IL PROF. GIRARDI, GIOIESE, INVITATO DAL VATICANO

Il 24 febbraio alla cerimonia di apertura della causa di beatificazione e canonizzazione del Papa Benedetto XIII (Fra’ Vincenzo Maria Orsini dell’Ordine dei Predicatori), che si terrà a Roma nella Sala della Conciliazione del Palazzo Laterano e il giorno dopo al Convegno di studi ospitato nella Pontificia Università “Angelicum”, sarà presente un gioiese, il professor Mario Girardi, docente di Letteratura Cristiana Antica presso l’Università di Bari, raffinato relatore e autore di saggi storici di pregio.
La cerimonia di apertura della beatificazio
ne del pontefice – annunciata dal centro Studi “Benedetto XIII” di Gravina, dalle diocesi di Benevento, Manfredonia, Vieste, Cesena, Sarsina, Altamura, Gravina e Acquaviva delle Fonti, dalla Curia generalizia dell’Ordine dei Frati Predicatori e dagli Orsini, Duchi di Gravina – sarà presieduta dal Cardinale Agostino Vallini.
Il 25 febbraio alle ore 10.00 nell’Aula Minor dell’Angelicum avrà luogo il Convegno di studi sul tema “Benedetto XIII Orsini tra S. Domenico e S. Filippo Neri. Fonti – Storia – Spiritualità”.
Introdurrà l’incontro Monsignor Saverio Paternoster, presidente del Centro Studi di Gravina e presiederà il Cardinale Walter Brandmuller.
Il professor Girardi è invitato ad offrire per primo il suo interessante contributo – frutto di impegnativi studi ed approfondite ricerche – su Benedetto XIII.
Dopo il suo intervento relazioneranno Fra’ Carlo Longo, professore presso la Pontificia Università S. Tommaso D’Aquino in Urbe e Padre Edoardo Cerrato, procuratore generale dell’Oratorio S. Filippo Neri.
Nel maggio dello scorso anno, in occasione della Conferenza “Gioia del Colle fra S. Filippo Neri e papa Benedetto XIII: una triangolazione di successo”, il professor Girardi presentò i suoi studi nel chiostro del Comune (http://www.gioianet.it/cultura/2932-conferenza-su-san-filippo-per-pochi-intimi-foto-.html).
Qualche settimana prima aveva relazionato nell’incontro “Benedetto XIII fra S. Domenico e San Filippo Neri” organizzato dal “Centro Studi Benedetto XIII” sulla formazione di papa Orsini ed il successo e l’interesse suscitati dallo stesso, lo avevano portato a riproporre a Gioia il tema.
L’invito a Roma, in un così prestigioso contesto, conferma l’importanza delle ricerche dello studioso gioiese e si auspica, a breve, la pubblicazione di un suo nuovo saggio.