BRUCIANO LE CAMPAGNE, INGENTI I DANNI (ATTI DOLOSI?) -foto-
E’ stata una giornata impegnativa quella odierna per i Vigili del Fuoco di Putignano, Bari, i volontari di Gioia Soccorso, gli operatori di vedetta della Regione Puglia, di stanza a Montursi, e tanti volontari, soprattutto agricoltori, accorsi con ogni mezzo per dare una mano nello spegnere alcuni incendi scoppiati nella periferia della città.
Il primo incendio si è sviluppato intorno alle 14 nei pressi dell’aeroporto, tra lo stesso e la ferrovia, poco distante dal ponte di Giovanni XXIII, una zona utilizzata dai gioiesi per fare jogging, ed ha interessato un campo agricolo di circa 1 ettaro, in cui erano depositate 20
rotoballe di fieno andate completamente distrutte.
Un incendio, divampato per cause ancora da accertare, che alimentato dal forte vento, da ieri il territorio pugliese ne è flagellato, si è facilmente esteso all’intera zona. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Putignano con due mezzi antincendio coadiuvati dagli operatori di Gioia Soccorso e della Regione Puglia.
Le fiamme sono state completamente domate dopo quasi due ore di duro lavoro, una mano è stata data anche dalla presenza di muretti a secco lungo tutto il perimetro del campo che hanno evitato il propagarsi del fuoco ai campi confinanti. Sul luogo a testimonianza di quanto accaduto restano i cumuli ancora fumanti ma innocui delle balle interessate dall’incendio.
I soccorritori non hanno però avuto neanche il tempo di gioire e di tirare un sospiro di sollievo che sono stati immediatamente chiamati per spegnere un altro incendio, questa volta scoppiato dalla parte opposta, nel triangolo compreso tra il cimitero, i tralicci telefonici Wind e Telecom e via Milano, quella per intenderci che porta dal cimitero alla ex Termosud.
Un incendio divampato intorno alle 16.30 ma di dimensioni ancora più vaste rispetto al precedente e per questo, oltre all’influenza del vento, e alla presenza di numerosi alberi e civili abitazioni, non ancora domato.
Nonostante la presenza di altri colleghi arrivati da Bari e della squadra impegnata su Noci, con altri mezzi e cisterne di acqua, i Vigili del Fuoco non sono ancora riusciti a domare le fiamme, le operazioni sono infatti tutt’ora in corso per via dei numerosi focolai che si innescano per le faville che il vento porta con se.
Anche in questo caso sono da accertare le cause, anche se è voce comune pensare si tratti dell’ennesimo atto doloso. Le fiamme, infatti, è stato accertato, si sono propagate da una zona ben precisa, posta in alto rispetto all’incendio e in favore di vento (ndr).
Fortunatamente in entrambi i casi non si segnalano danni alle persone. Nel secondo incendio le rotoballe sono state salvate per puro caso perchè immagazzinate poco prima che l’incendio divampasse.