{"id":63546,"date":"2020-05-12T07:57:09","date_gmt":"2020-05-12T07:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=63546"},"modified":"2020-05-12T07:57:09","modified_gmt":"2020-05-12T07:57:09","slug":"eclissi-di-luna-filo-diretto-con-gli-imprenditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=63546","title":{"rendered":"ECLISSI DI LUNA &#8211; FILO DIRETTO CON GLI IMPRENDITORI"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"eclissi di luna\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49886817897\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49886817897_4bdbd52422_o.jpg\" alt=\"eclissi di luna\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><a title=\"eclissi di luna\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49885765108\/in\/dateposted\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49885765108_510710234d_w.jpg\" alt=\"eclissi di luna\" width=\"400\" height=\"153\" \/><\/a><span style=\"color: #1c1e21;\">\u201cOgnuno di noi \u00e8 una goccia nel mare della vita. Ognuno di noi pu\u00f2 cambiare il corso della storia e costruire qualcosa di meraviglioso, una proposta unica di valore che ci distingua dalla massa. Noi siamo l\u2019essenza originaria del sogno, il frutto palpabile di ci\u00f2 che con le idee e con la costanza abbiamo prima <\/span><a title=\"Marilena Frigiola\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49886278451\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49886278451_9d9535f4d9_w.jpg\" alt=\"Marilena Frigiola\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/a><span style=\"color: #1c1e21;\">coltivato, poi raccolto. In famiglia, al lavoro, mentre pensiamo, in qual<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">che modo agitiamo le fondamenta dell\u2019esistenza stessa, creando scenografie iden<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">titarie degne di noi: un\u2019azienda, una famiglia sana e collaboratrice, un brand che catalizzi l\u2019attenzione e non si perda nel grande mercato delle \u201csimili opportunit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Cosa possiamo fare che gi\u00e0 non ci sia stato chiesto? Aspettare dietro le quinte della nostra zona di comfort, oppure guardare il Mondo da un\u2019altra prospettiva e cambiare il nostro vecchio paradigma? C&#8217;\u00e8 chi, dopo il lockdown causato dalla pandemia del Covid19, ha girato per sempre la chiave e chi, invece, ha reagito rimettendosi in gioco.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Domenica, 3 maggio, sulla Pagina FB \u201c<strong>Eclissi di Luna &#8211; Alexandra Borgia Opere<\/strong>\u201d con il tema \u201cFocus In, restare al centro per ricominciare\u201d, la scrittrice e libraia <strong>Marilena Frigiola<\/strong> ha invitato alla sua web diretta alcuni imprenditori locali per discutere del Restart, alla vigilia del 4 maggio, data in cui il Decreto governativo permetter\u00e0 a molti italiani di ritornare ai propri posti di lavoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Siamo nel mezzo di un cambiamento epocale e la coscienza ci esorta a decidere. Meglio aspettare che si calmino le acque? Tutti, imprenditori, insegnanti, attori, dipendenti, dopo la chiusura di molte aziende, abbiamo attraversato<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\"> una settimana di congelamento interiore. Non sapevamo cosa fare, cosa aspettarci per l\u2019indomani, come muoverci. Mezza Italia era imbavagliata, preda di un\u2019emergenza sanitaria ed economica che, in pochissimo tempo, l\u2019aveva investita da nord a sud, troncando i sogni impavidi e i progetti in corso del popolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #1c1e21;\">IL PANZEROTTO GIGA<\/span><\/strong><a