu\u00f2 essere rischioso entrare in certi luoghi e scattare foto anche dove non sempre \u00e8 consentito.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Altri esempi possono essere il sottopasso pedonale, dove le telecamere sono spesso guaste e l&#8217;attraversamento trasmette un senso di insicurezza, di chiusura invece di essere pun<\/span><span>to di raccordo con la citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ci sono poi le occasioni perdute come il Centro polifunzionale disabitato o il sito di archeologia industriale abbandonato.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>CARMELA MASTROVITO &#8211; LE PERIFERIE VISTE DAGLI SCOLARI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La maestra Carmela Mastrovito ha accolto con gioia la proposta di far vede<\/span><a title=\"69259781_2413108748968746_6634042352673488896_o\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566936042\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566936042_1c5f1eb1b0_z.jpg\" alt=\"69259781_2413108748968746_6634042352673488896_o\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>re la mostra agli alunni. Una sfida impegnativa, con ragazzi abituati ai selfie, a fotografare qualunque cosa senza osservare realmen<\/span><span>te. Osservando le foto di Alessandro hanno scoperto una visione diversa <\/span><span>della loro citt\u00e0, hanno imparato a pen<\/span><span>sare a come i posti p<\/span><span>ossano essere trasformati per tornare utilizzabili. Foto in cui prevale il colore rosso, quasi un sim<\/span><span>bolo che certi luoghi non possono pi\u00f9 essere fruibili.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u00c8 importante rendere i ragazzi consap<\/span><span>evoli del loro territorio, sia in termini di coinvolgimento che di conoscenza dei luoghi. Piantare un seme per cominciare a prendere coscienza del degrado e ripensare ai luoghi della nostra citt\u00e0. Dai ragazzi nasce tutto.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>MAURIZIO VERDOLINO &#8211; PROGETTARE LA CITT\u00c0 PARTENDO DAL CARNE<\/span><\/strong><strong><span>VALE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Numerosi gli amici che hanno seguito la serata tra il pubblico, alcuni chia<\/span><span>ma<\/span><span>ti poi a sorpresa ad intervenire fuori programma come Maurizio Verdolino, da poco nominato presidente della Fondazione Carnevale di Putignano.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Verdolino ha rivelato di aver appeso alle spalle della sua nuova scrivania sei scatti foto<\/span><span>grafici realizzati anni fa da Alessandro per il Carnevale; una novit\u00e0 che anche l&#8217;interessato ha appreso in diretta. Un segno di stima e conferma della sua innata capacit\u00e0 di tessere relazioni professionali e ricercare novit\u00e0 creative.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Verdolino si \u00e8 soffermato sul suo tentativo di rilanciare il Carnevale di Putignano puntando sull&#8217;innovazione, attraverso la collaborazione con il \u00abFau Festival\u00bb, un progetto innovativo nato nel 2017. Un festival dell&#8217;innovazione e della conoscenza nato dal basso, attraverso un processo di crowfounding.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L&#8217;innovazione non \u00e8 qualcosa da se<\/span><a title=\"68386827_2413108512302103_2303949078960013312_o\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566938097\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566938097_1a5cb63485_z.jpg\" alt=\"68386827_2413108512302103_2303949078960013312_o\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>guire alla cieca oppure da allontanare, di cui aver paura. \u00c8 sempre l&#8217;uomo che decide come utilizzarla. Una stampante 3D pu\u00f2 servire per creare un busto con le proprie sembianze oppure per creare protesi personalizzate; tutto dipende da come viene utilizzata una tecnologia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel corso del festival sono state costruite 5 sta<\/span><span>mpanti 3D, poi donate ad aziende del territorio. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Numerosi giovani hanno potuto fare esperienza di in<\/span><span>novazione, ma anche riscoprire il lavoro manuale. Giovani universitari, magari a un passo dalla laurea in ingegneria, che per la prima volta sono entrati in un laboratorio di falegnameria, imparando a costruire degli oggetti con le loro mani.