{"id":63905,"date":"2020-07-04T07:26:24","date_gmt":"2020-07-04T07:26:24","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=63905"},"modified":"2020-07-04T07:26:24","modified_gmt":"2020-07-04T07:26:24","slug":"rifiuti-la-capacita-di-guardare-al-futuro-delle-nostre-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=63905","title":{"rendered":"Rifiuti: \u201cLa capacit\u00e0 di guardare al futuro delle nostre comunit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a title=\"kit porta rifiuti aro ba5\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/36959498186\/in\/photolist-YiZ6am-YmEhea-Yzdx8r-YhvGVS-Yzdwvp-YzdvNn-YmEgJn-23zWZbt-Y39iaR-XsjfA7-23x85xj-VvuN4U-VvfvMU-Wwe3dv-VxW7V8-WwqtUj-VveY43-WHPXjG-WzMhbD-WzMpxH-Vvfv7q-Wc8YPE-WfuhQd-W2sdbA-W2scqs-W2scKA-VG8eiW-22vdYgm-TsS5y6-TsSfJg-TsS84X-TAGko3-TAGusq-TAGhH3-TG17Ka-TEjnFi-TsSD3e-SnNnHW-TAGmyE-SnNvy5-TqufK5-TsSbWX-TqunGw-TAGnHJ-TquZzo-SquruF-SnMVD1-SqtURg-TsTzjk-TEk1h4\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/4371\/36959498186_a4c0d0675a_z.jpg\" alt=\"kit porta rifiuti aro ba5\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"kit rifiuti navita\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/37032020272\/in\/photolist-YqoMs9-WMtrqt-Sqvh8c-Ykx7Gq-XmLHfa-XjN35q-YC2UYk-XjN3wN-YiZ6am-YmEhea-Yzdx8r-YhvGVS-Yzdwvp-YzdvNn-YmEgJn-23zWZbt-Y39iaR-XsjfA7-23x85xj-VvuN4U-VvfvMU-Wwe3dv-VxW7V8-WwqtUj-VveY43-WHPXjG-WzMhbD-WzMpxH-Vvfv7q-Wc8YPE-WfuhQd-W2sdbA-W2scqs-W2scKA-VG8eiW-22vdYgm-TsS5y6-TsSfJg-TsS84X-TAGko3-TAGusq-TAGhH3-TG17Ka-TEjnFi-TsSD3e-SnNnHW-TAGmyE-SnNvy5-TqufK5-TsSbWX\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/4346\/37032020272_500f64bed3_w.jpg\" alt=\"kit rifiuti navita\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>&#8220;<strong>Quando anni fa si decise il modello organizzativo dell&#8217;Aro<\/strong> (Ambiti Ottimali di Raccolta) per lo svolgimento delle funzioni associate di organizzazione del servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti da parte dai Comuni, e <strong>si cominci\u00f2 a parlare di una gara unica<\/strong>, che nel nostro ambito ARO BA5 comprende <strong>Adelfia, Casamassima, Acquaviva delle Fonti, Turi, Gioia del Colle e Sammichele di Bari,<\/strong> era chiaro che <strong>forti interessi sarebbero entrati in gioco<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo nel 2013, a Sammichele, dove alcuni partiti di opposizione erano confluiti in un movimento di opinione, chiamato \u201cAltrapolitica\u201d, creammo un evento pubblico per invitare la politica a scegliere una strada diversa ed a convergere non su una gara esterna, per un valore di oltre 120 milioni di euro, ma <strong>a puntare su una gestione in house, partendo dalla Spes<\/strong>, che allora era la municipalizzata di Gioia del Colle, per aggregare ad essa tutti i comuni dell&#8217;Aro. I vantaggi di tale scelta erano evidenti: <strong>non ci sarebbe stato un privato a fare profitto<\/strong>, ed i risparmi sarebbero ricaduti sul territorio, e sui cittadini. Inoltre il piano industriale sarebbe stato tarato sui peculiari bisogni di ogni comunit\u00e0, <strong>con una flessibilit\u00e0 che il modello standard che hanno poi costruito su tutto l&#8217;Aro, non ha<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si scelse la gara<\/strong>, si disse che avremmo avuto un servizio migliore con la differenziata &#8211; che poi viene fatta dai cittadini &#8211; e che avremmo avuto un forte ribasso di gara. Invece la gara <strong>fu vinta nel nostro Aro dalla CNS<\/strong>, che aveva costituito un ATI, una associazione temporanea di imprese, con un ribasso ridicolo dello 0,5%. Gli altri grossi concorrenti si erano divisi il territorio onde permettere di vincere gare con il minimo ribasso. Ci\u00f2 ha comportato che <strong>le tariffe della TARI in tutti i comuni dell&#8217;ARO sono schizzate verso l&#8217;alto<\/strong>, perch\u00e9 il costo del servizio deve essere pagato