title=\"Rosa&amp;Wanda-Ristogreen\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49885757398\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49885757398_ff821b7c62_w.jpg\" alt=\"Rosa&amp;Wanda-Ristogreen\" width=\"300\" height=\"338\" \/><\/a><strong><span style=\"color: #1c1e21;\">NTE DI ROSA PISTOIA E WANDA PUCCI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #1c1e21;\">Rosa Pistoia e Wanda Pucci<\/span><\/strong><span style=\"color: #1c1e21;\"> del ristorante green \u201cRosa&amp;Wanda\u201d non sono rimaste a guardare. L<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">egate da una profonda amicizia e da una forte collaborazione imprenditoriale, si sono rimboccate le maniche ed hanno continuato a lavorare, ingegnandosi in ogni maniera pur di restare in contatto con la loro cliente<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">la e offrire, a coloro che amano mangiare sano, la possibilit\u00e0 di continuare a degustare le loro prelibatezze. Ebbene sapere che Laterza vive proprio di un turismo gastronomico legato alla \u201ccarne al fornello\u201d, ma Rosa e Wanda si sono distinte immediatamente sul mercato optando per una scelta di nicchia. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Il loro motto? Niente cose scontate. La loro regola? Mangiare sano. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Tante sono state le iniziali <\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">difficolt\u00e0 e queste mamme grintose non si sono arrese. Le hanno affrontate, una dopo l\u2019altra, con coraggio e perseveranza, integrando la pizzeria alla ristorazione, senza abbandonare la linea vegetariana. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Grazie all\u2019idea di un avventore, nascer\u00e0 il loro prodotto di punta: Il Panzerotto Gigante, ben tre panzerotti in uno. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">-Ti racconto una piccola chicca &#8211; dice Wanda. &#8211; Abbiamo lanciato un contest, chiedendo a tutte le persone che ci seguono sulla pagina face book \u201cRosa&amp;Wanda Ristorante Pizzeria Green\u201d di fotografarsi con il panzerotto gigante e, considerando che eravamo sul punto di inaugurare dei panzerotti giganti gourmet, con una ricetta ben studiata e totalmente diversa dal solito condimento, abbiamo chiesto di suggerirci alcuni nomi. Una volta scelti, fra le tantissime proposte in gara, sono stati inseriti nel men\u00f9 il Marchese, il Grand Canyon, Il The King&#8230; il quarto nome lo riveleremo pi\u00f9 in l\u00e0. &#8211; L\u2019emozione invade gioiosamente gli sguardi delle due ristoratrici. &#8211; Sappi, Marilena, che non chiudiamo mai la sera prima di porci la domanda: \u201cCosa facciamo di nuovo per domani?\u201d &#8211; prosegue Wanda &#8211; Con molta tristezza, quando abbiamo dovuto chiudere, abbiamo pensato che non stavamo svolgendo il nostro lavoro, bens\u00ec fornendo un servizio. Il contatto umano \u00e8 per noi un fondamento imprescindibile\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1c1e21;\"><strong>AGATA M<\/strong><\/span><a title=\"Agata e Angelo Matera\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49886590677\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49886590677_ea3167f3f7_w.jpg\" alt=\"Agata e Angelo Matera\" width=\"300\" height=\"388\" \/><\/a><span style=\"color: #1c1e21;\"><strong>ATERA &#8211; MOBILI E ARREDI<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Seconda ospite della diretta: <strong>Agata<\/strong><\/span><span style=\"color: #1c1e21;\"><strong> Matera<\/strong>, arredatrice della Matera Arredamenti, fondata nel 1976, da Giovanni Matera, imprenditore sul campo, grande anticipatore dei tempi, formatore e impegnato nel sociale da ben 40 anni. La sua passione e determinazione hanno fatto di una semplice \u201cfalegnameria\u201d un negozio di mobili con ampio spazio espositivo, passando dalla Proge<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">ttazione al Montaggio che permette alla clientela di arredare casa con eleganza, praticit\u00e0 e design di stile. Oggi, l\u2019azienda \u00e8 passata di diritto ai figli di Giovanni, Angelo e Agata, i quali, con identica passione, unita ad un team di collaboratori vincenti, portano avanti una storia che, definire grande, non renderebbe giustizia. