{"id":64012,"date":"2020-07-22T07:03:59","date_gmt":"2020-07-22T07:03:59","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=64012"},"modified":"2020-07-22T07:03:59","modified_gmt":"2020-07-22T07:03:59","slug":"e-sia-di-grazia-procino-recensita-da-antonio-sacco-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=64012","title":{"rendered":"\u201cE sia\u201d di Grazia Procino recensita da Antonio Sacco"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/ibb.co\/hmhtCJp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/1mhwbtH\/1-88985170-10158103081953777-1244768087446650880-o.jpg\" alt=\"1-88985170-10158103081953777-1244768087446650880-o\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/ibb.co\/6tzssQD\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/8xq88kP\/109567178-1323852404490124-1701216526497347421-n.jpg\" alt=\"109567178-1323852404490124-1701216526497347421-n\" width=\"309\" height=\"442\" \/><\/a> <span>In attesa della presentazione del libro di poesie \u201cE sia\u201d di <\/span><span>Grazia Procino ospite di \u201cChiostri, Inchiostri e Claustri\u201d &#8211; rassegna letteraria promossa dal Parco Letterario Formiche di Puglia in collaborazione con il Comune di Noci -, il 1 agosto alle ore 20.15 in via Pietro Gioia, pubblichiamo una bella recensione dell\u2019opera a firma di Antonio Sacco, congratulandoci con Grazia per l&#8217;ultimo prestigioso riconoscimento conquistato con &#8220;E sia&#8221;, \u00e8 infatti tra i nove finalisti della<\/span> XII Edizione del&nbsp; Premio &#8220;Citt\u00e0 di Acqui Terme&#8221;.<\/p>\n<div>\n<div dir=\"auto\">\n<div data-ad-comet-preview=\"message\" data-ad-preview=\"message\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<div style=\"text-align: start;\" dir=\"auto\">&#8220;Tra i numerosi volumi che ci sono giunti quest&#8217;anno &#8211; leggiamo sul sito del Concorso &#8211; la giuria per il libro edito ha selezionato solo nove finalisti, autori di opere notevoli, che si sono distinte nel panorama degli ultimi tre anni. La giuria individuer\u00e0 all&#8217;interno di questa rosa il vincitore e gli eventuali menzionati!&#8221;<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div style=\"text-align: start;\" dir=\"auto\">In corsa con Grazia, Anna Buoninsegna, Quando si compie la danza (Puntoacapo Editrice 2020); Valentina Calista, L&#8217;abbraccio che manca al giorno (Ladolfi Editore 2019); Grazia Di Lisio, Quasi sottili lampi (Mondo nuovo, 2018); Mariangela Gualtieri, Quando non morivo (Einaudi editore 2019); Sergio Pasquandrea, Sono un deserto (Lietocolle<\/div>\n<div style=\"text-align: start;\" dir=\"auto\">2019); Bruno Piccinini, E ancora ti parlo (PassigliEditori Firenze 2019); Alfredo Rienzi, Partenze e promesse. Presagi (Puntoacapo Editrice 2020) e Patrick Williamson, Traversi (Samuele Editore 2018).<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><strong><span> \u201cE SIA\u201d DI GRAZIA PROCINO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Sono cinquantadue, esergo compreso, le liriche che compongono la silloge poetica di Grazia Procino intitolata \u201cE sia\u201d (Giuliano Ladolfi Editore, 2019): cinquantadue poesie dalle quali emerge, con forza e suggestivo lirismo, il senso di smarrimento e quella continua tensione, da parte dell\u2019essere umano, verso la ricerca di un senso alla propria condizione. Quel cercare che \u00e8 gi\u00e0 un trovare, per dirla con Sant\u2019Agostino, che rende pi\u00f9 sopportabile il pesante fardello di essere Uomo quando si capiscono i motivi della propria sofferenza. Ma non traspare solo questo dai versi dell\u2019Autrice: i continui e costanti richiami al classicismo costituiscono un leitmotiv della raccolta presa in esame, formando una particolare commistione fra suggestioni classiche e contemporaneit\u00e0. I riferimenti al mondo classico, infatti, sono visti pi\u00f9 come un modello a cui ispir<\/span><span>arsi al fine di trovare risposta alle molteplici domande del mondo in cui oggi viviamo: quesiti che riguardano non soltanto la tragica condizione umana ma anche la finitezza dell\u2019Uomo, essere finito che tende e aspira all\u2019infinito. Nella poetica della Procino c\u2019\u00e8 una forza espressiva che spinge, quasi come se fosse stata compressa, anche verso la narrazione di un amore, cio\u00e8 verso un contenuto pi\u00f9 intimistico-sentimentale, il quale trova sfogo in quell\u2019uso artistico del linguaggio che \u00e8 sostanza ed essenza della vera Poesia:<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span>L\u2019ECO LUNGA<\/span><\/strong><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Ho tempi brevi.