LA BASE AREA DI GIOIA DEL COLLE NON CHIUDE, RADDOPPIA

Chiusa la base aeronautica di Trapani, quella di Piacenza sarà chiusa entro il 2015, Gioia del Colle, con la sua base aerea sede del 36° Stormo, torna a far parlare di sé grazie ai tagli imposti dal governo Monti anche in ambito Forze Armate.
La “spending review” prevede il taglio di 100 milioni quest’anno, 500 milioni per il 2013 e altri 500 per il 2014, a cui vanno aggiunti i risparmi derivanti dalla cessione di tutti gli immobili della Difesa al fondo del Demanio e dalla decurtazione del 10% del personale. Il precedente
governo aveva previsto una riduzione di 1,5 miliardi nel 2012, 700 milioni nel 2013 e 800 nel 2014.
Per quanto concerne l’Aeronatica militare, tutte le forze verranno concentrate in tre basi al sud (Amendola, Grottaglie e Gioia del Colle) e tre al centro-nord (Grosseto, Istrana, Ghedi). Tutte le altre basi verranno chiuse. A partire dall’aeroporto militare di Trapani, oggi è ancora sede del 37° Stormo, che sarà ridimensionata a base virtuale (di fatto spostata nella base aerea gioiese): senza aerei fissi di stanza, ma pronta a tornare in prima linea in caso di emergenza, come fu al tempo della guerra in Libia. Entro il 2015, ma forse anche prima viste le decisioni sui tagli, anche la base di Piacenza sarà chiusa e i velivoli concentrati nelle basi restanti.
Per la Marina Militare la parola d’ordine è anche qui: meno porti e meno navi. La flotta sarà diminuita da 165 a 137 navi, concentrando le forze della squadra navale su tre soli porti: La Spezia, Taranto e Augusta. Anche la componente aerea si restringerà: al posto di 30 aerei a decollo verticale Harrier, di stanza a Grottaglie, e imbarcabili sulle portaerei “Garibaldi” o “Cavour”, lo stormo di piloti di Marina dovrà fare affidamento su 15 Jsf.
Per l’Esercito la dieta prevedere la chiusura di 2 brigate operative su 11: probabile lo smantellamento dell’ultima brigata corazzata, la “Ariete”, travolta dalla fine della Guerra Fredda, e dell’unica brigata aeromobile, la “Friuli”, che verrà fusa con la brigata paracadutisti “Folgore” per dare vita assieme a una divisione pronta per impieghi all’estero.
(fonte blizquotidiano)