LIBRI FOTOCOPIATI: CONTROLLI IN COPISTERIE, 8 DENUNCE
I militari della Guardia di Finanza di Bari sono stati impegnati in controlli in copisterie, sospettate di riprodurre testi scolastici ed universitari in violazione alla normativa sui diritti d’autore, a Gioia del Colle, Santeramo in Colle, Bari e Bitonto.
In otto casi è stata accertata la riproduzione e la vendita agli studenti di copie di volumi illegalmente riprodotti, con ingenti danni economici alle case editrici e agli stessi autori dei volumi.
Al termine dell’attività sono stati complessivamente sequestrati 12 mila testi oltre a materiale informatico, soprattutto hard disk e pen drive.
Otto persone (1 a Gioia del Colle, 1 a Santeramo, 1 a Bitonto, 5 a Bari) sono state denunziate all’autorità giudiziaria per violazione alla normativa sui diritti d’autore.
(Fonte: AGI)
Si tratta soprattutto di testi in uso nelle facoltà di Giurisprudenza, Scienze Politiche, Ingegneria, Chimica e Medicina. I libri erano quasi tutti passati allo scanner e salvati in file formato pdf in hard disk e pen drive esterne. Pronti ad essere stampati su richiesta. Un modo per cercare di eludere i controlli sui computer dei negozi e nei depositi. Sono infatti solo 161 i volumi cartacei rinvenuti negli archivi delle fotocopisterie e 12mila quelli memorizzati in formato elettronico. Il costo dei testi, acquistati originali nelle librerie universitarie, varia dagli 80 ai 140 euro. Nelle copisterie invece venivano venduti in media a 30 euro. Con un notevole risparmio per gli studenti. Adesso però i titolari delle attività commerciali dovranno praticamente restituire tutti i soldi guadagnati. Perché le sanzioni, per ogni libro trovato, vanno dai cento ai mille euro. La maxi multa che gli otto denunciati dovranno pagare può oscillare da 12mila a 120mila euro.
(Fonte Repubblica del 9 luglio)