{"id":67102,"date":"2022-08-25T10:39:57","date_gmt":"2022-08-25T10:39:57","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=67102"},"modified":"2022-08-25T10:39:57","modified_gmt":"2022-08-25T10:39:57","slug":"antonio-da-costa-aedo-dei-caldi-canti-del-mediterraneofoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=67102","title":{"rendered":"DA COSTA &#8211; AEDO DEI CALDI CANTI DEL MEDITERRANEO\/foto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52311232944_acc24e01d8_z.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><a title=\"antonio da costa in concerto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/52309998342\/in\/dateposted\/\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52309998342_eff0360ed4_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><span style=\"color: #333333;\">\u201cL\u2019Aedo dei caldi canti del Mediterraneo\u201d<strong> Antonio Da Costa<\/strong> torna in scena esattamente un mese dopo \u201c<strong>Da Costa a Costa<\/strong>\u201d, talk show musicale organizzato dal <strong>Lions Club International Gioia del Colle Host Terra dei Peucezi<\/strong> per promuovere il service distrettuale \u201c<strong>Zaino sospeso<\/strong>\u201d in collaborazione con il <strong>Leo Club Stupor Mundi<\/strong> ed il <strong>Circolo Unione<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Sar\u00e0 infatti il 27 agosto in piazza Plebiscito alle 20.30 per la \u201c<strong>Seconda Giornata della Donazione<\/strong>\u201d organizzata dalla <strong>Fratres<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Una serata quella del 27 luglio <strong><span style=\"font-weight: normal;\">nell\u2019accogliente cornice del sagrato della Chiesa di Santa Lucia, che chiude in bellezza la <\/span><\/strong>rassegna \u201c<strong>VERBA &#8211; Le parole raccontate<\/strong>\u201d. Ad accogliere i presenti il presidente Lions <strong>Angelo Antresi<\/strong><\/span><span style=\"color: #333333;\"><strong>ni<\/strong> che illustra il service ideato per offrire a tutti i bambini materiale scolastico e zaini, affinch\u00e9 nessuno si senta diverso o resti indietro ed altre iniziative tra cui la raccolta degli occhiali dismessi presso le farmacie, in seguito inviati al Centro nazionale Lions per poi essere catalogati e distribuiti a chi ne ha bisogno e l\u2019addestramento di un cane guida per ciechi. I <\/span><span><span>Lions sono infatti conosciuti come<strong> &#8220;C<\/strong><\/span><\/span><span><span><strong>avalieri della luce&#8221; <\/strong>dei non-vedenti e di<\/span><\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52311114803_50302f42be_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"225\" \/><span><span> quanti hanno gravi problemi di vista<\/span> dal 1925, anno in cui in una Convention Internazionale, Helen Keller sfid\u00f2 i Lions ad impegnarsi per questa nobile causa. Tra gli altri service ricordati da Antresini lo storico \u201c<strong>Progetto Martina<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Giochi senza barriere<\/strong>\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Il presidente del Circolo Unione <strong>Nicola Romano<\/strong>, invitato ad un saluto, condivide a pieno le azioni solidali a sostegno dell\u2019infanzia e ritrova in Angelo lo stigma \u201cimprenditoriale\u201d che contraddistingue chi si pone alla guida di una associazione di servizio con determinazione, puntando agli ob<\/span><span>i<\/span><span>ettivi. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><strong>Sabino Marinelli<\/strong>, segretario del <\/span><span style=\"color: #333333;\">Lions Club International Gioia del Colle Host Terra dei Peucezi, in trenta parole illustra la mission del Club prima di passare la parola a <strong>Rosa Surico<\/strong>, bravissima conduttrice e intervistatrice, oltre che preziosa operatrice culturale, che ricorda la \u201cgenesi\u201d dello spettacolo, ovvero <strong>il Carrozzone<\/strong>, format nato sotto il segno del Covid grazie all\u2019impegno non solo creativo di <strong>Alessandro Capurso<\/strong> in collaborazione con <strong>Geg\u00e8<\/strong> e <strong>Maril\u00f9 Vittore<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52309998167_513eb6002b_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"225\" \/><span style=\"color: #333333;\">Un grande grazie al main sponsor <strong>Autoteam<\/strong> precede l\u2019ingresso di <strong>Antonio Da Costa<\/strong>, al secolo <strong>Antonio Pellicoro<\/strong> &#8211; eclettico polistrumentista, compositore, cantante, chitarrista, arrangiatore e produttore, per l\u2019occasione insignito dal Club del Premio \u201c<strong>Eccellenze della Terra dei Peucezi<\/strong>\u201d fortemente voluto dal presidente e da <strong>Pino D\u2019Aprile. <\/strong>Al musicista vie<\/span><span style=\"color: #333333;\">ne consegnata una targa a nome del Club e del Comune su cui \u00e8 incisa questa frase: \u201c<strong>Aedo dei caldi canti del Mediterraneo, declinati in albe e tramonti anche sullo spartito della vita, hai costruito il successo sulle corde di vibranti emozioni, al ritmo di una trascinante allegria, inebriato dalla melodica bellezza di ogni Sud, senza mai perdere la rotta verso la tua Itaca. E Gioia, tua culla e fucina di talenti, ti ringrazia per il riverbero di gloria che il tuo nome &#8211; qui e i<\/strong><\/span><span style=\"color: #333333;\"><strong>n altre latitudini &#8211; le dona!<\/strong>&#8220;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Un secondo dono giunge a sorpresa da <strong>Maria Pavone<\/strong>, un quadro di <strong>Gino Donvito<\/strong> da lei commi<\/span><span style=\"color: #333333;\">ssionato negli anni \u201980, quando Antonio si esibiva nella \u201c<strong>Cantina<\/strong>\u201d. Un\u2019opera \u201cpensata\u201d quale copertina di un<\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52309998367_cee881d5b8_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"225\" \/><span style=\"color: #333333;\"> suo disco e conservata insieme ad un invito, in attesa che giungesse il momento giusto per donarla. Un omaggio graditissimo, che testimonia l\u2019affetto che lega il musicista agli amici di sempre ed il forte legame con il suo territorio ed oggi ben si coniuga con il suo ultimo progetto &#8211; un concerto con chitarra sinfonica, ritmi cubani e melodie spagnole &#8211; che a breve porter\u00e0 in tourn\u00e9e con <strong>l\u2019Orchestra metro<\/strong><\/span><span style=\"color: #333333;\"><strong>politana<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333333;\">ALBUM DI FAMIGLIA\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Ha quindi inizio un simpatico \u201ctalk\u201d con foto proiettate sullo schermo tratte dagli album di famiglia in cui Antonio \u00e8 bambino, ai tempi delle elementari frequentate alla Mazzini a suo dire con scarso profitto, poi adolescente nel <strong>Fungo Cinese<\/strong> con pantaloni a zampa di elefante, fluenti capelli e sax, ed ancora inserti video che hanno dato l\u2019assist ad un divertente live, il tutto con disarmante spontaneit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Tanti gli aneddoti raccontati, dal periodo in cui abbandon\u00f2 gli studi per vendere cinturon<\/span><span style=\"color: #333333;\">i al mercato con <strong>Carmelo Malvaso<\/strong> e\u2026 \u201crimorchiava\u201d alla grande, all\u2019esperienza con musicisti che hanno tracciato solchi non solo sul vinile ma anche nella storia della citt\u00e0 e in tante vite: <strong>Sandro Corsi <\/strong><\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52309998277_2fb6da9a44_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"225\" \/><span style=\"color: #333333;\">nei giorni scorsi salutato per l\u2019ultima volta in Chiesa Madre<strong>, <\/strong>l\u2019indimenticato <strong>Pippetto Procino, Ninuccio Speranza<\/strong> al sax, <strong>Michele Buttiglione<\/strong> al piano, <strong>Donato Ascatigno<\/strong> alla batteria, <strong>Franco Cetola<\/strong> al basso, <strong>Vanni Procino<\/strong>, <strong>Franco \u201cBobby Solo\u201d<\/strong>\u2026 Le sue prime esperienze di ritorno dal militare, quando era per tutti Antonio Pellicoro. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">\u201c<\/span>Da loro ho appreso che ognuno deve fare con seriet\u00e0 la sua parte e che la musica \u00e8 un linguaggio universale!<span style=\"color: #333333;\">\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Poi lo studio \u201cmatto e disperato\u201d, il diploma al Conservatorio Piccinni in Contrabasso conquistato con enormi sacrifici e la decisione di inseguire i suoi sogni per non tradire s\u00e9 stesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>\u201cPer cinque anni ho anche studiato chitarra con la <strong>Calzolaro<\/strong>, perfezionandomi a Malaga con il maestro <strong>Luis Cordones<\/strong> e a Madrid con il maestro <strong>Andres del Palacio<\/strong>. Ho suonato anche sax e flauto. Con la mia Diana arancione che non aveva sedili ribaltabili ma che ho trasformato in tali perch\u00e9 era la mia casa, andavo in conservatorio e mi assentavo per giorni, facendo preoccupare non poco mia madre. Ero attratto dalla bossa-nova e dal jazz samba e per dieci anni con la mia band ho proposto brani di Baden Powell, Irio de Paola e <\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52311227549_cbe5fecc1f_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"267\" \/><span>miei\u2026\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Sullo schermo scorrono le foto dei suoi cari &#8211; pap\u00e0 <strong>Domenico<\/strong>, mamma <strong>Maria San<\/strong><\/span><span style=\"color: #333333;\"><strong>toiemma<\/strong>, le sorelle <strong>Lina, Rosa e Maria<\/strong>, i fratelli <strong>Peppino e Francesco<\/strong>, \u201c\u2026 una grande e bella famiglia umile, semplice e onesta!