{"id":65670,"date":"2021-06-13T10:12:24","date_gmt":"2021-06-13T10:12:24","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=65670"},"modified":"2021-06-13T10:12:24","modified_gmt":"2021-06-13T10:12:24","slug":"relazioni-e-cittadinanza-attiva-i-valori-del-poterefoto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=65670","title":{"rendered":"RELAZIONI E CITTADINANZA ATTIVA: I VALORI DEL POTERE\/foto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/ibb.co\/frJRcr2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/Zc9sZcV\/128-DSC03959.jpg\" alt=\"128-DSC03959\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/ibb.co\/bW96ZC0\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/RvwgmsF\/096-DSC03926.jpg\" alt=\"096-DSC03926\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a> <strong><span>Cittadinanza, dialogare, educazione, filosofia, giustizia, inclusione, responsabilit\u00e0, verit\u00e0:<\/span><\/strong><span> sono queste alcune parole fondamentali dell\u2019Abbecedario della Cittadinanza, <strong>valori indispensabili per la nostra comunit\u00e0<\/strong>, rivalutati, grazie alla filosofia, dalla Societ\u00e0 Filosofica Italiana (SFI). La sede SFI di Bari, <strong>lo scorso 28 maggio, ha invitato tutta la cittadinanza gioiese a riflettere<\/strong>, in particolar modo, sul rapporto tra Cittadinanza e potere. In un vero e proprio laboratorio di pensiero, svoltosi sul piazzale antistante il teatro Rossini, i <strong>docenti universitari D\u2019Ambrosio e Dibattista<\/strong>, hanno dato vita ad una collaborazione e ad un dialogo condiviso tra universit\u00e0, scuola e territorio. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Questo progetto attivo per il territorio e con il territorio \u00e8 stato un messaggio di<\/span><a href=\"https:\/\/ibb.co\/wB2M6H3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/sbXy3Sk\/111-DSC03941.jpg\" alt=\"111-DSC03941\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span> speranza e un importante segnale di ripartenza culturale. Finalmente lontani dagli schermi di un computer e dalle piattaforme virtuali, \u00e8 stato un ritorno al pensiero in comune e in discussione, un modo per dialogare guardando negli occhi i propri interlocutor<\/span><span>i, nel rispetto delle dovute distanze di sicurezza. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Cos\u00ec, la <strong>moderatrice, prof.ssa Attollino<\/strong>, ha sin da subito evidenziato l\u2019importanza del diritto alla filosofia come bisogno, come consapevolezza e pensiero critico e come opportunit\u00e0 di \u201cpensare il pensiero\u201d. A questo diritto se ne associano altri due: il diritto alla cittadinanza come cura della comunit\u00e0 e fusione di orizzonti, in base alle proprie conoscenze e competenze, e il diritto ad un\u2019azione che considera gli altri dei fini in s\u00e9 e non dei mezzi per raggiungere un altro fine. In questa cornice di dialogo e dibattito, si sono inseriti gli interventi dei due relatori. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Nel suo contributo filosofico<\/span><a href=\"https:\/\/ibb.co\/kGFLKtS\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/zmw3sz4\/132-DSC03963.jpg\" alt=\"132-DSC03963\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>, il prof. Dibattista ha esordito con una riflessione su <\/span><span>un libro di Steven Shapin e Simon Schaffer, intitolato \u201cIl leviatano e la pompa ad aria. Hobbes, Boyle e la cultura dell&#8217;esperimento\u201d, per poi evidenziare le due diverse visioni del vuoto e della conoscenza da part<\/span><span>e di Hobbes e Boyle. Boyle, che aveva lavorato sull\u2019esperimento di Torricelli, ammette l\u2019esistenza del vuoto come mancanza di materia e presenza del nulla. Hobbes invece, confutando gli esperimenti di Boyle, nega l\u2019esistenza del vuoto. Queste considerazioni di tipo scientifico tuttavia, trovano dei parallelismi in due <\/span><span>concezioni epistemologiche altrettanto differenti: per Boyle la conoscenza \u00e8 sperimentale e, dal momento che avviene in laboratorio, \u00e8 soggetta a diverse interpretazioni, per Hobbes invece la conoscenza \u00e8 certa, apodittica. Dal momento che Hobbes intende la conoscenza come un qualcosa di assoluto e non ammette l\u2019esistenza d<\/span><a href=\"https:\/\/ibb.co\/GPK96cr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/SvhcjRZ\/113-DSC03943.jpg\" alt=\"113-DSC03943\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>el vuoto, anche il vuoto di potere, che consente a ciascuno di esprimere la propria opinione, non esiste. \u00c8 questa la dimostrazione<\/span><span> che il conflitto tra cittadinanza, conoscenza e potere \u00e8 un conflitto antichissimo, una questione su cui l\u2019uomo si \u00e8 sempre interrogato. Quanto vuoto possiamo ammettere in un sistema politico in modo tale che non sia assoluto, come quello di Hobbes, ma neanche a<\/span><span>narchico? In un periodo storico come il nostro, in cui la conoscenza politica giunge a noi cittadini grazie all\u2019esperienza di attori, cantanti e influencer, quale ruolo effettivo ricoprono i politici, gli intellettuali e i filosofi?