Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Attualità

CINZIA ERAMO: EMOZIONANTE CONCERTO DI NATALE-foto

concerto-natale-cinzia-salu

concerto natale amoInsolita location per un “Concerto di Natale” l’hangar di un aeroporto militare, tra l’altro reso ancor più “confortevole” da un tepore diffuso e dal ricco buffet offerto agli ospiti, con un’area riservata ai graziosissimi stand del mercatino di beneficienza che annualmente, sotto Natale, viene allestito dalle famiglie dei militari del 36° Stormo nell’Aeroporto Ramirez.

Il rombo degli Eurofighter un lontano ricordo… una leggera, soffusa eco nell’amplificazione delle percussioni ne rievoca i ritmi, ma ad attestare la reale “vocazione” del sito, tracce di olio sulla pavimentazione e parti di velivoli, inquietanti sculture d’arte moderna sacrificate sull’altare della guerra in nome della pace.

Ad aprire la serata organizzata dall’associazione “Futuri orizzonti” di Claudio Sgambati, dall’Amopuglia e dal Lions Club Monte Johe con il concerto natale comandantepatrocinio del Comune e il prezioso sostegno del Comandante del 36° Stormo – colonnello Giovanni Balestriun accorato ringraziamento del dottor Michele Favale che ricorda la nascita dell’ANT, dieci anni orsono, e quella dell’ospedale domiciliare oncologico, sfida “vinta” ed oggi vessillo dell’Amopuglia, associazione regionale cui si deve l’istituzione dell’hospice di Monopoli presso cui trovano ricovero anche malati oncologici gioiesi.

Ringrazio i membri del Comitato Amopuglia di Gioia: Leonardo Sebastio, Gabriele Soltesz, Marcello Gisotti, Anna Martoscia, Elia Longo, Pino D’Aprile, Lucio Romano, Antonio Riccardi, Annamaria De Felice, Lea Catucci, Lea Mancino, Ada Mastrangelo, Dina e Tina Tafuri, Vincenzo Giannico, Marisa Farella, Maria Teresa Tracquilio, Nicola Manobianca, Angela Donatone, Antonio Oliva, Tina Losurdo e Giovanna Ciancio ed ancora il Rotary, i Lions, il Circolo Unione, l’Associaconcerto natale farmacistazione Autonoma della Solidarietà, la Confraternita di San Rocco, il Volontariato Vincenziano e quanti hanno collaborato alla riuscita dell’eventodichiara Michele Favale nel suo saluto introduttivo -, in particolare Pietro Leccese, gioiese residente a Luino e Franco Villanova che ha donato all’Amopuglia un ecografo.”

Quindi la parola passa al dottor Antonio Conversano, il quale sostiene con enfasi il ricorso a cure palliative domiciliari specialistiche a sostegno dei malati terminali con gravi problemi di natura fisica, psicologica, emotivo-affettiva e sociale che non possono essere affrontati nelle strutture ospedaliere.

Attraverso una breve disamina illustra le finalità della onlus concerto natale avvocatoAmopuglia ed alcuni dati statistici.

Le cure palliative domiciliari – afferma Conversano – hanno come obiettivo il sostegno psicologico del malato e della famiglia, l’umanizzazione dell’impatto terapeutico e la conservazione di un livello accettabile di qualità della vita. I dottori Ondina Pizzuto e Giacomo Bruno e le due infermiere Filomena Silvestri e Marisa Nitti – personale formato e retribuito dall’Amopuglia – e la psicologa Maria Grazia Cirsella sono a disposizione dei pazienti. Possiamo garantire un primo intervento nell’arco delle 48, 72 ore. Tra le prestazioni gratuite offerte a domicilio, la terapia del dolore, medicazioni, fleboclisi, emotrasfusioni, prelievi per analisi di laboratori, impianti di cateteri vescicali, alimentazione parenterale, paracentesi e toracentesi. Il nostro Hospice di Monopoli, inoltre, può oggi accogliere 240, 250 malati che concerto natale pubbliconon ricevono cure adeguate in famiglia. Nel 2010 abbiamo assistito 633 pazienti, di cui 284 a domicilio. Il nostro è un progetto pilota di sostenibilità economicail volontariato non può garantire la continuità nel tempo, né qualità omogenea e capillarità del servizio. Può offrire supporto, controllo e verifica, sussidiarietà, ma è il servizio pubblico che deve garantire in quantità e qualità i servizi essenziali”.