\u201d. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Sugli accordi di \u201cGiochi proibiti\u201d e \u201cTristezza per favore vai via\u201d inizia a comporre l\u2019alfabeto melodico della sua vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Ricorda la \u201cCabala\u201d, il locale romano in cui incontra <strong>Sandro Pertini<\/strong>. Sono gli anni \u201990, <\/span><strong><span>suona per trenta puntate nell\u2019orchestra della Rai in \u201cImprovvisando\u201d<\/span><\/strong><span> ed inventa il \u201c<strong>chitarra-bar<\/strong>\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>\u201cQuando mi proponevo al piano bar per suonare con la chitarra, mi prendevano per matto. Poi pian piano hanno apprezzato l\u2019idea che rielaborassi in chiave di bossa nova, brani melodici della canzone italiana\u2026\u201d <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Un progetto vincente che lo porta a suonare in Italia e all\u2019estero presso locali e jazz club esclusivi. Ascoltare Gino Paoli con queste sonorit\u00e0 \u00e8 una esperienza di sconvolgente bellezza. Antonio intuisce che il percorso \u00e8 quello giusto.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; background: white none repeat scroll 0% 0%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Altre foto, pi\u00f9 recenti raccontano di sua figlia <strong>Marzia<\/strong>, che studia al conservatorio ed ha seguito il suo percorso, impegnata in una impresa turistica e di <strong>Mattia<\/strong>, valente architetto e bravissimo musicista in cui Antonio rivede in chiaro-scuro quelle zone di malinconica ombra che nutrono l\u2019<\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52311227569_ac507ca61e_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"450\" height=\"195\" \/><span style=\"color: #333333;\">ispirazione, poi la luce dei suoi occhi, il futuro: i nipoti <strong>Andrea<\/strong> e <strong>Giorgia<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #333333;\">SUD DEL MONDO, \u201cMON AMOUR\u201d\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Su \u201cEl condor pasa\u201d sgorgano quei ritmi a lui t<\/span><span style=\"color: #333333;\">anto cari. Ne racconta la storia, la morte dell\u2019operaio il volo del condor simbolo di libert\u00e0 e \u201cNo\u00e8\u201d, il primo vinile, i mesi vissuti immerso nel ritmo e nella vita, gli approdi, il successo, le sbruffonate registrate in segreteria telefonica, vessilli di meridionalit\u00e0, le <strong>audaci sperimentazioni nel declinare tarantella e <\/strong><\/span><strong><span>reggaeton<\/span><\/strong><span>\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>\u201cDa sud a sud\u201d ha anticipato troppo i tempi, coloro che amavano la musica tradizionale non la rico<\/span><span>noscevano nei ritmi del reggaeton, e gli amanti della musica sudamericana non si ritrovavano nel nostro dialetto\u2026 Ho sempre anticipato di circa un decennio le tendenze, questo si \u00e8 rivelato inizialmente un punto di forza, il successo \u00e8 arrivato e<\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52311246880_92e191a9e0_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"260\" \/><span> lo confesso, mi ha travolto. In Spagna, in Sud America, in India, nei luoghi in cui cercavo ispirazione, non potevo essere di passag<\/span><span>gio, fare il turista. Vivevo l\u00ec per mesi, immergendomi nella cultura, nei profumi, nei sapori di quelle terre, lasciando che i ritmi e la musicalit\u00e0 della stessa lingua mi attraversassero e diventassero parte di me.\u201d&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong><span>Non la solita \u201ccontaminazione\u201d, ma una vera e propria trasmigrazione di viscerale amore per la musica<\/span><\/strong><span> <strong>che permette alle sue radici di attecchire in quell\u2019humus melodico e culturale<\/strong> senza tradire le sue origini, <strong>creando innesti interessanti ed originali, una \u201cfusione\u201d che d\u00e0 vita a nuove creature musicali dai colori e sapori che si stemperano in gradienti di successo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span>Ricorda il suo amore per il flame<\/span><span>nco, la rumba ed i ritmi caraibici e quel successo che nel \u201996 gli piomba addosso, dando vita a brani che, da oltre 20 anni, animano villaggi turistici e feste.