{"id":63743,"date":"2020-06-06T07:22:59","date_gmt":"2020-06-06T07:22:59","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=63743"},"modified":"2020-06-06T07:22:59","modified_gmt":"2020-06-06T07:22:59","slug":"lupi-coldiretti-puglia-mattanza-in-pascoli-e-stalle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=63743","title":{"rendered":"LUPI. COLDIRETTI PUGLIA: \u201cMATTANZA IN PASCOLI E STALLE\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"lupo murgiano\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/34564424550\/in\/photolist-UEkHdj-LAyurc-FQC1MJ-Gd3Jzz-DRWhKj-EDbX2u-Dy42z3-Cssqq2-qiQGUS-nDC1vE-nFBPXe-q1DutD-n2o3S9-n2o3Hm-P77N7W\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/4274\/34564424550_3c1ce4ac00_z.jpg\" alt=\"lupo murgiano\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><a title=\"capre uccise dai lupi\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48266221647\/in\/photolist-2gx7ytG-2gx818i-RuLKPc-RuLMgF-EtsBk7-E2PmCQ-DwxXkK-E2PmPG-Eiudc5-DwxXpH-2gx7yYj-DwxYiB\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48266221647_bc7c16cf99_z.jpg\" alt=\"capre uccise dai lupi\" width=\"400\" height=\"301\" \/><\/a> \u201c<strong>E\u2019 mattanza nelle stalle e sui pascoli di pecore e capre<\/strong> sbranate, <strong>mucche<\/strong> sgozzate e <strong>agnelli<\/strong> uccisi in Puglia, dove la presenza del lupo si \u00e8 moltiplicata negli ultimi anni con il ripetersi di stragi negli allevamenti <strong>sulla Murgia barese e tarantina e sul Gargano<\/strong>. E&#8217; quanto <strong>afferma Coldiretti Puglia<\/strong>, a seguito della recrudescenza del fenomeno degli attacchi dei lupi, triplicati anche a seguito del lungo lockdown per il Coronavirus, che <strong>nella notte<\/strong> in provincia di Taranto, in un allevamento tra Mottola e Martina Franca, nei pressi del bosco di sant\u2019Antuono<strong>, hanno attaccato e ucciso 25 pecore<\/strong> e gravemente ferito il resto del gregge che sar\u00e0 destinato all\u2019abbattimento.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">&#8220;<strong>Nel giro di dieci anni i lupi si sono moltiplicati<\/strong>, <strong>mettendo a rischio<\/strong> non solo gli animali nelle stalle e al pascolo, ma <strong>anche la vita stessa di agricoltori e allevatori<\/strong>. In Puglia sono enormi i danni causati dalla fauna selvatica, <strong>con un danno pari ad oltre 11 milioni di euro<\/strong>. Sono essenziali misure di contenimento per non lasciar morire i pascoli e costringere alla fuga migliaia di famiglie che da generazioni popolano le aree rurali pi\u00f9 difficili dove l&#8217;allevamento \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 principale, ma anche i tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversit\u00e0 perduta con il recupero delle storiche razze pugliesi, come la pecora &#8216;Gentile&#8217; di Altamura o la &#8216;Moscia&#8217; leccese. <strong>Il problema dei grandi carnivori sta diventando insostenibile<\/strong> ed \u00e8 necessario trovare una soluzione in tempi rapidi&#8221;, denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia. \u201cIl tema ormai ingestibile della fauna selvatica e dei predatori \u2013 <strong>insiste il presidente Muraglia<\/strong> &#8211; va affrontato ai massimi livelli con una strategia congiunta tra il Ministero dell\u2019Ambiente e la Regione Puglia per stabilire le misure da adottare a tutela delle aziende agricole e zootecniche\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Le prede o spariscono perch\u00e9 i lupi le portano via o vengono azzannate alla giugulare e lasciate morte in loco &#8211; riferisce Coldiretti Puglia &#8211; oppure se ne ritrovano solo brandelli e <strong>i numeri la dicono lunga sulla necessit\u00e0 di innalzare il livello di allerta<\/strong> e programmare efficaci attivit\u00e0 di riequilibrio della fauna selvatica che mette a repentaglio la stessa incolumit\u00e0 delle persone. <strong>Agli animali uccisi si aggiungono<\/strong> \u2013 precisa la Coldiretti Puglia \u2013 <strong>i danni indotti dallo spavento e dallo stato di stress<\/strong> provocato dagli assalti, con ridotta produzione di latte e aborti negli animali sopravvissuti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Serve responsabilit\u00e0 nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con cor<a title=\"branco di lupi\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/48266137026\/in\/photolist-2gx818i-2gx7ytG-RuLMgF-RuLKPc-WjoWS6-UEkHdj-LAyurc-FQC1MJ-Gd3Jzz-DRWhKj-EDbX2u-EtsBk7-Dy42z3-E2PmPG-E2PmCQ-Eiudc5-DwxXkK-DwxXpH-Cssqq2-qiQGUS-nFBPXe-nDC1vE-q1DutD-n2o3S9-q2cn4f-n2o3Hm-P77N7W-2gx7yYj-DwxYiB\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/48266137026_0a830d5baf_w.jpg\" alt=\"branco di lupi\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>aggio continuano a presidiare le aree zootecniche e a garantire la bellezza del paesaggio. Senza i pascoli \u2013 afferma Coldiretti Puglia &#8211; aree straordinarie come la Murgia barese e tarantina e il Gargano muoiono, l&#8217;ambiente si degrada e frane e alluvioni minacciano le citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Negli ultimi anni si \u00e8 reso necessario un continuo vigilare su greggi e mandrie<\/strong>, al fine di proteggerle dagli attacchi poich\u00e9 recinzioni e cani da pastori spesso non sono sufficienti per scongiurare il pericolo. La resistenza degli agricoltori \u00e8 al limite \u2013 spiega la Coldiretti \u2013 \u00e8 urgente trovare nuove modalit\u00e0 di azione che permettano di organizzare in maniera pi\u00f9 efficace un sistema di gestione di questi animali predatori, che non sono pi\u00f9 specie in via di estinzione.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Serve responsabilit\u00e0 nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori<\/strong> che \u2013 sottolinea Coldiretti &#8211; con coraggio continuano a presidiare le montagne e a garantire la bellezza del paesaggio, contro degrado, frane e alluvioni che minacciano anche le citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\">Del resto, questa situazione si somma ai problemi di sovrappopolamento di numerose altre specie selvatiche, dai cinghiali agli storni, dai cormorani alle lepri, che si moltiplicano in una situazione di assoluta mancanza di adeguate misure di programmazione necessaria per evitare il conflitto con il lavoro agricolo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; text-align: justify;\"><strong>Solo<\/strong> <strong>da gennaio a settembre 2019<\/strong> \u2013 conclude Coldiretti Puglia &#8211; <strong>i lupi hanno attaccato<\/strong>, ferito e ucciso pecore, agnelli, mucche, vitelli, capre, suini, asini, cavalli, per un totale di <strong>510 capi<\/strong>, sulla base delle denunce degli allevatori\u201d.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong>Ufficio Stampa Coldiretti Puglia<\/strong><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right; line-height: normal;\" align=\"right\"><strong>Teresa De Petro<\/strong><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-63743","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63743"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63743\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}