interamente dai cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel nostro caso, la classifica a fine gara vedeva l&#8217;aggiudicazione alla CNS, al secondo posto si classificava Ecologia Falzarano &#8211; che sarebbe diventata tristemente nota agli abitanti di Monopoli &#8211; ed al terzo Camassambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Immediatamente ci fu il ricorso della Falzarano<\/strong> avverso la CNS. Sostenendo che una delle tre aziende non aveva le necessarie autorizzazioni per operare nei rifiuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caso amministratori previdenti avrebbero sospeso l&#8217;aggiudicazione fino agli esiti del ricorso. Invece si prefer\u00ec assegnare l&#8217;appalto stramilionario alla CNS, su richiesta della stessa, fino al giudizio del magistrato. Ed ovviamente le ditte, pur consapevoli che si stavano esponendo ad un rischio i loro investimenti in attrezzature e mezzi, si impegnarono a non portare in giudizio l&#8217;Aro qualora la Falzarano avesse vinto il ricorso. Forse contavano sul fatto che non sarebbe mai accaduto. Ed invece puntualmente <strong>pi\u00f9 di un anno e mezzo fa la Falzarano vinceva il ricorso a titolo definitivo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto il servizio &#8211; che \u00e8 un servizio pubblico essenziale &#8211; continuava ad essere svolto dalle ditte dell&#8217;ATI CNS, in attesa del soccorso istruttorio a favore della Falzarano. In pratica <strong>si doveva verificare se l&#8217;Azienda<\/strong>, pur avendo vinto il ricorso perch\u00e8 la CNS non aveva in una delle sue ditte la necessaria autorizzazione ambientale, <strong>fosse in regola. E qui colpo di scena<\/strong>. A parte la tragicomica di una fideiussione rivelatesi poi farlocca, <strong>non si poteva affidare un servizio pubblico ad una azienda che non era in regola con il DURC. E non si poteva nemmeno affidare alla terza classificata perch\u00e8 in concordato preventivo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per noi di Sammichele \u00e8 sempre stato chiaro a questo punto che la &#8220;mitica&#8221; gara ben fatta &#8211; per qualcuno che ci ha preceduto &#8211; era saltata completamente, ma, obbligati ad essere prudenti, abbiamo aspettato un giudizio di ottemperanza che dichiarasse la gara definitivamente &#8220;morta&#8221;. E ad inizio anno \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 puntualmente accaduto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La CNS NON PU\u00d2<\/strong> &#8211; e lo sottolineo a chiare lettere in maiuscolo <strong>&#8211; esercitare l&#8217;attivit\u00e0 di raccolta nei nostri comuni<\/strong>. Lo fa attraverso le sue aziende in Ati solo perch\u00e8, essendo un servizio pubblico essenziale, il servizio va in prorogatio fino a quando noi adottiamo gli atti per caducare il contratto e fare una gara ponte che ci porti tutti ad una nuova gara, o come io spero, <strong>a riprendere l&#8217;idea di una municipalizzata di comuni consorziati<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il percorso<\/strong>, sospeso durante l&#8217;emergenza Covid, <strong>prevede obbligatoriamente la caducazione del contratto<\/strong> ed una ordinanza di affidamento momentaneo fino ad una gara ponte, chiedendo manifestazioni di interesse a pi\u00f9 aziende del settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qui invece<\/strong>, da persona che ha partecipato e seguito quasi tutte le riunioni tra i sindaci ed i miei omologhi, ho notato che in alcuni sindaci, soprattutto dopo un incontro tenuto a Gioia del Colle con gli avvocati della CNS, l&#8217;atteggiamento di linearit\u00e0 e di fermezza rispetto al percorso, sembrerebbe mutato. <strong>Alcuni addirittura avrebbero affermato che intendono affidare alle stesse aziende fino alla nuova gara<\/strong> (sic).