100 ANNI DI STORIA, TRA BRIGANTAGGIO, DANZA E TEATRO
9 aprile, ore 11.30 Liceo Classico la storia si racconta attraverso la celebrazione della “Giornata del Ricordo – 25.000 Ducati”, un secolo (180
0 – 1900) denso di eventi che hanno segnato la storia del Meridione.
Nel pomeriggio nel Teatro Rossini alle ore 17.30 Pino Aprile, già direttore del settimanale “Gente” ed autore di libri di successo, ricordiamo “Elogio dell’errore”, “Elogio dell’imbecille”, “Il mare minore”, “Elogio dell’apparenza”, presenterà la sua ultima opera “Terroni”dall’intrigante sottotitolo: “Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero meridionali” ed alle 21 uno spettacolo di teatro-danza sul tema, a cura della Compagnia Arti Performative Edon’è .
Un evento che si avvale di letture, dibattiti, conferenze, tavole rotonde, incontri con gli studenti delle scuole superiori, rievocazioni storiche e spettacoli progettato dall’associazione Edon’è, di grande coinvolgimento e spessore storico.
Interessati ben tre comuni: Acquaviva, Santeramo e Gioia, sotto l’egida della Provincia di Bari, con il patrocinio delle rispettive amministrazioni, in sinergia con ben cinque associazioni tra cui a Gioia il Presidio del Libro che proporrà letture sugli eventi del 1862, il tutto in una “quattro giorni”, dal 7 al 10 aprile, coordinata dall’attenta e brillante regia di Giusy De Vivo, presidente dell’Associazione Edon’è.
Obiettivo: recupero della propria storia attraverso un momento di riflessione e confronto storico-culturale.
“Ho pensato d organizzare un evento di così grande portata, coinvolgendo tre comuni e Provincia praticamente da sola – dichiara Giusy De Vivo – perché credo nelle potenzialità del nostro territorio, abbiamo splendidi paesaggi e risorse turistiche di pregio, che tutti ci invidiano. Tre anni fa proposi il progetto “Italia, Grecia – Terre parlanti” attraverso un laboratorio urbano. Con i ragazzi del mio centro di danza classica e moderna abbiamo intrapreso un percorso formativo sulla nostra storia, sulle storie smarrite, sulle storie di uomini che hanno perso la vita per la loro terra… Ho voluto dedicare questo evento ai cinque fratelli Difonzo, uccisi dai Francesi ad Acquaviva… Dedichiamo attenzioni, celebrazioni e “memoria” ad Ebrei, Sloveni… ricordiamo anche i nostri avi, ne sono morti due milioni in lotta contro i Piemontesi”.
“Lo scorso anno ho fondato Edon’è e formato una compagnia. Ho curato personalmente le audizioni di attori e ballerini e sono partita con un’anteprima sui briganti, sulle insurrezioni dal 1800 al
In programma alle 18 di oggi una conferenza stampa con il dottor Altieri, assessore provinciale alla Cultura ed i sindaci dei tre comuni.
Giovedì 8 “si aprira
nno le danze” ad Acquaviva, il
Particolarmente intensa la giornata del 10, giocata “in casa” a Santeramo, che vedrà interagire l’Impronta, gruppo dei giovani della Proloco, l’associazione Imago Historiae di Potenza impegnata ad allestire tra le vie del centro storico di Santeramo un campo dei Briganti ed una mostra fotografica nel Palazzo Marchesale a cura di Giusy De Vivo e di Nino Canal, dirigente del settore ambientale, dal titolo “Murgia …terra da tutelare” .
Infine domenica, 11 aprile, escursione sui tratturi regi e pranzo in azienda agrituristica.