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">-Il 1\u00b0 gennaio 2020, nostro padre ci ha lasciato il timone della barca e dopo due mesi io e mio fratello ci siamo trovati a fronteggiare le prime difficolt\u00e0 importanti. &#8211; racconta Agata, emozionata. &#8211; La prima settimana ci ha visti spaesati e confusi, pensavamo di vivere in un incubo e che a breve ci saremmo svegliati, ma cos\u00ec non \u00e8 stato. Qualcosa andava fatto in modo da continuare a dare ossigeno alla nostra azienda. Ci siamo isolati mentalmente dalla tv, dai media, da tutto ci\u00f2 che rischiava di minare la nostra positivit\u00e0, la nostra lucidit\u00e0. Ecco perch\u00e9 il lockdown, per noi, si \u00e8 subito trasformato in RESTART. Ho girato un video &#8220;Io resto a casa&#8221; mettendoci la faccia ed offrendo un servizio di consulenza e di arredamento per restare in contatto con la nostra clientela. \u2013 continua l\u2019arredatrice, con crescente entusiasmo &#8211; Poi abbiamo contattato una societ\u00e0 di marketing con la quale si \u00e8 dato il via ad una campagna pubblicitaria mirata allo Smart Working , quindi un servizio di <\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">progettazione vera e propria, legato ad una promozione tutt&#8217;ora in corso. Tale investimento ci sta permettendo di farci conoscere e di prendere tanti contatti con i futuri clienti, anticipando un lavoro che poi concretizzeremo all&#8217;apertura. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #1c1e21;\">ANNA CARBOTTI &#8211; AT<\/span><\/strong><a title=\"Anna Carbotti\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49886590567\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49886590567_e48d0b1648_w.jpg\" alt=\"Anna Carbotti\" width=\"300\" height=\"458\" \/><\/a><strong><span style=\"color: #1c1e21;\">TRICE AI TEMPI DEL COVID<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Terza ospite della puntata, <strong>Anna Carbotti<\/strong>, attrice e cantante molto conosciuta ed apprezzata sia in patria laertina che fuori. Di una bellezza atavica e di un\u2019energia che spinge alla motivazione ed alla positivit\u00e0 chiunque incontri sul suo cammino, Anna \u00e8 co-founder nel 2016 del \u201cTeatroLab-Restiamo Umani\u201d, un\u2019Associazione culturale con sede a Laterza, assieme a Tiziana Mele, laureata e specializzata in Discipline dello spettacolo e in Marketing e Management della Cultura. Il loro quadro vitale si riassume, quindi, in un laboratorio in divenire, che permette agli studenti di crescere e di imparare ovunque e comunque, e nell\u2019umanit\u00e0 che deriva da questa meravigliosa disciplina. Purtroppo, a causa delle restrizioni assunte dal Governo, il settore del teatro \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 danneggiati e quello meno discusso durante le reunion amministrative dei poteri forti.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Spiega Anna: &#8211; La cosa che ci dispiace maggiormente \u00e8 che, dopo i primi tre anni di semina, questo era l&#8217;anno in cui iniziavamo a raccogliere i nostri frutti. Noi siamo sta<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">ti tra i primi settori a chiudere, quindi dal 5 marzo ci siamo trovati improvvisamente al buio, impossibilitati a fare ci\u00f2 che, sostanzialmente, ci d\u00e0 da vivere. Stiamo cercando di capire come fare ma \u00e8 difficile concretizzare delle risposte finch\u00e9 non verr\u00e0 emanato un ulteriore decreto con misure pi\u00f9 libere e che permetta ai \u201clavoratori\u201d di