Archivio Gioianet

La Voce del Paese – Un Network di Idee

Politica

ETERNIT: SINDACO NON RISPONDE, CUSCITO LO INCALZA

tettorie-in-eternit

Riceviamo e pubblichiamo.

———————————————————-

Al Sindaco Sergio Povia
All’Ing. N.B. Laruccia
Dirigente Ufficio Tecnico Comunale
Al Dott. Eugenio Matarrese
Responsabile Ufficio Legale – Contenzioso
Dott. Giuseppe Dioguardi
Segretario Generale

OGGETTO: “Emergenza salute pubblica a causa manufatti rurali in Eternit persistenti in Via Tarantini. Seconda INTERPELLANZA CONSILIARE ai sensi dell’art. 82 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”.

                               Il sottoscritto Enzo Cuscito, nato a Gioia del Colle il 18/06/1975, nella qualità di Consigliere Comunale,

CONSIDERATA la precedente Interpellanza Consiliare del sottoscritto Consigliere Comunale protocollata in data 26 luglio 2012, con la quale si interpellava il Sig. Sindaco, vista l’Ordinanza Sindacale n.105/2005 e l’Ordinanza Sindacale n. 8/2010, “di informare il sottoscritto delle iniziative urgenti di cui intende avvalersi per porre finalmente fine al grave e ormai non più differibile pericolo “amianto” in Via Tarantini”, dove vi sono “alcuni manufatti rurali (…) facenti parte di un’azienda agricola non più in uso che versa in completo stato di abbandono (…), realizzati in muratura portante di tufo e copertura in lastre di fibre di cemento in “eternit” su telaio metallico, la copertura versa in cattivo stato di conservazione, con alcune lastre di eternit non più fissate al telaio e pertanto costituenti pericolo per l’incolumità pubblica” essendo la zona “accessibile ad estranei, poiché non idoneamente recintata”;

PRESO ATTO della nota Prot. 2475/21056 dell’8/8/2012, recapitatami dall’Ing. Nicola Laruccia, Dirigente U.T.C. di Gioia del Colle, con la quale, oltre a tracciare la cronistoria della vicenda, ormai nota a tutti, si sottolinea come il Nostro Comune, facendo seguito all’Ord. Sind. 8/2010 con la quale si ordinava “la completa bonifica del sito allo scopo di eliminare ogni e qualsiasi pericolo per la salute pubblica e il completamento della recinzione onde impedire l’accesso di estranei all’interno della struttura a salvaguardia della pubblica incolumità”, con Determinazione del Settore “Gestione ed Assetto del Territorio Nr.Gen 823 del 06/08/2010, si impegnava “la complessiva somma di €. 6.960,00 compresa IVA, occorrente per il de quo, con destinazione al cap. 50050 art. 732 del bilancio 2010” e si individuava la ditta TEOREMA S.p.A., con sede legale in Acquaviva delle Fonti in Via Sammichele Z.I. “per l’esecuzione dei lavori” di “rimozione, trasporto e smaltimento di lastre in cemento amianto” del sito in oggetto;

VISTO CHE nella suddetta nota recapitatami come risposta alla precedente interpellanza si giustifica la non messa in atto “della rimozione, trasporto e smaltimento di lastre in cemento amianto” con l’istanzadell’8/9/2010 n. prot. 26171/3495 pervenuta da parte dello Studio Legale dei sig.ri proprietari dei manufatti rurali in questione con la quale si diffidava il Comune di Gioia del Colle dal dare esecuzione all’Ordinanza Sind. 8/2010, istanza trasmessa, in data 17/9/2010 all’Ufficio Legale del Nostro Comune per esprimere “un parere sulle determinazioni da porre in essere”, parere che ad oggi, dopo quasi 2 anni, non è ancora giunto;

RITENUTO che nel 2010 furono impegnati 6.960,00 euro, mai utilizzati, per lo smaltimento Eternit in Via Tarantini; che eventuali altri fondi (euro 89.879,43) potrebbero essere ricavati, come già suggerito, nel capitolo di riserva n. 1899; che l’Ordinanza Sindacale per la rimozione dell’Eternit in Via Tarantini è rimasta inevasa a causa di un parere dell’Ufficio Legale del Comune di Gioia del Colle che tarda ad arrivare da ormai 2 anni; che non risultano solleciti, in due anni, nonostante l’emergenza salute pubblica, da parte del Dirigente U.T.C., per l’estensione del suddetto parere Legale; che non vi è stata al sottoscritto, oltre quella tecnica del Dirigente U.T.C., una risposta politica del Sig. Sindaco che, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D. Lgs. n. 112/1998, quale autorità sanitaria locale, può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, su cosa e come intende risolvere la questione evidenziata;

INTERPELLA

nuovamente il Signor Sindaco, per i poteri conferitegli dalla Legge quale autorità sanitaria locale e garante della salute pubblica comunale, preso atto di quanto dichiarato dal Dirigente dell’U.T.C. e di quanto già posto in essere dalle precedenti Amministrazioni Comunali, affinché ponga in atto quegli atti che la Legge gli consente per porre fine al grave e ormai non più differibile pericolo “amianto” in Via Tarantini.

La Legge lo permette, i fondi ci sono. E’ necessario adesso che vi sia la volontà politica e tecnica di mettere in atto quanto l’urgenza del caso necessità. Evitando, come sembra apparire nella vicenda, che su tutto (anche sulla salute pubblica) sovrasti il consueto scaricabarile tra Uffici (Tecnico e Legale) e Amministrazione (che non risponde delegando tutto ai soli Uffici).

In attesa di un rapido e, questa volta, risolutivo riscontro, porgo Cordiali Saluti.

Gioia del Colle, 14 agosto 2012

                                                                                              Enzo Cuscito

                                                                                     Consigliere Comunale

                                                           Per la coalizione di Centrosinistra “Per il Bene Comune”

———————————————————–

Per la risposta inviata dal Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, ing. Laruccia, clicca qui:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *