APPELLO AI GIOIESI DALLA CONFRATERNITA DEL ROSARIO
Domenica 2 ottobre, con i riti religiosi collegati alla festa della Madonna del Rosario, si chiuderà la parte liturgica di una di quelle ricorrenze che rappresenta lo zoccolo duro della cristianità gioiese. Dopo la Messa del mattino (ore 8.00), quella solenne (ore 10.30), seguirà la processione, quindi la Supplica, officiate dal padre spirituale don Tonino Posa. In serata, alle 18.00, S. Messa celebrata dal Vicario Generale della diocesi Bari-Bitonto, Mons. Domenico Ciavarella e benedizione finale. Poi spazio al rito civile, per il quale l’antica Confraternita del Rosario ha previsto il concerto del Gran Concerto Bandistico “Paolo Falcicchio” di Gioia del Colle, diretto dal maestro Jorge Egea, pronto ad esibirsi fra l’invidiabile cornice di luci della ditta Faniuolo Illuminazioni” di Putignano (BA).
La Confraternita del Rosario, nell’elevare la Supplica a Maria, rivolge un accorato appello non solo ai devoti della Vergine, ma a tutti i gioiesi, nella certezza che, pur in un momento di profonda crisi dei valori, sapranno ancora una volta contribuire a salvare, con la chiesa di San Domenico, la storia, l’arte e la tradizione più genuina di Gioia del Colle.
Si può contribuire utilizzando il codice IBAN della nostra confraternita: IT 3410306741480000000000590
NON SOLO FEDE
La chiesa di San Domenico è una testimonianza di fede, di storia e di cultura, le cui radici affondano nel passato della nostra comunità cittadina caratterizzata dalla presenza di ben tre ordini monastici: i Domenicani, i Francescani e i frati minori Riformati.
Essa rappresenta indubbiamente l’anima del convento di San Domenico, oggi sede del Palazzo Municipale. Questa antica chiesa, più volte oggetto di restauro, costato tanta fatica e impegno agli amministratori che ci hanno preceduto, necessita di urgenti ed indifferibili interventi di restauro.
Bisogna riportare all’antico splendore sia la tela dei tre santi domenicani (San Pietro da Verona, S. Tommaso D’Aquino e San Vincenzo Ferrer), sia la scultura lapidea raffigurante S. Francesco di Paola. Quest’ultima è un’opera di indubbio valore artistico e culturale, oggetto di sentita devozione da parte dei nostri padri. Lo dimostra la presenza di antiche iconografie e i tanti Francesco che festeggiano il proprio onomastico il 2 aprile.
Ufficio comunicazione – Confraternita SS. Rosario – Gioia del Colle – Conf.rosario@libero.it.