FESTA MADONNA DEL ROSARIO, AMPIA PARTECIPAZIONE-foto-
“Una chiesa già bella, va abbellita ancora di più”. E’ stato questo l’appello finale del vicario generale dell’Arcidiocesi Bari-Bitonto, Mons. Domenico Ciavarella, al termine della S. Messa e della preghiera alla B.V. Maria del SS. Rosario. Invito che don Mimì ha rivolto ai tanti fedeli presenti nella chiesa di San Domenico, dove domenica scorsa s’è festeggiata la sua Titolare. Appello che va a sostegno dell’ambizioso programma predisposto dal nuovo consiglio d’amministrazione (in larga sintonia con i precedenti amministratori) di questa antica rettoria.
Luogo di culto in cui grande è stato il momento di fede vissuto non solo dai suoi associati, ma anche dai tanti
fedeli e dalle altre Confraternite gioiesi, che con la loro presenza hanno impreziosito questo momento di preghiera, che ha trovato nella corona del SS. Rosario il suo punto di forza.
Appuntamento, quello con la prima domenica d’ottobre, che al pari della ricorrenza dell’8 maggio affonda le sue radici nella storia della Chiesa cattolica e in special modo in quella mariana della nostra città. Infatti, nella storia ecclesiastica gioiese: “La Madonna, Regina delle Vittorie – riporta Giuseppe Montanarelli, nel saggio religioso: “I santi tra Dio e la Gente”, ndr -, è stata sempre invocata per scongiurare le sconfitte belliche e più anticamente anche per su
ffragare alcune azioni politiche, soprattutto a partire dal ‘600 e fino al periodo risorgimentale. Nel corso degli anni la festa liturgica domenicana si ampliò fino a divenire una delle più celebrate ricorrenze gioiesi”.
Ecco il perché della composta e copiosa partecipazione di fedeli alle S. Messe, alla Breve Processione e alla Supplica Solenne tenutasi sul sagrato di S. Domenico. Quindi, un motivo in più per rinforzarlo e fortificarlo, tant’è che per raggiungere questo importantissimo obiettivo, la Confraternita è impegnata su diversi fronti: condividere l’iniziativa mariana itinerante voluta dalla Parrocchia di Santa Maria Maggiore e dal suo parroco, don Tonino Posa e portare in porto il recupero di alcune opere d’arti presenti in questa chiesa. Proprio per non venir meno a quella che è stata la principale raccomandazione di Mons. Ciavarella.
Tornando alla festa, al rito essenzialmente sacro, si è unito con molta moderazione quello civile, abbellita dalla splendida cornice di luci della “Faniuolo Illuminazioni” di Putignano e dall’esibizione del Gran Concerto Bandistico “Paolo Falcicchio” città di Gioia del Colle, diretto dal maestro Jorge Egea.
Quest’ultimo ha regalato all’attenta platea un gradevole concerto di musica operistica-sinfonica. Il tutto arricchito da un sobrio gioco pirico fatto brillare dalla Gioiese Fire Works di Martino De Carlo, offerto da alcuni benefattori vicini alla Confraternita.
Per finire, un vivo ringraziamento va alla Curia di Bari e specialmente all’Ufficio Liturgico, per averci concesso di allungare un tantino la breve processione; al padre spirituale don Tonino Posa, al vicario generale dell’arcidiocesi Bari-Bitonto, Mons. Domenico Ciavarella per la sua partecipazione; alle confraternite gioiesi, per aver animato sia la novena che la processione; ai portatori, i quali con fare regale hanno portato in spalla per le vie della nostra città l’immagine della B.V. Maria del SS. Rosario; ai fedeli per aver sostenuto il nostro impegno, all’amministrazione comunale per il sostegno logistico; al comandante della PP. UU. e ai vigili tutti per averci garantito l’ordine pubblico.
Ufficio comunicazione – Confraternita SS. Rosario – conf.rosario@libero.it.
Festa che chiude il “trittico” dedicato anche all’Addolorata e alla festa del Crocifisso. Momenti di fede che ritroverete negli scatti effettuati da Mario Di Giuseppe che ringraziamo.