{"id":9718,"date":"2011-04-15T05:29:40","date_gmt":"2011-04-15T05:29:40","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=9718"},"modified":"2011-04-15T05:29:40","modified_gmt":"2011-04-15T05:29:40","slug":"governo-giapponese-allarme-nucleare-livello-7-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/?p=9718","title":{"rendered":"GOVERNO GIAPPONESE: ALLARME NUCLEARE COME CHERNOBYL"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-9709\" alt=\"giappone-incendio-a-central\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/giappone-incendio-a-central.jpg\" width=\"320\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/giappone-incendio-a-central.jpg 320w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/giappone-incendio-a-central-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-8897\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"giappone3\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/giappone3.jpg\" width=\"250\" height=\"222\" \/>Il governo giapponese ha innalzato l&#8217;allarme<\/strong> <strong>nucleare<\/strong> per la centrale di Fukushima <strong>dal livello 5<\/strong> <strong>al livello 7<\/strong>, lo stesso\u00a0dell&#8217;incidente di Chernobyl. <strong>La decisione\u00a0\u00e8 stata presa dopo che<\/strong> <strong>l&#8217;Agenzia per la Sicurezza Industriale e Nucleare del governo di Tokio ha determinato che dalla centrale Daiichi di Fukushima stanno fuoriuscendo quantit\u00e0 <\/strong>di materiale radioattivo tali da ipotizzare <strong>che in futuro saranno superiori<\/strong> a quelle emesse dalla centrale di Chernobyl.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il livello 5, finora assegnato<\/strong> all&#8217;incidente di Fukushima, era lo stesso dell&#8217;incidente alla centrale nucleare americana di Three miles island nel 1979, in seguito al quale negli USA non si costru\u00ec nessuna ulteriore centrale nucleare.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Finora le radiazioni emesse dalla centrale di Fukushima<\/strong> sono pari al 10% di quelle dell&#8217;incidente del 1986 alla centrale di Chernobyl, in Ucraina. Tuttavia la Commissione giapponese per la sicurezza nucleare ha rilevato che, dopo il sisma e lo tsunami dell&#8217;11 marzo, le emissioni di radiazioni sono arrivate ad un certo punto sino a 10mila terabequerel all&#8217;ora.\u00a0<br \/> <strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-9711\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"Fukushima-radioattiva\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Fukushima-radioattiva.jpg\" width=\"312\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Fukushima-radioattiva.jpg 444w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Fukushima-radioattiva-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/>Questa forte emissione\u00a0\u00e8 durata per molte ore<\/strong> raggiungendo un livello complessivo di 370mila terabequerel secondo le stime dell&#8217;Agenzia per la sicurezza, oppure 360mila secondo le stime della Commissione per la sicurezza. Entrambe i dati sono superiori al limite di 10mila terabequerel di iodio 131, fissato dalla scala Ines per raggiungere il livello 7. Successivamente i livelli di emissione di radiazioni si sono ridotti sotto 1 terabequerel l&#8217;ora.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intanto il governo ha diffuso anche le stime sul livello cumulativo<\/strong> di esposizione alle radiazioni nell&#8217;atmosfera della citt\u00e0 di Namie, 24 chilometri a nord est dell&#8217;impianto di Daiichi. Fra il 12 marzo e il 5 aprile una persona rimasta all&#8217;esterno per otto ore al giorno avrebbe cumulato una dose di 34 milisievert, ovvero tre volte il limite massimo per la salute umana.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-8896\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"esplosione_reattore_fukushima\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/esplosione_reattore_fukushima.jpg\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/esplosione_reattore_fukushima.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/esplosione_reattore_fukushima-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>La citta&#8217; si trova nella fascia fra i 20 e i 30 chilometri dalla centrale, dove alla gente era stato inizialmente chiesto di rimanere chiusa in casa. Ma ieri\u00a0\u00e8 stato deciso di estendere l&#8217;ordine di evacuazione anche a localita&#8217; entro i 30  chilometri.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il grado 7<\/strong> che caratterizza ufficiamente da oggi, come hanno annunciato le autorita&#8217; nipponiche, l&#8217;incidente della centrale di Fukushima\u00a0\u00e8 il massimo della gravit\u00e0 secondo gli specialisti dell&#8217;energia atomica che hanno stilato la Ines, International Nuclear Event Scale.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Continueremo a sorvegliare la situazione, si tratta di un livello provvisorio&#8221;<\/strong>, ha precisato l&#8217;ente ufficiale, aggiungendo che la decisione definitiva di classificare questo incidente al livello 7 sar\u00e0 presa da un comitato di esperti. &#8220;In termini di volume di emissioni radioattive, le nostre stime li valutano circa al 10% di quelle emesse da Cernobyl&#8221;, ha commentato ancora l&#8217;agenzia. Questo livello 7 significa che una &#8220;grande fuga di materiale radioattivo&#8221; si \u00e8 prodotta con &#8220;effetti considerevoli sulla salute e sull&#8217;ambiente&#8221;, ha spiegato ancora l&#8217;agenzia.\u00a0\u00a0(Fonte: Adnkronos)<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;esperto Sergio Ulgiati<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-9712\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"ulgiati-sergio\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/ulgiati-sergio.jpg\" width=\"250\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/ulgiati-sergio.jpg 472w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/ulgiati-sergio-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>\u201cIl passaggio al livello 7 di pericolosit\u00e0 della centrale nuclearedi Fukushima, che sta ad indicare la fusione parziale o totale del nocciolo, equivale ad una dichiarazione di resa da parte della Tepco, che ormai, cos\u00ec come il Governo giapponese, non nasconde pi\u00f9 che la situazione \u00e8 fuori controllo e che non c\u2019\u00e8 modo di arrestare n\u00e9 la fusione n\u00e9 la contaminazione, anche per chi \u00e8 lontano dall\u2019area. L\u2019ipotesi peggiore da scongiurare \u00e8 un\u2019esplosione di idrogeno con l\u2019immissione di forti quantitativi nell\u2019atmosfera\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo ha detto Sergio Ulgiati, professore di Chimica dell\u2019Universit\u00e0 Parthenope di Napoli e membro del Comitato scientifico di WWF Italia. <\/strong> \u201cIl rilascio dei radionuclidi di media e lunga durata nell\u2019atmosfera e nell\u2019acqua comporta una <a href=\"http:\/\/www.wwf.it\/client\/ricerca.aspx?root=27776&amp;parent=27408&amp;content=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">grave compromissione della catena alimentare<\/a>. Un rischio che coinvolge le aree geografiche limitrofe, come ad esempio la Cina e la Corea, ma che in generale, se si considera il commercio globalizzato del cibo, non ha confini. Da qui deriva il principale pericolo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-9713\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"disastro-nucleare-giappone\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/disastro-nucleare-giappone.jpg\" width=\"250\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/disastro-nucleare-giappone.jpg 354w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/disastro-nucleare-giappone-300x203.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Sappiamo inoltre \u2013 continua Ulgiati \u2013 che la nube radioattiva \u00e8 gi\u00e0 arrivata in Europa anche se di bassa radioattivit\u00e0. Questo significa solo che il numero delle persone che sar\u00e0 colpito da un cancro per radioattivit\u00e0 sar\u00e0 inferiore a quello del Giappone, dove sono stati calcolati circa 4mila morti di cancro entro il 2050 a causa dell\u2019incidente di Fukushima\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn definitiva possiamo dire che, anche per l\u2019Italia, \u00e8 impossibile prevedere gli effetti dell\u2019incidente nucleare in Giappone ma possiamo affermare che sul lungo termine di sicuro ci saranno\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altra criticit\u00e0 \u00e8 la protezione del reattore<\/strong> . \u201cCome per l\u2019impianto di Cernobyl, occorrer\u00e0 creare un sarcofago di cemento con un complesso intervento di manutenzione che richieder\u00e0 diversi mesi, data l\u2019incandescenza del reattore. Ancora oggi, a 25 anni,dall\u2019incidente, il reattore di Cernobyl non \u00e8 spento e tuttora i tecnici lamentano alcune microcrepe nel sarcofago di cemento che rilasciano lievi fuoriuscite di radiazioni\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il presidente del WWF Stefano Leoni<\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-9714\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"stefano_leoni_220x140\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/stefano_leoni_220x140.jpg\" width=\"235\" height=\"149\" \/>\u201cL\u2019aggravarsi dell\u2019incidente di Fukushima \u2013 afferma Stefano Leoni, Presidente del WWF Italia &#8211; ci costringe, non solo a fare i conti con un disastro ambientale\u00a0ma a rimettere in discussione le nostre scelte di politica energetica. Questo\u00a0 riguarda soprattutto l\u2019Italia che dopo aver detto no all\u2019energia nucleare con il referendum del 1987 ora intenderebbe, con l\u2019attuale Governo, tornare all\u2019atomo.