stare almeno all\u2019aperto. Al momento la nostra categoria \u00e8 un po&#8217; allo sbando. A due mesi dal lockdown, non ci sono soluzioni a riguardo. Quindi il tarlo che ruota attorno al lavoratore dello spettacolo, quindi allo spettacolo dal vivo, \u00e8 enorme. Pensa, la nostra attivit\u00e0 principale in questi ultimi anni \u00e8 stata quella di fare laboratorio di formazione. Ci sono tantissime classi. &#8211; sottolinea con orgoglio, la Carbotti &#8211; Abbiamo costruito questa realt\u00e0 meravigliosa, con un centinaio di persone in visita alla settimana<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">, per cui siamo passati dallo stare in mezzo alla gente a non vedere improvvisamente pi\u00f9 nessuno. Per questo, dopo una prima settimana di assoluto sconforto, ho voluto continuare a lavorare con i bambini, con gli adulti, con il gruppo musicale, studiando a distanza. Era importante continuare a mantenere un legame. Insieme, ma uniti, stiamo cercando di capire e di far capire agli altri cosa voglia dire fare teatro pur non avendo un pubblico n\u00e9 un palcoscenico. Tutto questo, unito al nostro amore per l\u2019arte, ci spinge ad approfondire svariati argomenti, a leggere, a scoprire, nutrire la mente, anche se in maniera diversa. Non \u00e8 tempo perso, ma investito. Anche se la normalit\u00e0 per noi \u00e8 ancora in data da definirsi, si parla del 2021, non ci perdiamo d\u2019animo. Anzi, quando tutto questo sar\u00e0 passato, l\u2019emozione che ci coglier\u00e0 nel ritrovare il nostro mondo cos\u00ec come l\u2019avevamo lasciato, ci far\u00e0 scoprire la bellezza autentica della vita, della luce, dello stare insieme.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #1c1e21;\"><strong>MARIA PAP<\/strong><\/span><a title=\"Maria Papapietro\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49885757483\/in\/photostream\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49885757483_d6dd000026_w.jpg\" alt=\"Maria Papapietro\" width=\"300\" height=\"421\" \/><\/a><span style=\"color: #1c1e21;\"><strong>APIETRO \u2013 FIABE SUL REGNO DEL COVID <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Dal teatro, regno di magia e di emozioni, Marilena Frigiola ha lasciato la parola a <strong>Maria Papapietro<\/strong>, maestra della scuola primaria della Regione Puglia, un fulcro di concretezza dentro il canovaccio, inizialmente fumoso, della fattoria didattica a distanza. Perch\u00e9 si parla tanto di economia, di protezione su larga scala, di politica, di adulti sull\u2019orlo di una crisi di nervi, di aule a met\u00e0, di medici e di infermieri, ma nessuno, o quasi, si interroga dell\u2019emer<\/span><span style=\"color: #1c1e21;\">genza psicologica che ha coinvolto il polmone stesso della scuola: i bambini. Appassionata di teatro, autrice di storie e di copioni teatrali, piena di colore e di entusiasmo, Maria si \u00e8 subito alacremente impegnata nel suo settore fondando la pagina \u201cMaestra Maria Poppins ai tempi del CoronaVirus. La Storia siamo noi\u201d, una scelta importante, fresca, da compiere senza troppi rimugina menti, per far divertire i bambini con storielle e favole, concernenti la quarantena che tutti stiamo vivendo. Perch\u00e9 loro, un giorno, da grandi, potranno dire di esserci stati e di aver scritto una nuova pagina di storia.