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Fino a qualche anno fa le conoscen<\/span><span>ze tecnico scientifiche venivano indicate con l&#8217;acronimo \u00abSTEM\u00bb, tradotto generalmente come Scienza, Tecnica, Ingegneria e Matematica. Oggi si parla invece di \u00abSTEAM\u00bb aggiungendo e rivalutando l&#8217;importanza dell&#8217;Arte.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel corso del festival \u00e8 stato costituito un laboratorio con 25 cittadini comuni per progettare la nuova citt\u00e0, raccogliere idee e consegnare progetti al Sindaco. Persone che<\/span><span> portano sul tavolo le loro comp<\/span><span>etenze, le loro idee, i loro sogni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Grazie a questa collaborazione \u00e8 stata sperimentata la scansione 3D per i capannoni del carnevale. Al momento solo un \u00abcostruttore di carri\u00bb ha provato a utilizzare questa tecnologia; forse<\/span><span> non \u00e8 un caso che sia lo stesso che ha vinto le ultime edizioni del carnevale con le propri creazioni, segno che si pu\u00f2 coniugare tradizione e innovazione.<\/span><a title=\"67817663_2413108912302063_2689221582580088832_o\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566790546\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566790546_94d63c5881_z.jpg\" alt=\"67817663_2413108912302063_2689221582580088832_o\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Verdolino, formatore e counselor, ha ribadito l&#8217;importanza di educare le persone,<\/span><span> aiutare soprattutto i ragazzi a crescere.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ognuno di noi ha una grande responsabilit\u00e0 rispetto ai giovani perch\u00e9 \u00abil pesce comincia a puzzare dalla testa\u00bb, se chi ricopre ruoli di responsabilit\u00e0 non \u00e8 aperto all&#8217;innovazione, alla creativit\u00e0, difficilmente le nuove generazioni lo seguiranno.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>LEO PALMISANO \u2013 IN POLITICA <\/span><\/strong><strong><span>I TEMPI DEL PENSARE NON SONO I TEMPI DEL FARE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel suo secondo intervento Leo Palmisano \u00e8 pa<\/span><span>rtito da una frase del grande architetto Le Corbusier, che diceva che c&#8217;\u00e8 un soggetto che ha pi\u00f9 peso di tutti nello sviluppo di una citt\u00e0: i costruttori.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Spesso notiamo edifici incompiuti o sovrapp<\/span><span>osizioni di stili, a volte veri obbrobr<\/span><span>i urbanistici, dovuti a previsioni demografiche finte o inesatte. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>A Bari il costo delle case era arrivato alle stelle. Per cercare di calmier<\/span><span>are i pr<\/span><span>ezzi si era scelto l&#8217;indirizzo di costruire nuove case, convinti che la presenza di nuove costruzioni avrebbe favorito una ripresa del mercato e fatto diminuire gli importi di vendite e affitti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Non si era tenuto conto del mercato sommerso degli affitti in nero e delle seconde case, che invece ha fatto lievitare i prezzi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Si \u00e8 provata anche la strada dei Progetti di Rigener<\/span><span>azione Urbana, affidando spesso la <\/span><span>gestione a architetti che non avevano le competenze necessarie, come accaduto con la ex c<\/span><a title=\"67886234_3163177640374094_4200828085387395072_o\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566789781\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566789781_e111caed7d_z.jpg\" alt=\"67886234_3163177640374094_4200828085387395072_o\" width=\"400\" height=\"301\" \/><\/a><span>aserma Rossani.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>I tempi della politica, i tempi del pensare non sono i tempi del fare, della partecipazione per cui spesso i progetti di rilancio nascono gi\u00e0 vecchi, obsoleti ancora prima di e<\/span><span>ssere ap<\/span><span>provati.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il lavoro fotografico \u00e8 fondamentale per testimoniare la costruzione delle periferie, comprendere il rapporto dell&#8217;essere umano con le periferie, le esigenze che ha e i problemi che incontra.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Grazie a questi lavori si viene proiettati in una dim<\/span><span>ensione dell&#8217;abitare totalmente differente. La fotografia per prima ha raccontato i grattacieli visti dall&#8217;alto, ha documentato la tor<\/span><span>re Eiffel mentre veniva innalzata. La fotografia \u00e8 pi\u00f9 veloce della scrittura, riesce a comunicare in maniera pi\u00f9 immediata, dire in<\/span><span> uno scatto quello che dovremmo condensare in decine di pagine.