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong><span>I SUCCESSI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Nel \u201894 il suo primo CD \u201c<strong>Da Costa a Costa<\/strong>\u201d, nel \u201996 viene pubblicato dalla etichetta Polygram Spagnola il disco \u201c<strong>Casa manana<\/strong>\u201d che contiene il brano \u201c<strong>Tequila boom boom<\/strong>\u201d, un ritmo axe bahiano bocciato dalle case discografiche italiane, per Antonio un meritato e travolgente successo.<\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52309998452_c39565275f_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>\u201cMi venne chiesto di scrivere altr<\/span><span>i brani con lo stesso giro armonico e tre anni dopo registrammo \u201c<strong>Casa manana 2<\/strong>\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Dal \u201994 realizza 18 CD pubblicati dalle etichette discografiche Polygram, American Records, Level one, Irma, Sony, Pachanga Production, Smilax, Stranamente music ed intrap<\/span><span>rende collaborazioni di pregio. Suoner\u00e0 infatti con <strong>Tullio De Piscopo, Tony Esposito, i Los Locos , Los del Rio, Candy Man<\/strong>\u2026 <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Il suo \u201c<strong>Vado lavorando<\/strong>\u201d diviene l\u2019inno di tutti gli animatori che desiderano tranquillizzare le loro fidanzate, mentre \u201c<strong>Parranda<\/strong>\u201d &#8211; nato da un incontro molto particolare con una bellissima escort che ispira al musicista la frase \u201c<strong>No tiengo dinero<\/strong>\u201d -, diviene il merengue house pi\u00f9 cantato di tutti i tempi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Antonio ha ormai un suo inconfondibile stile e suona la chitarra adottando le tecniche della percussione, del tres cubano, del sitar indiano, dello shamisen giapponese. La sua notoriet\u00e0 \u00e8 alle stelle, viene invitato a condurre nelle vesti di direttore artistico 36 puntate de \u201c<strong>L\u2019aia suoni e danze del Mediterraneo<\/strong>\u201d su Telenorba. <\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 5px; float: right;\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52311114683_6f6f378455_w.jpg\" alt=\"antonio da costa in concerto\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Quando sullo schermo partono le note e il video de \u201c<strong>Il ginecologo del ritmo<\/strong>\u201d, An<\/span><span>tonio confessa di aver scelto quel titolo perch\u00e9 proprio come un ginecologo dava vita a nuovi ritmi in luoghi poveri, dove la felicit\u00e0 \u00e8 nelle piccole <\/span><span>cose, nel canto, nel ballo, nella semplicit\u00e0 di un sorriso, nella sensualit\u00e0 di uno sguardo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>In questi anni registra con il gruppo rap cubano <strong>La Cuadrilla<\/strong> \u201c<strong>El Lunarcito<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Bandolero<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Bunga Bunga<\/strong>\u201d, cantati davvero ovunque nel mondo e sperimenta il mixaggio in diversi generi nello stesso brano, ricorrendo alla musica elettronica. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>La sua continua ricerca di nuove sonorit\u00e0 lo porta a sperimentare audaci accostamenti. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span>Con uno struggente \u201cNo woman no cry\u201d in portoghese a ritmo di kizomba, Da Costa coinvolge tutti in un allegro coro. A fine serata in tanti si stringono intorno ad Antonio, un abbraccio, un sorriso, un\u2019ultima parola, poi il viaggio riprende\u2026 [Foto <strong>Mario Di Giuseppe<\/strong>]<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Per visualizzare e\/o scaricare la gallery cliccare sulla foto sottostante.<\/strong><\/p>\n<p><a title=\"Gioia: Antonio Da Costa in concerto\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/91470992@N02\/albums\/72177720301591143\" data-flickr-embed=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/live.staticflickr.com\/65535\/52311114648_b535b3943e_w.jpg\" alt=\"Gioia: Antonio Da Costa in concerto\" width=\"670\" height=\"378\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-67102","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67102\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}