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OSPITI ILLUSTRI PER RACCONTARE STORIA BANDE-foto

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DSC00436Si è svolto giovedì 27 ottobre presso il teatro Rossini di Gioia del Colle il convegno “Storia e tradizione bandistica pugliese” organizzato nell’ambito del progetto intercomunale “Prova d’orchestra”. L’incontro è stato condotto in maniera brillante dal M° Gerardo Spinelli, direttore artistico del progetto che, con la sua solita verve, ha introdotto gli interessanti interventi. I relatori, tutti maestri di banda di provata esperienza e professionalità tranne un operatore del settore, hanno condotto il pubblico nel mondo della banda, toccandone i vari ambiti e facenpaolo addessodone cogliere le diverse sfaccettature.

Il M° Paolo Addesso, docente di Strumentazione per Banda presso il Conservatorio di Napoli e direttore del Concerto Bandistico “Schipa D’Ascoli” di Lecce, partendo dall’origine della parola “banda” (da stendardo con l’icona di appartenenza o banda laterale delle divise), ha parlato delle origini della “Banda da giro” evidenziando come il contesto storico e culturale abbia portato ad uno sviluppo maggiore di questa nell’Italia meridionale.

Inizialmente formate quasi interagiovanni minaframente da artigiani che solo come secondo lavoro suonavano in gruppi musicali, le orchestre di fiati sono adesso composte da molti musicisti professionisti. Rilevante la proposta del M° Addesso di fondare un Albo delle bande, che ha riscosso ampi consensi da parte di tutti.

Il M° Giovanni Minafra, direttore dell’Orchestra di Fiati “Chielli” di Noci, ha continuato a percorrere le linee della storia della banda soffermandosi su cambiamenti importanti sopraggiunti nel tempo come ladominga damato2 riduzione dell’organico che, fino alla prima metà del secolo scorso, poteva avvantaggiarsi di strumenti adesso non più reperibili; conseguenza di ciò è un impoverimento dei colori e degli effetti musicali e il notevole problema della riorchestrazione delle partiture.

Il M° Dominga Damato, direttore dell’Orchestra di Fiati di Bisceglie, gradita presenza femminile in un settore perlopiù maschile, ha tracciato l’iter storico della figura della donna nelle formazioni bandistiche e orchestrali e, volutamente “provocata” rocco elettodal M° Spinelli, ha tratteggiato con ironia e schiettezza i luoghi comuni sulla donna direttore.

Il M° Rocco Eletto, docente presso il Conservatorio di Potenza e direttore dell’Orchestra di Fiati “I Filarmonici” di Montescaglioso e del Concerto Bandistico di Noicattaro, ha raccontato interessanti aneddoti tratti da incontri personali con personaggi storici della tradizione bandistica come il M° Ligonzo e altri.

nicola cotugnoIl M° Nicola Cotugno, direttore della Banda Territoriale della III regione aerea di Bari, ha tracciato le linee storiche delle fanfare e bande militari delle varie Armi, rendendo noto che, contrariamente alle orchestre di fiati cittadine, le prime possono godere di ricchi e coloriti organici strumentali.

Ha concluso il Sig. Giuseppe Scarpetta, presidente dell’associazione Amici della Musica “Falcicchio” di Gioia del Colle, con delle proposte per rivitalizzare il settore DSC00472bandistico come quella di un maggiore coinvolgimento di ragazzi e studenti e la costituzione di una commissione che valuti e regoli il lavoro degli operatori del settore.

La serata è stata allietata dalla Banda Cittadina “Don Giovanni Cipriani” di Turi che con le sue esecuzioni ha intervallato gli interventi dei relatori e dei sindaci dei comuni coinvolti nel progetto: Gioia del Colle, Putignano, Casamassima e Turi.

Scatti fotografici realizzati da Mario Di Giuseppe che si ringrazia per la collaborazione.

 

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