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E per alcuni, noi di Sammichele<\/strong>, che abbiamo cominciato deliberando in Giunta Comunale il percorso di caducazione, <strong>siamo troppo talebani<\/strong>. Qualcuno si \u00e8 anche spinto a dire <strong>che avremmo rotto il fronte compatto dell&#8217;ARO<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora io rivendico che l&#8217;unico fronte, o meglio, l&#8217;unica barra che un amministratore pubblico deve tenere ben dritta, \u00e8 quella sulla legalit\u00e0 degli atti e della trasparenza rispetto alle scelte. <strong>Ogni altro approccio<\/strong>, a mio sommesso parere, <strong>va segnalato all&#8217;ANAC<\/strong> e, per quanto riguarda comuni diversi dal mio, mi vedr\u00f2 costretto a prendere in considerazione l&#8217;idea di farlo personalmente o con chi vorr\u00e0 firmare con me un esposto. Perch\u00e8 <strong>non \u00e8 certamente un caso che ieri la Falzarano<\/strong>, istigata forse da qualcuno, pur essendo in fallimento, <strong>ha presentato un ricorso<\/strong>. Ed a distanza di 24 ore <strong>gli avvocati della CNS hanno scritto a noi<\/strong>, e per conoscenza agli altri comuni, <strong>per invitarci a ritirare i nostri atti<\/strong>. Una nota che nel nostro plesso giudico anche intimidatoria. Oltre che velleitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avvocati che hanno perso ben 4 gradi di giudizio<\/strong>, volevano ribaltare la realt\u00e0 in un incontro con i sindaci come se fosse un quinto grado di giudizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Noi dobbiamo applicare una sentenza ed un giudizio di ottemperanza<\/strong>. Non ci sono margini di manovra o di accordi perch\u00e8 ci\u00f2 comporta la piena responsabilit\u00e0 degli amministratori a favore di un privato che ha potuto lucrare per oltre 3 anni e mezzo su un contratto che il Consiglio di Stato ha stabilito non poteva nemmeno ottenere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E mi permetto una ulteriore riflessione. Qualcuno, qualche giorno fa e stupidamente, ha affermato che c&#8217;era stata la mia trasformazione da politico ad amministratore. Vorrei dire che \u00e8 una affermazione priva di senso perch\u00e8 chiunque fa politica vuole tradurre in atti le proprie idee. E se ha credito e viene votato diventa amministratore. Dove persegue le proprie idee e la propria etica. E siccome sono abituato a battermi da sempre per quello che penso, trovo che anche la scelta di fare una nuova gara per affidare ad un privato da capo, sia miope o segue logiche che niente hanno a che fare con la buona amministrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vorrei ricordare ai sindaci ed ai miei omologhi dell&#8217;ARO che noi siamo amministratori pro tempore<\/strong>, ma obbligati a pensare a ci\u00f2 che \u00e8 il meglio per il futuro delle nostre comunit\u00e0. La capacit\u00e0 di fare scelte per il futuro e di pensare ad una gestione che porti risparmi per i cittadini fa parte della buona politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Legalit\u00e0, trasparenza, visione politica saranno fondamentali per uscire da questa gestione gelatinosa dei rifiuti in Puglia<\/strong> che finisce per drenare risorse pubbliche e dei cittadini a favore di privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io intendo battermi per questo cambiamento. Insieme al mio sindaco a partire da Sammichele. E credo che ci sia bisogno di una riflessione condivisa che attraversi tutte le nostre comunit\u00e0 in Aro. Che passi dalla cittadinanza attiva e che non sia presa sulle teste delle persone. Ed anche questa \u00e8 una mia visione politica\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\" align=\"right\"><strong>Assessore all&#8217;Ambiente<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: right;\" align=\"right\">Comune di Sammichele<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-63905","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63905\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}