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La fotografia \u00e8 anche uno strumento di libert\u00e0. Per questo \u00e8 temuta dal potere; \u00e8 purtroppo ancora molto alto il numero dei fotoreporter uccisi o minacciati per il loro <\/span><span>lavoro di denuncia. La fotografia riesce a rivelare un&#8217;ora di vuoto in uno spazio monofunzionale. Lo stadio San Nicola <\/span><span>era stato progettato per ospitare le partite due volte al mese; per il resto gli spazi erano inutilizzati e spesso colonizzati dalla criminalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel futuro avremo tanti spazi vuoti e dovremo puntare sulla rifunzionalizzazione, sul coworking, su un uso condiviso degli stessi spazi da parte di soggetti diversi, realizzare un prodotto ben mescolato che offra momenti di cultura anche elevati alla popolazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Uno spazio utilizzato, abitato, \u00e8 pi\u00f9 protetto dal degrado e dal vandalismo. Lo spazio <\/span><a title=\"premiazione gruppo\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566779881\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566779881_89278441ea.jpg\" alt=\"premiazione gruppo\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a><span>della Fiera del Levante necessita di un presidio militare permanente perch\u00e9 utilizzato solo per poche ore, esposto nel resto della giornata ai vandali che non hanno a cuore il bene comune.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Alessandro ha ricordato il paradosso architetturale dei numerosi spazi <\/span><span>abbandonati a Milano, testimoniati dalle sue fotografie, passando la parola al fotografo <strong>Pio Meledandri<\/strong>, presidente di Artiemiele, che<\/span><span> ha ribadito l&#8217;importanza della funzione del fotografo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>PIO MELEDANDRI &#8211; IL \u00abFLANEUR\u00bb, TECNICHE E DINTORNI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u00c8 partito dall&#8217;immagine dal \u00abflaneur\u00bb di fine &#8216;800, colui che stava accanto ai cantieri a osservare, a controllare l&#8217;andamento dei lavori o semplicemente a guardare quello che succede.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span>Quello che oggi chiameremmo \u00abil perdigiorno\u00bb, che osserva senza avere gli strumenti per interpretare quello che vede. Chi guarda la citt\u00e0 oggi deve essere l&#8217;archite<\/span><span>tto, l&#8217;ingegnere, l&#8217;avvocato, figure specializzate per esprimere un preciso punto di vista.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>In molti casi il \u00abflaneur\u00bb dell&#8217;era contemporanea \u00e8 il fotografo che registra e sa interpretare le mutazioni del paesaggio. Pensiamo alla \u00abxilella\u00bb, a come \u00e8 cambiato il paesaggio pugliese nel giro di pochi anni, perdendo uno dei suoi elementi simbolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u00abHidden\u00bb significa nascosto e pu\u00f2 diventare un mode<\/span><a title=\"carmela mastrovito\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566785016\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566785016_7c4260da96.jpg\" alt=\"carmela mastrovito\" width=\"400\" height=\"553\" \/><\/a><span>llo visuale di interpretazione della mutazione del paesaggio. La rappresentazione della visione \u00e8 nata prima della scrittura, privilegio di pochi, opera del potere. Prima della sua invenzione il popolo si espr<\/span><span>imeva diversamente, disegnando magari sulle pareti di una grotta.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La fotografia \u00e8 un atto di libert\u00e0, se ben usato pu\u00f2 essere uno strumento di testimonianza e di denuncia molto efficace.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il lavoro sulle periferie di Bari realizzato da Alessandro \u00e8 diverso da tutti gli altri ch<\/span><span>e Pio ha visto; anche nel degrado coglie segnali di bellezza, mettendo in ris<\/span><span>alto le mutazioni cromatiche. Pu\u00f2 essere considerato \u00able terren vague\u00bb, un terreno vago, un luogo non ben definito dove la citt\u00e0 si trasforma.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>I primi esempi di trasformazione del paesaggio sono la coltivazione e la sepoltura. Con la coltivazione il paesaggio rurale viene adattato alle esigenze dell&#8217;uomo. Con la sepoltura spesso sulla tomba si pianta un albero, simbolo di rinascita, che modifica il paesaggio esistente.