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STUDENTI CARANO “ISPEZIONANO” DITTA STANO

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stano-casolareLunedì 14 novembre verso le 13.00 ci siamo recati al cantiere edile Stano presso Turi. Ci hanno accolti la sig.ra Paola Stano ed il marito Gianfranco Sanitate che ci hanno presentato il capocantiere nonché manovratore della gru il sig. Antonio. La responsabile della sicurezza ci ha illustrato le norme principali che bisogna osservare per lavorare in sicurezza in un cantiere e le fasi principali per costruire un complesso di palazzi. Riguardo a quest’ultime sono: individuare un suolo, comprarlo e redigere un progetto che fa riferimento al P.R.G. (Piano Regolatore Generale) della città in cui si vuole costruire. Dopo questo protocollo si iniziano gli scavi, le fondamenta e si inizia a dare “forma” al complesso.

Invece riguardo la sicurezza degli operai bisogna effettuare carano-studenti-visita-stanvarie procedure come: mandare una comunicazione all’ispettorato del lavoro, consegnare ai lavoratori il piano operativo di sicurezza, il D. P. I (Dotazione, Protezione, Individuale) che consiste nella consegna di una serie di materiale: scarpe antinfortunistica, casco, guanti, cuffie e maschera.

Oltre all’impresa principale, operano nel cantiere altri membri essenziali come: ingegneri (geologi), ditta che fa le fondamenta, muratori, ditte di impiantistica, piastrellisti, intonacatori, fabbri, falegnami, giardinieri e carpentieri.

Ogni lavoratore deve svolgere il seguente orario giornaliero: dalle 07.00 alle 12.00, con una pausa dalle 12.00 alle 14.00, e dalle 14.00 alle 16.00; in tutto lavorano 8 ore, per 5 giorni alla settimana, il cantiere ha 15 lavoratori nei mesi invernali e arriva ad averne 25 nei mesi Estivi. In caso di condizioni atmosferiche avverse agli operai vengono pagate le ore lavorative sottoforma di cassa integrazione, invece per ogni giorno di ferie richiesto, non vi è retribuzione.

Inoltre c’è un registro su cscuola carano gioiaui scrivere gli infortuni e le malattie degli operai assicurati all’I.N.A.I.L. Anche per montare e smontare l’impalcatura, gli addetti, lo devono fare seguendo le indicazioni del P.I. M. U.S. La responsabile ha ricordato ovviamente, che il cantiere non è aperto al pubblico.

Dopo questa dettagliata spiegazione ci hanno fatto fare un’accurata visita al cantiere.

Infine dopo la visita abbiamo ringraziato la sig.ra Stano ed il marito per la disponibilità e verso le 16.00 siamo tornati a Gioia del Colle.      

 

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