{"id":61759,"date":"2019-08-22T10:19:53","date_gmt":"2019-08-22T10:19:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61759"},"modified":"2019-08-22T10:19:53","modified_gmt":"2019-08-22T10:19:53","slug":"qle-relazioni-internazionali-come-gli-stati-si-rapportano-teorie-e-approcciq-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=61759","title":{"rendered":"&#8220;Le relazioni internazionali, come gli stati si rapportano: teorie e approcci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"68612113_471722090074331_1669289599945408512_n\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48600201181\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48600201181_d31fbb511b_z.jpg\" alt=\"68612113_471722090074331_1669289599945408512_n\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"68809558_479867192797633_6177842995350470656_n\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48600335842\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48600335842_679519d8b4_z.jpg\" alt=\"68809558_479867192797633_6177842995350470656_n\" width=\"350\" height=\"404\" \/><\/a> <span><span>Il 12 agosto presso Largo Scarpetta nel corso della rassegna <\/span><\/span><span>la rassegna &#8220;<strong>Diritti di Libert\u00e0&#8221;<\/strong> organizzata dalla Biblioteca<\/span><span> \u201c<strong>LIBeRI di Volare<\/strong>\u201d e <strong>LeG<\/strong>, <strong>Ilaria Antonicelli<\/strong>, laureanda in <\/span><span><span>scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani<\/span><\/span><span>, che il prossimo 16 ottobre si laureer\u00e0 a Padova, ha introdotto il tema delle relazioni internazionali e di come gli stati si rapportano.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Accanto a lei <\/span><span>la professoressa <strong>Piera De Giorgi <\/strong>che ha portato la sua testimonianza sulle tante attivit\u00e0 legate all\u2019Erasmus avviate nelle scuole.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ad introdurre la serata <strong>Tonia Scarnera<\/strong>, che ha fortemente voluto dedicare a <strong>Rosa Protino Vinci<\/strong> cui \u00e8 intitolata la biblioteca ed a suo marito <strong>Vito Vinci<\/strong> la rassegna \u201cDiritti e Libert\u00e0\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>\u201cLe relazioni internazionali &#8211; afferma Ilaria &#8211; si qualificano come la disciplina che studia i rapporti fra gli stati e fra questi e attori di diversa natura, come le organizzazioni internazionali o le organizzazioni non governative. Durante l\u2019incontro sono stati analizzati i principali approcci delle relazioni internazionali, primo fra tutti il paradigma statocentrico, appartenente al filone realista della disciplina, il paradigma della democrazia internazionale e quello della governance multilivello. Il primo approccio, quindi anche il filone del realismo, mette al centro della politica internazionale l\u2019interesse degli stati concepito come incremento dei margini di sicurezza degli stessi e non prevede alcuna organizzazione che abbia un potere sopraelevato agli stessi. Vige quindi il concetto derivante dalla pace di Westfalia, per cui non \u00e8 ric<\/span><a title=\"69145771_2430019710590085_7120692486959267840_n\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48600200401\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48600200401_28515315e5_z.jpg\" alt=\"69145771_2430019710590085_7120692486959267840_n\" width=\"350\" height=\"483\" \/><\/a><span>onosciuta alcuna autorit\u00e0 al di sopra degli stati. Questa concezione viene <\/span><span>capovolta con gli altri due approcci che, rispettivamente, prevedono l\u2019applicazione della pratic<\/span><span>a democratica all\u2019interno del sistema internazionale attraverso istituzioni genuinamente sopranazionali in grado di superare l\u2019intergovernativismo che pu\u00f2 essere riscontrato tanto nelle Nazioni Unite quanto nell\u2019Unione Europea, e, per la MLG l\u2019attuazione di nuove pratiche di governo che coinvolgano tutti i livelli decisionali, da quello locale a quello nazionale, fino ad arrivare a quello sopranazionale. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L\u2019avvento di questi nuovi approcci \u00e8 maturato in seguito a grandi processi di mutamento, tra i quali possiamo ritrovare anche l\u2019internazionalizzazione dei diritti umani, la cui piena attuazione necessita di un contesto che sia democratico anche a livello internazionale. La seconda parte della relazione \u00e8 basata su quelli che sono gli attori del sistema internazionale, non pi\u00f9 unicamente di natura statale e non pi\u00f9 classificabili in base ad attributi di posizione lungo una scala di potenza, come l\u2019estensione territoriale o la quantit\u00e0 di strumenti bellici. \u00c8 anche con l\u2019introduzione di questi nuovi attori che il tradizionale paradigma statocentrico entra in crisi: organizzazioni come quella delle Nazioni Unite, analizzata nella sua composizione istituzionale e nelle sue funzioni, hanno scatenato quel processo chiamato \u201cerosione della sovranit\u00e0 degli stati\u201d, pur prendendo atto del trionfo che i nazionalismi stanno conoscendo in questo periodo. In ultimo, si \u00e8 parlato di un tema molto attuale: la sicurezza. La sicurezza dello stato, nelle relazioni internazionali, \u00e8 considerata in pericolo qualora un nemico potenziale o concreto minacci i valori percepiti come fondamentali o vitali da una nazione. Questi valori v<\/span><a title=\"69273481_3605988736093651_5533996388016193536_n\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48600200231\/in\/dateposted-public\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48600200231_321dc7361a_z.jpg\" alt=\"69273481_3605988736093651_5533996388016193536_n\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><span>engono sostanzialmente definiti dalle istituzioni statuali, lasciando, anc<\/span><span>ora una volta, spazio alla sovranit\u00e0 degli stati.\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>All\u2019intervento di Ilaria Antonicelli \u00e8 seguito quello della professoressa Piera De Giorgi, incaricata di gestire il progetto Erasmus presso il Liceo Scientifico di Gioia del Colle, che ha parlato del contributo dell\u2019Unione Europea nella vita di tutti i giorni e in progetti cos\u00ec importanti come l\u2019Erasmus, grazie al quale \u00e8 stata creata una rete tra universit\u00e0 e scuole superiori di tutta Europa e che ha permesso non solo agli studenti, ma anche agli insegnati, di ricevere un\u2019ulteriore formazione, anche dal punto di vista linguistico. Si tratta quindi, di un progetto che ha alla base la presa d\u2019atto dell\u2019importanza della cultura come mezzo di educazione e di apertura verso altre culture, di un progetto che pu\u00f2 essere qualificato come una forma di cooperazione internazionale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-61759","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61759\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}