PARTECIPAZIONE PON S.F. NERI: ESPERIENZA FANTASTICA-foto

Tutti insieme nel teatro di via Eva per “raccontare” attraverso giochi matematici, libri di carta costruiti dai più piccini, cortometraggi d’autore e giornalino scolastico, i PON del II Circolo San Filippo Neri.
L’8 giugno i docenti dell’istituto e gli esperti esterni hanno accolto le famiglie e gli alunni per salutarsi e presentare quanto prodotto nelle ore dedicate a “Matematica… mente” da Maria D’Ambruoso, “Matematica in gioco” affidata a Anna Maria Labellarte, “Corti a scuola” diretto da Sergio Recchia, “Inventa Storie” curato da Donatella Montemurri e “Scrittori in erba”, esperienza redazionale che ha conquistato gli alunni di terza capitanati da Patrizia Nettis.
Ha presentato progetti ed esperti Angela Masci.
Tra gli “elaborati” in bella mostra, le favole – libro costruite dai bambini, il giornalino redatto ad hoc dal titolo “San Filippo … News” con otto pagine a colori impaginate da Alex Capurso, dedicate a cronaca, politica, scuola, attualità e cultura, frutto di escursioni nell’Aeroporto Ramirez e nella redazione barese del “Corriere del Mezzogiorno”.
In questo frenetico luogo hanno scoperto come nasce un quotidiano e intervistato la direttrice Maddalena Tulanti, profondo il suo stupore nello scoprire tanto interesse e vivace arguzia!
Nelle vesti di inviati speciali corredati di “tesserino”, ottenuto dopo formale iscrizione, i bimbi hanno intervistato, commentato, recensito e persino illustrato gli articoli scritti,
appassionandosi a tal punto da considerare il lavoro del giornalista “meraviglioso”.
Chiude la presentazione di “Scrittori in erba” la proiezione di un simpatico e divertente book fotografico, corredato da musiche per lasciar testimonianza delle 50 ore dedicate al progetto e provarne già nostalgia!
Emozionate e partecipi le docenti tutor presenti Lella Longo, Angela Verrelli, Susanna De Mattia e Lucia Marroccoli hanno applaudito con entusiasmo al pari dei genitori.
Il momento più suggestivo lo si è vissuto con la proiezione di “Corti a scuola”.
Il regista Sergio Recchia è riuscito a dar vita ad una storia fantastica in tutti i sensi, commovente, coinvolgente, a tratti struggente che pur vestendosi di quotidianità profuma di fiaba.
Un fermaglio dorato tra le mani di Martina Lerario brilla di magia e diviene talismano per evocare la sua mamma, perduta forse per sempre. Tra realtà e sogno, scuola e casa, in una
dimensione a tratti esoterica, la storia si complica. Martina perde il suo fermaglio, lo ha preso la compagna di banco, ne ha uno simile, unico dettaglio scoperto dopo l’accusa di furto, registrata dalle telecamere, una foglia in meno. L’assenza del fermaglio costringe la piccina a prendere atto che può evocare e ricordare la sua mamma senza il ricorso alla magia, è nel cuore la forza delle emozioni.
L’abilità delle piccole attrici, espressive, convincenti e disinvolte, sostenute dai compagni e dalle docenti – improvvisate comparse – ha dato vita ad una storia suggestiva: primi piani, espressioni intense, voci fuori campo, variazioni di scena, location e sottofondi… in un contesto che ha suggerito importanti riflessioni sulla fiducia in sé e negli altri, sull’amicizia, sul distacco, sull’abbandono, sul perdono… tutto è stato “filmato” e filtrato attraverso il linguaggio cinematografico delle emozioni.
“I bambini ci insegnano tanto – afferma Sergio Recchia, mentre la sua mamma, Lella Montemurro, lo osserva con orgoglio -, insieme abbiamo inventato una storia partendo da un oggetto, un fermaglio. I bambini hanno “scritto” la sceneggiatura, scoperto cos’è una scena, come si costruisce una storia su più piani e di volta in volta hanno suggerito il proseguo della stessa, creando una struttura circolare anche complessa, tenendo conto della tenera età. Da loro non posso che imparare”.
Sergio il giorno dopo era a Foggia, in Piazza Federico II, ospite della rassegna “Giugno in Arte” – Libri & Corti d’autore” per presentare il pluripremiato “Tutto bene” e “L’altra“, ultimo successo nel contesto del Bifest, attori Pippo Indellicati e Antonio Iandolo.
(Scatti fotografici a cura di Patrizia Nettis e GioiaNet-Donato Stoppini)