{"id":63759,"date":"2020-06-08T06:14:41","date_gmt":"2020-06-08T06:14:41","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=63759"},"modified":"2020-06-08T06:14:41","modified_gmt":"2020-06-08T06:14:41","slug":"riflessioni-sul-probabile-abbattimento-degli-alberi-di-via-donnola-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=63759","title":{"rendered":"Riflessioni sul probabile abbattimento degli alberi di via Donnola"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"albero via donnola\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49972389338\/in\/dateposted\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49972389338_e892cb533b_o.jpg\" alt=\"albero via donnola\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><a title=\"albero via donnola\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/49972384793\/in\/photolist-2j9CU2p-2j9qc6p-2j8TwZg-2j8rp73-2j8XwWB-2j8pZW1-2j8pZzz-2j8noGu-2j8noJt-2j8roVm-2j8TykC-2j8XwSi\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/49972384793_4db08dc420_w.jpg\" alt=\"albero via donnola\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><span>\u201cSono passati circa quindici anni, da quando, in qualit\u00e0 di attivista e presidente della Sezione locale del WWF Gioia \u2013 Acquaviva \u2013 Santeramo, insieme ai miei compagni di allora, mi ritrovavo spesso a dirigermi, a passo sostenuto, verso l\u2019Ufficio Tecnico di Palazzo San Domenico, con l\u2019obiettivo di chiedere delucidazioni, in merito all\u2019ennesima segnalazione di imminente abbattimento di alberi, presenti sul territorio di Gioia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Quelle corse contro il tempo sono state innumerevoli e purtroppo, solo in pochissimi casi siamo riusciti a fermare le motoseghe o a porre rimedio alle conseguenze di interventi gi\u00e0 parzialmente messi in atto. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Molto spesso si trattava di alberi ai quali, nel corso delle loro lunghe esistenze, era capitato di ritrovarsi, ad un certo punto, su suoli divenuti privati o che avevano cambiato proprietario. Tale collocazione purtroppo, non giocava a loro favore qualora \u201cil padrone di casa\u201d, non avesse avuto, per cos\u00ec dire, il cosiddetto \u201cpollice verde\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Qualche volta gli abbattimenti avvenivano in \u201cmodalit\u00e0 blitz\u201d, in orari e in periodi dell\u2019anno alquanto improbabili e autorizzazioni e perizie, somigliavano pi\u00f9 a delle autopsie (prodotte \u201cpostume\u201d e all\u2019occorrenza), volte a decretare la pericolosit\u00e0 di piante, a cui non era stata lasciata nemmeno l\u2019evidenza, come strumento di legittima difesa.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Altre sono state abbattute per essere sostituite da nuove essenze, in contesti di rinnovi urbani. Alberi adulti e sani, dismessi come si fa, ad un certo punto, con l\u2019arredo di casa diventato fuori moda. Interpellato a riguardo, un vicesindaco di allora, rispose che personalmente preferiva alberi che non \u201ccreavano sporcizia\u201d perdendo le foglie. Evidentemente ignorava, che anche i giovani arbusti con i quali quegli alberi sarebbero stati sostituiti, erano caducifoglie!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Altre volte gli alberi tagliati, presentavano realmente caratteri di pericolosit\u00e0 legati alla salute pubblica e quindi erano inevitabilmente condannati a morte!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>E cos\u00ec, seppure mastodontici o con un discreto numero di anni, non vantando nessuna caratteristica atta ad assicurargli una qualche tutela legale, scomparivano pezzi importanti del patrimonio arboreo, visivo e paesaggistico della nostra cittadina.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Quanti alberi Gioia ha perso cos\u00ec, con una tale superficialit\u00e0, negli ultimi anni? Tanti. Troppi. Di ogni specie e dimensione. Giovani arbusti o piante dall\u2019et\u00e0 ragguardevole.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Di quegli alberi oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 l\u2019ombra, sarebbe proprio il caso di dire. Nessuna traccia.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>I bambini di oggi non li hanno mai visti e forse farebbero persino fatica ad immaginarli, grandi com\u2019erano, nel bel mezzo della nostra citt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Penso per esempio ai due Pini giganti presenti in un cortile interno di uno stabile, nei pressi dei Giardini Paolo VI, alle spalle del Mesa Libre. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Altri due Pini secolari svettavano in un campo di fronte al supermercato Eurospin.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Un meraviglioso Cedro del Libano si ergeva maestoso e fiero, in via Regina Elena, in pieno centro, di fronte al mercato coperto. Oggi al posto della villa storica che l\u2019ospitava nel suo cortile, campeggia un palazzo. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>La gestione del verde a Gioia, \u00e8 sempre stata piuttosto <i>sui generis<\/i>, soggetta, ad accontentare richieste di privati, piuttosto che a tutelare l\u2019interesse pubblico e il suo patrimonio.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Vi ricordate di quella volta in cui \u201cci fecero girare le palme\u201d? Era il luglio del 2008 e otto grosse palme, collocate da anni in P.zza Don Luigi Sturzo, cominciarono a \u201cmuoversi\u201d di buon mattino (i lavori di espianto iniziarono molto presto), \u201cattirate\u201d da una <i>palm beach<\/i> di periferia. D\u2019altra parte, quale miglior posto per una palma, se non a bordo piscina?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span><span>La macchina dei controlli, fatta scattare immediatamente, impose necessariamente il ripristino di un certo decoro (non urbano questa volta, ma politico) e le piante furono riallocate in aree diverse da quelle cui parevano inizialmente destinate. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>O ancora, mi vengono in mente, le centinaia di alberelli piantati dalla nostra Associazione e adottati dai cittadini.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>L\u2019eradicamento di quegli alberi, divenne un punto della campagna elettorale del sindaco Longo, poi effettivamente messo in atto, ma solo parzialmente, apparentemente senza criterio. Gli stessi furono rimossi qua e l\u00e0 appunto, dove probabilmente risultavano scomodi a qualcuno, salvo graziarli altrove, dove non erano giunte lamentele. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Per fortuna, a qualche altro rappresentate di quella stessa amministrazione, quei giovani arbusti nei pressi di casa, non dispiacevano affatto. E fu subito cordoletto!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Quest\u2019ultimo esempio diventa emblematico, rispetto alle riflessioni che emergono in merito alla vicenda degli alberi di Via Donnola. Quelle piante che hanno trovato il favore di qualcuno, manutenute a dovere, dal pubblico o dal privato, sono quelle che ancora oggi sono visibili per Gioia e che hanno avuto modo e tempo, di trasformarsi da fragili ramoscelli quali erano, in giovani alberi. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>La parola d\u2019ordine quando si parla di verde urbano, \u00e8 manutenzione!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Alberi malati, parzialmente secchi, inclinati, appesantiti, pericolanti e dunque pericolosi e scomodi, sono il risultato di una manutenzione mai avvenuta, impropria o peggio, eseguita da mani inesperte e incompetenti. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Non so quale sia la situazione attuale relativa alla gestione del verde pubblico, ma ricordo che allora, tale manutenzione (potature comprese), era affidata a lavoratori socialmente utili, i quali (non certo per colpa loro) non potevano disporre delle conoscenze necessarie all\u2019espletamento di quel delicato compito. Neanche dopo aver effettuato un corso <i>ad hoc.<\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>A riprova di ci\u00f2, l\u2019indiscutibile ed evidente brutalit\u00e0 di alcune capitozzature, le cui cicatrici sono ben visibili ancora oggi su alcuni alberi diventati nel tempo deformi, ricurvi e tendenti su un lato, nel vano tentativo di riacquistare un equilibrio strappatogli di colpo, come a qualcuno a cui vengono improvvisamente mozzate le braccia. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Quegli alberi, ripetutamente brutalizzati negli anni e vilipesi nel loro portamento arboreo, sono gli stessi a presentare, oggi come allora, quei caratteri di pericolosit\u00e0 per la collettivit\u00e0, a cui poniamo rimedio abbattendoli. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Se ne deduce dunque, che quand\u2019anche il perito abbia vita facile e le perizie possano facilmente fondarsi su dati evidenti e inconfutabili e non fosse necessario lavorare troppo di tecnicismi per giustificare alcuni interventi, anche in questo caso, gli abbattimenti non dovrebbero essere effettuati a cuor leggero ma, al contrario, generare alcune considerazioni e domande importanti nell\u2019interesse della comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Mi chiedo, per esempio, nel caso in oggetto, a quanto tempo fa risalga l\u2019ultimo intervento di manutenzione degli alberi incriminati e da chi sia stato effettuato. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Quando si prevede l\u2019abbattimento di un albero perch\u00e9 considerato un pericolo (per le ragioni pi\u00f9 svariate) per la collettivit\u00e0, non ci si dovrebbe fermare ad un provvedimento d\u2019urgenza, ma indagarne le cause e, qualora queste vengano individuate in una gestione impropria, trattandosi di un bene pubblico, qualcuno dovrebbe assumersene le responsabilit\u00e0 e i cittadini avere il diritto e il dovere di chiederne conto! <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>La gestione del caso in questione, sembra piuttosto lontana da un approccio di questo tipo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Nel caso del Pioppo di Via Donnola, non solo pare non vi sia traccia di perizia alcuna, atta a decretare la pericolosit\u00e0 dell\u2019albero (se non quella commissionata dal consigliere Colacicco, che proverebbe il contrario) ma addirittura, il verdetto parrebbe essere stato emesso da una sorta di \u201cpiccola giuria popolare\u201d, composta da non meglio identificati cittadini residenti in zona, che avrebbe sollevato lamentele verbali, mettendo insieme le motivazioni pi\u00f9 disparate, scientificamente infondate e comunque non sufficienti a giustificare la distruzione di un bene pubblico, al fine di soddisfare l\u2019interesse di pochissimi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Un\u2019istanza del genere, risulterebbe impresentabile e fuori luogo persino a \u201cForum\u201d! Sorprende che a prenderla in considerazione sia stata un\u2019Amministrazione comunale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Elevare a pratica di governo, un <i>modus operandi<\/i> che prevede di adottare, in un modo cos\u00ec poco oculato, provvedimenti miranti alla distruzione di un bene appartenente alla comunit\u00e0, per soddisfare l\u2019interesse privato di un ristretto numero di cittadini, mette a repentaglio molto pi\u00f9 di una pianta, ma alcune fra le pi\u00f9 basilari norme di democrazia e buon governo e i cittadini gioiesi dovrebbero levarsi TUTTI in un moto di sdegno e di protesta!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Ci\u00f2 che preoccupa di pi\u00f9 in questa vicenda, va al di l\u00e0 della vicenda stessa.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Non si tratta infatti, \u201csolo\u201d di salvare la vita ad alcuni alberi, ma di porre lo sguardo sul modo in cui noi uomini, in qualit\u00e0 di cittadini e di Istituzioni, ci relazioniamo con l\u2019Ambiente nel quale viviamo. In quanto reduci di una pandemia che non ci siamo ancora lasciati alle spalle, tale approccio abbiamo il dovere di indagarlo con estrema attenzione, in virt\u00f9 del fatto che i disastri pi\u00f9 grandi del nostro tempo, derivano dall\u2019aver trasformato la Natura e le sue risorse, in merce di scambio per il vantaggio di pochi e a discapito di tutti!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Oggi leggo con un senso di sollievo e di speranza, che centinaia di gioiesi e associazioni presenti sul territorio, s\u2019indignano e alzano la voce di fronte all\u2019abbattimento di alcuni alberi. Che per lo stesso lanciano petizioni e si mobilitano. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Mi rincuora prendere atto del fatto, che negli ultimi anni la sensibilit\u00e0 della societ\u00e0 civile sia diventata pi\u00f9 matura e consapevole; che anche grazie ai recenti movimenti ambientalisti e alle marce per il clima, persino i bambini conoscono ormai, il nesso profondo, tra un ambiente sano e una buona qualit\u00e0 della vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Ci\u00f2 che mi disorienta e destabilizza invece, \u00e8 notare come, a fronte di un cambiamento tanto importante da parte della collettivit\u00e0, non ci sia un cambio di passo altrettanto significativo da parte della politica e delle Istituzioni che ci rappresentano. Istituzioni che al contrario, dovrebbero essere alla guida di quel cambiamento ed essere d\u2019esempio per tutti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>La pandemia dovrebbe aver reso innegabile, persino ai pi\u00f9 scettici, che la nostra sopravvivenza dipende dal modo in cui ci relazioniamo con la Natura e con gli altri essere viventi. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Dovrebbe aver messo a nudo, la nostra estrema fragilit\u00e0 su una Terra impoverita, malata, stuprata e depredata da un atteggiamento che ci vede come bambini viziati, intenti a soddisfare falsi bisogni dell\u2019oggi, senza interrogarci sulle conseguenze che tale atteggiamento, avr\u00e0 sicuramente sul domani.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Il virus, con le sue possibili cause e le sue molte conseguenze, ci ha urlato in faccia, che no, non siamo i padroni, ma semplici abitanti, al pari di tutti gli altri e che possiamo essere spazzati via in un colpo, se non cambiamo rotta.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Non tenere conto di questo insegnamento pu\u00f2 voler dire soltanto due cose. O non essere consapevoli di tali dinamiche e quindi essere inadeguati a rappresentare una collettivit\u00e0 con una visione pi\u00f9 lungimirante o assumersi la responsabilit\u00e0 di decidere, con alcune scelte politiche, di mandare deliberatamente e consapevolmente al macero, il futuro di tutti noi, delle generazioni presenti e di quelle future.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Si tratta di scegliere oggi, cosa decidiamo di lasciare in eredit\u00e0 ai bambini di oggi e di domani. Ai cittadini gioiesi del futuro. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Le opzioni al vaglio, al momento, non paiono molte:<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>&#8211; una manciata di nuovi posti auto;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>&#8211; un punto vendita di prodotti caseari;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>o un ambiente vivibile e salutare, che non imponga loro di vivere in un lockdown permanente!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>A livello internazionale, si parla da anni, di diritti delle generazioni future. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Un albero, cos\u00ec come l\u2019acqua, l\u2019aria, il suolo e la biodiversit\u00e0 in tutte le sue forme, costituiscono, oggi pi\u00f9 che mai, beni dal valore inestimabile e come tali appartengono a tutti e nessuno. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>E\u2019 per questo che, non solo non abbiamo il diritto di distruggerle (pur avendone il potere) ma abbiamo piuttosto il dovere di difenderle e preservarle e la responsabilit\u00e0 di gestirle con cura, per poterle consegnare, nelle migliori condizioni possibili, alle generazioni di domani.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Il diritto dell\u2019individuo ad un ambiente sano \u00e8 considerato ormai da tempo, il prerequisito essenziale per il godimento di tutti gli altri diritti umani. Un diritto fondamentale, sancito a pi\u00f9 riprese, da diversi organi internazionali.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong><span>Un diritto di tutti, non un capriccio di pochi<\/span><\/strong><span>, ed \u00e8 tale diritto che la politica, a tutti i livelli, ha il dovere di tutelare e promuovere!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Sono estremamente fiduciosa nel fatto che l\u2019Amministrazione voglia riconsiderare una decisione presa, senz\u2019altro in buona fede, ma forse un po\u2019 troppo di fretta e decida di essere ricordata, come un\u2019Amministrazione capace di guardare al futuro, nell\u2019interesse di tutti e non solo di alcuni!\u201d<\/span><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\" align=\"right\"><strong><span>Ivana Guagnano<\/span><\/strong><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: right;\" align=\"right\"><strong><span>Cittadina ed ex Presidente della Sezione WWF Gioia \u2013 Acquaviva &#8211; Santeramo<\/span><\/strong><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-63759","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63759\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}