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BANDA OSIRIS, SPETTACOLO DESUETO MA COINVOLGENTE

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banda osiris dandiniUn’esilarante e divertentissima Banda Osiris è protagonista del palco del ‘Rossini’ nella calda, forse troppo, serata di martedì 3 luglio. Lo spettacolo, presentato a Gioia dal teatro Kismet, ha unito dialoghi comici e buona musica. D’altronde l’unione di più arti è consuetudine quando si parla della Banda più ‘stralunata della tv’ – detta con la Dandini – resa celebre dalla collaborazione televisiva per il programma ‘Parla con me’ della stessa Serena Dandini e Dario Vergassola.

Si assiste ad un excursus sul senso del ritmo durante lo spettacolo dal titolo non casuale ‘Fuori tempo’. E se si inceppa il ritmo, se non ci si trova con gli altri, e se non si conosce facebook si è di sicuro fuori tempo. E se ancora dopo trent’anni quattro musicisti si chiedono se sanno suonare a tempo, allora, sì, si sta assistendo allo spettacolo ‘Fuori tempo’ della Banda Osiris.

banda-osiris-a-gioia2Gianluigi e Roberto Carlone, Giancarlo Macrì e Sandro Berti presentano, al pubblico del Rossini, un particolarissimo concerto in cui i vari generi musicali e le libere associazioni si fondono per creare qualcosa di diverso, di altro. Di altro rispetto a quell’omologazione attuale che investe anche il panorama musicale contemporaneo.

Da Mozart a Wagner passando per le note del jazz e del pop fino ad arrivare a delle vere ed entusiasmanti sorprese musicali, ma non solo. Con i quattro musicisti-attori si attraversano nazioni e popoli diversi: francesi, arabi, tedeschi … e gli italiani “che farebbero di tutto per entrare in reality o talk show”. Ed, in fondo, anche Gioia del Colle vanta alcuni esempi.

banda-osiris-a-gioia1Si va alla ricerca del tempo perduto giungendo al ritmo primigenio, al ritmo cardiaco che in natura genera la costanza del tempo. Si ricerca il tempo andato anche con l’utilizzo di strumenti desueti, e gli strumenti stessi diventano protagonisti sul palco con la creazione di bellissime sculture in movimento.

Tra quiz televisivi si arriva all’origine delle composizioni delle note stesse. Dissacrante è la critica alla politica contemporanea e a diverse tematiche che investono il nostro momento storico. Si giunge, così, al termine, nel quale il pubblico è protagonista con la consequenziale interrogazione sull’originale lezione di musica.

Uno spettacolo dato da una grande professionalità e da note in libertà che sono riuscite a coinvolgere i presenti, nessuno escluso.

 

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