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La modernit\u00e0 ha emarginato alcuni luoghi periferici delle nostre citt\u00e0. La costruzione di una strada pu\u00f2 spiazzare alcuni luoghi, isolandoli, oppure raccordarli, consentire il passaggio di persone e merci. Con la mostra dedicata a Milano Alessandro ha indicato alcuni luoghi ora abbandonati da riutilizzare, da far rivivere.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Fotografare i luoghi indagati ha una funz<\/span><span>ione di ricerca preliminare per capire poi come poterli riqualificare. \u00c8 una visione raffinata c<\/span><span>he non invade il campo per rappresentare la realt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Meledandri si \u00e8 soffermato anche sulla tecnica fotografica di Capurso, abilit\u00e0 cresciuta nel corso degli anni, che punta su alcuni elementi cardine che attraggono l&#8217;occhio e danno tridimensionalit\u00e0, profondit\u00e0 al luogo in secondo piano. Anche i colori sono ben distribuiti all&#8217;interno dell&#8217;immagine.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Lo scopo della foto \u00e8 mettere in evidenza il luogo, spesso inglobato dalla speculazione edilizia che lo ha mess<\/span><span>o ai margini e soffocato. Un lavoro estetico, ma anche socialmente utile.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La fotografia non \u00e8 solo testimonianza, \u00e8 anche lavoro sociale, un grido d&#8217;allarme; pi\u00f9 si parla di questi luoghi, maggiori sono le possibilit\u00e0 che qualcuno se ne interessi, che si cerchi di riutilizzare i luoghi, anche con la collaborazione di privati disponibili a investire nella riqualificazione di questi luoghi. Il fotografo \u00e8 chiamato alla militanza, a<\/span><span> mettere in luce gli elementi da recuperare.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Meledandri ha evidenziato che Alessandro spesso utilizza dei diaframmi; muri, retin<\/span><a title=\"gruppo fine serata 5\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566784366\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566784366_05bae377f7_z.jpg\" alt=\"gruppo fine serata 5\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>e, vet<\/span><span>ri attraverso i quali viene effettuato lo scatto fotografico. In parte una scelta artistica, in parte una necessit\u00e0 dovuta alla difficolt\u00e0 di raggiungere comodamente alcuni luoghi degradati.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Anche le persone eventualmente presenti n<\/span><span>ella foto non sono mai protagoni<\/span><span>ste della scena, piuttosto la figura umana sullo sfondo viene utilizzata per dare profondit\u00e0, dare un&#8217;idea delle dimensioni del luogo fotografato. Spesso le persone fotografate involontariamente guardano verso l&#8217;obie<\/span><span>ttivo, forse incuriosite dalla presenza del fotografo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nei luoghi degradati la natura tende a riprendersi i suoi spazi, a impossessarsi di questi luoghi ormai abbandonati dall&#8217;uomo. <\/span><span>Notiamo il prosperare della vegetazione spontanea, tanto che uno stesso edificio, a seconda del livello di dettaglio utilizzato, pu\u00f2 apparire come un rigoglioso gi<\/span><span>ardino oppure come una palazzina invasa dalle erbacce.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Meledandri ha ricordato che la foto \u00e8 mistificazione, tutto dipende da cosa viene inquadrato, da quali particolari il bravo fotografo <\/span><span>mette in evidenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>A Bari negli ultimi anni sono spariti diversi cinema per fare spazio alla speculazione edilizia, alla costruzione di palazzi o centri commerciali. Come ha evidenziato tristemente Alessandro \u00abi luoghi si consumo sono aperti, i luoghi di cultura chiusi\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>MARIA PAOLA VALENTIN<\/span><\/strong><a title=\"69021047_3163177287040796_2067451764277248000_n\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566936072\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566936072_39ff207fdd_z.jpg\" alt=\"69021047_3163177287040796_2067451764277248000_n\" width=\"400\" height=\"536\" \/><\/a><strong><span>I &#8211; RIVIVERE GLI SPAZI URBANI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il nuovo assessore all&#8217;Urbanistica Maria Paola Valentini ha ringraziato per l&#8217;invito a questa manifestazione, uno stimolo per fermarsi a riflettere sulle proposte di recupero urbano a Gioia del Colle. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Per prima cosa dobbiamo chiederci cosa sia uno spazio urbano. Case, edifici pubblici, chiese, etc. ne fanno parte; in generale comprende tutto ci\u00f2 che l&#8217;uomo costruisce all&#8217;interno della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L&#8217;evoluzione di un centro urbano in genere nasce dal centro storico fatto di archi, piazze, corti per poi espandersi ai quartieri pi\u00f9 nuovi con i loro palazzi storici, fino ad arrivare alle zone residenziali, dislocate solitamente nelle periferie e spesso considerate solo zone di passaggio.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Parlando di citt\u00e0 generalmente pensiamo solo al centro, non ai quartieri periferici. Soprattutto nelle zone rurali a volte sono poco chiari i confini della nostra citt\u00e0, le divisioni tra gli spazi gioiesi e quelli degli altri comuni sono solo sulla carta.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La periferia \u00e8 identificata come margine della citt\u00e0 e perci\u00f2 solitamente poco valorizzata. In realt\u00e0 le periferie sono come gli anelli di accrescimento di un albero, rispondono alla sua esigenza di espandersi e crescere. Il p<\/span><span>otenziale di crescita di una citt\u00e0 \u00e8 nella fascia tra la parte consolidata e le zone di espansione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>I progetti di recupero nascono per valorizzare questi spazi indefiniti con progetti di Rigenerazione<\/span><span> Urbana per consentire la rinascita economica di queste zone e l&#8217;inclusione sociale dei suoi abitanti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u00c8 importante la promozione di un senso civico in un&#8217;ottica di integrazione urbana e sociale, sentirsi parte del proprio quartiere, responsabili del suo sviluppo e della necessit\u00e0 di contrastarne il degrado.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Le periferie sono luoghi di pari dignit\u00e0 estetica con le zone consolidate e devono ambire a diventare il luogo dove si manifesta la citt\u00e0, da dove partono i cambiamenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>ROCCO MANSUETO &#8211; DA NOCI OLTRE IL CAMPANILE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Un altro intervento non previsto dal programma, quello di Rocco Mansueto (vicesindaco e assessore all&#8217;Urbanistica di Noci) che si \u00e8 riallacciato al tema della rigenerazione urbana, sottolineando la necessit\u00e0 di ritornare alla piena disponibilit\u00e0 delle periferie, oggi spesso abbandonate. \u00c8 indispensabile una stretta interazione tra comuni confinanti, un&#8217;apertura che deve andare oltre il campanilismo e le appartenenze politiche.<\/span><a title=\"premiazione 7\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566930517\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566930517_1068e7b015.jpg\" alt=\"premiazione 7\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>IL SINDACO MASTRANGELO \u2013 RESTITUIRE DECORO ANCHE CON L\u2019ART<\/span><\/strong><strong><span>E FIGURATIVA <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Il sindaco di Gioia Giovanni Mastrangelo ha paragonato il lavoro di Alessa<\/span><span>ndro a quello di uno storico, testimone che descrive con esattezza lo stato dei luoghi e gli avvenimenti. Con la sua sensibilit\u00e0 ferma le immagini nel tempo, trasformandole in uno strumento per il recupero di ci\u00f2 che \u00e8 stato perso.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>A Gioia abbiamo subito un intenso sviluppo urbano, con lo svuotamento del centro storico dovuto alla speculazione edilizia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>A suo parere occorre stabilire delle nuove regole per conciliare l&#8217;utilit\u00e0 economica di un bene immobile con le restrizioni imposte dalla Sovrintendenza. Impegnarsi per la ripresa del piano \u00abColori e materiali\u00bb, ormai fermo da anni, per avere uniformit\u00e0 delle prescrizioni urbanistiche. Ridare decoro e dignit\u00e0 al paese ripartendo dalla valorizzazione del centro storico.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Negli ultimi anni abbiamo consumato pi\u00f9 territorio del necessario e molte nuove costruzioni sono state utilizzate come seconde case.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La periferia non \u00e8 sempre negativa, ci sono alcune zone ben servite accanto ad altre degradate con numerose case abbandonate e ruderi. Dobbiamo ridare decoro anche attraverso l&#8217;arte figurativa e gli artisti locali, capire quali servizi servono al nostro paese.