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">&#8211; Noi adulti dobbiamo imparare dai bambini &#8211; esordisce la maestra. &#8211; Loro, appena hanno capito che si doveva cambiare tutto, l\u2019hanno fatto, senza tanti giri di parole, al contrario dei grandi che, in preda al panico, hanno visto la questione della didattica a distanza in maniera negativa. La capacit\u00e0 di adattamento che hanno i piccoli \u00e8 davvero qualcosa di eccezionale, anche se il passaggio da un\u2019aula fisica ad una virtuale \u00e8 stato inizialmente problematico. Con il lockdown \u00e8 venuto meno il lato emozionale, il contatto fisico e visivo. I bambini hanno bisogno di un punto di riferimento. Necessitano di abbracci, di uno sguardo che li colga uno ad uno e li rassicuri continuamente. Ci siamo reinventati di sana pianta, non potevamo aspettare per decidere. Fortunatamente avevamo gi\u00e0 ricevuto una preparazione adeguata, grazie al Preside, Pasquale Castellaneta, il quale tempo addietro, aveva deciso di improntare la nostra scuola ad avere un carattere digitale, invitandoci ad eseguire piccoli esperimenti su class-room virtuali. Ovviamente, la cosa ha lasciato spiazzati prima i bambini, poi i genitori. Per loro si trattava di qualcosa di nuovo, di inconcepibile, ma ci si \u00e8 trovati catapultati di netto in una realt\u00e0 che richiedeva impegno e soluzioni immediate, ricreando, da casa, quel contatto che era venuto a mancare. Ecco l\u2019idea di realizzare un percorso di fiabe che raccontasse agli alunni, attraverso la pericolosa figura del Drago Corona, la quarantena di oggi e la storia di ieri. Forse, quando avranno diciotto anni, e penseranno a questo momento, si ricorderanno anche di me\u2026 &#8211; Maria ride, gli occhi che brillano al di l\u00e0 dello schermo. Tuttavia ci tiene a precisare che, quando si torner\u00e0 alla normalit\u00e0, la didattica a distanza far\u00e0 parte dell\u2019offerta formativa, un potenziamento della didattica in presenza. Tradizione, presente e futuro, insieme. Sempre. Dopotutto, Maria, che insegna per missione, ha scelto di \u201cvestire\u201d in panni di un personaggio letterario immortale, noto per l\u2019amore e per la dedizione verso i bambini: la Mary Poppins della scrittrice britannica <\/span><span style=\"background: white none repeat scroll 0% 0%;\">Pamela Lyndon Travers.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #1c1e21;\">STEFAN<\/span><\/strong><a title=\"Stefano-Castiello\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49886639677\/in\/dateposted\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 4px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49886639677_df0c8f1a5d_w.jpg\" alt=\"Stefano-Castiello\" width=\"300\" height=\"337\" \/><\/a><strong><span style=\"color: #1c1e21;\">O CASTIELLO \u2013 IMPRENDITORIA EDILE SUL BARATRO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Quinto e ultimo ospite della Web diretta, ritornando all\u2019imprenditorialit\u00e0 ed alla professionalit\u00e0 gestita nel campo del marketing, Marilena ha intervistato <strong>Stefano Castiel<\/strong><\/span><span style=\"color: #1c1e21;\"><strong>lo<\/strong>, con un curriculum di tutto rispetto ed un\u2019esperienza decennale nel settore delle costruzioni. \u00c8 imprenditore de L\u2019International Bagno, azienda a conduzione familiare sul territorio laertino, fondata dal 1980 grazie al sacrificio ed alla dedizione del suocero Giuseppe di Taranto, scomparso prematuramente nel 2007. Stefano ne ha raccolto la storia e, assieme alla cognata Francesca, porta avanti un sogno che richiede cura costante e grande spirito di iniziativa. Come gran parte dei suoi colleghi, dopo il Lockdown \u00e8 stato costretto ad abbassare la saracinesca e a restare a casa. Stefano sfoggia un carattere deciso e al pubblico racconta della preziosa riscoperta del focolare quotidiano, di quegli affetti che, quotidianamente, spesso vengono immolati sull\u2019altare del lavoro, degli impegni, e delle caotiche metropoli dello stress. A casa, Stefano ha avuto modo di ricostruire il proprio equilibrio di padre e di imprenditore, confrontandosi con moglie e figli riguardo ai problemi dell\u2019attivit\u00e0. Un insegnamento prezioso che non intende accantonare alla riapertura.