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Mi mancano le vocali lunghe<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>un tempo futuro che si inarca<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>per le colline gonfie e si perde<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>dondolandosi<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>nelle discese sgombre di pensieri.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Ho vita limitata ai tuoi abbracci<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>che lambiscono i miei fianchi<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>docili non pi\u00f9 insolenti.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/ibb.co\/Zdcw2kk\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/SNV1f99\/106992087-3308463756045880-5797314619956834797-o.jpg\" alt=\"106992087-3308463756045880-5797314619956834797-o\" width=\"350\" height=\"498\" \/><\/a><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Come si pu\u00f2 notare dai versi test\u00e9 riportati, la sostanza lirica della Procino mira chiar<\/span><span>am<\/span><span>ente a essere \u201cPoesia\u201d e non \u201cPoetico\u201d: in altri termini, gli elementi primari del ritmo, e, ricordiamolo, ogni buona poesia deve possedere un suo specifico ritmo, precedono e sono privilegiati rispetto agli elementi secondari, quali possono essere, ad esempio, le assonanze, le allitterazioni e le rime. In ogni lirica, infatti, l\u2019Autrice imprime non soltanto un particolare ritmo sonoro legato al significante (in semantica conosciuto come \u201cpiano dell\u2019espressione\u201d) ma anche un peculiare ritmo discorsivo-narrativo inerente al significato (\u201cpiano<\/span><span> del contenuto\u201d), attingendo a un suo personale repertorio immaginifico-espressivo: quello che ne scaturisce \u00e8 un percorso poetico-esistenziale unico e irripetibile, indice che la Procino ha maturato un suo gi\u00e0 ben strutturato stile compositivo. Basta riportare qui la poesia \u201cCielo e terra\u201d, la quale, a mio avviso, ben incarna quanto appena detto: da notare il ritmo \u201cspaziale\u201d (i.e. il modo in cui le immagini si spiegano nella poesia) attraverso il quale si snoda il discorso poetico:<\/span><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\">&nbsp;<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Per questo minuto spazio di tempo<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>che ci \u00e8 dato in sorte<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>per questo anfratto di vita<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>che scortichiamo con tenacia<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>per questo spicchio di cielo<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>che aneliamo a occupare.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Siamo uomini in preda all\u2019abisso<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>dell\u2019angoscia, nuovi Odisseo, che<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>rinunciamo all\u2019immortalit\u00e0<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>fieri della propria finitezza effimera.<\/span><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>\u201cFieri della propria finitezza effimera\u201d: nell\u2019explicit di questa lirica c\u2019\u00e8 un\u2019intera visione dell\u2019esistenza umana condensata in sole cinque parole. Condizione umana legata all\u2019effimero che \u00e8 anche fragilit\u00e0, che \u00e8 anche bellezza ma che, al tempo stesso, \u00e8 destinata a <\/span><a href=\"https:\/\/ibb.co\/tbhKkkG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/vJBqggF\/110022252-3323197851239137-105083512771046710-o.jpg\" alt=\"110022252-3323197851239137-105083512771046710-o\" width=\"350\" height=\"623\" \/><\/a><span>svanire. Questi sono temi cari e ricorrenti nella poetica della Procino, si percepisce che l\u2019Autrice ha ponderato e molto studiato questi argomenti e queste tematiche: la ricerca del senso della vita, la riflessione sulla condizione umana, le imp<\/span><span>licazioni filosofiche e poetiche che tutto questo porta con s\u00e9, come si evince, ad esempio, dall\u2019incipit di quest\u2019altra lirica:<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span>AFASIA DELLA SIBILLA<\/span><\/strong><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Passiamo una vita intera a cercare il senso.