{"id":9466,"date":"2011-04-08T05:20:02","date_gmt":"2011-04-08T05:20:02","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=9466"},"modified":"2011-04-08T05:20:02","modified_gmt":"2011-04-08T05:20:02","slug":"giovani-penne-le-foreste-muoiono-e-noi-con-loro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=9466","title":{"rendered":"GIOVANI PENNE: LE FORESTE MUOIONO E NOI CON LORO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-9459\" alt=\"legno_illegale-pp\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/legno_illegale-pp.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/legno_illegale-pp.jpg 640w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/legno_illegale-pp-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-9461\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"2011-anno-internazionale-delle-foreste\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2011-anno-internazionale-delle-foreste.jpg\" width=\"250\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2011-anno-internazionale-delle-foreste.jpg 997w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2011-anno-internazionale-delle-foreste-278x300.jpg 278w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2011-anno-internazionale-delle-foreste-948x1024.jpg 948w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/2011-anno-internazionale-delle-foreste-768x830.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Il 2011 \u00e8 stato proclamato dall\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite anno internazionale delle foreste per incentivare l\u2019impegno mondiale alla conservazione e allo sviluppo del patrimonio forestale. Un\u2019idea del tutto priva di fondamento? Di certo non \u00e8 cos\u00ec. I \u201cpolmoni della Terra\u201d sparsi in tutto il mondo sono divorati velocemente dal tumore dell\u2019inquinamento e dell\u2019avidit\u00e0 di ricchezza. Ma c\u2019\u00e8 forse qualche speranza di riuscire a trovare una cura.<\/p>\n<p><strong>LA GENEROSITA\u2019 DI MADRE NATURA<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Millenni orsono nella Rift Valley gli antenati della specie umana nascevano, crescevano, si evolvevano, anche Mel Brooks, come suo solito in chiave ironica, ci ha raccontato la sua visione dell\u2019evoluzione dall\u2019ominide al Sapiens nel film \u201cLa pazza storia del mondo\u201d. In questo processo le foreste hanno giocato un ruolo fondamentale non solo nell\u2019ospitare l\u2019uomo ma anche nel fornirgli cibo e materiali da costruzione: gli ha dato vitto e alloggio gratuiti. Non dimentichiamoci dell\u2019apporto culturale: come il sito dell\u2019ONU Italia ci ricorda, le foreste sono \u2013 \u201cil fondamento del sapere delle popolazioni indigene\u201d- : si pensa infatti che il pollice verde degli Americani sia dovuto al patrimonio culturale ereditato dai nativi, non a caso il primo parco, ossia quello di Yellowstone, \u00e8 nato negli USA. Inoltre le foreste si preoccupano dell\u2019aria che noi respiriamo. Grazie alla fotosintesi clorofilliana, gli alberi ci assicurano un ricambio dell\u2019aria quotidiano: le foglie prendono anidride carbonica e rilasciano ossigeno, mantenendo costante quel valore del circa 21% di ossigeno presente nell\u2019atmosfera. Gli effetti benefici del patrimonio forestale sono indiscussi, peccato che l\u2019uomo non li abbia riconosciuti e tutelati prima.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019INGRATITUDINE DELL\u2019UOMO<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-9463\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"foreste_disboscamento\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/foreste_disboscamento.jpg\" width=\"250\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/foreste_disboscamento.jpg 450w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/foreste_disboscamento-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>\u201cOgni giorno, circa 350km quadrati di foresta vengono distrutti in tutto il mondo. Le maggiori cause di questa perdita di aree forestali sono: la conversione in terreni agricoli, un taglio indiscriminato del legname, una gestione errata della terra e la creazione di insediamenti umani.