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La Rigenerazione Urbana nasce per recuperare, ridare funzionalit\u00e0 e bellezza a situazioni di abbandono, anche con l&#8217;aiuto di privati, per l&#8217;interesse pubblico.<\/span><a title=\"gatti 9\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48566933967\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566933967_12894393ed_z.jpg\" alt=\"gatti 9\" width=\"400\" height=\"783\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L&#8217;idea \u00e8 di ricucire il paese, ridare dignit\u00e0 a chi vive in situazioni di degrado. Tutte le parti attive della citt\u00e0 devono essere coinvolte, tutte le iniziative devono essere condivise con una grande fetta della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Mastrangelo ha ricordato la sua scelta co<\/span><span>ntrocorrente di assegnare l&#8217;assessorato all&#8217;Urbanistica a Maria Paola Valentini, una persona esterna al suo schieramento politico, che conosce il territorio e le esigenze urbanistiche della citt\u00e0 ed \u00e8 priva di condizionamenti politici. Una persona indicata dai professionisti del settore,che ha ammesso di aver conosciuto solo poco prima dell&#8217;insediamento della sua giunta.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>SERGIO<\/span><\/strong><strong><span> GATTI &#8211; IMPEGNI E PROVOCAZIONI\u2026 D\u2019ARTE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>A fine serata era previsto un interv<\/span><span>ento di \u00ablive painting\u00bb, disegno dal vivo realizzato dal maestro Sergio Gatti a cui \u00e8 stato chiesto di rappresentare la citt\u00e0 ideale, la sua idea di citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Sergio ha ammesso di aver avuto un blocco all&#8217;invito a rappresentare il suo luogo, la sua appartenza. Ha scelto perci\u00f2 di non dipingere la sua tela in diretta come previsto dal programma, ma di presentare un&#8217;opera gi\u00e0 pronta, meditata tantissimo. Di produrre il quadro e poi argomentare la sua idea. Il prodotto deve essere condiviso, un luogo in cui tutti vivano bene, un contenitore che rappresenti il contenuto, un&#8217;idea sintetica comprensibile. Ha scelto di utilizzare l&#8217;immagine del corpo umano per rappresentare come si espande una citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Gioia ha il cuore malato, il suo centro storico langue. Il titolo della sua opera, donata al Comune, sar\u00e0 \u00abImpegno\u00bb. Come dare forma a un&#8217;idea utopica?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Pensare come un unico contenitore, non dividere il paese, concentrandosi solo su alcune zone. Ognuno di noi \u00e8 responsabile, senza deleghe, per rappresentare i propri interessi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Sergio ha ricordato che in 43 anni di carriera artistica ha ricevuto molte proposte per andare fuori Gioia a sviluppare le sue opere. Ma non ha voluto, ha deciso di rimanere qui dove sono le sue radici, rifiutando forse occasioni migliori. Ha accettato ogni critica per crescere ancora. L&#8217;arte non \u00e8 apparire, \u00e8 un modo di essere.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Dopo aver esternato i suoi dubbi, le sue riflessioni in merito all&#8217;opera da creare, si \u00e8 arrivati al momento della scopertura del quadro ed \u00e8 apparsa&#8230; solo una tela nera. Una provocazione, un invito a riempire quello spazio vuoto con le nostre firme, ad assumerci la responsabilit\u00e0 di costruire il futuro della nostra citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u00abSiamo noi il degrado, non quello che vediamo intorno\u00bb ha commentato per spiegare meglio il suo gesto \u00ab\u00c8 il tessuto sociale che non funziona.\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Adesso tocca a noi fare la nostra parte, promuovendo il bello per contrastare il degrado. [<strong>Foto Mario Di Giuseppe<\/strong>]<\/span><\/p>\n<p><strong>Per visualizzare la gallery<\/strong> clicca sulla foto qui sotto.<\/p>\n<p><a title=\"Gioia del Colle: &quot;\u201cHidden\u201d di Alessandro Capurso\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/albums\/72157710391637321\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48566786076_6cb3fd9f09_z.jpg\" alt=\"Gioia del Colle: &quot;\u201cHidden\u201d di Alessandro Capurso\" width=\"640\" height=\"360\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61718","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61718\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}