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Quando lo sfioriamo<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>&#8211; \u00e8 viscido, non si afferra &#8211; inquieti,<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>delusi ci dirigiamo altrove. (\u2026)<\/span><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Da un punto di vista struttur<\/span><span>ale la silloge inizia con un prologo, dopo di che si sviluppa attraverso sezioni chiamate \u201cstasimi\u201d, che evocano la suggestiva atmosfera della tragedia antica, insieme alle monodie; infine la raccolta si conclude con l\u2019epilogo: \u201cE sia\u201d, quindi, presenta la tipica struttura di un dramma greco. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Il registro linguistico \u00e8 caratterizzato, come abbiamo accennato, da frequenti richiami mitologici all\u2019antica Grecia; il lessico \u00e8 austero e, a tratti, solenne anche se, a volte, si focalizza su elementi di vita quotidiana all\u2019apparenza del tutto ordinari ma che si cristallizzano in particolari significativi degni di rilievo, come avviene, ad esempio, nell\u2019esergo:<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Non mi ha mai sfiorata<\/span><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>il desiderio di essere come tutti<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>io papavero ai bordi<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>di un asfalto al catrame.<\/span><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>A conti fatti, in \u201cE sia\u201d la poetessa Grazia Procino d\u00e0 prova del raggiungimento di un suo stile poetico ben strutturato e di un profondo sentire. I numerosi rimandi all\u2019antica Grecia conferiscono alla silloge un sapore classico, anche per come \u00e8 stata architettata la raccolta, come abbiamo test\u00e9 esposto. Temi profondi e pregnanti sono toccati e affrontati in queste sue pagine, inducendo il lettore a riflettere su questioni sempre attuali: domande profonde che generano altre domande ancora pi\u00f9 profonde, questo \u00e8 quello che la silloge, implicitamente, sembra voler comunicarci, innescando cos\u00ec un percorso circolare di comprensione poetica che tende verso l\u2019infinito:<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><strong><span>E SIA<\/span><\/strong><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>Lo so. Ci si aggrappa a tutto<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>pur di non sprofondare<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span>anche alla notte.<\/span><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong><span>ANTONIO SACCO<\/span><\/strong><a href=\"https:\/\/ibb.co\/8K0xbtG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/j6Twzsq\/antonio-sacco.webp\" alt=\"antonio-sacco\" width=\"300\" height=\"302\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Antonio Sacco \u00e8 nato ad Agropoli (Sa) nel 1984, vive e compone versi nel cuore del Parco Nazionale del Cilento (Vallo della Lucania). Compone non solo poesie in versi liberi ma anche poesie in metro prestabilito (sonetti, odicine anacreontiche, strofe saffiche, haiku, tanka, senryu). \u00c8 uno studioso e ricercatore della poesia estremo-orientale (soprattutto della poesia haiku), ha pubblicato su molte riviste internazionali dedicate al genere poetico dello haiku (Tha Mamb<\/span><span>a, Chrisantemum, The Mainichi, Ashai Shimbun, Harusame, Haikuniverse, Otata, Failed Haiku, Yoisho), \u00e8 l\u2019autor<\/span><span>e di oltre venti articoli tecnici e divulgativi sulla poesia in versi liberi e sulla poesia haiku. Gi\u00e0 giudice in due concorsi nazionali di poesia per la sezione haiku, \u00e8 stato, inoltre, scelto fra i 100 autori di haiku pi\u00f9 creativi nel 2018 e nel 2019 (Haiku Euro Top). Ha pubblicato due sillogi poetiche, l\u2019ultima delle quali \u00e8 intitolata \u201cEppure ancora i nespoli &#8211; Dissertazioni sullo haiku\u201d (Nulla Die Edizioni, 2020).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-64012","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64012\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}