STAGE DI VANNI ANTONICELLI AL ROSSINI
Ha inizio nel pomeriggio di oggi lo stage “The shape of music – Sviluppo della creatività” organizzato da Vanni Antonicelli.
Il giovane musicista gioiese, già tastierista nella band di Marco Carta, consegue la maturità classica a Gioia, il diploma di solfeggio al “Paisiello” di Taranto, il diploma triennale “Music Academy” presso il M.A.S. (Accademia Music, art & show) di Milano ed una borsa di studio per l’approfondimento di piano e tastiere.
La sua formazione in armonia, pianoforte
, canto, computer music, ear training, musica d’insieme, stage acting, storia della musica e studio di registrazione è completa, tanto da convincerlo ad organizzare uno stage nei giorni di sabato, 29 maggio e lunedì 31, dalle 16.00 alle 19.00 nel teatro Rossini.
La sua idea è proporre un approfondimento della conoscenza armonica e dello sviluppo della creatività musicale.
“Seguo sempre con molta attenzione gli sviluppi e le iniziative per promuovere la diffusione della musica – dichiara Vanni – per fare della musica leggera un valore non privilegiato (non per pochi) e che contribuisca alla crescita individuale. Vivo l’assenza di una cultura musicale nel nostro Sud come u
na grande ferita, per questo ho pensato di mettere a disposizione del mio paese e di quelli limitrofi la mia esperienza di musicista.”.
Servendosi di tecniche avanzate, sulla scia del modello americano, il corso – per altro gratuito – offre la possibilità di analizzare le strutture armoniche di brani che fanno parte del patrimonio musicale internazionale (Beathles/Stevie Wonder/M.Jackson) per poterle modificare, snaturare e di conseguenza personalizzare.
“The shape of music, vuole richiamare l’attenzione di tutti i musicisti, non solo di quelli che suonano strumenti per l’appunto armonici (vedi piano e chitarra) – continua il musicista – poiché mira ad abbattere alcune barriere musicali che metodi di studio ormai superati invece continuano ad innalzare.”
Il programma dello stage è così articolato:
29 maggio:
step (1) informazioni base armonia moderna (utilizzo del metodo americano/jazz piano book);
step (2) armonizzazione della scala maggiore per quadriadi, analisi e sviluppi ricavabili da quest’ultima;
step (3) armonizzazione di una melodia (utilizzo del metodo di studio Bozzoli corso 1).
31 maggio:
step (1) ascolto musicale, analisi partitura (utilizzo del repertorio musicale internazionale: Beatles, Stevie Wonder, M. Jackson);
step (2) dimostrazione della riarmonizzazione dei brani scelti (utilizzo di groove e basi musicali)
Strumento in uso: jazz piano book di MARK LEVINE/Berkley Scholl Metod
Per poter essere ammessi allo stage, i requisiti base per l’ammissione sono i seguenti: conoscenze base minime armonica e tecniche musicali.