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Da questa riflessione iniziale, il prof. D\u2019Ambrosio si \u00e8 confrontato con il prof. Dibattista e con tutti i presenti. Il sistema politico \u00e8 sempre legato alla vita dei cittadini che vi partecipano. In questo preciso momento storico, in cui vi \u00e8 un vuoto di contatto fisico e relazioni, \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile fornire una definizione precisa di politica, potere e vuoto. Il nostro ordinamento politico non <\/span><a href=\"https:\/\/ibb.co\/G7hs6s4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/hsqX6XJ\/134-DSC03965.jpg\" alt=\"134-DSC03965\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>prevede un vuoto di potere n\u00e9 tantomeno di comunicazione, ma questo vuoto di potere si crea quando nasce un conflitto tra l\u2019opinione comune e la verit\u00e0, tra l\u2019aspirazione degli individui ad essere liberi e nello stesso tempo governati. Ma non capiamo che l\u2019autentica cittadinanza attiva nasce nel momento in cui la libert\u00e0 dei cittadini si unisce e si coniuga alla politica. Vi \u00e8 una p<\/span><span>rofonda differenza, che noi spesso trascuriamo, tra il cittadino informato e il cittadino attivo. Il cittadino informato \u00e8 colui che si informa sui diversi aspetti della vita politica attraverso l\u2019educazione civica. Il cittadino attivo, invece, \u00e8 quel cittadino che adopera la propria libert\u00e0, si forma culturalmente e agisce con gli altri per contribuire a determinare attivamente le politiche pubbliche. \u00c8 chiaro dunque che la politica e il potere, nella loro intima radice, si basano sulle r<\/span><a href=\"https:\/\/ibb.co\/CvVxzWC\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/HYGmVXw\/129-DSC03960.jpg\" alt=\"129-DSC03960\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>elazioni umane. Il potere sano, a differenza del potere malsano che<\/span><span> ama il vuoto nella mente dei cittadini, \u00e8 il potere che colma i vuoti mentali e relazionali, per perseguire non solo la felicit\u00e0 economica ma anche il bene comune e la felicit\u00e0 collettiva. La sfiducia nella democrazia e nella politica da parte della cittadinanza deriva dall\u2019opinione comune che non ci fa pensare e ci fa invece omologare agli altri, alla <\/span><span>massa. In questo scenario cos\u00ec complesso e delicato, i filosofi e gli intellettuali hanno l\u2019importante compito di aiutare la cittadinanza, educando alla conoscenza corretta e consapevole, alla responsabilit\u00e0 e alla partecipazione, sostituendo il vuoto della conoscenza con il pieno della responsabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>\u00c8 dunque un invito, quello della SFI di Bari, rivolto alla cittadinanza e soprattutto ai giovani, a svincolarsi dal \u201cLeviatano\u201d di Hobbes, dal potere assoluto che opprime i cittadini tratta<\/span><a href=\"https:\/\/ibb.co\/D5N4GJg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/KFY6NPz\/139-DSC03970.jpg\" alt=\"139-DSC03970\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span>ndoli come sudditi, per coltivare la politica delle relazioni. Come afferma Aristotele nella <i>Politica<\/i>, l\u2019uomo \u00e8 un \u201canimale politico per natu<\/span><span>ra\u201d e, in quanto tale, tende a costruire delle comunit\u00e0. All\u2019interno dello Stato, l\u2019uomo si sente valorizzato e per questo vive bene, raggiungendo la propria felicit\u00e0 con l\u2019aiuto degli altri. Il mig<\/span><span>lior augurio che possiamo farci, in un momento cos\u00ec difficile, \u00e8 dunque quello di poter ritornare, quanto prima possibile, ad essere \u201canimali politici\u201d e a coltivare le nostre relazioni con gli altri. In questo processo di ritorno alla socialit\u00e0 e al dialogo, la cultura riveste un ruolo fondamentale, affinch\u00e9 ciascuno di noi possa essere cittadino attivo, intento ad agire per il bene della societ\u00e0 e a migliorare l\u2019intera cittadinanza.[<strong>foto Mario Di Giuseppe<\/strong>]<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong><span>Per visualizzare la gallery cliccare sul link sottostante.<\/span><\/strong><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span><a href=\"https:\/\/ibb.co\/album\/zHrrqC\">https:\/\/ibb.co\/album\/zHrrqC<\/a> <\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-65670","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65670\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}