“BIMBIMBICI” E “GIOIAINBICI” PRESI D’ASSALTO
Grande successo, e non solo in termini di partecipazione attiva, per le due manifestazioni che hanno visto la bicicletta come assoluta e indiscussa protagonista.
Circa 700 gli iscritti ufficiali che fin dalle prime ore di domenica mattina si sono presentati in Piazza Plebiscito per partecipare alle due iniziative organizzate per promuovere la mobilità sostenibile.
“Bimbimbici”, promossa dal Ministero dell’Ambiente, e “Gioiainbici”, giunta alla sua terza edizione, sostenuta dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Gioia del Colle ma, di fatto, organizzata e gestita dagli ideatori storici (esclusa l’Inter Club), Recta
Civitas, Croce Rossa, Gioia Soccorso, M.T.B., Pro Loco, Fidas, Ogechi, Asotudis, oltre ad una sempre più crescente e numerosa partecipazione di associazioni culturali e di volontariato presenti sul territorio, tra cui lo Spicchio Verde, i Veterani dello Sport, l’Aquilone.
Due i percorsi ciclistici previsti.
Il primo, riservato ai bambini che avevano aderito a “Bimbimbici”, partito da Piazza Plebiscito alle 9.30 precise, si è snodato come un lungo e tortuoso serpentone per le stradine del Centro Storico, con due puntatine nel verde di Piazza
Pinto e nei giardini di Paolo VI, per poi concludersi alle
Il secondo, a cui avrebbero dovuto partecipare, questo nelle intenzioni degli organizzatori, i soli adulti iscritti a “Gioiainbici”, è partito da Piazza Castello alle 11.30 e, dopo aver raggiunto Monte Sannace, si è concluso, intorno alle 16.00, in Piazza Plebiscito.
Una giornata, a detta di Antonio Montenegro, uno dei più attivi ed attenti organizzatori della manifestazione, “fin troppo impegnativa, non soltanto per l’elevato numero dei partecipanti, ma soprattutto, per la presenza
di tantissimi bambini, anche su bici a rotelle, che, nonostante la partecipazione al percorso loro riservato, hanno voluto ugualmente “aggregarsi” al gruppo degli adulti, rallentando e ostacolando oltremisura il raggiungimento della località prestabilita”.
“Un rallentamento giustificato – continua con fervore Montenegro – da un percorso reso ancor più difficile sia dalla strada sterrata, si è preferito utilizzare il vecchio percorso che conduce a Monte Sannace (Serra Capece), che dalla presenza di numerosi saliscendi, soprattutto in direzione del Monte”.
“Un’esperienza – sottolinea – da non ripetere nelle prossime edizioni, così come saranno da rivedere i percorsi da scegliere e le regole da adottare per far fronte ad una sempre maggiore partecipazione cittadina a questa iniziativa che, devo essere sincero, non ci aspettavamo così massiccia”.
“Una partecipazione – afferma in conclusione – di cui, nonostante tutto, sono doppiamente soddisfatto, orgoglioso e contentissimo. Soprattutto della risposta del “pubblico” non partecipante, che non mi è sembrato scocciato, né spazientito. Un messaggio culturale da lanciare a chi di dovere, che arrivi a chi, vivendo lì nella stanza dei bottoni, risulta essere troppo distante dalla realtà, e che si
occupa poco della mobilità sostenibile, lasciando marcire piste ciclabili che sono costate alla collettività centinaia di migliaia di euro. Dopo questo successo, ci aspettiamo qualcosa di più dall’Amministrazione, che dovrebbe iniziare a comportarsi come un buon padre di famiglia!”.
Una giornata, per molti versi, da ricordare, anche per chi ha aiutato gli organizzatori, che seppure presi alla sprovvista da questa massiccia partecipazione, le 500 magliette previste, per esempio, non sono bastate per tutti, sono ugualmente riusciti a salvaguardare l’incolumità dei partecipanti e a concludere senza incidenti entrambe le manifestazioni.
Un plauso va anche a tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita di questa giornata all’aria aperta, una sorta di gita fuori porta vecchio stampo. Dai Vigili Urbani, per aver assicurato un percorso libero da ostacoli, agli sponsor (tra cui la Granarolo) che hanno messo a disposizione tutto il necessario (yogurt, latte, mozzarelle, bruschette, pomodori, pane, nutella, acqua e bibite) per rimpinzare bimbi e adulti durante e dopo il tragitto previsto.
Un ringraziamento particolare, da parte degli organizzatori, va anche a Piero Romanazzi, titolare della PieRre Animazione, ai trampolieri e ai clown per aver reso ancora più allegra e gioiosa la già vivace “combriccola” prima della partenza, dopo l’arrivo o nel corso delle premiazioni dei bambini, a cui, informiamo per dovere di cronaca, è stata consegnata una medaglietta di partecipazione donata dall’Amministrazione.
Da parte nostra ringraziamo Antonio Montenegro per aver messo a disposizione dei nostri lettori la sua foto gallery.
Un ringraziamento, sicuramente dopo aver letto questo articolo, arriva anche dall’Assessore all’Ambiente Federico Antonicelli, che così ci scrive:
Riflessione a caldo: stamattina volevo trovare le parole per ringraziare tutte le associazioni, i singoli privati, i cittadini, i partecipanti, soprattutto i bambini. Volevo ringraziarvi tutti, anche chi per un motivo o per l’altro non ha potuto offrire pienamente la propria collaborazione. Volevo stringervi tutti in un abbraccio affettuoso di solidarietà e riconoscenza, volevo farlo subito prima di ogni consuntivo o valutazione, ma non trovavo le giuste parole e allora, grazie a nome di tutti i bambini di Gioia del Colle.
Visita http://picasaweb.google.it/redazionegioianet/ 2010/bimbi bici{/gallery}