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il nostro Governo, davanti a questa nuova Cernobyl, non \u00e8 ancora disposto ad abbandonare davvero l\u2019idea di reintrodurre l\u2019energia nucleare, come invece hanno fatto Paesi come la Germania subito dopo l\u2019incidente di Fukushima, allora l\u2019unica strada \u00e8 che i\u00a0 cittadini italiani vadano a votare S\u00ec ai prossimi referendum del 12 e 13 giugno per abrogare la legislazio<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-9715\" style=\"margin: 4px; float: left;\" alt=\"fukushima-catastrofe\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/fukushima-catastrofe.jpg\" width=\"296\" height=\"136\" \/>ne che reintroduce l\u2019energia nucleare in Italia. Le tecniche dilatorie, come la moratoria, sono un inganno\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNella politiche energetiche e ambientali \u2013 continua Leoni &#8211; <strong>quello che deve prevalere \u00e8 il principio di precauzione<\/strong>: quando un evento potenzialmente disastroso connesso a una tecnologia ha una probabilit\u00e0 sia pur minima di verificarsi, bisogna astenersi dall&#8217;uso di questa tecnologia. Non c&#8217;\u00e8 altra soluzione n\u00e8 mediazione possibile\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-9716\" style=\"margin: 4px; float: right;\" alt=\"GIAPPONE_F_0312_-_Nucleare\" src=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/GIAPPONE_F_0312_-_Nucleare.jpg\" width=\"279\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/GIAPPONE_F_0312_-_Nucleare.jpg 1151w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/GIAPPONE_F_0312_-_Nucleare-300x200.jpg 300w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/GIAPPONE_F_0312_-_Nucleare-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/GIAPPONE_F_0312_-_Nucleare-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/>\u201c<strong>Il nucleare non \u00e8 cambiato, ma il mondo s\u00ec e oggi l\u2019alternativa<\/strong>, rappresentata dalle fonti rinnovabili, non solo esiste, ma \u00e8 una realt\u00e0 economica e occupazionale in rapidissima ascesa, oltre che una soluzione energetica sicura e pulita, diversamente dal nucleare\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Finora gli incidenti di livello sette<\/strong>, ovvero con fuoriuscita di materiale radioattivo tale da comportare conseguenze importanti per salute e ambiente, sono stati quello di Chernobyl, nel 1986 in Unione Sovietica e adesso questo conseguente al terremoto e tsunami nel nordest del Giappone dell&#8217;11 marzo scorso.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<ul>\n<li>Il <strong>livello 6<\/strong> indica      un incidente grave, con significativo rilascio di materiale radioattivo      che richiede l&#8217;attuazione di contromisure pianificate.<\/li>\n<li>Il <strong>livello 5<\/strong> e&#8217; un      incidente con conseguenze ampie sul territorio e limitato rilascio di      materiale radioattivo che richiede la messa in atto di alcune contromisure      pianificate, con danni gravi al nocciolo del reattore e rilascio di grandi      quantita&#8217; di materiale radioattivo all&#8217;interno dell&#8217;impianto e alta      probabilita&#8217; di esposizione significativa per la popolazione.<\/li>\n<li>Il <strong>livello 4<\/strong> e&#8217; un      incidente nucleare con conseguenze locali e minor rilascio di materiale      radioattivo che molto probabilmente non comportera&#8217; l&#8217;attuazione delle      contromisure previste, a parte il controllo degli alimenti.<\/li>\n<li>Il <strong>livello 3<\/strong> e&#8217; un      incidente grave con contaminazione accentuata in un&#8217;area non prevista con      bassa probabilita&#8217; di esposizione della popolazione.<\/li>\n<li>Il <strong>livello 2<\/strong> e&#8217; un      incidente in cui i dipendenti dell&#8217;impianto vengono esposti a radiazioni      maggiori del limite annuo stabilito per legge, con contaminazione      significativa in un&#8217;area non prevista e falle significative nelle      condizioni di sicurezza, ma senza conseguenze.<\/li>\n<li>Il <strong>livello <\/strong>1      descrive una anomalia con sovraesposizione di persone a radiazioni      maggiori dei limiti annuali imposti dalla legge. <\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Intanto in\u00a0Italia si avvicina la data<\/strong> del <a href=\"http:\/\/www.wwf.it\/client\/render.aspx?content=0&amp;root=6711\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">REFERENDUM\u00a0PER FERMARE IL NUCLEARE<\/a>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>WWF Gioia del Colle<\/strong>, <strong>Acquaviva <\/strong>delle Fonti e <strong>Santeramo<\/strong> in Colle<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/wwfgioiacquaviva.netsons.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/wwfgioiacquaviva.netsons.org<\/a> &#8211; <a href=\"mailto:info@wwfgioiacquaviva.netsons.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@wwfgioiacquaviva.netsons.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":9709,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-9718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviogioia.lavocedelpaese.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}