OSPEDALE: OSSERVATORIO CHIEDE SPIEGAZIONI CHIUSURA

Il Prof. Francesco Giannini Giannini comunica di aver inviato al Direttore Generale ASL/BA e al Direttore Sanitario del Presidio Gioia-Noci-Putignano una lettera, che pubblichiamo in calce, in cui chiede, in qualità di Presidente dell’Osservatorio Permanente Ospedale, “lumi” su quanto sta accadendo nel nostro nosocomio e rassicurazioni sulle voci di trasferimenti di importanti apparecchiature, di una imminente chiusura sia del Pronto Soccorso che dei servizi ambulatoriali. Episodi e voci ad oggi, non smentiti ufficialmente da alcuna autorità del presidio ospedaliero di cui il Paradiso fa(ceva?) parte.
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AL DIRETTORE GENERALE
Dott. DOMENICO COLASANTO
e p.c. al Dott. DOMENICO LABATE
Gioia del Colle 10-11-2011
Oggetto: situazione Ospedale “Paradiso” di Gioia del Colle
Egr. Direttore,
in riferimento alla missiva del Sindaco di Gioia del Colle, inviata a codesta Direzione in data 26-10-2011, con la quale si comunicava che in pari data il Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero Gioia-Noci-Putignano, dott. Domenico Labate, si era recato presso l’Ospedale “Paradiso” di Gioia del Colle ad avrebbe espresso la volontà di trasferire alcune strumentazioni presenti nel nostro Ospedale cittadino (videolaparoscopio, OPT e mammografo), l’Osservatorio Permanente Ospedale “Paradiso” di Gioia del Colle, che ho l’onore di presiedere, nel ribadire che non sarebbe affatto opportuno procedere in tale direzione, atteso che le suddette strumentazioni sono frutto di donazioni:
- il videolaparoscopio è stato donato dal Comune di Gioia ad uso esclusivo dell’Ospedale Paradiso e il mammografo è stato donato all’Ospedale di Gioia da un Istituto di Credito locale;
- e inoltre, alla luce di alcuni fogli che da qualche giorno circolano nell’Ospedale di Gioia, il cui contenuto è riportato di seguito in copia, privi di firma autografa, da parte degli estensori, e privi di numero di protocollo, e alla luce della ventilata chiusura delle prenotazioni di alcuni ambulatori del nostro nosocomio,
RIVOLGE L’INVITO
alla S.V. di verificare se quei probabili trasferimenti di strumentazioni e gli avvisi di mobilità sono frutto di un’iniziativa personale del dott. Labate e/o dei sottoscrittori dell’allegato documento o sono la naturale conseguenza di un ordine di servizio emanato da parte Sua.
E se di tali decisioni trattasi, perché non è specificato che il tenore del documento, che si allega, è in esecuzione di un provvedimento emanato da un Organo Superiore? Come mai lo stesso è privo di numero di protocollo?
Mi pare di ricordare che gli accordi intercorsi tra il Sindaco di Gioia e il la S.V. prevedevano una tempestiva e preventiva comunicazione sugli eventuali provvedimenti da adottare per l’Ospedale Paradiso.
L’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso e l’intera città di Gioia hanno il diritto di essere portati a conoscenza su queste scelte che riguardano le sorti del “Paradiso” e la salute della popolazione qui residente. L’Osservatorio esprime la sua più viva preoccupazione:
- non solo per il prevedibile trasferimento dell’U.O. di Pneumologia, che, secondo il Regol. Regionale 16-12-2010, n.18, significherebbe chiusura dell’Ospedale Paradiso,
- ma anche per la ventilata trasformazione sia del Pronto Soccorso in Punto di Primo Soccorso Territoriale e per la possibile dismissione delle attività Ambulatoriali (come preannunciato nel comunicato che si allega), che sembra già prendere corpo con la chiusura delle agende di prenotazione di alcuni ambulatori.
- Per questi motivi l’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso
CHIEDE
altresì alla S.V. delucidazioni in merito e un incontro, così come richiestoLe in data 26 u. s. dal Sindaco, per fare il punto della situazione dell’Ospedale e concordare alcune proposte che non penalizzano i circa 30.000 abitanti della comunità di Gioia del Colle.
In attesa di un riscontro,
distinti saluti. Il Presidente dell’Osservatorio Permanente Ospedale di Gioia
Prof. Francesco Giannini