Il dottor Conversano accenna brevemente alle motivazioni che portarono al distacco dall’ANT, per poi illustrare le finalità del concerto di beneficienza, grazie a cui sarà possibile acquistare un bagno – doccia mobile ad uso domiciliare, dispositivo utilissimo e molto apprezzato dai pazienti allettati, letteralmente “rinati” dopo averne sperimentato l’uso.

Superati alcuni problemi tecnici da imputarsi al service, intorno alle 22 Cinzia Eramo ha concerto natale cinzia eramosalutato il numeroso pubblico e dato il “la” al concerto con il suo Collettivo X-Mas.

Sul palco Alberto Jovene al pianoforte, Rocco Ventrella al sax, Michele Perruggini alle percussioni e Paolo Romano al basso.

Indovinati gli arrangiamenti che hanno “declinato” classici senza tempo “pensati” per esaltare la splendida voce di Cinzia, perfetta sia nei jingle “Old America” che in piacevolissimi e coinvolgenti paradigmi “jazz”.

In questi ultimi la cantante si immerge, ne indossa le note, si inebria di ritmo, lasciando che le emozioni, colorate di gradienti cromatici – vocali artisticamente geniali, si convertano in “voce” e sconvolgano mente e cuore.

In repertorio “All I want forconcerto natale cinzia eramo2 Christmas”, “Let it snow! Let it snow!”, “Christmas song”, “Jingle bells”, “Have yourself a merry little Christmas”, “Happy Christmas”, “Santa Claus is coming to town”, “Silent night”, “Joy to the world” e fuori programma un “Georgia on my mind” da brivido.

Da sottolineare l’infinita bravura di Rocco Ventrella, seconda “voce” con il suo sax soprano sempre pronto a indurre in “tentazione” Cinzia, irresistibilmente attratta dalla sfida di competere con i seducenti fraseggi dello strumento, l’accompagnamento al pianoforte di Alberto Jovene, puntuale, fantasioso e coinvolgente, il perseverante ed instancabile impegno di Paolo Romano, sempre pronto a sostenere e legare ritmi e musicalità con fantasiose escursioni negli spazi “off limit” del jazz e le percussioni di Michele Perruggini, a onorconcerto natale pubblico2 del vero non amplificate come avrebbero meritato nei momenti di sola musica per consentire a Cinzia di … riprender fiato e al pubblico di apprezzare a pieno l’indiscussa maestria del musicista.

Un bel concerto, un pubblico numeroso, (oltre 700 presenti), eterogeneo ed anche un po’ chiassoso e tanta solidarietà!

Cinzia Eramo, laureata in Filosofia e in Musica Jazz, dopo aver trascorso gli ultimi due anni a Berlino, città in cui ha frequentato la Universität der Künste nel JIB Institute, specializzandosi sotto la guida di Judy Niemack, è da pochi mesi rientrata a Gioia.

Una esperienza importante – ricordconcerto natale aeroportoa Cinzia – in una università dotata di teatro, palco, strumentazione tecnica e sala registrazione dove ho frequentato ben dodici corsi e seguito un progetto dedicato alle composizioni della pianista americana Carla Bley sulle cui musiche – riarrangiate per l’occasione – ho scritto dei testi in inglese portati in concerto con il M° Ed Partyka e la sua Jazz Orchestra”.

Oggi Cinzia collabora con Larry Franco e Enzo Lanzo nel centro didattico Jonico di Taranto e ha un suo laboratorio di canto e improvvisazione presso “Il laboratorio del Movimento” di Mirella Resta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *