“GIOIA DI MOSTRA”, APPREZZATA COLLETTIVA DI QUALITÁ-foto

Paesaggi e volti, scatti, video ed installazioni, e colori in libertà, sono i protagonisti dell’esposizione temporanea ‘Gioia di Mostra’, avutasi presso piazza Luca D’Andrano, nei giorni 25-26-27 maggio, in concomitanza alla festa del Santo Patrono della nostra cittadina.
La mostra, infatti, organizzatadalle associazioni autoctone Artensione, CuberArt e Officine Fotografiche, ha avuto la collaborazione del Comitato gioiese Festa Patronale. Molti gli artisti partecipanti e molte le tematiche trattate, tra le quali è emersa la femminilità. Una femminilità fiera ha preso forma attraverso i tre volti esposti della giovanissima Fabiana Flace, studentessa del liceo scientifico ‘R. Canudo’ di Gioia del Colle. Fabiana ha scelto di parlare della figura della donna negli anni ’60, traendo ispirazione dalle riviste dell’epoca.
Gli sguardi da lei ritratti parlano di quella emancipazione femminile così difficile da conquistare, e tuttora labile. Ed è ancora la donna al centro della ricerca pittorica di Antonella Lozito: una donna tra l’onirico e il reale. La pittrice gioiese ha r
affigurato una bellezza eterea caratterizzata da un sorriso sognante, al quale fa da sfondo la tematica del viaggio. Viaggio, non nel senso fisico, ma in quello più metafisico del termine.
Il suo dipinto è uno degli affascinanti work in progress, iniziato il 25 e terminato il 27. Work in progress sono anche le sculture di Antonio Fazio e Domenico Procino. Ed è ancora una volta la donna – una donna, questa volta, fragile e indifesa – quella rappresentata da Mario Pugliese. È una donna che ha tratto origine dal libro-inchiesta giornalistica ‘La città del sesso’ del sociologo barese Leonardo Palmisano.
Originali, infine, gli scatti esposti dall’associazione gioiese ‘Officine fotografiche’ presieduta da Graziano Milano. Il suggestivo motivo della metempsicosi – dal greco antico ‘passaggio delle anime’ – è stato scelto da
quest’ultimo, perché, in fondo, altro non avviene che una sorta di reincarnazione quando il materiale fotosensibile viene trasferito su carta. Di forte impatto visivo anche gli altri progetti fotografici – alcuni dei quali accompagnati da installazioni – tra di essi ‘Quelque chose de rouge’ di Grazia Melchiorre e Claudio De Leo, e ‘Notizie dal Fronte’, opera dei tre ragazzi ‘Punti di vista’, nella quale copertine internazionali introducono lo spettatore in un contenitore fatto di macerie.
Una collettiva di grande interesse, perché le opere d’arte – di qualsiasi forma esse siano – possono compiersi interamente solo attraverso gli occhi di chi ha il privilegio di ammirarle.
Tra gli espositori anche Vincenzo Alicò, Umberto Colapinto (Cuber), Etto Basciano, Rosa Mariliano, Fabio Castellaneta, Giovanni Nisi, Lucia Tore
lli, Antonio D’Aprile, Attolico, Catin, Luca De Napoli, Mario Vacca, Antonella Campagna, Francesco Milano, Daniela Petrera, Annamaria Caldarola, Fulvio Aimo Boot, Mario Lozito, Lidia Stasi, Deborah Angelillo, Carmine Pavone, Gianvito Buttiglione, Nunzio Pasqualicchio, Mimmo Cantore, Tiziana Potrandolfo, Raffaele Di Ciommo, Lucia Costantino, Grazia Melchiorre, Valerio Nico e Angela Scaramazza.
Un sentito grazie a Fabio Guliersi (per l’occasione, oltre che reporter anche corrispondente di GioiaNet nella raccolta dei nomi dei partecipanti) e Lidia Stasi. Al loro attento “obiettivo” non è davvero sfuggito nulla!