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Stefano ha gi\u00e0 apportato modifiche al suo showroom, adeguandosi alle esigenze sanitarie proposte dal Governo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">-Bisogna essere realistici. Le nostre attivit\u00e0 sono in Italia, un paese fortemente indebitato. Le nostre economie sono sul baratro, gli aiuti promessi dallo Stato ci pongono in una situazione debitoria ancora pi\u00f9 grave. Anche le procedure volte smistare le richieste sono complesse. \u00c8 bene che la gente lo sappia. Le coperture messe in campo dallo Stato passano per vie dirette dalle nostre Banche, quindi si tratta di coperture che non vanno a proteggere e a sollevare l\u2019imprenditore dalla crisi, piuttosto lo sacrificano perch\u00e9 un domani dovr\u00e0 restituire tutto. Se l\u2019imprenditore dovesse andare in fallimento, tale cifra andr\u00e0 a cadere sul fallimento stesso, in quanto la garanzia che lo Stato offre \u00e8 diretta soltanto al sistema bancario, non copre l\u2019attivit\u00e0 in essere. \u2013 Parlando di utile netto e di una lunga serie di canovacci economici, Castiello ritorna al focus della motivazione, la stessa che deve agitare e smuovere lo spirito di ogni imprenditore. &#8211; L\u2019Italiano deve contare soprattutto sulla propria ingegnosit\u00e0, sulla capacit\u00e0 di reinventarsi, di combattere affidandosi alla propria genialit\u00e0, smussare i punti critici dell\u2019azienda, gli stessi che prima lasciavamo in un angolo, ammortizzati dai lati positivi. Oggi, tutti quei punti critici sono venuti alla luce, non possiamo permetterci di averli. Per questo dobbiamo cambiare, eliminando ci\u00f2 che non va, alfine di equilibrare il nostro cruscotto aziendale. Certamente, non avremo una reattivit\u00e0 immediata del mercato, la gente avr\u00e0 timore di spendere come prima, si limiter\u00e0 all\u2019essenziale, ma se saremo concentrati sull\u2019obiettivo, se smetteremo di inseguire un\u2019economia decentralizzata, continuando ad esportare la nostra produzione nell\u2019est Europa, in Cina, dove la manodopera a basso costo ci ha fortificati a breve termine, indebolendoci per\u00f2 a lungo andare, riusciremo a riportare in auge il marchio Italiano. Dobbiamo concepire una nuova realt\u00e0, senza dipendere dall\u2019estero per ogni necessit\u00e0 e concepire la ripartenza come un punto di partenza, un rinascere a nuovo. Possiamo farcela. Basta pensare che, ogni volta che creiamo qualcosa, un servizio, un prodotto, ci copiano immediatamente, costringendoci ad una guerra interminabile fra Stati, dove vince chi ha il prezzo pi\u00f9 basso. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Ripartire, s\u00ec. Ripartire con cautela. Ripartire con l\u2019ardente desiderio che una volta ha portato alla nascita di ci\u00f2 che siamo oggi. &#8211; conclude Marilena, chiamando a raccolta i suoi ospiti con il pollice alto &#8211; All\u2019Italia non servono altre cattedrali nel deserto. Alle nostre spalle, ci sono le aziende, acciaccate, vissute, solidamente impilate nella terra. Davanti a noi, ci attende il futuro. In mezzo, c\u2019\u00e8 il cambiamento. Lasciamoci travolgere dalla positivit\u00e0, dal sogno, dalla matita che si intinge di colore, di speranza, poi iniziamo a disegnare. Ali immense e spiegate. Con lo spirito tutto quanto votato alla rinascita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #1c1e21;\">Totalizzando ben oltre le 1.600 visualizzazioni, la scrittrice laertina annuncia che, nelle prossime dirette a tema imprenditoriale, interverranno alcuni maestri del settore. Motivatori d\u2019eccezione che, in tempi di quarantena, hanno sostenuto, caldeggiato, creato nuovi collanti manageriali assieme a coloro che, fino a ieri, ignoravano la meravigliosa realt\u00e0 della ricerca introspettiva e della formazione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-63546","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63546\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}