S.F. NERI, FESTIVAL E SPERIMENTAZIONE “MUSICA 2020”
Gioia ospiterà il 19 maggio, alle ore 18 nel teatro Rossini, il primo dei sei incontri di “Scuole in… armonia”, festival itinerante promosso dal Coordinamento regionale pugliese composto dall’U.S.R. PUGLIA, dall’ANSAS PUGLIA e dal Conservatorio N. Piccin
ni di Bari, a conclusione della sperimentazione del progetto “Musica 2020”.
In teatro una fiaba musicale in nove scene, “Il ragazzo col violino” su testi di Roberto Piumini e musiche di Andrea Basevi, protagonisti
gli alunni delle classi 4a e 5a sotto la sapiente direzione corale delle insegnanti Giuseppina Merenda, referente del progetto e docente esperta interna, Laura Spinelli (docente esperta interna), Antonella Gisotti e Sandra Donvito (docenti esperte esterne) e delle loro insegnanti: Anna Maria Leuzzi, Sara Nico, Rosalia Putignano e Concetta Spadaccino.
“Musica 2020” – dichiara il
dirigente, professor Giovanni Stano – è un progetto nazionale di sperimentazione musicale promosso dal MIUR, dal Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica, (presidente Luigi Berlinguer), dall’ANSAS, Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia scolastica, dagli Uffici Scolastici Regionali e dai Conservatori di Musica. Il 2° Circolo Didattico San Filippo Neri è stato selezionato, insieme ad altre cinque scuole della Regione Puglia e ad altre cento scuole in tutto il territorio nazionale, per realizzare un percorso di sperimentazione volto alla promozione dell’educazione musicale.”
“La sperimentazio
ne ha previsto l’approccio attivo al “fare musica” attraverso la pratica del cantare e del suonare “insieme” – precisa la referente Pina Merenda – e ciò ha consentito di potenziare e di affinare le capacità di ascolto oltre che di approfondire, e sprigionare la creatività degli studenti. In questa annualità, abbiamo avviato con gli alunni delle classi 4a e 5a un percorso di alfabetizzazione musicale finalizzato alla conoscenza degli elementi essenziali della musica, ovvero delle caratteristiche del suono, della notazione musicale informale e formale, di ritmo e melodia, e delle varie forme musicali.”
“L’approccio – continua entrando nei dettagli tecnici la docente – si è avvalso dello strumentario Orff attraverso cui è stato possibile conoscere le caratteristiche organologiche e realizzare accompagnamenti ritmici e melodici e attività di improvvisazione e di creazione musicale. Con il metodo Kodaly, invece, sono stati eseguiti canti monodici e polifonici finalizzati al miglioramento delle capacità di ascolto e di discriminazione sonora. Un gruppo di alunni, inoltre, è stato avviato alla conoscenza del flauto dolce e all’esecuzione di semplici brani melodici.”
“Il filo conduttore dell’esperienza realizzata – dichiara la dottoressa Lucrezia Stellacci, direttore generale dell’USR Pu
glia – è l’armonia: armonia intesa come capacità di collaborazioni multiple, armonia come sollecitazione ad un fare nuovo, quale quello messo in atto dalle scuole della sperimentazione, e, non da ultimo, ma piuttosto primariamente, armonia come modalità per un proficuo incontro dei giovani con la musica, con la scuola, con il mondo che li circonda, con se stessi. In tal senso, il festival itinerante, risultato di diverse sonorità, è certamente un esempio di come la Scuola Pugliese riesce a scrivere note importanti sul pentagramma della vita dei suo
i studenti.”
Per il M° Francesco Monopoli, Direttore del Conservatorio N. Piccinni di Bari “il Conservatorio ha inteso aderire prontamente al progetto in quanto la novità proposta dal progetto ha trovato un concreto riscontro nell’azione che il Conservatorio ha svolto in questi anni sia in ambito istituzionale che in ambito didattico.”
Risio – Direttore del Nucleo Territoriale ANSAS Puglia – la ricerca/azione “Musica 2020” ha inteso ricondurre alla musica i vissuti dei nostri alunni promuovendo, documentando, socializzando esperienze didattiche di qualità imperniate su cori ed orchestre, teatro musicale, danza, ascolto attivo, rielaborazioni musicali. L’armonia dei suoni si è propagata dalle scuole al territorio con un “Festival musicale itinerante“, perché la musica aiuta sempre a “riprendere” a volare”.