{"id":62754,"date":"2020-02-16T08:35:31","date_gmt":"2020-02-16T08:35:31","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=62754"},"modified":"2020-02-16T08:35:31","modified_gmt":"2020-02-16T08:35:31","slug":"admoveo-da-peace-war-drugs-a-liver-to-pieces-a-la-conquista-del-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=62754","title":{"rendered":"Admoveo, da \u201cPeace-War-drugs&#038;liver to pieces\u201d a \u201cLa Conquista del Sud\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"admoveo la conquista del sud\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49543090116\/in\/dateposted\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49543090116_4658f629cc_z.jpg\" alt=\"admoveo la conquista del sud\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"admoveo la conquista del sud\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49543313712\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49543313712_51a6776d4b_w.jpg\" alt=\"admoveo la conquista del sud\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a> <span>L\u2019arcobaleno della pace, il nero ed il rosso della guerra, il grigiore opalescente delle droghe, schegge di coraggio, montagne di indifferenza ed un immenso dolore. <strong>E poi sale la marea della rabbia, quella che sgorga dal profondo, violenta e struggente<\/strong>. Una denuncia graffiante &#8211; quella espressa dal teatro militante di <strong>Admoveo<\/strong> in \u201c<strong>Peace &#8211; War, drugs &amp; liver to pieces\u201d di Nicola Eboli <\/strong>-, che rifugge odio e guerra evocando entrambi, ossimoro efficace per scardinare l\u2019indifferenza. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Nel sottofondo, a volte nel non detto, <strong>nei rari silenzi<\/strong> <strong>che si fanno spazio tra la musica a mille e le raffiche di parole <\/strong>che penetrano nella mente e partoriscono visioni di orrore, <strong>la poesia<\/strong>. Quale? Quella di una umanit\u00e0 assetata di pace che rifugge ogni guerra, ma che non ha voce. <strong>Annichilita dai poteri che la soffocano<\/strong>, da una economia che si nutre di odio, di violenza, di armi, di droga, di sangue, di speranze, di sogni perduti\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Nicola Eboli<\/span><\/strong><span> nel suo \u201cPeace &#8211; war, drugs &amp; liver to pieces\u201d portato in<\/span><a title=\"admoveo la conquista del sud\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49543089866\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49543089866_b6c68e59a5_w.jpg\" alt=\"admoveo la conquista del sud\" width=\"400\" height=\"265\" \/><\/a><span> scena nella <strong>Masseria Canale a Levante<\/strong>, progettato confrontandosi con la sensibilit\u00e0 e la geniale regia di <strong>Antonio Minelli<\/strong> e le suggestioni e visioni di <strong>Alessia Carrieri<\/strong>, queste emozioni le ha condivise con il pubblico presente in <strong>un monologo che ha spezzato il respi<\/strong><\/span><span><strong>ro, percorrendo<\/strong> attraverso parole, immagini e musiche <strong>un viaggio nell\u2019inferno delle tante guerre che hanno ferito l\u2019umanit\u00e0. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>La prima scena di morte <\/span><span>\u00e8 quella di un uomo che cade \u201c\u2026 cerca di aggrapparsi<\/span><span> a qualcosa. Forse a Dio. Non vuole morire\u2026 Io mi chiedo ogni giorno se sar\u00f2 ancora vivo domani.\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Parole taglienti che invitano a riflettere<\/span><\/strong><span>, a guardare negli occhi un uomo che muore, <strong>a discernere il reale dal virtuale,<\/strong> a non fare \u201czapping\u201d anche con i pensieri, <strong>a scendere negli abissi della guerra per percepirla nella sua cruda realt\u00e0<\/strong>: sentirne l\u2019odore della paura, l\u2019acre lezzo del sangue, il pungente afrore della polvere da sparo, delle carni bruciate, vaporizzate da un violento vento atomico\u2026 ed ancora il boato delle esplosioni, <strong>i proiettili che si conficcano nella carne e macchiano di sangue lo schermo bianco<\/strong>, uno degli effetti pi\u00f9 suggestivi che Nicola ha donato al pubblico, \u201cferito\u201d in diretta, tra <\/span><span>spas<\/span><a title=\"admoveo la conquista del sud\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49543089986\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49543089986_f0402b5261_w.jpg\" alt=\"admoveo la conquista del sud\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>mi, sussulti, rantoli\u2026 <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Una rappresentazione \u201cforte\u201d in ogni senso<\/span><\/strong><span> che ha raggiunto l\u2019obiettivo di scatenare indignazione, scavando tra reminiscenze storiche &#8211; ferite slabbrate, anestetizzate dall\u2019oblio -, mettendo a nudo cicatrici tatuate nei ricordi e cantate e musicate da chi non si \u00e8 mai arreso ed ha lottato perch\u00e9 a vincere fosse la pace. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Nicola Eboli<\/span><\/strong><span> con passione no<\/span><span>n <strong>ha<\/strong> solo<\/span><span> recitato, ma <strong>rivissuto sul proprio corpo e nella propria mente le sofferenze inferte dalla guerra <\/strong>e consegnato queste sue emozioni &#8211; condivise e esaltate dall\u2019attenta regia di <strong>Antonio Minelli<\/strong> &#8211; al pubblico di Masseria Canale a Levante, a <strong>Irene Martino<\/strong> e <strong>Lello Pastore<\/strong>, squisiti, ospitali ed attenti padroni di casa, ricevendo caldissimi applausi e il riconoscimento di aver trasformato in \u201carte\u201d momenti storici vissuti distrattamente, letti sovrappensiero sui libri di storia, mai realmente compresi ed ancor meno &#8211; fortunatamente &#8211; vissuti. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Momenti che dovrebbero essere portati nelle scuole per educare alla pace<\/span><\/strong><span> le future generazioni, un suggerimento da prendere in considerazione, perch\u00e9 il <\/span><span>teatro \u00e8 in tali contesti, il transfert per eccellenza<\/span><a title=\"admoveo la conquista del sud\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49543089706\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49543089706_675d197024_w.jpg\" alt=\"admoveo la conquista del sud\" width=\"400\" height=\"265\" \/><\/a><span>. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Sullo sfondo immagini che a loro volta \u201crecitano\u201d visivamente<\/span><\/strong><span>: giungle, truppe di sold<\/span><span>ati che come Billy ridevano e affrontavano la vita con coraggio, prima di saltare su una mina in Vietnam. Ed ancora politici, esp<\/span><span>losioni nucleari e <strong>scene di orrori e sofferenze talvolta in antitesi con il tappeto musicale di sottofondo, per sottolineare con sottile ironia lo scollamento tra diverse realt\u00e0<\/strong> che pur collimano nel tempo, ma non si riconoscono. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Ed ancora <strong>testi drammatici, impietosi, struggenti<\/strong> in parte scritti, in parte rivisitati att<\/span><span>ingendo a poeti e citazioni cinematografiche &#8211; Apocalypse Now, Brando\u2026 &#8211; <strong>voci, quella di radio Londra, e brani che a loro v<\/strong><\/span><span><strong>olta evocano altre immagini<\/strong>: We Gotta Get Out of This Place dei The Animals, Isis di Bob Dylan, \u201cMy way\u201d di Elvis Presley un inno chi visse quegli anni nelle giungle vietnamite, Sabotage e Freaky Hijiki dei Beastie, boys, Fuckin&#8217; In The Bushes degli Oasis e l\u2019eterna, sublime Imagine di Lennon. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span>Nel finale una poesia scritta da Nicola e recitata sulle note di Enter Sandman, loop version dei Metallica<\/span><\/strong><span>. \u201cSaranno cosa, mille secoli che non dormo. Mille secoli che non chiudo occhio. Occhi bruciati. Occhi che mi tengono sveglio, notte e giorno. Occhi secchi, occhi asciutti, che non riesco pi\u00f9 a chiuderli. Come se ci avessero piantati degli spilli, spilli. Negli occhi. Spilli. Cocci appuntiti, taglienti. Estenuanti, logoranti come luce ch<\/span><a title=\"la conquista del sud\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49543358032\/in\/dateposted\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49543358032_00f5d36cb2_w.jpg\" alt=\"la conquista del sud\" width=\"400\" height=\"307\" \/><\/a><span>e batte, sbatte, inesorabile. Continua. Raffiche, schiaffi di luce. Schiaffi come proiettili. [\u2026] Non c\u2019\u00e8 modo. Non c\u2019\u00e8 riparo da tutta questa luce. Luce che brucia tutta quest\u2019anima. [\u2026<\/span><span>] Vorrei togliermela dagli occhi, a costo di lacerarli. A costo di strapparmeli via. Ma non c\u2019\u00e8 modo. Non c\u2019\u00e8 modo. Anche la volont\u00e0, la volont\u00e0 che brucia gli occhi come farebbe un diamante colpito dalla luce di mille soli. Mille soli che esplodono. Nel riflesso di un diamante. Soli di un\u2019estate inoltrata. [\u2026].Sarei dovuto essere da un\u2019altra parte, un\u2019altra. Una qualsiasi ma non qui. Non qui, all\u2019inizio di agosto.\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>E\u2019 questo <strong>\u201cL\u2019orrore di una mattina d\u2019a<\/strong><\/span><span><strong>gosto &#8211; Memoria d\u2018Hiroshima\u201d<\/strong> che pi\u00f9 segna l\u2019animo dell\u2019attore, coinvolgendo e sconvolgendo i presenti, <strong>sullo sfondo di una terra desolata, senza pi\u00f9 vita, distrutta dalla stessa umanit\u00e0.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>L\u2019ennesima <strong>sfida vinta da ADMOVEO<\/strong>, da Antonio Minelli e dal suo staff <strong>per proporre una diversa <\/strong>e provocatoria<strong> arte teatrale, che trascina tra le insidie di temi sociali importanti, <\/strong>che esorta ad <strong>una visione critica ben diversa dall\u2019intrattenimento<\/strong>, perch\u00e9 <strong>gli attori sono \u201cmilitanti\u201d ovvero \u201cartivisti<\/strong>\u201d, termine coniato nella serata. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><span>Prossimo appuntamento di \u201cteatro in masseria\u201d, <strong>domenica 16 febbraio alle 18.30<\/strong> con la <strong>Compagnia Formediterre <\/strong>con \u201c<strong>La Conquista del Sud\u201d<\/strong> nell\u2019accogliente Masseria Canale al Levante.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-62754","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62754\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}