\u201d (ONU Italia). Il bilancio della deforestazione \u00e8 esorbitante e analizzando le cause, personalmente, non posso non preoccuparmi: l\u2019insieme dei motivi per i quali il verde ogni giorno muore sono attivit\u00e0 che vengono svolte da secoli e che certamente non si arresteranno nel XXI secolo, era dello sviluppo e del progresso ma soprattutto era dell\u2019egoismo. L\u2019agricoltura \u00e8 fondamentale per la sopravvivenza e sempre pi\u00f9 terreni saranno strappati alle foreste e usati per coltivare; per giunta questi terreni sono gi\u00e0 sovrasfruttati, basti pensare alle innumerevoli colture di piantagione nell\u2019America Latina. Di certo la costruzione o l\u2019ampliamento delle citt\u00e0 non avr\u00e0 fine da un giorno all\u2019altro e probabilmente, nel momento in cui non ci sar\u00e0 pi\u00f9 spazio, nascer\u00e0 qualche conflitto per l\u2019egemonia di alcuni stati su un territorio. Per quanto riguarda il taglio del legname, \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 economica prospera e dove c\u2019\u00e8 guadagno nessuno rinuncer\u00e0 ad averlo. \u201cLe attivit\u00e0 economiche legate alle foreste influiscono sulle condizioni di vita di 1 miliardo e 600 milioni di persone in tutto il mondo\u201d (ONU Italia), pensiamo dunque che questo business cesser\u00e0 senza alcun problema ? Cesser\u00e0 solo quando cesseranno le risorse e fino a quel momento vedremo se continueremo a vivere.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UNA VITA SENZA LE FORESTE?<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-9464\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"Sfondi-desktop-foreste-\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Sfondi-desktop-foreste-.jpg\" width=\"250\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Sfondi-desktop-foreste-.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Sfondi-desktop-foreste--300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>E\u2019 poco probabile. Possiamo prendere come esempio il film \u201cL\u2019uomo che cadde sulla terra\u201d, ispirato alla vicenda di Ziggy Stardust, personaggio nato dalla fantasia di David Bowie (nel film il protagonista \u00e8 impersonato dallo stesso Bowie). Questo alieno cade sulla Terra per cercare un rimedio alla desertificazione che sta portando il suo pianeta verso la morte (su cui ha lasciato la sua famiglia). Ma il tempo stringe e Bowie non riesce a trovare in tempo una soluzione: la sua famiglia muore in un pianeta di sola sabbia, dove le foreste e l\u2019acqua sono solo un vago ricordo. Un\u2019altra prospettiva del futuro ce la offre l\u2019icone pop Moby, quando afferma: \u201cL\u2019uomo negli ultimi 5000 anni ha conquistato il mondo e nessuno lo pu\u00f2 fermare. Certo l\u2019uomo sopravviver\u00e0 ma credo che in 75 anni ci saranno milioni di rifugiati per il cambiamento climatico, molte citt\u00e0 saranno sott\u2019acqua o devastate dagli uragani e le foreste si trasformeranno in deserti\u201d. Nessuna prospettiva \u00e8 buona: le foreste sono state \u201cla culla dell\u2019umanit\u00e0\u201d, senza di esse non riusciremo a sopravvivere.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA SPERANZA E\u2019 L\u2019ULTIMA A MORIRE<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-9465\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"foreste-innevate\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/foreste-innevate.jpg\" width=\"250\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/foreste-innevate.jpg 354w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/foreste-innevate-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Nonostante i danni che l\u2019uomo ha inflitto alle foreste siano molto gravi, all\u2019orizzonte si prospettano delle vie d\u2019uscita. L\u2019IUCN, la pi\u00f9 antica e importante organizzazione ambientalista mondiale, afferma: \u201cCirca 1,5 miliardi di ettari di foreste persi e degradati del mondo [&#8230;] potrebbero essere ripristinati\u201d. Secondo la sua analisi l\u2019Africa e l\u2019Asia sono i continenti dove le prospettive di restauro forestale sono pi\u00f9 alte. Ma il vero problema non sono le vie d\u2019uscita, che senza dubbio ci sono, ma se qualcuno \u00e8 disposto a metterle in pratica. La societ\u00e0, almeno quella occidentale, \u00e8 egoista. Se i mezzi per salvaguardare le foreste saranno legati a interessi economici, dubito che qualcuno sar\u00e0 pronto a sacrificarsi, anche se il denaro servir\u00e0 a ben poco quando l\u2019ossigeno mancher\u00e0 o quando ci sar\u00e0 solo deserto. Stiamo uccidendo la natura ma la sua morte \u00e8 strettamente collegata alla nostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>dominoharvey<\/strong> (Medie Superiori )<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":9460,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-9466","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9466"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9466\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}