CONSIGLIO: LO “STRUZZO” POVIA SULLE ORME DI LONGO

Si è concluso intono alle 21 il Consiglio Comunale di ieri 9 agosto, dopo aver discusso su tutti i punti all’ordine del giorno. Alla riunione, nonostante temi cogenti quale l’ospedale e la nomina di Laruccia, hanno partecipato cinque consiglieri dell’opposizione: Cuscito, De Leonardis, Longo, Lucilla e Mastrangelo. Assente Sante Celiberti.
Nella mattinata si è discusso di potature selvagge di oliveti (Mastrangelo), di anagrafe patrimoniale, amianto in via Tarantini e full time per gli ex LSU (Cuscito), del rinvio del concorso per le due educatrici del’asilo nido (Lucilla), di urbanistica, Spes e Coop (Povia).
Povia ha smentito quanto dichiarato dalla Forestale in un comunicato (http://www.gioianet.it/cronaca/5272-abusi-paesaggistici-in-zona-tutelata-denunciato.html), affermando di aver autorizzato la potatura dei 33 alberi di ulivo a ridosso della Distilleria Cassano, dandone mandato ad un potatore gioiese, “prodigo alla vendita di legna da ardere ad ignoti acquirenti” che aveva fatto “richiesta di conduzione in comodato d’uso senza aver ricevuto risposta scritta”.
In merito alla Spes, si resta in attesa del tardivo piano industriale, al riguardo della sentenza Coop, il Comune si opporrà in tribunale alla richiesta di risarcimento della Pandiva.
Sul full time dei dipendenti a part-time (http://www.gioianet.it/politica/5258-ex-lsu-chiedono-il-full-time-povia-cosa-rispondera.html) fumata nera, come già annunciato nell’incontro sindacale tenutosi nei giorni scorsi. La motivazione addotta in tale sede è “scelta di opportunità politica”. I 39.141,76 euro serviranno a foraggiare gli appetiti dirigenziali che consentiranno a chi andrà in pensione a breve di ricevere alcune decine di euro in più, a discapito dei lavoratori part-time cui la stessa cifra avrebbe consentito una più dignitosa retribuzione. Tutto rimandato di tre anni, sempre che patti di stabilità e normative nel settore permettano di tornarne a parlare.
Nessuna speranza di assunzione neanche per le due educatrici, una vera e propria “odissea concorsuale” approdata dopo anni ad un nulla di fatto(http://www.gioianet.it/politica/5063-concorso-2-posti-asilo-nido-ammessi-prova-orale-.html), per colpa – a detta di Povia – non delle lungaggini amministrative che hanno trascinato fino allo scorsa settimana le prove del concorso, ma a causa di “direttive nazionali” che ne bloccano definitivamente l’iter.
C’è da chiedersi se le stesse normative impediranno l’assunzione a tempo indeterminato dell’ingegnere Ilaria Caputo, che prosegue la sua attività presso l’Ente con numerosi “rinnovi” a tempo determinato al suo attivo.
Emblematica la risposta del sindaco in merito al problema amianto. Trattandosi di aree di proprietà privata, il Comune può solo segnalare il problema ma non risolverlo. Su questo punto tanto ci sarebbe da obiettare, essendo la salute pubblica una delle priorità che la pubblica amministrazione ed il sindaco devono garantire avviando procedimenti che obblighino la rimozione dell’amianto.
In merito alla richiesta di Lucilla (http://www.gioianet.it/politica/5264-donato-lucilla-qchiede-informazioniq-su-lenin-masi.html) sull’opportunità di astensione della attività professionale in evidente conflitto di interessi dell’assessore Lenin Masi, il sindaco Povia promette la revoca
delle deleghe “incriminate” assegnate, né era logico ipotizzare che il geometra Masi, assente al momento della discussione ma presente a fine Consiglio, potesse rinunciare ai suoi affari professionali.
L’assessore Filippo Donvito, che nei giorni scorsi lamentava l’assenza di risorse minime per garantire sussidi agli incapienti fino a fine anno (http://www.gioianet.it/politica/5220-gioianet-domanda-povia-a-c-rispondono-ma-non-sul-sito.html), propone gite per anziani e la riedizione della “Festa del nonno”, destinando fondi che – secondo il consigliere Cuscito – sarebbe più opportuno destinare ai bisogni primari e vitali, anche se meno “popolari” degli stessi anziani (http://www.gioianet.it/politica/5237-servizi-sociali-mancano-i-soldi-ridotti-i-contributi-.html).
Circa la variazione del bilancio del Piano Triennale delle Opere Pubbliche è l’assessore Franco Ventaglini, ad esprimere la necessità di destinare fondi al restauro di Piazza Kennedy (una priorità assoluta per la città?), la manutenzione delle strade e la messa in sicurezza delle scuole. Sull’ospedale Paradiso intervengono Cuscito e De Leonardis, il primo propone di incontrare i vertici della sanità per discuterne, stante una ulteriore modifica al Piano di Riordino che interesserebbe, si dice, anche Gioia del Colle ma di cui non è dato sapere la “consistenza”.
Infine è Mastrangelo a dar fuoco alle polveri sull’irregolarità dell’assunzione a capo ufficio tecnico dell’ingegner Laruccia (http://www.gioianet.it/politica/5077-atti-illegittimi-giunta-povia-mastrangelo-rincara-la-dose.html) chiedendo l’annullamento dell’atto per evitare l’accusa di abuso di ufficio degli altri candidati all’incarico, proposta cui ha aderito lo stesso Gianni Vasco ma su cui Povia proprio non vuol sentir ragione.